Un barlume??

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celafarò

Utente di lunga data
Per alcuni uomini, tradire è provare emozioni forti. Tu gli hai dati e ora è felice salvarsi il culo, perché non gli dai scampo.

Prova a capire dove sono le reali motivazioni per un gesto tanto devastante, anziché cercare solo le prove. Le prove possono dare una risposta, ma le motivazioni sono la risposta più esatta e completa.

Di colpe si accusa e di motivazioni si discute. Tu cosa cerchi di fare, litigare o discutere? Questa è una domanda che dovrai rispondere a te stessa e senza la risposta non potrai andare verso nessuna destinazione. Il misto di emozioni e la mancanza di decisioni rende la tua, ma anche sla sua vita invivibile.
Scusami,la parte in grassetto non l'ho capita.
Per quanto concerne il resto,non mi interessa scoprire,ma capire.Gli spiego continuamente,così come si fa con un bambino (qual'è), che voglio collaborare ,che è inutile costruire su basi che non sono solide.Gli faccio notare che mi è impossibile fare qualcosa per noi, se non so nemmeno qual'è il problema da risolvere.Mi sgolo a sottolineare che se non scava in se stesso non potrà imparare dai suoi errori.Cosa mi/ci garantisce che la cosa non abbia a ripetersi se non si sa perchè è accaduta??Le sue risposte sono vuote,mi accusa di essere troppo profonda,troppo sensibile,si dice diverso anche se può sembrare superficiale.Ripete che si è già posto le sue domande e che le risposte sono sempre le stesse:difficoltà nel parlare con me,disagio,tradimento.Rispondo che capisco perfettamente le motivazioni,che evitando l'incarnazione di ruoli e con un dialogo costruttivo possiamo evitare disagi futuri.Quando però gli chiedo le motivazioni del suo tradimento con l'ex risalente ad un anno prima,la risposta è sempre la stessa :"E' stato un errore".Se il disagio è stato avvertito un anno dopo,il tradimento precedente da cosa dipende?Qui parte l'embolo,preferirei mi dicesse che è un superficialone che amava inzuppare il biscottino,piuttosto che parlare di assenza di dialogo quando è evidente che non è la motivazione.
Voglio solo puntualizzare una cosa,conoscendolo bene,ritengo menta sul periodo in cui è stato con l'ex per svariate ragioni,in primis per come ne parlava lei.In secundis, in quel periodo beccai un sms ambiguo,perchè ricordo un segno sulla sua schiena e vi sono dei vuoti temporali.Potrei accertarmene,basterebbe chiederlo a lei,ma mi rifiuto.Sia lei che la madre,aspettano solo di mettere zizzania tra noi.
Ha giurato più volte che si è verificato l'anno prima,poi l'anno dopo.Alla fine,si è buttato sull'anno prima e per non fare un'altra brutta figura resta vittima della sua bugia.Non è nemmeno astuto,questo per farvi capire com'è.Se avesse detto che risaliva tutto allo stesso periodo,avrebbe potuto appellarsi al suo disagio.
 

AnnaBlume

capziosina random
le reazioni sono soggettive,buon per te,ti sei risparmiata altro dolore inutile.
magari sì, ma vedo che è l'atteggiamento ricorrente, qui, diffusissimo. Non capisco perché, ti dirò. Sarà che me la tiro di default, ma se lui fa delle cose orribili, mente a manetta, raconta sé e noi e me (storia mia personale) in modi assurdi e mai veritieri, se si scopa chiunque pur avendo il massimo (cioè me ;)), mica penso di essere una merda io. Penso che sia una merda lui. Che poi ci si dissangui, non c'è dubbio. Io sono stata tanto male da non capire più chi ero, dov'ero, perché. Ma che si debba necessariamente provare una sensazione di umiliazione...:confused:
 
Ultima modifica:

lunaiena

Scemo chi legge
Ci sto provando a scavare,ma non credere sia facile.Tutto quello che c'è da sapere l'ho scoperto.Le persone che sanno,ancora non si capacitano di come sia riuscita a trovare di tutto e di più.Iscrizioni nei vari siti,tutte le mail,tutte le schede che aveva intestate,ecc.Ho parlato con entrambe le tizie,mi hanno raccontato tutte le idiozie che aveva raccontato per farsi bello.All'ex,quando ha scoperto del matrimonio aveva detto che ero rimasta incinta,che lavorava a 700 km di distanza da casa e che era sempre in giro per il paese,il fine era togliersela di torno senza usare la sincerità.Alla seconda,ha raccontato che eravamo sposati da 5 anni,che era la vittima di una moglie esaurita,che non voleva figli ma poi l'avrei incastrato facendo finta di prendere la pillola (mai presa),che non avevamo rapporti (questo lo dicono sempre)ed altre stupidaggini.Per giustificare il fatto che era sparito,raccontava di malesseri miei e di giorni in ospedale,di parenti investigatori privati che erano sulle sue tracce.Una scenetta tragicomica quella del confronto a tre,l'amante che inveiva chiedendogli come avesse potuto fare tutto quello,io che mi divertivo a sottolineare tutte le cavolate raccontate da lui.Non ha mai avuto le palle per svuotare il sacco,anzi,ne ha fatte di tutti i colori per depistarmi.Ad esempio si mandò una mail d'amore scritta da una sconosciuta,per dimostrare che qualcuno voleva fargli uno scherzo.Smascherato abilmene anche in questo caso.Queste cose le sto raccontando per fartelo inquadrare.Incapace di dire verità.Attualmente,però,lo vedo traumatizzato.Spero abbia capito che le bugie non pagano ma,il maggior deterrente è la paura.Per un anno intero ogni singola bugia è stata abilmente sgamata dalla sottoscritta con a seguito la sua umiliazione.Per rispondere a coloro che dicono che sono io ad umiliare mio marito,vorrei replicare che si umilia da solo.Un uomo che si ostina a percorrere la strada sbagliata.Torno a ripetere,attualmente le cose sono cambiate.Oggi dice di non riconoscersi,di non capire il perchè delle sue azioni, di vergognarsene come un ladro.Spero che almeno questo sia vero e che si sia reso conto che le cose fatte non sono poi così normali.Non credo che tutti i traditori sgamati arrivino a fare e dire cose assurde pur di salvarsi il sedere.

Sono senza parole ....
effettivamente non saprei come comportarmi...
Ma quasi sicuramete mi sarei dileguata per un periodo indeterminato per ragionare da sola....:smile:
 

Sbriciolata

Escluso
magari sì, ma vedo che è l'atteggiamento ricorrente, qui, diffusissimo. Non capisco perché, ti dirò. Sarà che me la tiro di default, ma se lui fa delle cose orribili, mente a manetta, raconta sé e noi e me (storia mia personale) in modi assurdi e mai veritieri, se si scopa chiunque pur avendo il massimo (cioè me ;)), mica penso di essere una merda io. Penso che sia una merda lui. Che poi ci si dissangui, non c'è dubbio. Io sono stata tanto male da non capire più chi ero, dov'ero, perché. Ma che si debba necessariamente provare una sensazione di umiliazione...:confused:
sono d'accordo, dirò di più. Umiliazione non si deve proprio provarla. A molti, evidentemente non tutti ma io ero tra questi, viene la sensazione di essere stati messi da parte, scartati, dimenticati, ignorati nel nostro diritto, scippati come diceva Innominata della possibilità di scegliere. Come se non contassimo nulla come persone. Ma ci si deve ribellare a questa idea, secondo me. Solo io posso umiliare me stessa, nessun altro. E io non voglio farlo.
 

Sbriciolata

Escluso
Ci sto provando a scavare,ma non credere sia facile.Tutto quello che c'è da sapere l'ho scoperto.Le persone che sanno,ancora non si capacitano di come sia riuscita a trovare di tutto e di più.Iscrizioni nei vari siti,tutte le mail,tutte le schede che aveva intestate,ecc.Ho parlato con entrambe le tizie,mi hanno raccontato tutte le idiozie che aveva raccontato per farsi bello.All'ex,quando ha scoperto del matrimonio aveva detto che ero rimasta incinta,che lavorava a 700 km di distanza da casa e che era sempre in giro per il paese,il fine era togliersela di torno senza usare la sincerità.Alla seconda,ha raccontato che eravamo sposati da 5 anni,che era la vittima di una moglie esaurita,che non voleva figli ma poi l'avrei incastrato facendo finta di prendere la pillola (mai presa),che non avevamo rapporti (questo lo dicono sempre)ed altre stupidaggini.Per giustificare il fatto che era sparito,raccontava di malesseri miei e di giorni in ospedale,di parenti investigatori privati che erano sulle sue tracce.Una scenetta tragicomica quella del confronto a tre,l'amante che inveiva chiedendogli come avesse potuto fare tutto quello,io che mi divertivo a sottolineare tutte le cavolate raccontate da lui.Non ha mai avuto le palle per svuotare il sacco,anzi,ne ha fatte di tutti i colori per depistarmi.Ad esempio si mandò una mail d'amore scritta da una sconosciuta,per dimostrare che qualcuno voleva fargli uno scherzo.Smascherato abilmene anche in questo caso.Queste cose le sto raccontando per fartelo inquadrare.Incapace di dire verità.Attualmente,però,lo vedo traumatizzato.Spero abbia capito che le bugie non pagano ma,il maggior deterrente è la paura.Per un anno intero ogni singola bugia è stata abilmente sgamata dalla sottoscritta con a seguito la sua umiliazione.Per rispondere a coloro che dicono che sono io ad umiliare mio marito,vorrei replicare che si umilia da solo.Un uomo che si ostina a percorrere la strada sbagliata.Torno a ripetere,attualmente le cose sono cambiate.Oggi dice di non riconoscersi,di non capire il perchè delle sue azioni, di vergognarsene come un ladro.Spero che almeno questo sia vero e che si sia reso conto che le cose fatte non sono poi così normali.Non credo che tutti i traditori sgamati arrivino a fare e dire cose assurde pur di salvarsi il sedere.
magari non tutti, magari non così assurde ma... anche io ho sentito la mia parte di stronz... ehm di assurdità. E ne ho lette parecchie anche qui.
 

celafarò

Utente di lunga data
magari non tutti, magari non così assurde ma... anche io ho sentito la mia parte di stronz... ehm di assurdità. E ne ho lette parecchie anche qui.
La cosa mi consola,evidentemente mio marito non è l'unico...eheh.Resta di fatto che non mi appare normale il suo atteggiamento,troppo razionale io forse,troppo fantasioso lui forse.Ovviamente,tutto quello che scrivo qui gli è già stato riferito.Se fossi in lui sprofonderei negli abissi senza più risalire a galla.Questo non per la magra figura fatta dinanzi a chi dice di amare e dinanzi agli altri,ma per l'idea che si sarà fatto di se stesso (sempre che se ne sia fatta una).
 

lunaiena

Scemo chi legge
magari non tutti, magari non così assurde ma... anche io ho sentito la mia parte di stronz... ehm di assurdità. E ne ho lette parecchie anche qui.

Sarò ingenua ma a certe assurdità io non ci arrivo
preferisco il silenzio...
per evitare di peggiorare la situazione ...
Non c'è niete ,per me, che possa giustificare certi comportamenti
Soprattutto se scopro che mio marito dice delle cose su di me che non sono vere per
farmi apparire un iena o una malata o una idiota di prima categoria ....
Non so ci sono cose che non accetterei mai ....
Avrei davvero bisogno di rimanere sola per capire
Di un bugiardo cronico non saprei cosa farmene...
 

AnnaBlume

capziosina random
sono d'accordo, dirò di più. Umiliazione non si deve proprio provarla. A molti, evidentemente non tutti ma io ero tra questi, viene la sensazione di essere stati messi da parte, scartati, dimenticati, ignorati nel nostro diritto, scippati come diceva Innominata della possibilità di scegliere. Come se non contassimo nulla come persone. Ma ci si deve ribellare a questa idea, secondo me. Solo io posso umiliare me stessa, nessun altro. E io non voglio farlo.
La sensazione descritta così a pennello da Innominata, quella di essere stati scippati della possibilità di sciegliere, certo. Certo. Ma non è umiliazione. Anzi, rispetto ad essa io provavo l'opposto: l'indignazione. Una rabbia ben oltre il momento, una rabbia strutturale: se sei così io non ti voglio, io non ti posso volere. Tu non hai il diritto nemmeno di desiderarlo. Vattene. Anzi, vado io.

E su questo tema, seguo il tuo consiglio e svanisco, che c'ho l'editore sulle tracce: ieri ha bevuto, la scollatura l'ha avvinto e ha riso molto a pranzo, ma oggi avrà fatto il riassunto mentale delle cose di lavoro che ci siamo detti, ben poche, e avrà tratto le debite conseguenze :scared:
 

Sbriciolata

Escluso
La cosa mi consola,evidentemente mio marito non è l'unico...eheh.Resta di fatto che non mi appare normale il suo atteggiamento,troppo razionale io forse,troppo fantasioso lui forse.Ovviamente,tutto quello che scrivo qui gli è già stato riferito.Se fossi in lui sprofonderei negli abissi senza più risalire a galla.Questo non per la magra figura fatta dinanzi a chi dice di amare e dinanzi agli altri,ma per l'idea che si sarà fatto di se stesso (sempre che se ne sia fatta una).
Ti dico sinceramente che anche secondo me, da quello che scrivi, tuo marito un problema ce l'ha. Ma. Ricorda che dal momento che uno tradisce... di dire delle balle l'ha messo in conto. E le balle... più le racconti grosse, più alle volte sembrano credibili. Quello che è veramente brutto è parlare male di te... ma serviva a fare brodo pure quello, era funzionale al suo scopo, non era, credo, contro di te. Io, più che sulla enormità delle balle, mi concentrerei sulla tempistica, che non coincide di norma con quella di un tradimento seriale... e con quelle modalità.
Ricercare il sesso in quel modo in un periodo in cui, penso, non c'era stanchezza tra di voi... quella è la cosa più preoccupante, secondo me.
 

celafarò

Utente di lunga data
Sarò ingenua ma a certe assurdità io non ci arrivo
preferisco il silenzio...
per evitare di peggiorare la situazione ...
Non c'è niete ,per me, che possa giustificare certi comportamenti
Soprattutto se scopro che mio marito dice delle cose su di me che non sono vere per
farmi apparire un iena o una malata o una idiota di prima categoria ....
Non so ci sono cose che non accetterei mai ....
Avrei davvero bisogno di rimanere sola per capire
Di un bugiardo cronico non saprei cosa farmene...

Stai iniziando a percepire come mi sento.Anch'io ho bisogno di tempo per capire,anche se mi rendo conto che quest'uomo non guadagnerà mai punti dinanzi ai miei occhi come marito,come uomo,come amante.Se un giorno riuscisse a realizzare le folli imprese in cui si sta continuando a lanciare cambiando di tanto in tanto i progetti,(anche in questo campo inizia a sembrarmi inconsistente come persona,quando prima ero certa del contrario),potrei stimarlo come lavoratore.Riconoscergli un merito.Ma non credo possa essere più l'uomo capace di farmi sognare.Forse non vi riuscirà più nessuno.Non trovo utile restare da sola,non ho problemi con me stessa,non ho dubbi su quello che voglio come ha insinuato qualcuno,è lui il problema da risolvere.Sto provando a salvare la mia famiglia,ma questo sarà possibile solo se riuscirà a salvarsi mio marito.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Stai iniziando a percepire come mi sento.Anch'io ho bisogno di tempo per capire,anche se mi rendo conto che quest'uomo non guadagnerà mai punti dinanzi ai miei occhi come marito,come uomo,come amante.Se un giorno riuscisse a realizzare le folli imprese in cui si sta continuando a lanciare cambiando di tanto in tanto i progetti,(anche in questo campo inizia a sembrarmi inconsistente come persona,quando prima ero certa del contrario),potrei stimarlo come lavoratore.Riconoscergli un merito.Ma non credo possa essere più l'uomo capace di farmi sognare.Forse non vi riuscirà più nessuno.Non trovo utile restare da sola,non ho problemi con me stessa,non ho dubbi su quello che voglio come ha insinuato qualcuno,è lui il problema da risolvere.Sto provando a salvare la mia famiglia,ma questo sarà possibile solo se riuscirà a salvarsi mio marito.

Io parlo per me ...
Se qualcosa mi fa soffrire c'è qualcosa che mi fa chiudere e allontanare
non ce la faccio proprio
E' come volessi eliminare tutto azzerrare per ricominciare
ti chiudo fuori temporaneamente dalla mia vita e intanto penso ...
questo almeno è quello ch eho fatto io
Ma si parla di te ...solo che mi hai fatto tornare in mente tante cose....
 

celafarò

Utente di lunga data
Io parlo per me ...
Se qualcosa mi fa soffrire c'è qualcosa che mi fa chiudere e allontanare
non ce la faccio proprio
E' come volessi eliminare tutto azzerrare per ricominciare
ti chiudo fuori temporaneamente dalla mia vita e intanto penso ...
questo almeno è quello ch eho fatto io
Ma si parla di te ...solo che mi hai fatto tornare in mente tante cose....

Anch'io sono così,ma questa volta è stata diversa.Quando una donna è incinta,avverte un grande bisogno di protezione,desidera il compagno vicino,il suo appoggio,la sua tenerezza,il suo amore.Tutto questo mi è mancato in modo traumatico.Non gli perdonerò mai di avermi tolto la gioia della mia gravidanza,9 mesi di disperazione e dolre.La prima reazione è stata l'incredulità,non riuscivo a capacitarmi che stesse capitando a me, a noi.E' seguito il grande senso di abbandono e,forse inconsciamente,ho solo desiderato di poter cambiare le cose.L'ho odiato,disprezzato,l'ho mandato via,sono ritornata dai miei,ma quel senso di abbandono non mi lasciava mai,mi faceva stare peggio.Ad un certo punto,ho scelto di restare,non per lui,ma per me.Credo che vi siano motivazioni antropologiche in quel che ho fatto.La scelta,però,mi ha portato in un limbo.Una parte di me angosciata dall'abbandono,mi spingeva a restare,anche per dare un nido al proprio cucciolo,l'altra si odiava per non avere il coraggio di mandare al diavolo chi non merita possibilità alcuna.E' questa la contraddizione che nota in me Jon (spero di ricordare bene).Ora ho un maggiore equilibrio,gli ormoni si sono normalizzati,ho messo sul piatto della bilancia pro e contro.Crescere un figlio da sola non è facile,sottrargli una famiglia,la possibilità di confrontarsi con entrambi i genitori,non è auspicabile.Questo non significa che non si possano crescere i figli da soli,anzi,spesso fa meglio uno di due.Ti parlo del mio modo di vedere la vita,dei miei valori,dei miei desideri.E' fondamentale per me la famiglia.Nei miei pianti,ricordo che la frase più ricorrente era la seguente:"Ho sempre fatto tutto bene nella vita,sempre attenta,scrupolosa,per poi sbagliare la cosa più importante?Come ho fatto a non vedere?Come ho potuto commettere un simile errore?".Perchè questo per me è lui:un errore.Queste parole credo l'abbiano ferito profondamente,ma non posso farci nulla.Sono cruda nel dire quel che penso,non mi interessa ferirlo,mi interessa solo dire ciò che provo.Gli ho confessato anche il disgusto che provo per lui,mi rendo conto che la trumatizzata finisce per traumatizzare il traumatizzante (scusate il gioco di parole).Non so perchè gli esprimo anche i pensieri più intimi,forse per dimostrare che con lui riesco ad essere sincera,anche a costo di dire cose spiacevoli,forse per dimostrare che non sono come lui,o forse è solo il mio modo di essere.
 
Anch'io sono così,ma questa volta è stata diversa.Quando una donna è incinta,avverte un grande bisogno di protezione,desidera il compagno vicino,il suo appoggio,la sua tenerezza,il suo amore.Tutto questo mi è mancato in modo traumatico.Non gli perdonerò mai di avermi tolto la gioia della mia gravidanza,9 mesi di disperazione e dolre.La prima reazione è stata l'incredulità,non riuscivo a capacitarmi che stesse capitando a me, a noi.E' seguito il grande senso di abbandono e,forse inconsciamente,ho solo desiderato di poter cambiare le cose.L'ho odiato,disprezzato,l'ho mandato via,sono ritornata dai miei,ma quel senso di abbandono non mi lasciava mai,mi faceva stare peggio.Ad un certo punto,ho scelto di restare,non per lui,ma per me.Credo che vi siano motivazioni antropologiche in quel che ho fatto.La scelta,però,mi ha portato in un limbo.Una parte di me angosciata dall'abbandono,mi spingeva a restare,anche per dare un nido al proprio cucciolo,l'altra si odiava per non avere il coraggio di mandare al diavolo chi non merita possibilità alcuna.E' questa la contraddizione che nota in me Jon (spero di ricordare bene).Ora ho un maggiore equilibrio,gli ormoni si sono normalizzati,ho messo sul piatto della bilancia pro e contro.Crescere un figlio da sola non è facile,sottrargli una famiglia,la possibilità di confrontarsi con entrambi i genitori,non è auspicabile.Questo non significa che non si possano crescere i figli da soli,anzi,spesso fa meglio uno di due.Ti parlo del mio modo di vedere la vita,dei miei valori,dei miei desideri.E' fondamentale per me la famiglia.Nei miei pianti,ricordo che la frase più ricorrente era la seguente:"Ho sempre fatto tutto bene nella vita,sempre attenta,scrupolosa,per poi sbagliare la cosa più importante?Come ho fatto a non vedere?Come ho potuto commettere un simile errore?".Perchè questo per me è lui:un errore.Queste parole credo l'abbiano ferito profondamente,ma non posso farci nulla.Sono cruda nel dire quel che penso,non mi interessa ferirlo,mi interessa solo dire ciò che provo.Gli ho confessato anche il disgusto che provo per lui,mi rendo conto che la trumatizzata finisce per traumatizzare il traumatizzante (scusate il gioco di parole).Non so perchè gli esprimo anche i pensieri più intimi,forse per dimostrare che con lui riesco ad essere sincera,anche a costo di dire cose spiacevoli,forse per dimostrare che non sono come lui,o forse è solo il mio modo di essere.
Ma se una persona per noi è un errore.
Dobbiamo prender su armi e bagagli.
Ed eliminarla dalla nostra vita.

Mi spiace.
Ma è così.
 

Sbriciolata

Escluso

celafarò

Utente di lunga data
temo che tu abbia ragione.
Probabilmente avete ragione,probabilmente è quello che succederà.Nel mentre,però,posso concedere la possibilità a mio marito di farmi cambiare idea??In fondo cosa ho da perdere??Ora o tra qualche mese,è la stessa cosa,anzi no.Posso dire a me stessa che ci ho provato qualunque sia il risultato.Lo devo a me e a mio figlio.La famiglia è sacra,una possibilità la merita.Mi sono data le bastonate sui piedi,ma sono rimasta.Vedremo,una speranza in me c'è.Speriamo non deluda anche quella.
 

Sbriciolata

Escluso
Probabilmente avete ragione,probabilmente è quello che succederà.Nel mentre,però,posso concedere la possibilità a mio marito di farmi cambiare idea??In fondo cosa ho da perdere??Ora o tra qualche mese,è la stessa cosa,anzi no.Posso dire a me stessa che ci ho provato qualunque sia il risultato.Lo devo a me e a mio figlio.La famiglia è sacra,una possibilità la merita.Mi sono data le bastonate sui piedi,ma sono rimasta.Vedremo,una speranza in me c'è.Speriamo non deluda anche quella.
ma assolutamente. Quello che intendevo io è che, una volta assodato che una persona si è rivelata un errore... non resta molto da fare. Certo che devi una possibilità a tuo figlio. Io mi auguro che tu debba accorgerti che quell'uomo non è un errore.
 

gas

Utente di lunga data
Probabilmente avete ragione,probabilmente è quello che succederà.Nel mentre,però,posso concedere la possibilità a mio marito di farmi cambiare idea??In fondo cosa ho da perdere??Ora o tra qualche mese,è la stessa cosa,anzi no.Posso dire a me stessa che ci ho provato qualunque sia il risultato.Lo devo a me e a mio figlio.La famiglia è sacra,una possibilità la merita.Mi sono data le bastonate sui piedi,ma sono rimasta.Vedremo,una speranza in me c'è.Speriamo non deluda anche quella.
hai tutte le ragioni a provarci
dargli una seconda possibilità per verificare se effettivamente è stato un incidente di percorso, è fattibile

a mio avviso
 

celafarò

Utente di lunga data
hai tutte le ragioni a provarci
dargli una seconda possibilità per verificare se effettivamente è stato un incidente di percorso, è fattibile

a mio avviso
Vi ringrazio,delle volte ho dei dubbi in proposito.Non sono mai stata una dalla seconda possibilità,ho sempre odiato il grigio,o tutto bianco o tutto nero.E' la prima volta che ne concedo una,sintomatico di maturità o deficienza non è dato sapere,ma lo sto facendo.Il problema per me resta solo capire mio marito,costruire un dialogo con lui.La sua vergogna, o forse la sua superficialità,non gli consentono ancora di avere quest'apertura.A suo avviso, la sincerità me la deve solo sulle cose che accadono oggi,evitando di parlare del passato.Mi piacerebbe,ad esempio,che mi parlasse del suo percorso interiore,delle sue conclusioni,delle strategie adottate per migliorarsi e migliorare la coppia.Invece,ho come l'impressione che,pur mettendoci tutta la volontà del mondo,impegnandosi oltre misura sugli aspetti di vita pratica,trascuri un po' troppo il suo animo.
 

Sbriciolata

Escluso
Vi ringrazio,delle volte ho dei dubbi in proposito.Non sono mai stata una dalla seconda possibilità,ho sempre odiato il grigio,o tutto bianco o tutto nero.E' la prima volta che ne concedo una,sintomatico di maturità o deficienza non è dato sapere,ma lo sto facendo.Il problema per me resta solo capire mio marito,costruire un dialogo con lui.La sua vergogna, o forse la sua superficialità,non gli consentono ancora di avere quest'apertura.A suo avviso, la sincerità me la deve solo sulle cose che accadono oggi,evitando di parlare del passato.Mi piacerebbe,ad esempio,che mi parlasse del suo percorso interiore,delle sue conclusioni,delle strategie adottate per migliorarsi e migliorare la coppia.Invece,ho come l'impressione che,pur mettendoci tutta la volontà del mondo,impegnandosi oltre misura sugli aspetti di vita pratica,trascuri un po' troppo il suo animo.
Non avevi un figlio, prima.:smile:
 
Stato
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