Un amico è andato via di casa

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Alce Veloce

Utente di lunga data
se lei ha questo torto povera donna non la si può certo definire
Occhio Minerva, qui non si può contraddire i padroni di casa.
Mi sembra di essere tornato ai tempi delle piazzate di Asu e Brugola. Peccato
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
da questo mi dissocio.
erano comunque bei tempi
Indubbiamente si, finchè si rimaneva su terreni neutri. Se ben ricordi interagivo volentieri con loro, e ad Asu ho perfino dedicato dei versi scherzosi. Poi purtroppo spesso saltavano fuori le piazzate su cose inesistenti. Vabbè.
 

Ingenua

Utente di lunga data
Ok, Iris, a parole è facile. Ma nella sostanza troppe sono le cose che remano contro. Gli egoismi, con le ferite aperte, sono come sale.
Per assurdo, a volte è proprio un passato ricco e maturo che porta ai peggiori epiloghi. Anche perchè il più delle volte, se è stato ricco e maturo per entrambi difficilmente si spezza, mentre se lo è stato solo per uno dei due il crollo, oltre che inevitabile, è unilaterale, come se una parte crollasse e schiacciasse l'altra.
Tanti sono i casi, lo vediamo bene qui, ed ognuno ha la sua storia. Le variabili sono infinite.
Io sono partito con le migliori intenzioni, ricco di un bagaglio morale estremamente aperto e sereno, di cui sono ancora oggi convinto...... eppure mi sono trovato a fare e pensare cose che ho sempre aborrito. Ho provato rancore, a volte lo provo ancora, ed è più forte del mio disgusto per questo ignobile sentimento. Molto più di quanto avrei pensato. Tento con tutte le mie forze di comportarmi da persona equlibrata, evito ogni volta che posso ogni atteggiamento negativo, ma "dentro" vi è questa inattesa, insospettata forza negativa.
Immagino come essa possa agire su chi non ha la forte e convinta base morale di cui godo io.
Non giustifico, ma comprendo.
Ciao Alce, mi rivedo perfettamente in questa tua frase e capisco quello che provi. Un insieme di sentimenti contrastanti...e non si vede mai la fine. Non siamo egocentrici, siamo animali feriti.
 

Amarax

Utente di lunga data
Quoto.
Quando un amore finisce si celebra un gran funerale.
Piangi una volta e poi non piangi più.
I morti vanno sepolti, non si lasciano i cadaveri in decomposizione.
io ho pianto x 3 anni (3x 365 giorni e notti ).
Qui te lo possono confermare.
Ho ripreso saltuariamente nel corso di quest'ultimo, che è il quarto finito, a causa di problemi vari. Scoperte in verità.
Mi sa che la decomposizione è in stato avanzato.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ciao Alce, mi rivedo perfettamente in questa tua frase e capisco quello che provi. Un insieme di sentimenti contrastanti...e non si vede mai la fine. Non siamo egocentrici, siamo animali feriti.
Il rancore è egocentrismo, quello si.
Il rancore porta a perdere il contatto con la reale misura delle cose che non vede mai i torti solo da una parte, accentrando l'attenzione esclusivamente su di sè e sul torto subito.
Naturale, ma umanamente si può far di meglio.
Andare oltre il rancore significa in primo luogo trovare equilibrio. Facile, a parole. Non impossibile, comunque.
Io non vedo la fine, ma vedo una strada in naturale discesa, non ripida, ma pur sempre discesa.
 

Mari'

Utente di lunga data
Ciao Alce, mi rivedo perfettamente in questa tua frase e capisco quello che provi. Un insieme di sentimenti contrastanti...e non si vede mai la fine. Non siamo egocentrici, siamo animali feriti.
Il rancore è egocentrismo, quello si.
Il rancore porta a perdere il contatto con la reale misura delle cose che non vede mai i torti solo da una parte, accentrando l'attenzione esclusivamente su di sè e sul torto subito.
Naturale, ma umanamente si può far di meglio.
Andare oltre il rancore significa in primo luogo trovare equilibrio. Facile, a parole. Non impossibile, comunque.
Io non vedo la fine, ma vedo una strada in naturale discesa, non ripida, ma pur sempre discesa.

Dovete fare in modo di uscire da questa "melassa" in cui vi trovate prigionieri, dovete dire a voi stessi "BASTA", ri-dare a se stessi la dignita' e ragionare che il dolore ha/deve avere un termine, in fondo non e' morto nessuno (fortunatamente) ... nessuno vi puo' aiutare, chiudete quella maledetta porta e buttate via anche la chiave.

Ve lo auguro di cuore :)
 

caterina

Utente di lunga data
io ho pianto x 3 anni (3x 365 giorni e notti ).
Qui te lo possono confermare.
Ho ripreso saltuariamente nel corso di quest'ultimo, che è il quarto finito, a causa di problemi vari. Scoperte in verità.
Mi sa che la decomposizione è in stato avanzato.
Non credi sia il caso di smettere di piangere? Se non fai nulla le tue lacrime sono solo una richiesta di consolazione! Voi che lui sia quello che non è e non te ne fai una ragione. Dovresti prendere coscienza del fatto che piangi per te stessa...per la tua condizione e non per lui! Lui è li sempre uguale da 4 anni e ti rifiuti di guardarlo. Per te..per il tuo benessere devi agire tu...non lui! Lui non lo farà (purtroppo).
Un bacio
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Parliamo di rancore? No, nel mio caso è qualcosa di evoluto, ho la coscienza che odio una persona con tutto me stesso e che appena mi si porgerà una condizione ottimale colpirò con tutta la mia cattiveria per portare tale persona dentro un reparto psichiatrico, anche se avesse figli ed una famiglia, ho una pazienza molto ma molto lunga e la cosa peggiore è che questo sentimento fa male, ma come poter cappire chi ci ha fatto del male gratuitamente?
Del resto per vivere non ci penso, sfrutto le mie capacità per creare la mia vita e non guardo più a chi si lascia o per che cosa, alla fine li reputo solo dei grossi fallimenti di persone delle quali sinceramente non mi importa nulla se domani saranno morti, ho sofferto così tanto che non ho più comprensione per nessuno.
 

Amarax

Utente di lunga data
Parliamo di rancore? No, nel mio caso è qualcosa di evoluto, ho la coscienza che odio una persona con tutto me stesso e che appena mi si porgerà una condizione ottimale colpirò con tutta la mia cattiveria per portare tale persona dentro un reparto psichiatrico, anche se avesse figli ed una famiglia, ho una pazienza molto ma molto lunga e la cosa peggiore è che questo sentimento fa male, ma come poter cappire chi ci ha fatto del male gratuitamente?
Del resto per vivere non ci penso, sfrutto le mie capacità per creare la mia vita e non guardo più a chi si lascia o per che cosa, alla fine li reputo solo dei grossi fallimenti di persone delle quali sinceramente non mi importa nulla se domani saranno morti, ho sofferto così tanto che non ho più comprensione per nessuno.
caro daniele ti vedo in un vicolo cieco...più cieco del mio.
Della mia irrisolutezza ne ho le scatole piene io stessa....ma tu sei giovane ed hai il dovere di scrollarti da dosso questo stato d'animo, questo odio che fa male soprattutto a te...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Indubbiamente si, finchè si rimaneva su terreni neutri. Se ben ricordi interagivo volentieri con loro, e ad Asu ho perfino dedicato dei versi scherzosi. Poi purtroppo spesso saltavano fuori le piazzate su cose inesistenti. Vabbè.
Avresti fatto molto meglio ad evitare riferimenti assolutamente inutili, fuori luogo e pure assolutamente di parte.
Forse in un momento di serenità dovresti andare a rileggere le discussioni a cui pensi e fare autocritica.
Forse dimentichi quel che fai e dici tu.
 

Bruja

Utente di lunga data
Daniele

Parliamo di rancore? No, nel mio caso è qualcosa di evoluto, ho la coscienza che odio una persona con tutto me stesso e che appena mi si porgerà una condizione ottimale colpirò con tutta la mia cattiveria per portare tale persona dentro un reparto psichiatrico, anche se avesse figli ed una famiglia, ho una pazienza molto ma molto lunga e la cosa peggiore è che questo sentimento fa male, ma come poter cappire chi ci ha fatto del male gratuitamente?
Del resto per vivere non ci penso, sfrutto le mie capacità per creare la mia vita e non guardo più a chi si lascia o per che cosa, alla fine li reputo solo dei grossi fallimenti di persone delle quali sinceramente non mi importa nulla se domani saranno morti, ho sofferto così tanto che non ho più comprensione per nessuno.
Stai continuando a farti del male... lo capisci vero?
Odiare é non riuscire a sganciarsi dal tarlo e dalle corrosioni che una persona ci ha fatto. Se davvero vuoi vivere devi scrollarti di dosso l'incidente che ha portato la tua vita ad incrociarsi con simile persone; adesso dovresti solo pensare a riprenderti la vita ed a viverla con pienezza.
In fondo a che ti serve valutare quale sarà il "loro futuro"...tu non devi non avere comprensione per qualcuno, quella la puoi avere per chi la meriterà, ma devi invece occuparti di te così tanto da non avere tempo neppure per pensare al passato sgradevole che hai vissuto.
Tu starai bene davvero quando non avrai bisogno di dire che non ti importa nulla di loro...:up:
Bruja
 

Amoremio

Utente di lunga data
..............Mi sembra di essere tornato ai tempi delle piazzate di Asu e Brugola. Peccato
non ti condivido proprio

senza nulla togliere a questo forum, quello vecchio lo preferivo per tanti motivi,
e loro, proprio com'erano, sono uno dei motivi
 

Amarax

Utente di lunga data
Non credi sia il caso di smettere di piangere? Se non fai nulla le tue lacrime sono solo una richiesta di consolazione! Voi che lui sia quello che non è e non te ne fai una ragione. Dovresti prendere coscienza del fatto che piangi per te stessa...per la tua condizione e non per lui! Lui è li sempre uguale da 4 anni e ti rifiuti di guardarlo. Per te..per il tuo benessere devi agire tu...non lui! Lui non lo farà (purtroppo).
Un bacio
Ora se piango è solo per me stessa. Lui non c'entra più.
Piango sui miei errori che non so recuperare e nemmeno posso farlo. Dovrei rimettere indietro l'orologio e non si può.
Piango perchè ad agosto dovevo continuare a stargli alla larga e chiudere. Invece gli ho concesso uno spiraglio.
Per questo sto peggio. Ce l'ho con me.
 

Verena67

Utente di lunga data
Ora se piango è solo per me stessa. Lui non c'entra più.
Piango sui miei errori che non so recuperare e nemmeno posso farlo. Dovrei rimettere indietro l'orologio e non si può.
Piango perchè ad agosto dovevo continuare a stargli alla larga e chiudere. Invece gli ho concesso uno spiraglio.
Per questo sto peggio. Ce l'ho con me.

Ama, questa è una speranza.
Lo so tu piangi, ma sei pronta a "vedere" i tuoi errori. Non è poco. Tutti facciamo errori, a volte io penso non siano nemmeno "errori"; ma siamo in un certo punto del nostro cammino, e dobbiamo condurlo in porto, costi quel che costi.
Se sei pronta a guardare avanti, pur nel rammarico del dolore e degli anni passati, vuol dire che sei già un passo avanti sulla guarigione!
Sei una bella persona, coraggio!!!
 

caterina

Utente di lunga data
Ora se piango è solo per me stessa. Lui non c'entra più.
Piango sui miei errori che non so recuperare e nemmeno posso farlo. Dovrei rimettere indietro l'orologio e non si può.
Piango perchè ad agosto dovevo continuare a stargli alla larga e chiudere. Invece gli ho concesso uno spiraglio.
Per questo sto peggio. Ce l'ho con me.
Perchè considerare "errori" ciò che un tempo aveva un senso? Perchè consideri quello spiraglio, una concessione fatta a lui e non a te stessa? Ad agosto non eri evidentemente ancora pronta ad affrontare quel dolore.
I tuoi sentimenti di amore e di dolore riguardano solo te; a lui non interessa il tutto:approfitta del tuo amore ed ignora il tuo dolore. Secondo me, dovresti considerare il tutto in un'ottica diversa e mai colpevolizzarti; amare è uno "stato emotivo" e tutto ciò che ne consegue non è una colpa! Amare non può essere sofferenza per tanto tempo e se lo è, forse sarebbe da riflettere sulla tua eventuale "dipendenza affettiva" e le relative cause. Poniti tu al centro della tua attenzione...ma in maniera positiva!:up:
 
Stato
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