Umore nero, non sono l'unica

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Fedifrago

Utente di lunga data
Ringrazio tutti per i consigli.
Io non ho fatto nulla per meritarmi la "montagna di melma" che mi è caduta addosso, e non è un modo di dire o di chiamarmi fuori dai problemi che una coppia può avere.
Io veramente gli sono stata sempre fedele.
E poi una mattina vengo a scoprire tutto, e quel che è peggio, non da lui.
Però appena lo affronto,già morta dentro,ammette tutto e mi chiede subito di perdonarlo.
Ora, dopo settimane, l'ho perdonato,o meglio,ci sto provando.
Il problema è che non sono più la persona di prima con lui. E forse anche con gli altri. Mi dicono "ma che triste che sei ultimamente". E lui mi dice "hai gli occhi tristi".
Ogni minuto che passo lontano da lui, senza sapere dove sia, si trasforma in un incubo.
Mi basta un vuoto di un quarto d'ora e divento paranoica, penso subito che sia da lei, o al telefono con lei o...qualsiasi cosa riguardi lei.
Sto dando tempo al tempo, come mi avete consigliato voi. Del resto dalla mia scoperta non sono passati nemmeno due mesi. L'ho appena fatto tornare a vivere a casa, un paio di settimane, quindi devo darmi tempo. Lui deve darmi tempo. E non tartassarmi di "cos'hai? Cosa è successo? cosa succede?" ogni volta che vede che ho lo sguardo perso nel vuoto. Io mi riscuoto e gli rispondo "cosa vuoi che abbia..."
L'altra fa ancora capolino? Hai avuto ancora segnali in tal senso?

A parte il tuo di umore, il suo come è? Contrito dispiaciuto o quasi infastidito quando tu ti incupisci?
 

Kid

Utente un corno
Una botta d'ottimismo non fa mai male:carneval:

Già...

Non metto in dubbio che possa essere più facile tradire una seconda volta, ma a quel punto secondo si prende in giro se stessi....

Io comunque non ho paura di questo, è l'ultima delle mie preoccupazioni.
 

aristocat

Utente iperlogica
Magenta, una domanda. Ha inciso, nella tua decisione di tornare con tuo marito, anche il fatto di avere figli magari piccoli? Se sì, quanto?
 

Kid

Utente un corno
Magenta, una domanda. Ha inciso, nella tua decisione di tornare con tuo marito, anche il fatto di avere figli magari piccoli? Se sì, quanto?

Nel mio caso, direi un buon 40%...
Sono curioso anch'io di sapere quanto ha influito per Magenta.

Altra domanda: è successo una volta sola, o aveva una relazione duratura?
 

Magenta

Utente di lunga data
Non abbiamo figli,quindi la domanda cade nel vuoto.
Lui nei miei momenti di umor nero è più preoccupato che contrito/dispiaciuto/arrabbiato.
Preoccupato per me,per le mie reazioni,per i miei occhi tristi che non riesce a far sorridere. Vedo che si impegna per regalarmi un sorriso e tante volte ci riesce,dice anche solo una piccola cosa che mi intenerisce e mi fa sorridere e i brutti momenti se ne vanno.
L'altra ho saputo che è risentita nei suoi confronti e suppongo anche nei miei,nonostante non mi conosca. Per quanto mi è dato sapere non si sono più sentiti,tantomeno visti,io ho chiesto esplicitamente a lui di non sentirla (anche se era scontato,ma meglio prevenire) perchè altrimenti non avrebbe più trovato la porta di casa aperta. Lui ha detto che assolutamente sentire lei è l'ultimo dei suoi pensieri,anzi non è nemmeno contemplato.
Lei è una sua ex ragazza.
Questo da una parte rende la cosa più grave, dall'altra più semplice.
Mi spiego, e vi spiego: la cosa è più grave perchè la prima cosa che viene da pensare è che ci sia ancora qualcosa che va al di là del sesso tra loro,che magari lui provi per lei ancora dei sentimenti.
Ma sono certa che lui non provi nulla per lei,che sia stato un fatto puramente fisico e non sentimentale a portare lui a fare quello che ha fatto.
Il lato che mi tranquillizza (se posso ancora usare il termire "tranquillità") del fatto che lei sia una ex ragazza è che facevo fatica, conoscendolo, a pensare che abbia potuto avvicinare una sconosciuta,conoscerla,avere voglia di lei,sedurla... quando ho saputo che era una "minestra riscaldata" una parte di me ha detto "perfortuna" perchè vuol dire che la persona che ho conosciuto io esiste ancora,non si è persa dietro una ragazza incontrata per caso una sera. Lui mi ha anche detto che è stata lei a cercarlo, e non ho dubbi in merito per ora. Posso benissimo credere ad occhi chiusi che sia stata lei a cercare lui,visto quanto lei ora sia risentita del fatto di non sentirlo più.
 

Bruja

Utente di lunga data
Magenta

Sai, condivido solo in parte le tue riflessioni.
Posto che adesso lui sia "libero di mente" e che con l'altra non abbia più alcun contatto, quello che mi lascia perplessa é la tua "certezza" che la minestra riscaldata sia meno durea di digerire di una nuova...
Scordati che in un rapporto, anche se di natura sessuale, l'uomo abbia solo i sensi come veicolo; questo accade solo nei rapporti sporadici, cioè la scappatella unica e fine a sé stessa, in qualunque rapporto di altro genere c'é un coinvolgimento... c'é perfino nella innocente amicizia.
Dobbiamo accettare che un rapporto che si protrae per qualche tempo coinvolga conversazioni, valutazioni, scambi e confronti, e questo rientra nella sfera dei sentimenti, sensazioni. Non é grave in sé, ma bisogna non m,entirsi per quietare noi stessi o per relegare la persona esterna nel limbo della spersonalizzazione.

Perdonami se questa riflessione potrà turbare il tuo equilibrio valutativo, ma per contrastare una situazione bisogna affrontarla in tutte le sue sfaccettature, e non negare quelle che ci infastidiscono per definizione.
Concordo invece sul fatto che se é stata lei a cercarlo, é cosa superficiale, e certamente quella che ci é rimasta peggio nella chiusura é lei perché si é trovata di fronte al "secondo" rifiuto della sua identità di donna.

Questo é il fatto concreto da cui puoi ricostruire e, se davvero ci tieni al rapporto, pensa che accettare la fallibilità di chi ci sta accanto, se si ravvede sinceramente, é solo un dimostrare che in amore si é persone mature e ci si é svincolate dall'idea adolescenziale, assolutista e isolante del rapporto affettivo.
Non sono a dire che sia giusto tradire, sia chiaro, ma é questa la chiave per vivere bene in coppia, specie dopo che la tecnologia ci ha abituati ad una facilità di rapporti e contatti in cui solo una tenuta non stagna e opprimente permette di "navigare" in rotta con successo. Le tempeste esistono e i buoni naviganti le superano, solo la tempesta perfetta ci vince, ma quella non serve vincerla perché dimostra solo che siamo nel rapporto sbagliato, e non mi pare il tuo caso.
Ho allargato il concetto, ma forse hai bisogno anche di questo...:)
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Nel mio caso, direi un buon 40%...
Sono curioso anch'io di sapere quanto ha influito per Magenta.

Altra domanda: è successo una volta sola, o aveva una relazione duratura?


non succede MAI una sola volta, e tu dovresti saperlo. A meno che il marito non fosse per lavoro a Timbuctù.
 

Verena67

Utente di lunga data
Magenta, non voglio darti addosso, ma solo "aiutarti" a vedere anche gli altri lati della questione.

Sei davvero certa che tutti gli ex siano "minestre riscaldate"?

No, perché non è così, sai?! A volte semplicemente una storia non ha funzionato, e non si è conclusa per logoramento, bensì per una serie di motivi. Non hai idea di quanto "fresca" e "coinvolgente" risulti quando riciccia fuori e - spiace dirlo - sul piano emozionale rischia di offuscare tutto...specie alla nostra età, i "cosa sarebbe successo se...." sono frequenti e molto comuni...

Ora dirai, ma perché sta stronza mi tira fuori queste cose?!

Perché hai la sidrome, mi pare, di Amarax: ve la raccontate alla morte, ripetendovi solo quello che vi sembra "positivo" del quadro, soffrendo poi come dei CANI per quello di enorme e non risolto che resta nel matrimonio e vi affossa nella piu' profonda infelicità....

Sai a volte la verità è liberatoria...anche nei casi peggiori...scavala la verità, affrontala, gestiscila. E' il solo modo per uscirne "vincitrice", come meriti!
 

Verena67

Utente di lunga data
. Posso benissimo credere ad occhi chiusi che sia stata lei a cercare lui,visto quanto lei ora sia risentita del fatto di non sentirlo più.
Scusa, ma non ti fa incavolare che lui tiri fuori sta cosa per "denigrare" il loro rapporto?!

Anche ammesso, non sarebbe piu' da uomo assumersi le proprie responsabilità verso ENTRAMBE?!

Anche perché se ti ha tradito per una cosa superficiale, non ti appare ancora piu' condannabile che se ti avesse tradito perché si fosse innamorato?!
 

astonished

Utente di lunga data
Non mi quadra!

Non abbiamo figli,quindi la domanda cade nel vuoto.
Lui nei miei momenti di umor nero è più preoccupato che contrito/dispiaciuto/arrabbiato.
Preoccupato per me,per le mie reazioni,per i miei occhi tristi che non riesce a far sorridere. Vedo che si impegna per regalarmi un sorriso e tante volte ci riesce,dice anche solo una piccola cosa che mi intenerisce e mi fa sorridere e i brutti momenti se ne vanno.
L'altra ho saputo che è risentita nei suoi confronti e suppongo anche nei miei,nonostante non mi conosca. Per quanto mi è dato sapere non si sono più sentiti,tantomeno visti,io ho chiesto esplicitamente a lui di non sentirla (anche se era scontato,ma meglio prevenire) perchè altrimenti non avrebbe più trovato la porta di casa aperta. Lui ha detto che assolutamente sentire lei è l'ultimo dei suoi pensieri,anzi non è nemmeno contemplato.
Lei è una sua ex ragazza.
Questo da una parte rende la cosa più grave, dall'altra più semplice.
Mi spiego, e vi spiego: la cosa è più grave perchè la prima cosa che viene da pensare è che ci sia ancora qualcosa che va al di là del sesso tra loro,che magari lui provi per lei ancora dei sentimenti.
Ma sono certa che lui non provi nulla per lei,che sia stato un fatto puramente fisico e non sentimentale a portare lui a fare quello che ha fatto.
Il lato che mi tranquillizza (se posso ancora usare il termire "tranquillità") del fatto che lei sia una ex ragazza è che facevo fatica, conoscendolo, a pensare che abbia potuto avvicinare una sconosciuta,conoscerla,avere voglia di lei,sedurla... quando ho saputo che era una "minestra riscaldata" una parte di me ha detto "perfortuna" perchè vuol dire che la persona che ho conosciuto io esiste ancora,non si è persa dietro una ragazza incontrata per caso una sera. Lui mi ha anche detto che è stata lei a cercarlo, e non ho dubbi in merito per ora. Posso benissimo credere ad occhi chiusi che sia stata lei a cercare lui,visto quanto lei ora sia risentita del fatto di non sentirlo più.
Ciao,
anch'io con questo intervento vorrei aiutarti a vedere forse con maggior obiettività alcune cose e per farlo ho evidenziato alcuni dei passaggi del tuo precedente post che non mi convincono del tutto.

A mio parere il fatto che sia una sua ex è gravissimo: non si ritorna da una ex solo per sesso, c'è dell'altro, ci sono i ricordi ed il fatto che ti abbia tradito con una sua ex è sintomatico dello stato di crisi che lui attraversa nella coppia; Dalla ex si torna per far rivivere qualcosa che nella sua relazione con Te non trova più o non ha mai trovato. Sulle altre sue affermazioni, sul fatto che sia stata lei e cercarlo (poteva benissimo limitarsi ai saluti di rito), sul fatto che non la sente, sul fatto che sia una minestra riscaldata, etc, sono titubante perchè tutto detto a caldo e può essere in parte vero ma i motivi sottostanti un tradimento sono sempre gravi a meno che tuo marito non sia una persona estremamente superficiale e non credo che sia questo il caso. Tu lo conosci meglio di Noi e solo tu puoi giudicare il suo comportamento attuale e il suo grado di pentimento ma ho seri dubbi in proprosito: sta di fatto che se non ricordo male sei venuta a sapere del tradimento da sola e non da lui: e che ti doveva dire? Non si è preso le sue responsabilità, starà pure cercando di rimediare ma io andrei con i piedi di piombo e soprattutto non me la racconterei nella versione più accomodante per la coppia. Temo purtroppo che tu sia solo all'inizio del percorso che ti porterà prima o poi inevitabilmente ad affrontare una crisi profonda con lui anche se spero per Voi due il meglio ed un lieto fine.

Vedremo, ti auguro tanta fortuna e spero tu ce la faccia a recuperare il rapporto. Sono sempre un supporter di chi tenta di ricostruire forse perchè io non sono riuscito nella medesima impresa.

astonished
 

Kid

Utente un corno
non succede MAI una sola volta, e tu dovresti saperlo. A meno che il marito non fosse per lavoro a Timbuctù.

Conosco un apersona che l'ha fatto una sola volta pur avendo avuto più occasioni. Si era sentito troppo in colpa.
 

Verena67

Utente di lunga data
Mah...pure vigliaccotto?!

Se uno deve tradire, almeno tradisca alla grande! Proprio vero che ci vanno le palle pure per fare gli amanti!
 

Magenta

Utente di lunga data
Ciao a tutti!
allora, in breve vado a raccontarvi come ho fatto a scoprire tutto. E' molto semplice.
L'ho scoperto dal suo cellulare,da un sms piuttosto esplicito di lei.
Lui era fuori casa, appena rientrato glielo ho detto subito.
Ha ammesso subito tutto.
Ha fatto le valige e se n'è andato.
Poi sono arrivati i mi dispiace. Mi dispiace sms, mi dispiace e-mail. Io non ho risposto, ovviamente, a nessun messaggio e nessuna mail e nessuna chiamata. Ero trincerata dietro i miei principi e dietro il mio dolore di donna tradita.
Poi qualcosa,un'argine della diga,ha iniziato a cedere.
Mi sono detta almeno lasciamolo spiegare,parlare.
L'ho sentito una volta,al telefono.
Poi l'ho incontrato in giro e si è aggregato alle commissioni che avevo da fare quel giorno.
E poi ho iniziato a pensare che magari era pentito sul serio, che non era tutta una recita.
Che veramente si sentiva male per quello che mi aveva fatto.
E poi diciamocelo, mi mancava come l'aria che respiravo, ogni gesto che facevo perdeva senso senza di lui.
Quindi ho pensato che fosse più facile per il mio cuore, perdonarlo.
A questo punto la scoperta n.2 : individuo chi è l'amante. Per puro caso.
So che non è molto comprensibile, eppure mi ha reso più "leggero" il perdono.
La persona che conosco io,il mio compagno da anni,non lo vedevo in veste di farfallone seduttore che conosce una sconosciuta, si scambiano il telefono, si sentono, si conoscono, e alla fine fanno sesso. Più ci pensavo e più mi dicevo: ma la persona che conosco io allora non esiste?
Aver saputo che era una ex mi ha tolto questo pensiero.
E'stata lei a cercarlo, lo so.
Lui, a mia domanda diretta "almeno ti è piaciuto" è stato sincero come non mi aspettavo. Mi ha detto "si,la prima volta si,forse per la trasgressione. Le altre no." e io " e perchè hai continuato se nemmeno ti piaceva" e lui mi ha dato una risposta spiazzante "non ce la facevo a tirarmene fuori".
Cosa che per voi risulterà incomprensibile, visto che non lo conoscete, ma per me che lo conosco non è altrettanto incredibile. E' una di quelle persone che si ritrovano in situazioni incasinatissime perchè non hanno avuto il coraggio o solo la prontezza di dire no.
A partire dalle stupidate tipo l'uomo della Folletto che suona alla porta e lui non riesce a dirgli "no grazie non ci serve", fino a questioni di lavoro con turni impossibili dati da un giorno all'altro.
Purtroppo facciamo parte di quella ormai non tanto rara razza dove io sono quella col carattere per dire no, lui guarda me. E forse anche questo a contribuito al tradimento.
Ma non ho intenzione di darmi colpe. Assolutamente.
 

Verena67

Utente di lunga data
In effetti, si, per me è tutto incomprensibile quel che racconti. Oserei dire "Ai confini della realtà"!

Da quanto eravate sposati? Voglio dire, prima che lui USCISSE IMMEDIATAMENTE DI CASA, invece di cercare di ricostruire il rapporto con te!??! (visto che - sic! - trombare l'altra neanche gli piaceva, lo faceva "per cortesia", come si fa con il tipo del Folletto...!)
 

Kid

Utente un corno
Lui, a mia domanda diretta "almeno ti è piaciuto" è stato sincero come non mi aspettavo. Mi ha detto "si,la prima volta si,forse per la trasgressione. Le altre no." e io " e perchè hai continuato se nemmeno ti piaceva" e lui mi ha dato una risposta spiazzante "non ce la facevo a tirarmene fuori".
Pure mia moglie ha utilizzato la scusante "non riuscivo ad uscirne"... però insiste col dire che è successo solo una volta....:(
 

Magenta

Utente di lunga data
Kid, lui ha anche ammesso che è successo più di una volta.
Mi sono confrontata con altri uomini in merito a quello che mi è successo, e loro, pur non conoscendosi fra loro,mi hanno detto che effettivamente può accadere di trovarsi in una situazione tale che non si riesce ad uscirne. E non per cortesia. Ma perchè non si riesce a dire di no.
Mi hanno detto che gli uomini ragionano in modo diverso da noi donne, e che a volte succede di tradire perchè in quel momento manca qualcosa nel rapporto,ma che poi a nuove "sollecitazioni" da parte dell'amante di una sera non si riesca a negarsi e troncare quella che doveva essere appunto la storia di una sera.
Stiamo insieme da parecchi anni e comunque sono stata io che non ho ammesso repliche da parte sua,appena lui lo ha ammesso gli ho chiesto se poteva andarsene. Non è stato lui che ha fatto le valigie ed è andato via di casa,lui voleva rimanere, ricucire,spiegare. Io non ce l'ho fatta subito,ho dovuto rimanere da sola per potermi leccare le ferite e capire se avrei potuto andare avanti,con o senza di lui. Lui non ha smesso un attimo di chiedere scusa, di dirmi che è stato l'errore più grande di tutta la sua vita, e che all'idea di perdermi gli mancava la terra sotto i piedi.
Senza cercarle ho avuto conferme,in quel periodo di lontananza, che lui aveva staccato di ponti con tutti, che non usciva più e che era "spento".
E' stato difficile iniziare la via del perdono ed è tuttora difficile per me non girarmi mai indietro, scacciare l'umore nero quando arriva e guardare avanti. So che scrivendo qui posso ricevere delle critiche anche per quanto riguarda il mio pensiero,ma non sono una ragazzina sono un'adulta e come tale so quello che sto facendo. Scrivo qui per confrontarmi con persone che stanno passando quello che sto passando io, per avere un piccolo sfogo al famoso umor nero, visto che per cercare di dimenticare non ne parlo con nessuno,proprio per non dover ripercorrere continuamente quello che è successo e come mi sentivo, per non giustificarmi di fronte a chi mi dice,senza tanti giri di parole,"io gli avrei dato un calcio in culo".
Ho sempre detto che le critiche le accetto,ed è ancora così,ma vi prego di non infierire con cattiveria su quello che sto cercando di fare per la mia vita.
Se lui merita il mio perdono,se la nostra vita assieme sarà più serena e senza altri tradimenti,saprò di aver fatto la cosa giusta.
Se lui mi tradirà ancora allora saprò,anche se con dolore,che ho sbagliato e che lui non meritava il mio perdono. Ma almeno ci avrò provato. E non avrò buttato via tutto senza avergli dato prima un'altra possibilità.
 

Kid

Utente un corno
Kid, lui ha anche ammesso che è successo più di una volta.
Mi sono confrontata con altri uomini in merito a quello che mi è successo, e loro, pur non conoscendosi fra loro,mi hanno detto che effettivamente può accadere di trovarsi in una situazione tale che non si riesce ad uscirne. E non per cortesia. Ma perchè non si riesce a dire di no.
Mi hanno detto che gli uomini ragionano in modo diverso da noi donne, e che a volte succede di tradire perchè in quel momento manca qualcosa nel rapporto,ma che poi a nuove "sollecitazioni" da parte dell'amante di una sera non si riesca a negarsi e troncare quella che doveva essere appunto la storia di una sera.
Stiamo insieme da parecchi anni e comunque sono stata io che non ho ammesso repliche da parte sua,appena lui lo ha ammesso gli ho chiesto se poteva andarsene. Non è stato lui che ha fatto le valigie ed è andato via di casa,lui voleva rimanere, ricucire,spiegare. Io non ce l'ho fatta subito,ho dovuto rimanere da sola per potermi leccare le ferite e capire se avrei potuto andare avanti,con o senza di lui. Lui non ha smesso un attimo di chiedere scusa, di dirmi che è stato l'errore più grande di tutta la sua vita, e che all'idea di perdermi gli mancava la terra sotto i piedi.
Senza cercarle ho avuto conferme,in quel periodo di lontananza, che lui aveva staccato di ponti con tutti, che non usciva più e che era "spento".
E' stato difficile iniziare la via del perdono ed è tuttora difficile per me non girarmi mai indietro, scacciare l'umore nero quando arriva e guardare avanti. So che scrivendo qui posso ricevere delle critiche anche per quanto riguarda il mio pensiero,ma non sono una ragazzina sono un'adulta e come tale so quello che sto facendo. Scrivo qui per confrontarmi con persone che stanno passando quello che sto passando io, per avere un piccolo sfogo al famoso umor nero, visto che per cercare di dimenticare non ne parlo con nessuno,proprio per non dover ripercorrere continuamente quello che è successo e come mi sentivo, per non giustificarmi di fronte a chi mi dice,senza tanti giri di parole,"io gli avrei dato un calcio in culo".
Ho sempre detto che le critiche le accetto,ed è ancora così,ma vi prego di non infierire con cattiveria su quello che sto cercando di fare per la mia vita.
Se lui merita il mio perdono,se la nostra vita assieme sarà più serena e senza altri tradimenti,saprò di aver fatto la cosa giusta.
Se lui mi tradirà ancora allora saprò,anche se con dolore,che ho sbagliato e che lui non meritava il mio perdono. Ma almeno ci avrò provato. E non avrò buttato via tutto senza avergli dato prima un'altra possibilità.

Certo, io capisco come si sentiva mia moglie in quel periodo, perchè ci sono passato pure io. Non credo sia poi tanto diverso il comportamento di un uomo o una donna in questi casi. Il rapporto non funziona, trovi una persona che ti solletica l'idea, lo fai quasi per gioco e poi... ne rimani invischiato, perchè è tutto così... nuovo!

Quando l'ho saputo, sono andato via di casa subito, ma sono anche subito tornato... per mio figlio. Poi lei ha cominciato a riavvicinarsi, ma senza tante romanticherie, almeno all'inizio. E io ho ceduto, ma non senza continui ripensamenti...

Ora posso dire di averla perdonata, a fatica, ma ce l'ho fatta. Anch'io come te le ho donato la mia fiducia, conscio del fatto che non potrà mai esserci una seconda assoluzione, nè per lei, nè per me.
 

Magenta

Utente di lunga data
Grazie Kid.
Chi lo prova sulla propria pelle sa quello che voglio dire, senza tante spiegazioni.
 

Verena67

Utente di lunga data
Magenta, ma quali cattiverie, ci mancherebbe. Immagino che tu stia passando un momento difficile, è naturale. Il tradimento è comunque una ferita enorme dell'ego. A tacere di tutte le altre considerazioni.

Pero' c'è qualcosa di "off" nelle cose che racconti. Dire "no, basta" ad una vagina o ad un pene (termini della lingua italiana, eh! Non parolacce!) non è come dire "no, basta" ad un piatto di lasagne, non raccontiamocela, per favore!!:mad:

La mia impressione è che lui si sia invischiato piu' di quanto avesse programmato in un rapporto "altro" rispetto al vostro matrimonio e che tu invece di metterti con lui a CAPIRE cosa è andato storto ti sia rifugiata in fantasie consolatorie.

Quel che conta è che avete ricominciato, a modo vostro. Spero per entrambi che funzionerà, e che presto ritorni la serenità!
 
Stato
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