Tutto, quello che siamo stati ... ok, inizio io

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Simy

WWF
madonna!:eek:
ci voleva il sidecar!!!!
pensa, io e te in sidecar, io sciarpetta rossa, tu tette al vento...
giù per la Colombo... verso il mare.:p

però dai, avrai avuto anche dei vantaggi.
...una volta una mi ha schiaffeggiato con le tette!!:p
ne ho più ora di vantaggi
all'epoca davvero erano imbarazzanti per me

ps. io con le tette al vento non si può leggere! :rotfl:
 

Innominata

Utente che predica bene
Gli anni del liceo sonk stati bellissimi, tra spauritissime timidezze e sensazioni di speranza ed energia, alternavo grandi felicita' a grandi infelicita', e sempre innamorata di qualcosa, di ragazzi, ragazze, autori greci o latini, qualche gatto, l'odore dei corridoi e dei banchi, che erano di vecchio legno perche' il liceo era vecchissimo e glorioso. Ero una scrivana e tenevo tre o quattro diari insieme, anche uno erotico! Fisicamente ero come adesso, piccola, piu' rappresentata di tette, bionda, con vestiti che facevano disperare mia madre e che la fanno disperare tutt ora, perche' sj e' rassegnata a fare una vecchiaia senza mai avermi vista in tailleur, e gia' allora mi facevo collane e braccialetti con l'erba gatta!
Gli anni piu' vivaci sono stati quelli della seconda parte dell'universita' e della specializzazione, su cui continuo ad avere una domanda: ma come facevo a rientrare a casa alle cinque del mattino e alle nove a trovarmi in reparto? E le stagioni nella meravigliosa citta' erano fantastiche, e risento ancora il brivido delle albe quando rientravo, e mi preparavo il caffe' nella cucina silenziosa. Studiavo con un piacere che ancora ricordo. La mia vita sentimentale e sessuale era piena di curiosita', di piccole meraviglie , di un po' di narcisismo. Mi piaceva anche il sapore della pasta con il ketchup che mi facevo quando i soldi non erano abbastanza. A meta' specializzazione ho cominciato a preparare gli esami con il mio attuale marito.
 

Spider

Escluso
Gli anni del liceo sonk stati bellissimi, tra spauritissime timidezze e sensazioni di speranza ed energia, alternavo grandi felicita' a grandi infelicita', e sempre innamorata di qualcosa, di ragazzi, ragazze, autori greci o latini, qualche gatto, l'odore dei corridoi e dei banchi, che erano di vecchio legno perche' il liceo era vecchissimo e glorioso. Ero una scrivana e tenevo tre o quattro diari insieme, anche uno erotico! Fisicamente ero come adesso, piccola, piu' rappresentata di tette, bionda, con vestiti che facevano disperare mia madre e che la fanno disperare tutt ora, perche' sj e' rassegnata a fare una vecchiaia senza mai avermi vista in tailleur, e gia' allora mi facevo collane e braccialetti con l'erba gatta!
Gli anni piu' vivaci sono stati quelli della seconda parte dell'universita' e della specializzazione, su cui continuo ad avere una domanda: ma come facevo a rientrare a casa alle cinque del mattino e alle nove a trovarmi in reparto? E le stagioni nella meravigliosa citta' erano fantastiche, e risento ancora il brivido delle albe quando rientravo, e mi preparavo il caffe' nella cucina silenziosa. Studiavo con un piacere che ancora ricordo. La mia vita sentimentale e sessuale era piena di curiosita', di piccole meraviglie , di un po' di narcisismo. Mi piaceva anche il sapore della pasta con il ketchup che mi facevo quando i soldi non erano abbastanza. A meta' specializzazione ho cominciato a preparare gli esami con il mio attuale marito.
...e li sono cominciati guai!!! vero?:p
in fondo, quella beate solitidine, quel sentirti, solo tuo...
come mi faceva stare bene.
non 'c'erano orari sai?
anche se un controllo l'avevo.
però mi manca quel svegliarmi alle tre.. e buttarmi sul mio progetto, sul mio disegno.
avevo avuto l'intuizione, come morso dal ragno, niente mi faceva desistere.
 
Ultima modifica:
grande Conte!!!!!
ma... johnStagliano non vedo un cazzo!!!!
Non mi lascia metter il mio primo avatar sto casso de forum...

Era lui il mitico John Stagliano!

John_Stagliano-2.jpg
 

lunaiena

Scemo chi legge
Gli anni del liceo sonk stati bellissimi, tra spauritissime timidezze e sensazioni di speranza ed energia, alternavo grandi felicita' a grandi infelicita', e sempre innamorata di qualcosa, di ragazzi, ragazze, autori greci o latini, qualche gatto, l'odore dei corridoi e dei banchi, che erano di vecchio legno perche' il liceo era vecchissimo e glorioso. Ero una scrivana e tenevo tre o quattro diari insieme, anche uno erotico! Fisicamente ero come adesso, piccola, piu' rappresentata di tette, bionda, con vestiti che facevano disperare mia madre e che la fanno disperare tutt ora, perche' sj e' rassegnata a fare una vecchiaia senza mai avermi vista in tailleur, e gia' allora mi facevo collane e braccialetti con l'erba gatta!
Gli anni piu' vivaci sono stati quelli della seconda parte dell'universita' e della specializzazione, su cui continuo ad avere una domanda: ma come facevo a rientrare a casa alle cinque del mattino e alle nove a trovarmi in reparto? E le stagioni nella meravigliosa citta' erano fantastiche, e risento ancora il brivido delle albe quando rientravo, e mi preparavo il caffe' nella cucina silenziosa. Studiavo con un piacere che ancora ricordo. La mia vita sentimentale e sessuale era piena di curiosita', di piccole meraviglie , di un po' di narcisismo. Mi piaceva anche il sapore della pasta con il ketchup che mi facevo quando i soldi non erano abbastanza. A meta' specializzazione ho cominciato a preparare gli esami con il mio attuale marito.

idem...
e mia madre e mia sorella a leggere
 
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