Clementine Kruczynski
Utente
Tu non sei una seriale, sei tu che ti sei data questa condizione. decisamente è l'ora che tu ti separi, sai? Almeno le cose le faresti senza andare dietro a segretezza e a rovinarti il resto.
Comunque la tua analista ti disse quelle cose avendo in parte ragione, ti doveva dispiacere sia per il tuo compagno che per la tizia però, con proporzioni diverse, ma comuque doveva e ti sei sentita una merda. Quindi nn sei una seriale. Un seriale non si pente neppure un attimo di quello che ha fatto all'altra persona, perchè in fondo lui vale, l'altro è solo una cosa che per lui non esiste fino a che non gli spacca la faccia, cosa che succede di rado perchè ci hanno insegnato a calarci le braghe a questi tizi.
In fondo nelle storielle lo scopatore folle o la scopatrice folle non sono una specie di eroi? Come voler fare del male a queste persone che fanno solo sesso con chiunque a prescindere dal dolore che creano.
Tu semplicemente non sei una seriale, ma fidati, hai fatto delle cose luride e se ti trovassi un amante che vorrebbe una vita con te tu te ne fotteresti di tuo marito e di tutto il resto in 10 secondi netti, quindi separati, ci faresti più bella figura.
Non so...
non so bene cosa significhi traditore seriale? un malato compulsivo di sesso che scopa con chi gli capita? Se è così allora non sono una seriale. Se invece seriale significa "in serie" ovvero "più di un caso isolato" allora sono seriale.
Per ora non mi voglio separare. Troppa alta la posta in gioco. Io ho una famiglia a cui tengo e per adesso sono stata abbastanza fortunata da non aver combinato dei grossissimi casini. Forse arriverà il momento in cui il matrimonio "bianco" mi sembrerà un peso troppo grosso da sopportare e allora ci penserò seriamente. Ma per adesso non è così. Forse ci farei più una bella figura, come dici tu, ma ho messo il tutto su una bilancia e so che mi mancherebbero troppo certe cose. E non parlo della sicurezza economica GIURO