Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su questo forum, spero tanto che possiate aiutarmi in questo momento difficile.
Convivo da anni con un uomo che amo tantissimo. Premetto che prima di uscire alla luce sono stata la sua amante per più di due anni.
Circa due anni fa ho avuto la quasi certezza di un suo tradimento. Io passavo un momento impegnativo sia sotto il punto di vista professionale che personale (lutto). Lui si è sentito trascurato e mi ha quasi certamente tradito (pur negando l'evidenza...). Dopo circa 6 mesi di relazione, questa persona è sparita (sarà stata lei, sarà stato lui mah..) e lui torna l'uomo di prima, arrivando a dirmi che non mi merita.
Passa un anno circa e iniziamo a cercare di avere un bambino (lui è già papà di un altro bambino che adoro, ma sa che è sempre stato un mio grandissimo desiderio avere un bimbo e dice che ora si sente pronto anche lui). Resto incinta, una brutta gravidanza purtroppo che riduce ma senza azzerarla la nostra intimità fisica. Nasce il bambino e io, purtroppo, mi dedico a lui senza chiedere aiuto (convinta che visto che era soprattutto un mio desiderio, non aggravare il papà dell'impegno fisico e mentale che un neonato richiede, sia un modo per proteggere il nostro rapporto). Risultato: io stanchissima, lui si sente trascuratissimo, anzi abbandonato. Inizia a passare le notti sul pc chiuso in bagno, il cellulare suo smette di essere lasciato in giro, insomma: inizia a "frequentare" una sua vecchia amica che abita a 5 ore di auto da noi con cui vent'anni fa ha avuto una mezza storia, frequentare via mail, facebook, telefonate e sms, sposata e con un bimbo di tre anni e mezzo. Sposata con un medico ospedaliero, quindi anche lei si sente trascurata. Io intercetto una chiamata, tutto un amore mio, quando saremo insieme, i tuoi occhi mentre facciamo l'amore.. come ti amo anche se ci siamo incontrati di persona solo due volte in tre mesi ecc ecc. Il bambino intanto ha sei mesi. Lo affronto. Lui dice che lei ha colmato un vuoto che io ho lasciato che se torno quella di prima lui a poco a poco sparirà dalla sua vita, che io che prima lo calmavo sono diventata nevrotica e lei invece lo calma.. che il fatto che si sia scelto una lontana è proprio per non avere un vero tradimento, che fisicamente non c'è mai stato nulla. Risultato: io non riesco a essere sempre tranquilla perchè questa presenza continua a esserci sempre via sms e telefonate, quindi non riesco a tornare a essere come prima e quindi lui continua in un circolo vizioso...
Non capisco se lui è davvero ancora innamorato di me come sostiene e lei rappresenta solo un gioco, una favoletta...
chiedo aiuto ai traditori: dov'è la verità? come devo comportarmi? Intanto sono passati più di 2 mesi dal confronto: si sentono probabilmente meno, da fine dicembre sono sicura che non si sono più incontrati dal vivo, ma ogni volta che è via per lavoro io sto malissimo e temo che si incontrino. E' vero che devo lavorare solo sul nostro rapporto, a prescindere da lei? E se contattassi il marito che secondo me sospetta ma non sa? Grazie a tutti e scusate il lungo sfogo...