Tradimento virtuale o forse no?

disincantata

Utente di lunga data
Se facciamo i puristi anche frequentare questo forum e stabilire amicizie intime e durature con altro sesso, parlando anche dei propri partner ufficiali, non dichiarandolo ai coniugi, è tradire:D

Allora sono superfedele.

IL mio tablet e' sempre acceso sul divano e quasi sempre su tradimento.net, mio marito ormai sa parecchie storie dei forumisti, alcuni li conosce, ed io non ho amici intimi nel forum, amici si.
E sono molto amica di un ex forumista, anche lui ormai di casa da noi.
Che io parli di lui (marito) e' scontato anche per lui, altrimenti non ci sarei entrata.
 

JON

Utente di lunga data
Allora sono superfedele.

IL mio tablet e' sempre acceso sul divano e quasi sempre su tradimento.net, mio marito ormai sa parecchie storie dei forumisti, alcuni li conosce, ed io non ho amici intimi nel forum, amici si.
E sono molto amica di un ex forumista, anche lui ormai di casa da noi.
Che io parli di lui (marito) e' scontato anche per lui, altrimenti non ci sarei entrata.
Mo non esagerare.:D
 

Babou

Utente
Mi trovo d'accordo con Danny sul fatto che Tina "non voglia vedere", tanto che è arrivata a dirci qui che lei vuole avere fiducia nel marito, che vuole credergli, che ha paura di forzare per le conseguenze, e così facendo sta dando le terga per ricevere altre bastonate. Così come ha ragione PresidentLBJ nell'affermare che il marito di Tina abbia commesso ugualmente un fatto grave. Tradire, come anche da dizionario, non significa "scopare con un'altra persona che non sia il partner", ma significa "ingannare una persona violando la sua fiducia". Eh insomma! Adesso non veniamo qui a dire che il problema del tradimento è il sesso, perché se il mio uomo si mette a chattare, a scrivere frasette d'amore con una che ha visto due volte nella vita, ma bada bene non hanno fatto sesso, io da moglie dovrei fare spallucce? Tina, perché dovresti sentirti comprensiva, visto che lei poverina è da sola e ha bisogno di tanto calore e vicinanza? Ma scherziamo?
Tina, ascolta il consiglio di chi ti ha detto che ti devi amare un po', che non significa guardarsi allo specchio e dirsi quanto siamo brave e belle, significa comportarsi da persona adulta e intelligente che sa valutare le persone intorno a sè con un pizzico di raziocinio, compreso il proprio partner, e non bersi ogni baggianata che dice solo perchè "lo amiamo e abbiamo fiducia in lui", perché la fiducia qui è stata tradita! Ancora vuoi dare fiducia, ma perché? Ma perché tuo marito dovrebbe mettersi a fare il benefattore di una poverina che ha bisogno di attenzioni, e poi invece schiaccia te? Perchè, tu non hai bisogno di niente? Se deve fare il filatropo, lo faccia con la sua famiglia! Per esempio che torni a fare il marito, in caso contrario vada pure a fare il marito di un'altra. Scusa Tina se sono così diretta, ma tu non vuoi vedere, perché hai paura secondo me della decisione che devi prendere di fronte al fatto che tuo marito ti ha "tradita", punto, solo virtualmente o fisicamente o quello-che-vuoi.
 

danny

Utente di lunga data
Si, volendo essere fiscali.
Ricordo che me lo rinfacciò a suo tempo mia moglie, per lei che in quel periodo era molto coinvolta dall'altro e andava con lui in motel, il mio stare qui a parlare di "me", di quello che mi stava accadendo, era paragonabile come comportamento negativo per la coppia al suo.
Difatti, stando così le cose, per lei (il mio modo di vedere era tutt'altro che questo) stabilimmo un patto che poiché lei doveva necessariamente lasciare lui io dovevo smettere di scrivere qui.
Ma poiché io scoprii dopo che lei non aveva smesso di sentire lui, io ugualmente non smisi di restare qui.
Questo in sintesi al netto di tutto il casino che ci fu.
Anche adesso che lui non c'è più, lo vedo questo come uno spazio mio in cui io mi metto in discussione.
Dove al limite posso conoscere altre persone ma dove non cerco alcuna relazione.
Diverso sarebbe se io fossi qui apposta per cercare donne da portarmi a letto.
Ma credo che a livello di ragionamento siamo nell'ovvio.
 

danny

Utente di lunga data
Mi trovo d'accordo con Danny sul fatto che Tina "non voglia vedere", tanto che è arrivata a dirci qui che lei vuole avere fiducia nel marito, che vuole credergli, che ha paura di forzare per le conseguenze, e così facendo sta dando le terga per ricevere altre bastonate. Così come ha ragione PresidentLBJ nell'affermare che il marito di Tina abbia commesso ugualmente un fatto grave. Tradire, come anche da dizionario, non significa "scopare con un'altra persona che non sia il partner", ma significa "ingannare una persona violando la sua fiducia". Eh insomma! Adesso non veniamo qui a dire che il problema del tradimento è il sesso, perché se il mio uomo si mette a chattare, a scrivere frasette d'amore con una che ha visto due volte nella vita, ma bada bene non hanno fatto sesso, io da moglie dovrei fare spallucce? Tina, perché dovresti sentirti comprensiva, visto che lei poverina è da sola e ha bisogno di tanto calore e vicinanza? Ma scherziamo?
Tina, ascolta il consiglio di chi ti ha detto che ti devi amare un po', che non significa guardarsi allo specchio e dirsi quanto siamo brave e belle, significa comportarsi da persona adulta e intelligente che sa valutare le persone intorno a sè con un pizzico di raziocinio, compreso il proprio partner, e non bersi ogni baggianata che dice solo perchè "lo amiamo e abbiamo fiducia in lui", perché la fiducia qui è stata tradita! Ancora vuoi dare fiducia, ma perché? Ma perché tuo marito dovrebbe mettersi a fare il benefattore di una poverina che ha bisogno di attenzioni, e poi invece schiaccia te? Perchè, tu non hai bisogno di niente? Se deve fare il filatropo, lo faccia con la sua famiglia! Per esempio che torni a fare il marito, in caso contrario vada pure a fare il marito di un'altra. Scusa Tina se sono così diretta, ma tu non vuoi vedere, perché hai paura secondo me della decisione che devi prendere di fronte al fatto che tuo marito ti ha "tradita", punto, solo virtualmente o fisicamente o quello-che-vuoi.
Direi proprio di no.
Perché in tutti i casi al minimo ci sta provando.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi viene il dubbio se si possa ancora parlare di tradimento virtuale in un epoca in cui la comunicazione e la connessione è una parte preponderante della vita sociale: whatsapp, mail, chat, video, audio, ecc. ci consentono dialoghi in ogni momento, internet ci consente il contatto con persone che non conosciamo.

Ammettiamo che il sig. Giovanni conosca in chat una donna argentina, poi c'è un dialogo fitto, intimo, confidenziale poi scoprono di desiderarsi, poi si scambiano foto e poi si scambiano cose sordide e si masturbano e si pensano, si vogliono, ma sono entrambi sposati, e non sanno che balla inventare per incontrarsi (ma tu lavori al Comune di Roccabernarda, che cazzo ci vai a fare nella Pampa per lavoro? baubaubau, grrr. sei scemo? Mi prendi per il culo? ma quale cultura che parli in dialetto? baubaubau, grrr. ma quali mondiali di calcio che mio cognato ha detto che li fanno in Russia? mia madre me l'ha sempre detto che non eri quello giusto e che non vali nulla, blablabla, grrrr, baubaubau, grrr).

Ecco è un tradimento non consumato o è un tradimento e basta, solo perpetrato sotto altre forme? C'è veramente bisogno di consumare per essere giudicato comportamento grave?
No. Anche se consumare è meglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi trovo d'accordo con Danny sul fatto che Tina "non voglia vedere", tanto che è arrivata a dirci qui che lei vuole avere fiducia nel marito, che vuole credergli, che ha paura di forzare per le conseguenze, e così facendo sta dando le terga per ricevere altre bastonate. Così come ha ragione PresidentLBJ nell'affermare che il marito di Tina abbia commesso ugualmente un fatto grave. Tradire, come anche da dizionario, non significa "scopare con un'altra persona che non sia il partner", ma significa "ingannare una persona violando la sua fiducia". Eh insomma! Adesso non veniamo qui a dire che il problema del tradimento è il sesso, perché se il mio uomo si mette a chattare, a scrivere frasette d'amore con una che ha visto due volte nella vita, ma bada bene non hanno fatto sesso, io da moglie dovrei fare spallucce? Tina, perché dovresti sentirti comprensiva, visto che lei poverina è da sola e ha bisogno di tanto calore e vicinanza? Ma scherziamo?
Tina, ascolta il consiglio di chi ti ha detto che ti devi amare un po', che non significa guardarsi allo specchio e dirsi quanto siamo brave e belle, significa comportarsi da persona adulta e intelligente che sa valutare le persone intorno a sè con un pizzico di raziocinio, compreso il proprio partner, e non bersi ogni baggianata che dice solo perchè "lo amiamo e abbiamo fiducia in lui", perché la fiducia qui è stata tradita! Ancora vuoi dare fiducia, ma perché? Ma perché tuo marito dovrebbe mettersi a fare il benefattore di una poverina che ha bisogno di attenzioni, e poi invece schiaccia te? Perchè, tu non hai bisogno di niente? Se deve fare il filatropo, lo faccia con la sua famiglia! Per esempio che torni a fare il marito, in caso contrario vada pure a fare il marito di un'altra. Scusa Tina se sono così diretta, ma tu non vuoi vedere, perché hai paura secondo me della decisione che devi prendere di fronte al fatto che tuo marito ti ha "tradita", punto, solo virtualmente o fisicamente o quello-che-vuoi.
Beh l'hai detto tu. Concordo pienamente.
 

JON

Utente di lunga data
Ricordo che me lo rinfacciò a suo tempo mia moglie, per lei che in quel periodo era molto coinvolta dall'altro e andava con lui in motel, il mio stare qui a parlare di "me", di quello che mi stava accadendo, era paragonabile come comportamento negativo per la coppia al suo.
Difatti, stando così le cose, per lei (il mio modo di vedere era tutt'altro che questo) stabilimmo un patto che poiché lei doveva necessariamente lasciare lui io dovevo smettere di scrivere qui.
Ma poiché io scoprii dopo che lei non aveva smesso di sentire lui, io ugualmente non smisi di restare qui.
Questo in sintesi al netto di tutto il casino che ci fu.
Anche adesso che lui non c'è più, lo vedo questo come uno spazio mio in cui io mi metto in discussione.
Dove al limite posso conoscere altre persone ma dove non cerco alcuna relazione.
Diverso sarebbe se io fossi qui apposta per cercare donne da portarmi a letto.
Ma credo che a livello di ragionamento siamo nell'ovvio.
Beh, ricordo bene quel periodo. E, francamente, le mie personali opinioni propendono tutte dalla tua parte. :)

In effetti hai raccontato cose personali ma anche del tutto anonime e quindi impersonali.
Siamo si a cavallo dell'ovvio, ma anche dell'opinabile, purtroppo.

Ovvio, per quanto ti riguarda, perché hai sempre mantenuto una posizione equilibrata e coerente, nonché il fatto che se sei finito qui un motivo non del tutto dipendente da te e ben circostanziato c'è eccome.

Opinabile perché, dal lato di tua moglie, mettere in "piazza" fatti che la riguardano può essere ritenuto un venir meno a doveri quali il rispetto personale e il rispetto della privacy.

Può essere anche libera di non considerare l'anonimato che hai rispettato e accusarti di "tradimento" ma di certo suona più di strumentalizzazione, quantomeno una forma mentis meno equilibata o ragionevole della tua.
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
E' cosi.

In effetti Tina nell'immediato necessiterebbe piuttosto di comprensione, quindi Brunetta non sbaglia.
L'unica differenza è che i commenti più drastici hanno bisogno di più tempo per essere compresi appieno, giusto quello necessario ad accettare la verità.
Che si aprano ventagli di possibilità anche in malo modo per me è sempre positivo. Si offrono altre visuali e sta sempre a chi le riceve in dono coglierle oppure no.
C'è un tempo per tutto, è vero, ma chi legge espone ciò che vede.

Mi viene il dubbio se si possa ancora parlare di tradimento virtuale in un epoca in cui la comunicazione e la connessione è una parte preponderante della vita sociale: whatsapp, mail, chat, video, audio, ecc. ci consentono dialoghi in ogni momento, internet ci consente il contatto con persone che non conosciamo.

Ammettiamo che il sig. Giovanni conosca in chat una donna argentina, poi c'è un dialogo fitto, intimo, confidenziale poi scoprono di desiderarsi, poi si scambiano foto e poi si scambiano cose sordide e si masturbano e si pensano, si vogliono, ma sono entrambi sposati, e non sanno che balla inventare per incontrarsi (ma tu lavori al Comune di Roccabernarda, che cazzo ci vai a fare nella Pampa per lavoro? baubaubau, grrr. sei scemo? Mi prendi per il culo? ma quale cultura che parli in dialetto? baubaubau, grrr. ma quali mondiali di calcio che mio cognato ha detto che li fanno in Russia? mia madre me l'ha sempre detto che non eri quello giusto e che non vali nulla, blablabla, grrrr, baubaubau, grrr).

Ecco è un tradimento non consumato o è un tradimento e basta, solo perpetrato sotto altre forme? C'è veramente bisogno di consumare per essere giudicato comportamento grave?
No che non c'è bisogno. Il tradimento non è solo fisico, quello è un accessorio, una conseguenza; il tradimento è del tempo speso, delle energie, della disponibilità, della comprensione, della gentilezza, della benevolenza. Tutto perlopiù tolto ad altro.

Per me è assolutamente tradimento anche perchè nel tuo esempio l'unica cosa che impedisce passare al reale è davvero la distanza incolmabile non la mancanza di volontà a passare alla realtà
Mò basta ad essere d'accordo, sennò con chi litigo?

Ricordo che me lo rinfacciò a suo tempo mia moglie, per lei che in quel periodo era molto coinvolta dall'altro e andava con lui in motel, il mio stare qui a parlare di "me", di quello che mi stava accadendo, era paragonabile come comportamento negativo per la coppia al suo.
Difatti, stando così le cose, per lei (il mio modo di vedere era tutt'altro che questo) stabilimmo un patto che poiché lei doveva necessariamente lasciare lui io dovevo smettere di scrivere qui.
Danny questa cosa mi era sfuggita. La trovo terribile. Terribile da parte sua paragonare le due cose, e terribile anche che tu abbia accettato l'accordo. Disatteso poi da lei. Allucinante.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Mi viene il dubbio se si possa ancora parlare di tradimento virtuale in un epoca in cui la comunicazione e la connessione è una parte preponderante della vita sociale: whatsapp, mail, chat, video, audio, ecc. ci consentono dialoghi in ogni momento, internet ci consente il contatto con persone che non conosciamo.

Ammettiamo che il sig. Giovanni conosca in chat una donna argentina, poi c'è un dialogo fitto, intimo, confidenziale poi scoprono di desiderarsi, poi si scambiano foto e poi si scambiano cose sordide e si masturbano e si pensano, si vogliono, ma sono entrambi sposati, e non sanno che balla inventare per incontrarsi (ma tu lavori al Comune di Roccabernarda, che cazzo ci vai a fare nella Pampa per lavoro? baubaubau, grrr. sei scemo? Mi prendi per il culo? ma quale cultura che parli in dialetto? baubaubau, grrr. ma quali mondiali di calcio che mio cognato ha detto che li fanno in Russia? mia madre me l'ha sempre detto che non eri quello giusto e che non vali nulla, blablabla, grrrr, baubaubau, grrr).

Ecco è un tradimento non consumato o è un tradimento e basta, solo perpetrato sotto altre forme? C'è veramente bisogno di consumare per essere giudicato comportamento grave?
E' un tradimento in itinere, manca la conoscenza fisica ma certo se lui sta in Italia e lei in Argentina la vedo difficile, probabilmente se stessero più vicini sarebbero già passati ad un rapporto diretto.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Se facciamo i puristi anche frequentare questo forum e stabilire amicizie intime e durature con altro sesso, parlando anche dei propri partner ufficiali, non dichiarandolo ai coniugi, è tradire:D
Non lo so, se mi confido non credo di tradire
do per scontato che ognuno di noi abbia amicizie dove il partner non entra
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ricordo che me lo rinfacciò a suo tempo mia moglie, per lei che in quel periodo era molto coinvolta dall'altro e andava con lui in motel, il mio stare qui a parlare di "me", di quello che mi stava accadendo, era paragonabile come comportamento negativo per la coppia al suo.
Difatti, stando così le cose, per lei (il mio modo di vedere era tutt'altro che questo) stabilimmo un patto che poiché lei doveva necessariamente lasciare lui io dovevo smettere di scrivere qui.
Ma poiché io scoprii dopo che lei non aveva smesso di sentire lui, io ugualmente non smisi di restare qui.
Questo in sintesi al netto di tutto il casino che ci fu.
Anche adesso che lui non c'è più, lo vedo questo come uno spazio mio in cui io mi metto in discussione.
Dove al limite posso conoscere altre persone ma dove non cerco alcuna relazione.
Diverso sarebbe se io fossi qui apposta per cercare donne da portarmi a letto.
Ma credo che a livello di ragionamento siamo nell'ovvio.
Ecco non sapevo che lui non ci fosse più :) mi auguro che questo evento abbia alleggerito la vostra situazione
 

danny

Utente di lunga data
Danny questa cosa mi era sfuggita. La trovo terribile. Terribile da parte sua paragonare le due cose, e terribile anche che tu abbia accettato l'accordo. Disatteso poi da lei. Allucinante.

Quando si tradisce perché fortemente attratti da una persona generalmente si deve venire a patti con la propria coscienza.
La cosa risulta meno difficile se si trovano giustificazioni nelle azioni di chi si sta tradendo.
E' quella che abbiamo sempre chiamato mostrizzazione.
Più questa tensione interiore è forte, più si deve creare il mostro, che deve uccidere i sensi di colpa e lo schifo che probabilmente ci faremmo altrimenti.
Credo che ognuno di noi abbia reazioni simili in determinate situazioni.
Dal "così fan tutti" per giustificare comportamenti antisociali, per dire.
Alle malefatte dei politici che giustificano l'evasione fiscale etc.
E' molto più semplice agire così che mettersi in discussione.
In alcuni casi, nei soggetti più emotivi, vi è anche la paura di aver perso il controllo della situazione.
In un tradimento finché esso rimane celato vi è un equilibrio, che crolla alla scoperta della tresca.
Nelle persone ansiose possono crearsi reazioni di panico: vi può nascere come conseguenza la convinzione che alla base della reazione inusuale di rabbia del partner vi siano altre persone, in pratica si nega di aver fatto male al partner, di stare facendo qualcosa di male, che il partner possa avercela con noi e con il nostro benessere, che non possa più essere alleato.
In tal caso si cercano altrove le cause di una ipotetica ma inesistente manipolazione: il forum può costituire l'oggetto di tale reazione (così come l'amica/o del cuore coinvolta, etc.).
In effetti, in determinate situazioni crollano tutte le sicurezze che tengono in piedi un individuo.
Se questi già ne ha poche... è un massacro.
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quando si tradisce perché fortemente attratti da una persona generalmente si deve venire a patti con la propria coscienza.
La cosa risulta meno difficile se si trovano giustificazioni nelle azioni di chi si sta tradendo.
E' quella che abbiamo sempre chiamato mostrizzazione.
Più questa tensione interiore è forte, più si deve creare il mostro, che deve uccidere i sensi di colpa e lo schifo che probabilmente ci faremmo altrimenti.
Credo che ognuno di noi abbia reazioni simili in determinate situazioni.
Dal "così fan tutti" per giustificare comportamenti antisociali, per dire.
Alle malefatte dei politici che giustificano l'evasione fiscale etc.
E' molto più semplice agire così che mettersi in discussione.
In alcuni casi, nei soggetti più emotivi, vi è anche la paura di aver perso il controllo della situazione.
In un tradimento finché esso rimane celato vi è un equilibrio, che crolla alla scoperta della tresca.
Nelle persone ansiose possono crearsi reazioni di panico: vi può nascere come conseguenza la convinzione che alla base della reazione inusuale di rabbia del partner vi siano altre persone, in pratica si nega di aver fatto male al partner, di stare facendo qualcosa di male, che il partner possa avercela con noi e con il nostro benessere, che non possa più essere alleato.
In tal caso si cercano altrove le cause di una ipotetica ma inesistente manipolazione: il forum può costituire l'oggetto di tale reazione (così come l'amica/o del cuore coinvolta, etc.).
In effetti, in determinate situazioni crollano tutte le sicurezze che tengono in piedi un individuo.
Se questi già ne ha poche... è un massacro.
Stranamente non concordo :D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Quando si tradisce perché fortemente attratti da una persona generalmente si deve venire a patti con la propria coscienza.
La cosa risulta meno difficile se si trovano giustificazioni nelle azioni di chi si sta tradendo.
E' quella che abbiamo sempre chiamato mostrizzazione.
Più questa tensione interiore è forte, più si deve creare il mostro, che deve uccidere i sensi di colpa e lo schifo che probabilmente ci faremmo altrimenti.
Credo che ognuno di noi abbia reazioni simili in determinate situazioni.
Dal "così fan tutti" per giustificare comportamenti antisociali, per dire.
Alle malefatte dei politici che giustificano l'evasione fiscale etc.
E' molto più semplice agire così che mettersi in discussione.
In alcuni casi, nei soggetti più emotivi, vi è anche la paura di aver perso il controllo della situazione.
In un tradimento finché esso rimane celato vi è un equilibrio, che crolla alla scoperta della tresca.
Nelle persone ansiose possono crearsi reazioni di panico: vi può nascere come conseguenza la convinzione che alla base della reazione inusuale di rabbia del partner vi siano altre persone, in pratica si nega di aver fatto male al partner, di stare facendo qualcosa di male, che il partner possa avercela con noi e con il nostro benessere, che non possa più essere alleato.
In tal caso si cercano altrove le cause di una ipotetica ma inesistente manipolazione: il forum può costituire l'oggetto di tale reazione (così come l'amica/o del cuore coinvolta, etc.).

In effetti, in determinate situazioni crollano tutte le sicurezze che tengono in piedi un individuo.
Se questi già ne ha poche... è un massacro.
Ma è un atteggiamento reale o un alibi che il traditore si costruisce ? il traditore agisce così inconsapevolmente o consapevolmente ?
 

iosolo

Utente di lunga data
Quando si tradisce perché fortemente attratti da una persona generalmente si deve venire a patti con la propria coscienza.
La cosa risulta meno difficile se si trovano giustificazioni nelle azioni di chi si sta tradendo.
E' quella che abbiamo sempre chiamato mostrizzazione.
Più questa tensione interiore è forte, più si deve creare il mostro, che deve uccidere i sensi di colpa e lo schifo che probabilmente ci faremmo altrimenti.
Credo che ognuno di noi abbia reazioni simili in determinate situazioni.
Dal "così fan tutti" per giustificare comportamenti antisociali, per dire.
Alle malefatte dei politici che giustificano l'evasione fiscale etc.
E' molto più semplice agire così che mettersi in discussione.
In alcuni casi, nei soggetti più emotivi, vi è anche la paura di aver perso il controllo della situazione.
In un tradimento finché esso rimane celato vi è un equilibrio, che crolla alla scoperta della tresca.
Nelle persone ansiose possono crearsi reazioni di panico: vi può nascere come conseguenza la convinzione che alla base della reazione inusuale di rabbia del partner vi siano altre persone, in pratica si nega di aver fatto male al partner, di stare facendo qualcosa di male, che il partner possa avercela con noi e con il nostro benessere, che non possa più essere alleato.
In tal caso si cercano altrove le cause di una ipotetica ma inesistente manipolazione: il forum può costituire l'oggetto di tale reazione (così come l'amica/o del cuore coinvolta, etc.).
In effetti, in determinate situazioni crollano tutte le sicurezze che tengono in piedi un individuo.
Se questi già ne ha poche... è un massacro.
Questa analisi mi ha aperto sicuramente un nuovo modo di vedere le cose...
 

JON

Utente di lunga data
Quando si tradisce perché fortemente attratti da una persona generalmente si deve venire a patti con la propria coscienza.
La cosa risulta meno difficile se si trovano giustificazioni nelle azioni di chi si sta tradendo.
E' quella che abbiamo sempre chiamato mostrizzazione.
Più questa tensione interiore è forte, più si deve creare il mostro, che deve uccidere i sensi di colpa e lo schifo che probabilmente ci faremmo altrimenti.
Credo che ognuno di noi abbia reazioni simili in determinate situazioni.
Dal "così fan tutti" per giustificare comportamenti antisociali, per dire.
Alle malefatte dei politici che giustificano l'evasione fiscale etc.
E' molto più semplice agire così che mettersi in discussione.
In alcuni casi, nei soggetti più emotivi, vi è anche la paura di aver perso il controllo della situazione.
In un tradimento finché esso rimane celato vi è un equilibrio, che crolla alla scoperta della tresca.
Nelle persone ansiose possono crearsi reazioni di panico: vi può nascere come conseguenza la convinzione che alla base della reazione inusuale di rabbia del partner vi siano altre persone, in pratica si nega di aver fatto male al partner, di stare facendo qualcosa di male, che il partner possa avercela con noi e con il nostro benessere, che non possa più essere alleato.
In tal caso si cercano altrove le cause di una ipotetica ma inesistente manipolazione: il forum può costituire l'oggetto di tale reazione (così come l'amica/o del cuore coinvolta, etc.).
In effetti, in determinate situazioni crollano tutte le sicurezze che tengono in piedi un individuo.
Se questi già ne ha poche... è un massacro.
Ma si, il partner diventa praticamente un antagonista.
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Quando si tradisce perché fortemente attratti da una persona generalmente si deve venire a patti con la propria coscienza.
La cosa risulta meno difficile se si trovano giustificazioni nelle azioni di chi si sta tradendo.
E' quella che abbiamo sempre chiamato mostrizzazione.
Più questa tensione interiore è forte, più si deve creare il mostro, che deve uccidere i sensi di colpa e lo schifo che probabilmente ci faremmo altrimenti.
Credo che ognuno di noi abbia reazioni simili in determinate situazioni.
Dal "così fan tutti" per giustificare comportamenti antisociali, per dire.
Alle malefatte dei politici che giustificano l'evasione fiscale etc.
E' molto più semplice agire così che mettersi in discussione.
In alcuni casi, nei soggetti più emotivi, vi è anche la paura di aver perso il controllo della situazione.
In un tradimento finché esso rimane celato vi è un equilibrio, che crolla alla scoperta della tresca.
Nelle persone ansiose possono crearsi reazioni di panico: vi può nascere come conseguenza la convinzione che alla base della reazione inusuale di rabbia del partner vi siano altre persone, in pratica si nega di aver fatto male al partner, di stare facendo qualcosa di male, che il partner possa avercela con noi e con il nostro benessere, che non possa più essere alleato.
In tal caso si cercano altrove le cause di una ipotetica ma inesistente manipolazione: il forum può costituire l'oggetto di tale reazione (così come l'amica/o del cuore coinvolta, etc.).
In effetti, in determinate situazioni crollano tutte le sicurezze che tengono in piedi un individuo.
Se questi già ne ha poche... è un massacro.

Ora, tua moglie sa quanto è fortunata ad avere un marito come te?
 
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