Mi viene il dubbio se si possa ancora parlare di tradimento virtuale in un epoca in cui la comunicazione e la connessione è una parte preponderante della vita sociale: whatsapp, mail, chat, video, audio, ecc. ci consentono dialoghi in ogni momento, internet ci consente il contatto con persone che non conosciamo.
Ammettiamo che il sig. Giovanni conosca in chat una donna argentina, poi c'è un dialogo fitto, intimo, confidenziale poi scoprono di desiderarsi, poi si scambiano foto e poi si scambiano cose sordide e si masturbano e si pensano, si vogliono, ma sono entrambi sposati, e non sanno che balla inventare per incontrarsi (ma tu lavori al Comune di Roccabernarda, che cazzo ci vai a fare nella Pampa per lavoro? baubaubau, grrr. sei scemo? Mi prendi per il culo? ma quale cultura che parli in dialetto? baubaubau, grrr. ma quali mondiali di calcio che mio cognato ha detto che li fanno in Russia? mia madre me l'ha sempre detto che non eri quello giusto e che non vali nulla, blablabla, grrrr, baubaubau, grrr).
Ecco è un tradimento non consumato o è un tradimento e basta, solo perpetrato sotto altre forme? C'è veramente bisogno di consumare per essere giudicato comportamento grave?