Tradimenti confessati

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Amoremio

Utente di lunga data
Qualcuno già ieri mi ha fatto presente che così facendo non ci sarebbe stato modo di riprendere contatto con lui, e pensandoci forse è così , ma il discorso della coscienza (grazie per la correzione) non lo capisco, io non speravo di star meglio dopo averlo detto a lei, la coscienza è ancora sporca e non so quanto mi ci vorrà per perdonarmi, perchè in fondo nessun altro lo farà, devo farlo io per poter riprendere a vivere decentemente.
forse il grassettato è proprio quel che cercavi

tagliarti i ponti alle spalle
per evitare di continuare a trovarti in una situazione che ti faceva vergognare di te stessa
 

Lettrice

Utente di lunga data
Dipende appunto dall'età e da quanto dura il tradimento o i tradimenti. In ballo ci può essere la possibilità di una vita diversa.

Questo e' vero...pero' ora nella mia situazione attuale, pensandoci bene qualche annetto di inganno non mi sarebbe dispiaciuto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Amoremio

Utente di lunga data
però avrei potuto dirglielo e salutarlo ...

certo,

avresti potuto anche smettere di andarci a letto appena saputo che si era messo con un'altra
ma per qualche motivo non l'hai fatto
ti sei detta che era solo un po' di fisicità
che non facevi male a nessuno
(pensavi all'altra, invece, ora dici che facevi male a te stessa)

avresti anche potuto smettere di rispondergli

invece sei andata avanti per inerzia

da un lato, ti piaceva la fisicità
dall'altra non ti piacevi tu
e il tuo subconscio potrebbe aver deciso che il conflitto andava risolto
ti ha impapocchiato 2 etti di immedesimazione, q.b. di senso di colpa, 50 gr. di espiazione ...., ti ha dato un cell. invece di un frullatore

e ti ha tolto la tentazione di torno
 

laterzaditroppo

Utente di lunga data
certo,

avresti potuto anche smettere di andarci a letto appena saputo che si era messo con un'altra
ma per qualche motivo non l'hai fatto
ti sei detta che era solo un po' di fisicità
che non facevi male a nessuno
(pensavi all'altra, invece, ora dici che facevi male a te stessa)

avresti anche potuto smettere di rispondergli

invece sei andata avanti per inerzia

da un lato, ti piaceva la fisicità
dall'altra non ti piacevi tu
e il tuo subconscio potrebbe aver deciso che il conflitto andava risolto
ti ha impapocchiato 2 etti di immedesimazione, q.b. di senso di colpa, 50 gr. di espiazione ...., ti ha dato un cell. invece di un frullatore

e ti ha tolto la tentazione di torno
Se mi reincarno voglio essere meno complicata :(
 

Verena67

Utente di lunga data
La Terza, puoi evitare di aprire 2000 thread? Tienine uno per te, scriviamo tutti lì, così facciamo meno confusione!
 

maestrale

Utente
La mia opinione è che non confessare un tradimento è facile, basta non dir nulla.
Confessare e aver voglia di veder soffrire, di soffrire, di ricostruire, di ricominciare, di capire cosa non ha funzionato e perché non ha funzionato è molto più difficile. In quest'ottica, confessare un tradimento non vuol dire lavarsi la coscienza ma aver voglia di rischiare, di rimettere tutto in discussione e diviene, a suo modo, un test sulla solidità della coppia, che, in quanto tale, nel corso di una vita, riceve scossoni dall'esterno.
 

maestrale

Utente
Posso farti una domanda io? perchè apri tanti 3d e fai tante domande? pare di stare a rischiatutto!:D
Non capisco dove stia il problema, se un 3d, o le domande contenute in esso, non interessa basta non rispondere, scusate l'OT.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La mia opinione è che non confessare un tradimento è facile, basta non dir nulla.
Confessare e aver voglia di veder soffrire, di soffrire, di ricostruire, di ricominciare, di capire cosa non ha funzionato e perché non ha funzionato è molto più difficile. In quest'ottica, confessare un tradimento non vuol dire lavarsi la coscienza ma aver voglia di rischiare, di rimettere tutto in discussione e diviene, a suo modo, un test sulla solidità della coppia, che, in quanto tale, nel corso di una vita, riceve scossoni dall'esterno.
Condivido.
Del resto chi, onestamente, abbia preso coscienza di aver sbagliato a tradire e voglia capire, oltre quel che ha già capito, le ragioni del suo atto e lavorare per migliorare il rapporto deve per forza coinvolgere in questa "ristrutturazione" il partner. Come protebbe farlo senza dire dove sono le crepe e quali sono state provocate dal suo proprio piccone?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non capisco dove stia il problema, se un 3d, o le domande contenute in esso, non interessa basta non rispondere, scusate l'OT.
Non è un problema è una "regola" da forum per rendere più chiara la discussione.
Personalmente credo che le tue diverse discussioni trattino aspetti diversi e che trattarli in thread differenti renda più agevole il confronto.
 

laterzaditroppo

Utente di lunga data
La mia opinione è che non confessare un tradimento è facile, basta non dir nulla.
Confessare e aver voglia di veder soffrire, di soffrire, di ricostruire, di ricominciare, di capire cosa non ha funzionato e perché non ha funzionato è molto più difficile. In quest'ottica, confessare un tradimento non vuol dire lavarsi la coscienza ma aver voglia di rischiare, di rimettere tutto in discussione e diviene, a suo modo, un test sulla solidità della coppia, che, in quanto tale, nel corso di una vita, riceve scossoni dall'esterno.
Ma questo se a confessare è il traditore, non l'amante.
 

maestrale

Utente
Ma questo se a confessare è il traditore, non l'amante.
E' vero mi era sfuggito il punto. Se è una cosa che ti è capitata hai provato a chiedere direttamente a lui? Gli hai chiesto: perché mi dici questo?

In tutti i casi dipende dal tipo di relazione che hai con l'amante. Se la vivete con la consapevolezza che siete amanti e che la vostra condizione non cambierà (perché non avete la forza di affrontare le vostre responsabilità, perché va bene così etc...) vi trovate in una condizione in cui il tradimento è la normalità, è qualcosa di eticamente accettabile e quindi il doppio traditore avrà meno remore a confessare il tradimento.

Se invece, nonostante amanti avete progetti concreti, la confessione del doppio traditore la intenderei come un modo per ritrattare il tutto e dire: amanti si ma non pensiamo a qualcosa di diverso e di concreto.

Però la situazione andrebbe sviscerata bene.
 

laterzaditroppo

Utente di lunga data
E' vero mi era sfuggito il punto. Se è una cosa che ti è capitata hai provato a chiedere direttamente a lui? Gli hai chiesto: perché mi dici questo?

In tutti i casi dipende dal tipo di relazione che hai con l'amante. Se la vivete con la consapevolezza che siete amanti e che la vostra condizione non cambierà (perché non avete la forza di affrontare le vostre responsabilità, perché va bene così etc...) vi trovate in una condizione in cui il tradimento è la normalità, è qualcosa di eticamente accettabile e quindi il doppio traditore avrà meno remore a confessare il tradimento.

Se invece, nonostante amanti avete progetti concreti, la confessione del doppio traditore la intenderei come un modo per ritrattare il tutto e dire: amanti si ma non pensiamo a qualcosa di diverso e di concreto.

Però la situazione andrebbe sviscerata bene.
Giusto per chiarire, forse non hai letto gli altri post del thread, io ero l'amante che ha confessato il tradimento alla morosa del ragazzo che frequentavo.
Volevo giusto capire come vivete, l'avete vissuta o la vivreste una situazione del genere.
Io so che ho fatto solo danni nel confessare.
E se succedesse a me mi farei un sacco di paranoie (per lo meno in questo momento dove non ho più fiducia in niente e nessuno).
 

maestrale

Utente
io ero l'amante che ha confessato il tradimento alla morosa del ragazzo che frequentavo.
Volevo giusto capire come vivete, l'avete vissuta o la vivreste una situazione del genere.
Io so che ho fatto solo danni nel confessare.
E se succedesse a me mi farei un sacco di paranoie (per lo meno in questo momento dove non ho più fiducia in niente e nessuno).
Ho riletto tutto. A parte i rimpianti, i dispiaceri e il piangersi addosso vorrei sapere cosa provavi poco prima, durante, e dopo aver confessato. Perché lo chiedi a noi? La risposta è dentro di te.

A parer mio non hai fatto ne bene ne male, in tutti i casi hai fatto, hai smosso le acque e cambiato il corso delle cose (credo). In certi momenti la logica va a puttane. Smetti di essere pentita e di piangerti addosso, altrimenti sembra che tu l'abbia fatto per sentirti una merda (questa sembra grossa, perdonatemi).
 
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