Si nasce puri, poi ci roviniamo col tempo. Badate bene, ho scritto "ci roviniamo" e non "ci rovinano", perchè comunque la vita è nostra e parto dal presupposto che ognuno sceglie liberamente da solo come viversela. Già non sono d'accordo qui. Assumersi tutte le responsabilità di come va la propria vita e uguale e contrario a non assumersene nessuna.
Ed il problema è proprio questo. Le scelte. Ci sono scelte giuste e sbagliate e qui non ci piove. Ah sì?
Poi ci sono le scelte irrazionali. Quelle che fai pur sapendo di sbagliare, quelle che dovresti cambiare ma non ci riesci, perchè ci credi ancora, perchè dai una speranza - forse più a te stesso che all'altro - che riprovando questa volta ce la farai. Che sarai felice. Più che irrazionali sembrano non scelte, oppure sono scelte da imbecille.
Puntualmente vengo disatteso e puntualmente ci ricasco.
Nei progetti usiamo definire tutto ciò che funziona e che porta a un risultato una "best practices".
Tutto quello che invece costituisce una soluzione a un problema specifico usiamo chiamarlo "pattern".
E' l'insieme dei pattern e delle best practices che portano alla buona riuscita dei progetti.
Come potete facilmente immaginarvi io vivo con questi schemi. E ovviamente la mia battaglia quotidiana è cercare di non rimanerne intrappolato.
Per anni ho pensato e agito facendo sempre le stesse scelte. Sbagliate. Complimenti.
Credevo che quando due persone stanno insieme dovessero condividere tutto. Perché lo credevi?
Casa, soldi, amicizie.
Puntualmente persi la casa, persi dei soldi e tutte le amicizie. Ricominciai, perchè io sono forte sapete? Ricomincio, ci riprovo. Sono ottimista, misi solo una regola. Non perderò mai più una casa!
Puntualmente persi soldi e amicizie.
Ma io ricominciai. Perchè sono una testa dura sapete? Io non mi arrendo e credo fortemente alle mie idee! L'idea che bisogna condividere tutto? E' una tua convinzione o ti ci sei trovato dentro senza saperlo?
Puntualmente persi i miei soldi e le amicizie. Ancora. Beh, mi sa che non è per niente una tua convinzione, allora!
Cosa ho avuto in cambio? Bhe...io in cambio ho ottenuto la soddisfazione morale. Quella di adeguarti a un'idea, come la chiami tu?
Sono stato sincero. Non ho nascosto mai nulla. Ho messo da parte le mie sensazioni - che credevo sbagliate - in nome della coppia.
Vuoi mettere?!!!
Oggi, purtroppo, devo darla vinta all'approccio progettuale. Devo cambiare idea, non tanto sui soldi. I soldi tornano prima o poi... ma sulle amicizie. Mi sono stancato di perderle ogni volta, di vedermele portate via e sentirmi dire dai nuovi venuti le solite frasi: - Si vede che non erano vere amicizie -
Si vede che non ho saputo salvaguardare i miei spazi, rispondo io!
Ed eccomi qui...a trovare compromessi logici tra il nascondere e il quieto vivere.
Tra il non dire e vivere e il mentire su tutto e far del male.
Chi ha letto il mio blog avrà letto anche di quel passaggio dove parlo di puntini e di linee orientate...
il mio desiderio di rompere gli schemi...di vivere in una nuvoli di puntini senza dar loro necessariamente un verso passa per questa scelta.
Che non è la scelta sbagliata come credevo fino a pochi anni fa.
E' la scelta giusta.
E comunque, quella purezza che avevo, ormai l'ho persa non ricordo più nemmeno dove e quando....
Scusatelo sfogo, avevo voglia di condividere...