Mettere sullo stesso piano un tradimento di una notte ed uno durato due anni (da quel che mi è sembrato di desumere) è prerogativa di colui/colei che o ha qualcosa da giustificare a se stesso/a, ovvero di colui/colei che cerca disperatamente di dare giustificazione a qualcosa che non si vuole accettare.
La differenza tra eagle e sua moglie sta tutta in una parola: VERITÀ. Nelle loro storie questa parola per una dei due è rimasta una parola. Vuota. Insignificante. Per mesi e mesi è stata quanto di più lontano potesse esserci da ogni singola espressione del suo volto. Quello stesso volto in cui hai creduto di trovare VERITÀ per 25 anni.
Diversa percezione della sessualità? Mai creduto a boiate simili. Dare peso alla “confidenza”, alla “complicità”, il sesso era necessario quanto lo è una forchetta nel brodo! Ma davvero si puó pensare di credere che ad una donna il sesso non importi, o che non abbia peso?!? Non ho mai e, sottolineo, MAI, incontrato nella mia vita una compagna, amica, cognata, cugina, che non si sentisse depressa se i ritmi subissero un calo. Quindi finiamola co ste menate sulla donna che mette il sesso su uno scalino più basso della scala gerarchica. Credo, anzi, sono convinto, che sia l’esatto opposto elevato al quadrato.
Per quanto tu possa, Eagle72, provare ad andare oltre, credo tu sia perfettamente consapevole che non c’è felicità senza libertà. E quando si è incatenati esiste un solo modo per tornare ad essere liberi: spezzare la catena.
Devi solo valutare se la tua felicità sia o meno una priorità.
Se un giorno ti svegli e non vedi il sole, o sei morto, o sei tu il sole. (J. Morrison)
Delle due, l’una. Sta a te scegliere.