Ognuno di noi ha un proprio tribunale..forse anche mia moglie ne ha uno...anni fa quando ho confessato l ho fatto di mia sponte perché soffrivo io, (non perche lei avesse scoperto), l ho fatto in un punto determinato della storia (prima e unica volta a letto)...confessato solo un bacio....non ho mai detto dei sentimenti provati. Mi disse ti perdono forse anche perche sapeva che mi aveva esasperato con alcuni atteggiamenti..e perche forse ha capito che il primo a soffrirne ero io. Lei l'ho fermata io dopo inseguimento di anni, era argomento quotidiano oramai, lanciavo frecciatine, ...ci ha fatto l'amore per mesi, per frequentarlo ha spesso sblognato figlie a me, miei, a suo padre ecc. Per vederlo ha inventato scuse che hanno modificato nostre scelte tipo wd. Lei capace di vivere doppia vita sessuale...cosa per me impensabile...per riprendermi dallo choc di aver tradito ho dovuto lavorare non sai quanto...prima di poterla guardare in faccia e tornare a farci l.amore. lei no. E mi fa male. C è freddezza, calcolo, cattiveria, reiterazione volta a soddisfare se senza se e ma. Come se non avesse un matrimonio ma un fidanzamento del cazzo. Dimenticavo..ovviamente all'inizio ha detto ho fatto tutto per amore. Ora dice che cazzata ho fatto. Per me sono amori finti, paliativi di momentanee difficoltà di coppia e come tali devono essere trattati. Sforzandosi realmente a non assecondarli.
Caro Eagle, sei una persona nobile per ii tuoi principi e credimi che ti capisco bene, anche per il carattere della vostra storia, simile alla mia.
Anche secondo me devi sforzarti per cambiare prospettiva mentale. Tu sei stato responsabile e maturo chiudendo quella storia che stava prendendo una brutta piega per il coinvolgimento provato. Ci hai ragionato e hai capito il da farsi.
Lei non l'ha fatto...e qui ti capisco perché è un grande dolore. Sul perché non l'abbia fatto penso che avrai le tue spiegazioni, personali e da parte di tua moglie. Ne avrete parlato fino alla nausea presumo.
Ma se una storia extra va avanti è logico che sia accompagnata da tutte quelle componenti antipaticissime (eufemismo) come inganni, menzogne, sotterfugi ed è altrettanto normale che ci si chieda come sia possibile che una persona (e per di più la 'nostra' persona) possa essere così fredda e cinica da reggere quell'inganno...io continuo a chiedermelo, ma ho anche capito una cosa e cioè che bisognerebbe trovarcisi nella situazione, che magari sfugge di mano perché si è deboli in quel momento o troppo presi, troppo vulnerabili.
Pertanto, siccome fa tutto parte del corollario, del "copione", io lavorerei ancora e di più su me stesso per vedere la cosa per quella che è: un tradimento, 'semplicemente' uno schifoso e ordinario tradimento.
Le persone lo fanno così...le modalità sono quelle, c'è bisogno di mentire e di ingannare, e sto dicendo un'ovvietà.
Certo che ora lei dice di aver fatto una cazzata, l'amore, che come tu hai ben capito essere finto e un palliativo in queste brutte faccende, è sfumato, vaporizzato. Resta il dolore che sicuramente proverà, per avere sciupato una cosa così bella come era la vostra unione.
Ho detto sciupata, non distrutta.
Come ci si riesce a non distruggere e a non farsi distruggere?
Perdonando, o per lo meno, disponendoci in modo tale da favorire, col tempo, questo perdono.
Non credo che ci siano altre maniere...
E prima di questo (che difficilmente verrà presto) arrivare a comprendere per poi accettare, che non vuol dire per niente condividere.
Perché se si arriva ad accettare non significa essere complici e legittimare. Restiamo persone diverse che possono restare unite pur con le loro diversità.
E questo è possibile!