Senti io sono un pò tragica nelle cose... non so in realtà come reputi lui questo nostro "frequentarci". E' nato tutto come un'amicizia, poi c'è stata la fase della complicità, poi c'è stato il sesso (dopo 1 anno).... la realtà dei fatti è che io tempo fa gli dissi che mi sentivo un numero per lui...lui mi disse che non era così ma anche che non potevamo pretendere di avere qualcosa in più oltre a quello che già c'è perchè siamo entrambi fidanzati...
Forse il nostro rapporto è solo un diversivo che ci permette di fuggire da una realtà che per lui non è negativa (va d'accordo con la sua ragazza) mentre per me è un pò complessa perchè alcune cose nel mio rapporto non vanno.
Con questo sono perfettamente consapevole che sono una stronza, che dovrei assumermi le mie responsabilità e cercare di "correggere" ciò che non va nel mio rapporto. Ho preferito invece evadere e compensare ciò che non ho nel mio rapporto con un'altra persona.
Ho torto marcio.
In più mi sono resa conto che fare sesso senza un minimo di coinvolgimento non è per me possibile...così ho pensato bene anche di affezzionarmi a lui che in realtà vive bene il dualismo del rapporto tra me e la sua ragazza.
Sono senza speranze ma ormai ci sono dentro...e pensare che credevo fosse tutto più facile...quasi quanto un gioco