Forse...ma allora, oltre ad essere insicura di sè, è anche poco realistica.
Voglio dire, le pornostar fanno porno per lavoro.
Per fare una scena di pompino immagina che le mettono in posa, intorno ci sono almeno una 20ina di persone che accomodano il culo, la figa, la bocca, il rivolo di sperma, il mascara sfumato, il cazzo con la giusta angolatura...tu pensa il casino per una scopata..e le luci, e mettiti così che ti inquadro il culo e prendo meglio come entra, guarda di qui, fai quella che gode...come cavolo si può sentirsi in difficoltà di fronte ad un porno????

Tenendo poi conto che i fisici superlativi sono super curati, super illuminati nel modo giusto, aggiustati e riaggiustati e per lavoro quelle ragazze curano il corpo. Il porno è un porno...è virtuale. Confezionato su misura per rispondere ad un target di fantasie standard.
sentirsi intimorite dal paragone con una pornostar è come sentirsi intimorite dal paragone con la Jolie, per dire una che secondo me è proprio figa...

Personalmente mi han sempre incuriosita i porno che guardano gli uomini con cui sto...parlano delle loro fantasie, dei loro immaginari...io penso sia roba da condividere insieme...a volte le immagini fanno più delle parole. Sapendo entrambi che sono, appunto, immagini...rappresentazioni del desiderio...
Il punto è che è lei che non è certa di essere il fulcro del desiderio.
E probabilmente non lo è innanzitutto per se stessa.
Poi la comunicazione fra maschi e femmine questo livello è sempre tanto vergognosa...e imbarazzata...