Ciao e benvenuta! Anch'io ho fatto di recente delle scoperte ben poco edificanti per cui, essendo "novizia" non ho l'esperienza per darti dei suggerimenti mirati. Posso però provare ad alleviare il tuo dolore con delle considerazioni. Penso che il tradimento non si dimentichi mai per il semplice fatto che ormai è avvenuto e fa parte del vostro vissuto, bisognerebbe avere la macchina del tempo. Riguardo al perdono, non lo so se ce la farai a perdonare, c'è chi ci riesce con relativa facilità, altri lo vorrebbero, ma non ne sono capaci, altri ancora troveranno il perdono dopo tanto cammino. Ma ti chiedo: è così fondamentale il perdono? Senti cioè che senza di esso non potrai più essere serena all'interno della tua vita di coppia? Io credo che tutti noi desideriamo perdonare perchè così pensiamo di vivere meglio, ma credo anche che non sia così indispensabile. Posso continuare la mia strada con lui condividendo ancora gli interessi comuni, mettendo insieme le nostre forze per realizzare i nostri obiettivi, vivere insieme per la famiglia, i figli, per appoggiarci l'un l'altro nelle prove della vita, tutto questo sapendo chiaramente che c'è stato qualcosa di molto grave e di imperdonabile al momento. E' ovvio che gli equilibri su cui si fondava il rapporto sono saltati e ne vanno trovati altri nuovi, è ovvio anche che tu non sei più la stessa di prima, ma neanche lui. C'è tutto un lavoro dietro enorme, ma non impossibile. Prendilo come una sfida e impegnati al massimo per raggiungere l'obiettivo, che è quello che vogliamo tutti: la felicità.
Ne hai parlato a lungo con lui? Vi siete confrontati, avete esaminato come era la vostra vita prima che succedesse il fattaccio? Ti sei presa le tue responsabilità, perchè credimi, anche noi ce le abbiamo, anche se minori.
Se questo lavoro non è stato fatto a sufficienza, riapri ora il dialogo con lui, e se lui si mostrerà infastidito, digli che per te è necessario, lo vede anche lui che tu sei spenta e non penso che a lui piaccia una donna così. Lui ti rivuole come prima e sta anche a lui aiutarti. Credo che l'obiettivo da raggiungere sia questo: riuscire a pensare a quello che è successo senza provare più dolore. Riuscire cioè a dire: "ok, c'è stato, ormai è incancellabile, ma non mi causa più nè dolore, nè disagio". Secondo me, ripeto, è questa la sfida, e so che non è impossibile da chi c'è passato.
Vedilo anche come un'occasione di rinascita, di arricchimento interiore. La vostra storia aveva bisogno di uno scossone, ora potete ripartire.
Se poi il perdono verrà, meglio, e se no, ne faremo a meno...
Spero di averti dato un piccolissimo aiuto.

