Superare ... come si fa ...

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Alce Veloce

Utente di lunga data
Il mio problema è...che non ho un ideale di partner...per ogni donna che mi piace...io cerco di valorizzare e amplificare il bello che ha...quando ero nella serra per scegliere le piantine da portare al raduno...ero molto emozionato...volevo scegliere un fiore diverso per ogni tradinauta...poi mi sono detto...magari poi mi fraintendono e capiscono pan per polenta...ma per me era incredibile...stavo bene con tutte...e con ciascuna per motivi differenti...

Tanto che, munifico, le piantine le hai regalate pure a noi ometti.

Che mi vai di "bisex"? :D
 

oscuro

Utente di lunga data
Conte

A me piacciono le belle donne....ma sopratutto quelle interessanti e aggressive.....:rotfl:poi però subentra qualcosa di più profondo...la semplicita,i valori,la gioia di vivere....cosa che a me mancava.....:rotfl::rotfl:insomma le donne non son tutte uguali....come fanno a piacerti tutte?:rotfl:
 

Eliade

Super Zitella Acida
Ciao, nessuno può sapere come si fa o quanto tempo s'impiega a superare un tradimento!
Ognuno ha i suoi tempi e modi.
Lui ti sta aiutando in questo (matrimonio a parte)?


Io dopo anni ho ancora questo dubbio... è realmente la scelta più facile per un tradito stare con un traditore? E per un traditore stare con il tradito e rinunciare all'amante?

Ho qualche dubbio sai su quale sia la scelta più ardua.
Questo è un concetto che non tollero, sa tanto di sacrificio da parte del traditore, cosa che assolutamente non fa, liberamente sceglie, esattamente come ha scelto di tradire...non rinuncia a nulla.
Rinunciare all'amante? E se vuole stare con lei/lui vada pure...nel caso in questione è stata una libera scelta del compagno di tornare, così come lei ha scelto di sbatterlo fuori casa e poi di riaccoglierlo.
 

Sabina

Utente di lunga data
Io dopo anni ho ancora questo dubbio... è realmente la scelta più facile per un tradito stare con un traditore? E per un traditore stare con il tradito e rinunciare all'amante?

Ho qualche dubbio sai su quale sia la scelta più ardua.
Non credo sia una scelta facile neanche per chi decide di restare.... e' che ad alcune persone i grandi cambiamenti fanno paura.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
No, tutte no, per me.
Troppe stronze in giro, troppe gattemorte, troppe volpi.

Certo che, come dicevo già altrove, i raduni vedono una scelta particolarmente positiva di donne che pur estremamente diverse tra loro possono tutte essere apprezzate ognuna proprio per la sua peculiarità.
Nessuna "primadonna", tantomeno "pia". :up:
 

Amoremio

Utente di lunga data
Non credo sia una scelta facile neanche per chi decide di restare.... e' che ad alcune persone i grandi cambiamenti fanno paura.

ma non è un cambiamento più sostanziale ricostruire qualcosa su basi essenzialmente diverse?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ciao, nessuno può sapere come si fa o quanto tempo s'impiega a superare un tradimento!
Ognuno ha i suoi tempi e modi.
Lui ti sta aiutando in questo (matrimonio a parte)?




Questo è un concetto che non tollero, sa tanto di sacrificio da parte del traditore, cosa che assolutamente non fa, liberamente sceglie, esattamente come ha scelto di tradire...non rinuncia a nulla.
Rinunciare all'amante? E se vuole stare con lei/lui vada pure...nel caso in questione è stata una libera scelta del compagno di tornare, così come lei ha scelto di sbatterlo fuori casa e poi di riaccoglierlo.

Cazzo, uno può arrivare al punto, per assurdo che paia, di rinfacciare, o quantomeno far pesare al tradito la rinuncia al "grande amore"!!!!!!
 
Tanto che, munifico, le piantine le hai regalate pure a noi ometti.

Che mi vai di "bisex"? :D
E' stata Nausicaa a dire...Conte facciamo una cosa uguale per tutti...che è più di classe...come sempre lei mi para il culetto no? Ma è la prima volta che oso tanto...al che le dissi...donna tu parli di classe a me? Cosa sono quei pantaloni sotto il vestito? Non sei nè femminile nè maschile...
E lei...Ok Conte...me li tolgo subito...lei si toglie i pantaloni e una beghina casca addosso una pianta...con gli occhi spalancati...e io alla beghina...Tranquilla...non si sta spogliando nuda...tranquilla...:D:D:D
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
ma non è un cambiamento più sostanziale ricostruire qualcosa su basi essenzialmente diverse?
Sai, la vita è fatta di compromessi, ed il semplice rinnovarne alcuni vecchi potrebbe mettere in ombra il sottoscriverne di nuovi.

E' un dissertar del sesso degli angeli, perchè per ognuno la storia è diversa e diversi i valori in gioco.
 
A me piacciono le belle donne....ma sopratutto quelle interessanti e aggressive.....:rotfl:poi però subentra qualcosa di più profondo...la semplicita,i valori,la gioia di vivere....cosa che a me mancava.....:rotfl::rotfl:insomma le donne non son tutte uguali....come fanno a piacerti tutte?:rotfl:
Mi sono espresso male:
L'80% dell'universo femminile mi detesta...mi vorrebbe morto e sepolto, mi schifa, si indigna...ecc..ecc...
Questo 80% da sempre è il peggior giudice del restante 20%...che fatalità mi piace da impazzire e da cui mi sento amato alla follia...
A me non piacciono le donne aggressive, ma quelle suadenti e gentili...quelle che capiscono come funziono...e sanno agire di conseguenza...si pappano il meglio di me! Lasciando il peggio alle altre...
Un buon affare no?:D:D:D
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao a tutti …


Sono nuova nel forum e per me è arrivata l’ora di rompere il silenzio …



Qualche dato in generale: Convivo con il mio compagno da diciannove anni e assieme abbiamo una bimba di dodici anni. Il mio compagno ed io siamo coetanei, abbiamo quarant’anni. Ci siamo conosciuti da giovanissimi … avevamo appena sedici anni.



Quattro anni fa, mi sono ammalata a causa degli effetti collaterali di un trattamento. Quest’evento mi ha scaraventato fuori dalla mia vita … ci ha scombussolato profondamente.



Due anni fa – durante il periodo natalizio – mi sono recata per due settimane presso la mia famiglia in spagna. Da circa sei mesi il rapporto con il mio compagno era insopportabile, stava sempre di mal umore, sempre a criticarmi ecc. in tutti i modi, al mio ritorno scopro per caso, che mi stava tradendo da sei mesi. Non vi dico come mi sono sentita … il mondo mi si è crollato a dosso per la seconda volta. La mia prima reazione è stata di buttarlo fuori di casa … ma alle sue suppliche e implorazioni di perdonarlo mi sono intenerita ed ho consentito di salvare il nostro rapporto – non l’avevo mai visto così disperato …
Oramai sono passati due anni … nel frattempo ci siamo sposati – lui voleva assolutamente, per darmi delle sicurezze … - ed io ho ripreso gli studi, sto per terminare. Questa seconda bastonata mi ha spezzato il cuore … ho perso la mia serenità, la mia gioia di vivere, le mie passioni … mi sento invisibile … mi sono ritirata in un guscio e non so più come uscirne …



Mi chiedo, come si fa a dimenticare … a perdonare? La strada che ho intrapreso si è rivelata molto difficile …



Cari saluti a tutti ...



sienne
Ciao e benvenuta! Anch'io ho fatto di recente delle scoperte ben poco edificanti per cui, essendo "novizia" non ho l'esperienza per darti dei suggerimenti mirati. Posso però provare ad alleviare il tuo dolore con delle considerazioni. Penso che il tradimento non si dimentichi mai per il semplice fatto che ormai è avvenuto e fa parte del vostro vissuto, bisognerebbe avere la macchina del tempo. Riguardo al perdono, non lo so se ce la farai a perdonare, c'è chi ci riesce con relativa facilità, altri lo vorrebbero, ma non ne sono capaci, altri ancora troveranno il perdono dopo tanto cammino. Ma ti chiedo: è così fondamentale il perdono? Senti cioè che senza di esso non potrai più essere serena all'interno della tua vita di coppia? Io credo che tutti noi desideriamo perdonare perchè così pensiamo di vivere meglio, ma credo anche che non sia così indispensabile. Posso continuare la mia strada con lui condividendo ancora gli interessi comuni, mettendo insieme le nostre forze per realizzare i nostri obiettivi, vivere insieme per la famiglia, i figli, per appoggiarci l'un l'altro nelle prove della vita, tutto questo sapendo chiaramente che c'è stato qualcosa di molto grave e di imperdonabile al momento. E' ovvio che gli equilibri su cui si fondava il rapporto sono saltati e ne vanno trovati altri nuovi, è ovvio anche che tu non sei più la stessa di prima, ma neanche lui. C'è tutto un lavoro dietro enorme, ma non impossibile. Prendilo come una sfida e impegnati al massimo per raggiungere l'obiettivo, che è quello che vogliamo tutti: la felicità.
Ne hai parlato a lungo con lui? Vi siete confrontati, avete esaminato come era la vostra vita prima che succedesse il fattaccio? Ti sei presa le tue responsabilità, perchè credimi, anche noi ce le abbiamo, anche se minori.
Se questo lavoro non è stato fatto a sufficienza, riapri ora il dialogo con lui, e se lui si mostrerà infastidito, digli che per te è necessario, lo vede anche lui che tu sei spenta e non penso che a lui piaccia una donna così. Lui ti rivuole come prima e sta anche a lui aiutarti. Credo che l'obiettivo da raggiungere sia questo: riuscire a pensare a quello che è successo senza provare più dolore. Riuscire cioè a dire: "ok, c'è stato, ormai è incancellabile, ma non mi causa più nè dolore, nè disagio". Secondo me, ripeto, è questa la sfida, e so che non è impossibile da chi c'è passato.
Vedilo anche come un'occasione di rinascita, di arricchimento interiore. La vostra storia aveva bisogno di uno scossone, ora potete ripartire.
Se poi il perdono verrà, meglio, e se no, ne faremo a meno...
Spero di averti dato un piccolissimo aiuto.

;););)
 
Ciao e benvenuta! Anch'io ho fatto di recente delle scoperte ben poco edificanti per cui, essendo "novizia" non ho l'esperienza per darti dei suggerimenti mirati. Posso però provare ad alleviare il tuo dolore con delle considerazioni. Penso che il tradimento non si dimentichi mai per il semplice fatto che ormai è avvenuto e fa parte del vostro vissuto, bisognerebbe avere la macchina del tempo. Riguardo al perdono, non lo so se ce la farai a perdonare, c'è chi ci riesce con relativa facilità, altri lo vorrebbero, ma non ne sono capaci, altri ancora troveranno il perdono dopo tanto cammino. Ma ti chiedo: è così fondamentale il perdono? Senti cioè che senza di esso non potrai più essere serena all'interno della tua vita di coppia? Io credo che tutti noi desideriamo perdonare perchè così pensiamo di vivere meglio, ma credo anche che non sia così indispensabile. Posso continuare la mia strada con lui condividendo ancora gli interessi comuni, mettendo insieme le nostre forze per realizzare i nostri obiettivi, vivere insieme per la famiglia, i figli, per appoggiarci l'un l'altro nelle prove della vita, tutto questo sapendo chiaramente che c'è stato qualcosa di molto grave e di imperdonabile al momento. E' ovvio che gli equilibri su cui si fondava il rapporto sono saltati e ne vanno trovati altri nuovi, è ovvio anche che tu non sei più la stessa di prima, ma neanche lui. C'è tutto un lavoro dietro enorme, ma non impossibile. Prendilo come una sfida e impegnati al massimo per raggiungere l'obiettivo, che è quello che vogliamo tutti: la felicità.
Ne hai parlato a lungo con lui? Vi siete confrontati, avete esaminato come era la vostra vita prima che succedesse il fattaccio? Ti sei presa le tue responsabilità, perchè credimi, anche noi ce le abbiamo, anche se minori.
Se questo lavoro non è stato fatto a sufficienza, riapri ora il dialogo con lui, e se lui si mostrerà infastidito, digli che per te è necessario, lo vede anche lui che tu sei spenta e non penso che a lui piaccia una donna così. Lui ti rivuole come prima e sta anche a lui aiutarti. Credo che l'obiettivo da raggiungere sia questo: riuscire a pensare a quello che è successo senza provare più dolore. Riuscire cioè a dire: "ok, c'è stato, ormai è incancellabile, ma non mi causa più nè dolore, nè disagio". Secondo me, ripeto, è questa la sfida, e so che non è impossibile da chi c'è passato.
Vedilo anche come un'occasione di rinascita, di arricchimento interiore. La vostra storia aveva bisogno di uno scossone, ora potete ripartire.
Se poi il perdono verrà, meglio, e se no, ne faremo a meno...
Spero di averti dato un piccolissimo aiuto.

;););)
Queste sono donne XD...:up::up::up:
AH cosa non sono queste nuovi voci nel coro...
Alla faccia di chi vedeva sto forum spacciato...:up::up::up:
Bellissimo post! Questo me lo stampo!
 

oscuro

Utente di lunga data
Conte

No no...dolce,aggressiva e semplice...o meglio che abbia la profondita per apprezzare la semplicità della vita!!!;)
 

Eliade

Super Zitella Acida
Cazzo, uno può arrivare al punto, per assurdo che paia, di rinfacciare, o quantomeno far pesare al tradito la rinuncia al "grande amore"!!!!!!
Ma infatti....un traditore così va preso ancora di più a calci nel di dietro.
No dico...sono cose che non si possono sentire!!!! :eek:
 

Amoremio

Utente di lunga data
Cazzo, uno può arrivare al punto, per assurdo che paia, di rinfacciare, o quantomeno far pesare al tradito la rinuncia al "grande amore"!!!!!!
:eek::eek::eek:

a questa ipotesi, come prima reazione, mi si scatena la viuuulenz
chi te l'ha fatto fare di rinunciare
se hai rinunciato non era 'sto grand'ammore
comunque se ora pensi che era un grad'ammore vattene a fan... e non se ne parli più

contando fino a 10 (facciamo 100), mi vien da pensare:
se è vero che era un grande amore, tu sei un pirla che non ha rispetto neanche per i suoi sentimenti, sentimenti che, tra l'altro non sono per me: che ci sto a fare con te ?
se non è vero che era un grande amore e tu mi vieni pure a rinfacciare 'sta bufala, tra noi c'è un rapporto veramente schifoso: che ci sto a fare con te?
in entrambi i casi vattene a fan... e non se ne parli più
 

Amoremio

Utente di lunga data
Sai, la vita è fatta di compromessi, ed il semplice rinnovarne alcuni vecchi potrebbe mettere in ombra il sottoscriverne di nuovi.

E' un dissertar del sesso degli angeli, perchè per ognuno la storia è diversa e diversi i valori in gioco.
non so
può essere

credo però dipenda da come è fatto ciascuno
per me, rinnovare il sodalizio con chi mi ha tradito aveva un costo enorme che poteva fondarsi solo sui sentimenti per lui
senza questi, e in parte nonostante questi, sarebbe stato più facile "passare ad altro"
 

Eliade

Super Zitella Acida
:eek::eek::eek:

a questa ipotesi, come prima reazione, mi si scatena la viuuulenz
chi te l'ha fatto fare di rinunciare
se hai rinunciato non era 'sto grand'ammore
comunque se ora pensi che era un grad'ammore vattene a fan... e non se ne parli più

contando fino a 10 (facciamo 100), mi vien da pensare:
se è vero che era un grande amore, tu sei un pirla che non ha rispetto neanche per i suoi sentimenti, sentimenti che, tra l'altro non sono per me: che ci sto a fare con te ?
se non è vero che era un grande amore e tu mi vieni pure a rinfacciare 'sta bufala, tra noi c'è un rapporto veramente schifoso: che ci sto a fare con te?
in entrambi i casi vattene a fan... e non se ne parli più
Quoto...soprattutto la viuuulenz!! :rotfl:
Perché il mio post sembrava dire il contrario?
 

Kid

Utente un corno
Ciao, nessuno può sapere come si fa o quanto tempo s'impiega a superare un tradimento!
Ognuno ha i suoi tempi e modi.
Lui ti sta aiutando in questo (matrimonio a parte)?




Questo è un concetto che non tollero, sa tanto di sacrificio da parte del traditore, cosa che assolutamente non fa, liberamente sceglie, esattamente come ha scelto di tradire...non rinuncia a nulla.
Rinunciare all'amante? E se vuole stare con lei/lui vada pure...nel caso in questione è stata una libera scelta del compagno di tornare, così come lei ha scelto di sbatterlo fuori casa e poi di riaccoglierlo.
Ma io invece credo che non sia semplice sai... cerchiamo di uscire un attimo dal concetto di giusto e sbagliato... Il traditore ha la possibilità di scegliere tra la famiglia e una nuova persona da avere al suo fianco: più eccitante, più da scoprire, più disponibile in tutto, pù... insomma ci siamo capiti.

Quale sarebbe la scelta più facile, rinunciare a tutto questo per una persona che ci ha amato per metà della propria vita ma con un rapporto ormai "logoro", oppure seguire il proprio istinto?

La scelta più comoda sicuramente sarebbe quella di fare in modo di avere entrambe le persone, ma non è così facile e richiede una gran faccia tosta.

Sto ragionando in maniera assolutamente egoistica lo so, ma era solo per far capire la "visione" che avevo in testa.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ma io invece credo che non sia semplice sai... cerchiamo di uscire un attimo dal concetto di giusto e sbagliato... Il traditore ha la possibilità di scegliere tra la famiglia e una nuova persona da avere al suo fianco: più eccitante, più da scoprire, più disponibile in tutto, pù... insomma ci siamo capiti.

Quale sarebbe la scelta più facile, rinunciare a tutto questo per una persona che ci ha amato per metà della propria vita ma con un rapporto ormai "logoro", oppure seguire il proprio istinto?

La scelta più comoda sicuramente sarebbe quella di fare in modo di avere entrambe le persone, ma non è così facile e richiede una gran faccia tosta.

Sto ragionando in maniera assolutamente egoistica lo so, ma era solo per far capire la "visione" che avevo in testa.
Il solito discorso che non regge perche' ha le premesse sballate in quanto non tengono conto di tutte le altre variabili...

il giusto o lo sbagliato sono indispensabili per valutare tutto l'ambaradan...

io t'ammazzo cosi' eredito...anche questo e' solo un discorso egoistico?

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 
Stato
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