Etta
Utente di lunga data
Anche.Ma chi le nonne ?![]()
Anche.Ma chi le nonne ?![]()
C'è una cosa che mi ha sempre infastidito.Quindi una “brava” nonna esegue quello che dicono i genitori, anche se se ne occupa più di loro?
Capisco il pensiero di rassicurare una neo-mamma, ma non al punto di essere rimproverata per scelte normali. Quando poi i bambini vengono affidati a vari educatori, da allenatori a insegnanti extra, dove vanno accompagnati dai nonni, con i quali non si impone niente.
E' quello che abbiamo fatto noi con nostra figlia.Lo scorso giorno ho visto una mia parente, una nonna, con figlia e nipoti in Francia.
Si diceva dispiaciuta per non poter vivere da vicino il rapporto con le sue nipotine, in quanto per lei i nonni hanno un ruolo importante, che non è quello di essere l' estensione dei genitori, ma di coccolare e perché no viziare i nipoti. Chiaramente lo diceva in maniera scherzosa. Quindi si, è giusto seguire il volere dei genitori ma è giusto che ogni nonno si senta pure un po' libero di avere un rapporto tutto suo. Se i valori sono troppo contrastanti si, è meglio affidarli a babysitter anziché discutere
Però la figura dei genitori non va nemmeno svilita così.Ecco vi ringrazio, in particolare @Nicky , perché mi avete fatto vedere la questione di base.
È la pretesa dei genitori, di qualsiasi generazione, di predisporre un mondo a loro immagine e somiglianza, sia che la scuola delle orsoline, immaginata con bambini omogenei, sia l’alimentazione corretta senza sgarri, sia la frequentazione solo di persone di un certo livello o simili.
È la pretesa di non poter essere contraddetti da proposte educative diverse. Se lo facessero i miei figli, sarei molto in crisi vedendo la loro insicurezza.
Sai che hai una tendenza alla svalutazione altrui?PER ME sono dei deficienti che danno importanza a cazzate e creano tabù basati sul nulla.
E io ho limitato i cibi dei miei figli, ma con ragionevolezza.
È l'unico motivo di lite che ho con i miei. Nel mio caso temo che sia stato acuito dalla separazione.E' quello che abbiamo fatto noi con nostra figlia.
E lei si è legata a mia madre per questo, perché è stato un rapporto vero, non filtrato, nei momenti in cui stava con lei.
Il problema si ha quando un nonno pretende di essere migliore di un genitore e impone la sua visione anche al di fuori degli spazi concessi.
Non è poco.È l'unico motivo di lite che ho con i miei. Nel mio caso temo che sia stato acuito dalla separazione.
Per fortuna i miei non sono svalutanti, ma vengono da un'esperienza fortunata che però non ha dato loro le categorie per capire certe dinamiche, che quindi vengono viste con sospettoNon è poco.
Mio padre è sempre stato svalutante nei confronti di tutti.
Era il migliore, a detta sua. Il risultato è che mia figlia lo evita, mia moglie non lo vede da anni e io mi chiedo adesso dove sia, perché non lo sento da un mese e non lo vedo da Natale.
Al contrario mia figlia si è legata molto a mia madre, perché nei vari momenti della vita c'era.
E' questo che conta, non il valore delle proprie idee, ma la presenza vera, reale, tangibile, quella che crea continuità e un legame unico.
Credo, infatti, che il conflitto nasca perché il genitore a volte fatica a entrare in un ruolo diverso, che, appunto, è quello del nonno.C'è una cosa che mi ha sempre infastidito.
Restare sempre un figlio anche quando si è padre.
E' stato un motivo di litigio e di allontanamento da mio padre.
Le persone crescono e hanno il diritto di diventare qualcosa di indipendente dai genitori, che, da sempre, non dovrebbero mai considerare ciò che fanno per i figli qualcosa per cui avere un ritorno.
Anche perché è l'affetto che stabilisce cosa è giusto fare, non le imposizioni.