Suocere

danny

Utente di lunga data
Quindi una “brava” nonna esegue quello che dicono i genitori, anche se se ne occupa più di loro?
Capisco il pensiero di rassicurare una neo-mamma, ma non al punto di essere rimproverata per scelte normali. Quando poi i bambini vengono affidati a vari educatori, da allenatori a insegnanti extra, dove vanno accompagnati dai nonni, con i quali non si impone niente.
C'è una cosa che mi ha sempre infastidito.
Restare sempre un figlio anche quando si è padre.
E' stato un motivo di litigio e di allontanamento da mio padre.
Le persone crescono e hanno il diritto di diventare qualcosa di indipendente dai genitori, che, da sempre, non dovrebbero mai considerare ciò che fanno per i figli qualcosa per cui avere un ritorno.
Anche perché è l'affetto che stabilisce cosa è giusto fare, non le imposizioni.
 

danny

Utente di lunga data
Lo scorso giorno ho visto una mia parente, una nonna, con figlia e nipoti in Francia.
Si diceva dispiaciuta per non poter vivere da vicino il rapporto con le sue nipotine, in quanto per lei i nonni hanno un ruolo importante, che non è quello di essere l' estensione dei genitori, ma di coccolare e perché no viziare i nipoti. Chiaramente lo diceva in maniera scherzosa. Quindi si, è giusto seguire il volere dei genitori ma è giusto che ogni nonno si senta pure un po' libero di avere un rapporto tutto suo. Se i valori sono troppo contrastanti si, è meglio affidarli a babysitter anziché discutere
E' quello che abbiamo fatto noi con nostra figlia.
E lei si è legata a mia madre per questo, perché è stato un rapporto vero, non filtrato, nei momenti in cui stava con lei.
Il problema si ha quando un nonno pretende di essere migliore di un genitore e impone la sua visione anche al di fuori degli spazi concessi.
 

danny

Utente di lunga data
Ecco vi ringrazio, in particolare @Nicky , perché mi avete fatto vedere la questione di base.
È la pretesa dei genitori, di qualsiasi generazione, di predisporre un mondo a loro immagine e somiglianza, sia che la scuola delle orsoline, immaginata con bambini omogenei, sia l’alimentazione corretta senza sgarri, sia la frequentazione solo di persone di un certo livello o simili.
È la pretesa di non poter essere contraddetti da proposte educative diverse. Se lo facessero i miei figli, sarei molto in crisi vedendo la loro insicurezza.
Però la figura dei genitori non va nemmeno svilita così.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E' quello che abbiamo fatto noi con nostra figlia.
E lei si è legata a mia madre per questo, perché è stato un rapporto vero, non filtrato, nei momenti in cui stava con lei.
Il problema si ha quando un nonno pretende di essere migliore di un genitore e impone la sua visione anche al di fuori degli spazi concessi.
È l'unico motivo di lite che ho con i miei. Nel mio caso temo che sia stato acuito dalla separazione.
 

danny

Utente di lunga data
È l'unico motivo di lite che ho con i miei. Nel mio caso temo che sia stato acuito dalla separazione.
Non è poco.
Mio padre è sempre stato svalutante nei confronti di tutti.
Era il migliore, a detta sua. Il risultato è che mia figlia lo evita, mia moglie non lo vede da anni e io mi chiedo adesso dove sia, perché non lo sento da un mese e non lo vedo da Natale.
Al contrario mia figlia si è legata molto a mia madre, perché nei vari momenti della vita c'era.
E' questo che conta, non il valore delle proprie idee, ma la presenza vera, reale, tangibile, quella che crea continuità e un legame unico.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non è poco.
Mio padre è sempre stato svalutante nei confronti di tutti.
Era il migliore, a detta sua. Il risultato è che mia figlia lo evita, mia moglie non lo vede da anni e io mi chiedo adesso dove sia, perché non lo sento da un mese e non lo vedo da Natale.
Al contrario mia figlia si è legata molto a mia madre, perché nei vari momenti della vita c'era.
E' questo che conta, non il valore delle proprie idee, ma la presenza vera, reale, tangibile, quella che crea continuità e un legame unico.
Per fortuna i miei non sono svalutanti, ma vengono da un'esperienza fortunata che però non ha dato loro le categorie per capire certe dinamiche, che quindi vengono viste con sospetto
 

Nicky

Utente di lunga data
C'è una cosa che mi ha sempre infastidito.
Restare sempre un figlio anche quando si è padre.
E' stato un motivo di litigio e di allontanamento da mio padre.
Le persone crescono e hanno il diritto di diventare qualcosa di indipendente dai genitori, che, da sempre, non dovrebbero mai considerare ciò che fanno per i figli qualcosa per cui avere un ritorno.
Anche perché è l'affetto che stabilisce cosa è giusto fare, non le imposizioni.
Credo, infatti, che il conflitto nasca perché il genitore a volte fatica a entrare in un ruolo diverso, che, appunto, è quello del nonno.
Io sono stata stata una zia molto presente, ma ho sempre tenuto a mente che il mio ruolo era quello, non impartire l'educazione che avevo in mente io o mettermi a gara con i genitori.
 
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