sopravvivere

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
no è che pensavo a come cambia l'atteggiamento della gente quando sente di uno che è stato picchiato dalla moglie, rispetto a una che dice di essere stata picchiata dal marito. è violenza e non è mai giustificabile.
Certo che cambia!
Non vorrai paragonare?
Forse tu hai esperienze di corporatura e forza femminile diverse dalle mie.
E' come se ci si indignasse di un bambino che vuole picchare un adulto; l'adulto non ha molta difficoltà a bloccarlo, così come un uomo blocca le braccia di una donna con una mano.
Certo che se vieni preso di sorpresa anche un bambino ti può spaccare i denti o darti calci dolorosi e così una donna, ma non è comunque paragonabile alla violenza di chi è fisicamente più forte.
Poi naturalmente la violenza è da condannare comunque, anche quella di un bambino (che ha ovviamente però altro livello di autocontrollo).
 
O

Old Anna A

Guest
Certo che cambia!
Non vorrai paragonare?
Forse tu hai esperienze di corporatura e forza femminile diverse dalle mie.
E' come se ci si indignasse di un bambino che vuole picchare un adulto; l'adulto non ha molta difficoltà a bloccarlo, così come un uomo blocca le braccia di una donna con una mano.
Certo che se vieni preso di sorpresa anche un bambino ti può spaccare i denti o darti calci dolorosi e così una donna, ma non è comunque paragonabile alla violenza di chi è fisicamente più forte.
Poi naturalmente la violenza è da condannare comunque, anche quella di un bambino (che ha ovviamente però altro livello di autocontrollo).
allora forse non mi sono fatta capire io..
rispondevo a dolorante che diceva che le botte di sua moglie le paragonava ad un abbraccio.. e ovviamente, da uomo, considerava la donna incapace di violenza allo scopo di fare male: mentre, se si parla di un uomo manesco, viene naturale definirlo un bastardo violento.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
allora forse non mi sono fatta capire io..
rispondevo a dolorante che diceva che le botte di sua moglie le paragonava ad un abbraccio.. e ovviamente, da uomo, considerava la donna incapace di violenza allo scopo di fare male: mentre, se si parla di un uomo manesco, viene naturale definirlo un bastardo violento.
Avevo capito questo.
Ma mi sembrava che tu ritenessi invece uguali le forme di violenza femminili e maschili.
 
O

Old mux

Guest
Ciao Dolorante, benvenuto...anch'io ho fatto questa scoperta da pochi giorni e ti capisco che si sta male e si soffre come i cani. Devi avere la forza di reagire, solo tu puoi aiutarti, le parole che posso dirti.
Non piangerti addosso che non serve a nulla, cerca di reagire e iniziati a concentrare su te stesso a trovare l'energia per uscirne. Ce la farai, nessuno è mai morto per un tradimento. LA vita continua per tutti non buttarti giu' fatti forza.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
per me la violenza è violenza e anche se non lascia segni fisici non vuol dire che non ne lasci a livello psicologico.. anzi...
Certo, ma io interpreto in modo diverso la violenza del debole rispetto a quella del forte, anche politicamente.
 
O

Old UnBrucoSullaRosa

Guest
Mannaggia signori uomini (ma vale anche per le signore...), conosco bene il dolore di una separazione causata da un tradimento.
Ti crolla tutto addosso.
Ma bisogna imparare a stare un po' soli con noi stessi.
Non scappate dalla solitudine, per quanto vi faccia paura, affrontatela.
Quando troverete la serenità con voi stessi, allora sì sarete pronti per una nuova storia... Altrimenti non farete che posticipare il momento in cui dovrete fare i conti con questo aspetto della vita.

E poi, detto tra noi, non c'è niente che ti faccia sentire la mancanza del coniuge come il frequentare qualcuno che è ancora peggio!

Alla fine ci si sente più soli!!!
 

Bruja

Utente di lunga data
UnBruco

.
Mannaggia signori uomini (ma vale anche per le signore...), conosco bene il dolore di una separazione causata da un tradimento.Credo valga per tutti i traditi/e
Ti crolla tutto addosso.E il problema é dove posizionare le macerie...
Ma bisogna imparare a stare un po' soli con noi stessi.E quello é lo zoccolo duro... l'inizio della soluzione.
Non scappate dalla solitudine, per quanto vi faccia paura, affrontatela.
Quando troverete la serenità con voi stessi, allora sì sarete pronti per una nuova storia... Altrimenti non farete che posticipare il momento in cui dovrete fare i conti con questo aspetto della vita.L'errore é credere di essere sbagliati... non esiste!!! Se una persona fa una scelta che sentiamo dolorosa la fa per sé e non contro di noi... che poi la cialtronaggine umana possa non far notare la sofferenza che provoca é un problema percettivo che non compete chi tradisce. Lui/lei spera solo di farla franca!!!

E poi, detto tra noi, non c'è niente che ti faccia sentire la mancanza del coniuge come il frequentare qualcuno che è ancora peggio!
E' anche vero ma io mi sono spesso chiesta come si senta chi deve tenersi il mezzo servizio, la parte bella, per carità, ma residuata del rapporto. Alla fine se la clandestinità vive di ardiori, vive anche di meschinità che mal si collocano con la bellezza di un sentimento d'amore.
Alla fine ci si sente più soli!!!
Si é sempre soli, ma il come ci si rapporti con la solitudine dipende da noi. Possiamo fallire, avere problemi, restare in dubbi e ambasce, ma già un conforto sapere che non lo si é per il "surrogato" di qualcosa.
Bruja
 
O

Old dolorante

Guest
.Si é sempre soli, ma il come ci si rapporti con la solitudine dipende da noi. Possiamo fallire, avere problemi, restare in dubbi e ambasce, ma già un conforto sapere che non lo si é per il "surrogato" di qualcosa.
Bruja
Al di là della solitudine - che proverò, non proverò, mi piacerà, non mi piacerà, lo scoprirò probabilmente - la cosa che più mi dispiace è non sentire più il bisogno di tentare di recuperare con mia moglie. A volte penso proprio di essere un pirla a non tentare comunque di farlo, anche senza sentimento, senza passione. Magari non ricordate, stiamo insieme da 20 anni, cioè da quando io ne avevo 19 e lei 17. Mi sconforta sentire che 18 anni di amore vero, reciproco siano stati cancellati e sepolti da un anno di crisi reciproca e da un anno di tradimento.

Ma è così, ho sempre seguito l'istinto e oggi l'istinto mi dice questo.
 
O

Old mux

Guest
Al di là della solitudine - che proverò, non proverò, mi piacerà, non mi piacerà, lo scoprirò probabilmente - la cosa che più mi dispiace è non sentire più il bisogno di tentare di recuperare con mia moglie. A volte penso proprio di essere un pirla a non tentare comunque di farlo, anche senza sentimento, senza passione. Magari non ricordate, stiamo insieme da 20 anni, cioè da quando io ne avevo 19 e lei 17. Mi sconforta sentire che 18 anni di amore vero, reciproco siano stati cancellati e sepolti da un anno di crisi reciproca e da un anno di tradimento.

Ma è così, ho sempre seguito l'istinto e oggi l'istinto mi dice questo.
Credo che, prima di tutto devi ritrovare te stesso e fare chiarezza. Fatti un'analisi introspettiva e ti servirà a conoscere meglio te stesso e soprattutto cosa ha spinto tua moglie a tradirti.
Poi fregatene se sei tu la vittima, l'importante è che la tua dignità sia
pulità, perchè questo ti aiuterà moltissimo ad andare avanti ed a farti forza da solo.
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Mannaggia signori uomini (ma vale anche per le signore...), conosco bene il dolore di una separazione causata da un tradimento.
Ti crolla tutto addosso.
Ma bisogna imparare a stare un po' soli con noi stessi.
Non scappate dalla solitudine, per quanto vi faccia paura, affrontatela.
Quando troverete la serenità con voi stessi, allora sì sarete pronti per una nuova storia... Altrimenti non farete che posticipare il momento in cui dovrete fare i conti con questo aspetto della vita.

E poi, detto tra noi, non c'è niente che ti faccia sentire la mancanza del coniuge come il frequentare qualcuno che è ancora peggio!

Alla fine ci si sente più soli!!!
Vuoi mettere quella di fatto?
La separazione da abbandono?
Quelli so cazzi...amari...

Certo...io ho sempre amato la mia solitudine...cosa credi?

Guarda eh?

Anzi...io recupero proprio nei momenti di solitudine...lì realizzo cosa voglio.

Ma dai...basta coniuge...che te frega???

Cavoli per me non sono i tradimenti a causare casini, ma la convivenza...con una persona.

Voglio dire: per me il letto matrimoniale va ben per certe cose, ma non per dormire...uno stress...
 
O

Old UnBrucoSullaRosa

Guest
Cavoli per me non sono i tradimenti a causare casini, ma la convivenza...con una persona.
Sulla convivenza ti quoto: MAI PIU'.

Ho una bambina, finchè è piccola vivrò con lei, poi quando sarà grande e si farà la sua vita rimarrò da sola.
CONVIVENZA MAI PIU'.
E' stata una brutta esperienza.
Paganini non ripete.



(il primo che mi risponde mai dire mai... :kick
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Sulla convivenza ti quoto: MAI PIU'.

Ho una bambina, finchè è piccola vivrò con lei, poi quando sarà grande e si farà la sua vita rimarrò da sola.
CONVIVENZA MAI PIU'.
E' stata una brutta esperienza.
Paganini non ripete.





(il primo che mi risponde mai dire mai... :kick


E ringrazio il mio DIO, di aver sempre avuto un mio posto segreto, dove starmene in pace in tanti momenti...
 

Bruja

Utente di lunga data
..........



E ringrazio il mio DIO, di aver sempre avuto un mio posto segreto, dove starmene in pace in tanti momenti...
Volevo scriverti un acronimo ma meglio di no... non so ancora quanta ironia tu abbia.

Bruja
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Testiamo la tua ironia o la tua rabbia... sulla tuo startene in santa pace stavo rispondendo: RIP

Bruja
Ah...dici che quando sto in santa pace...è un sollievo per voi del forum?
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
ciao,
mai avrei pensato di ritrovarmi a cercare su google la parola tradimento e ritrovarmi su questo forum
sono un "ragazzo" di 39 anni, fidanzato da 20, sposato da 7, padre da 4

dalla nascita di mio figlio è cominciata una spirale negativa che mi ha portato a trascurare mia moglie fino al punto da costringerla a cercare fuori quello che non riusciva a trovare a casa

e fuori a trovato quello che cercava

adesso, dopo svariati mesi, me lo ha confessato. non so se perchè, dopo tutto, vuole cercare di recuperare e "mettere la famiglia" davanti a tutto o perchè semplicemente non riusciva più a tenersi tutto dentro.

da una settimana, cioè da quando mi ha fatto la rivelazione, sto malissimo.
la amo, la stimo, voglio passare con lei il resto della mia vita.
ho avuto bisogno di questa mazzata per capirlo.
però sto male, fottutamente male, fisicamente male.
non riesco a pensare ad altro, non posso passare mezz'ora da solo senza perdermi nei pensieri e immaginarmela con un altro, quando la storia e cominciata, come si è svolta, con che frequenza, con che modalità.
mi sto facendo del male da solo immagino, ho momenti in cui mi prenderei a martellate pur di farla finita, ad altri in cui ho bisogno di abbracciarla per sentire il suo calore, il suo corpo, il suo amore.
credo, ma non ne posso ovviamente essere sicuro, che lei voglia sinceramente mettere una pietra sopra e ricominciare.
non ce la faccio
ho una voglia morbosa e bastarda di voler sapere i dettagli di questa relazione, e più ci penso e più sto male.
e allora mi chiedo, come si può superare questo momento? chi ci è riuscito quanto ci ha messo? ognuno ha il suo carattere e la sua personalità beninteso. mi trovo in una fase in cui trovo quasi conveniente accentuare il ruolo di vittima, ad altri in cui mi ritrovo (come adesso) sul balcone a piangere. sto male. fino a ieri non concepivo un dolore del genere.
e, sia chiaro, so che è colpa mia
tuttavia ho tutte le migliori intenzioni del mondo, voglio tentare, provare a superare.
ci riuscirò mai?
Cose che io non capisco:
1) Nasce un bambino. Mi pare che siano le mogli che non hanno più tempo per noi dato che sono tutte prese naturalmente, psicologicamente, fisicamente ( ti so dire se non dorme), da questa creaturina.
2) Io le spaccherei la testa solo perchè me l'ha confessato, che dato che ha voluto fare, poteva benissimo avere RISPETTO dei miei sentimenti e tacere.
3) Dovevi fare come me: " Senti non ho tempo per correre dietro a tutte le tue fantasie erotiche". L'avresti segata in due.

4) A me sfugge totalmente come un marito possa stare con una donna che ama e desidera senza fare sesso per oltre un anno. Inconcepibile, mi dispiace, ma il negarsi a letto è la via più breve per spingermi a cercare altrove. Mai fatto mistero di questo. Se una donna lo vive come un ricatto io non so che farci. So che a 40 sai cosa vuoi da una donna e lo cerchi. O lei si mette a fare sul serio la compagna, o si perde.

Ma insomma...cosa siamo diventati...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
O

Old amarax

Guest
si è vero;
però non erano botte date con l'intento di provocare dolore fisico; anche se facevano male;
l'unica è interpretarli come se avesse voluto darmi un abbraccio e dire "ti prego, sono stata una stronza, ma sono pentita, vorrei che riuscissi a perdonarmi e cancellare tutto".
Non è che mi stia inventando tutto, sono cose che mi ha scritto più volte da 3 settimane a questa parte.

strano modo di dimostrare che si è pentiti . Ma io sono io. Io avrei fatto di tutto...ma di bello. Fiori, pupazzi, dolci, camicie provocanti, candele in camera, musica soft.
L'ho fatto anche...ma non serve se chi ti sta di fronte non ti ama.
 
Stato
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