Ma allora, per dirla come dice lei conte, se è stata così dura sopportare i limiti, i difetti, le mancanze, le paure, le insicurezze solo per amore... perchè tradire anzichè lasciare??? E poi nessuno è un Dio o una Dea perfetta... E secondo me ci sono tradimenti "perdonabili", cioè l'uscita di strada, quella che poi quando ti rendi conto di ciò che stai facendo agli altri (e anche a te), finisce e di cui sei davvero pentito (il maschile è per comodità, vale anche per le donne), di cui non parlerai mai (perchè sai che ti serve solo per scaricarti la coscienza), ma che non negherai se scoperta (perchè allora l'inganno continua)... e poi c'è il tradimento che continua per tanto troppo tempo perchè sia una sbandata, quello che è la valvola di sfogo da adolescente in una vita di responsabilità che è un pò noiosa, un pò impegnativa... Quella per cui quando si ci vede si è al massimo e non si deve parlare della rata del mutuo o del dentista da pagare... Quella che è tutto picci picci miao miao e magari condita anche da una bella sc...ata senza doversi poi alzare perchè i bimbi piangono...
Quella no, non si perdona... Si tollera forse ma dentro cresce cresce e tutto quello (come dice lei conte) di buono che c'è stato prima si ci chiede se era vero o se era solo una bella recita... Spesso condivido cose che scrive conte, ma in questo 3d no, non riesco... Elisa ha fatto anche lei del male e lo sappiamo tutti e tutte, ma ora LEI è rinsavita e vuole provare a rimettere a posto i pezzi della vita sua e della sua famiglia... Non è brava, non è buona, e forse neppure coraggiosa, dato che lo ha deciso solo perchè si è accorta che l'altro è un mascalzone che fondamentalmente non la vuole. Ma a prescindere da tutto, DA ORA non ingannerà più nessuno. E per questo un pò di rispetto e di incoraggiamento se lo merita.
Ma se io ti dico: guarda che va finire male, smettila, guarda che stai esagerando, guarda che sei pesante, guarda che va a finire che volgo lo sguardo altrove...e tu mi rispondi, figuriamoci. Fatalità va a finire che incroci una persona che ti trova interessante, tu sei interessato a lei, e sappiamo come va a finire.
Per quanto tu dici, posso dirti, che certo è vero, dimenticarsi per un attimo delle proprie responsabilità può anche far bene.
Ma poi fai un analisi costi vs benefici. E la situazione è complessa. Un conto è trovare un'amante che ti dica, ah per il tuo mutuo caro, ti levo io il pensiero, guarda paffete, te lo estinguo subito, a me basta che tu sia tutto carino con me, sono stata brava? Mi vuoi bene? Un conto è andare in conflitto con il tuo portafoglio, della serie, senti, meglio che dedichi il tempo che sto con te, a lavorare, perchè ho un mutuo da pagare.
Hai ragione sulla storia picci miao miao e che ci si vede per qualche scopata...MA: in genere quanto dura? 4 anni? Non è che tante volte proprio le eccessive difficoltà di esulare dai propri impegni quotidiani, fa desistere dall'impresa?
E hai ragione! Nessuno è una dea o un dio perfetto.
Non è sempre comodità sai? Ma insomma buon senso.
Io conosco 4 casi, di uomini che hanno fatto il salto e non hanno avuto il problema del sacco delle immondizie. Ma sono in tutti i 4 i casi, persone con una grande disponibilità economica. Figuriamoci, uno di questi, ha già fatto ben 3 figli con la sua nuova compagna. Caspita, per lui non è stato nessun problema DONARE la sua bellissima casa, alla ex moglie e al primo figlio, perchè quella che ha fatto per la seconda donna, è dieci volte più magnifica. La ex moglie, si è dedicata allo studio, e lui le garantisce, senza fastidio o fatica, un assegno mensile. Poi ci sono i casi, come quello di Ellina, dove c'è l'abbandono, come si può giustificare una roba del genere? Un conto è dire, ok, senti è vero, sono stato a letto anche con altre donne, è capitato, ma insomma, non ho mai abbandonato le mie responsabilità e sempre onorato ai miei impegni materiali ed economici. Insomma sai com'è no?
Un conto è dire, ok, senti, adesso amo un'altra, e vado via con lei.
Io avevo frainteso, pensavo ingenuamente, che Elisa e il suo amico, fossero due persone infelici nei rispettivi matrimoni, che si consolavano un po' a vicenda, accontentandosi di quel pezzo di cielo, che la sorte aveva dato loro in dono. Lo so, sono troppo romantico.
Ma sta scritto voi mogli non esasperate i vostri mariti che non abbiano a che risentirsene. Non c'è uomo che accetti di buon grado sentirsi vittima di un'ingiustizia. Non c'è uomo che non sia attaccato alle sue cose.
Cavoli è la donna che si sente di appartenere A.
Un uomo dice A mi appartiene.
Infatti vediamo che gli uomini non cacciano di casa le loro mogli. Se possono, gliela lasciano la casa, se possono fanno di tutto per sistemare le cose, in un modo che sia dignitoso per loro e per se stessi.
Chi non può, morde il freno.
Ho sempre pensato che le difficoltà economiche, tengano unite una coppia più che i sentimenti.
Infatti conosco più donne che si sono separate, non a causa di tradimenti sessuali, ma solo per salvare la loro proprietà. Insomma se tuo marito dilapida tutto col gioco e col bere, insomma...una si fa due conti, specie se ha dei figli.