Conte, forse la tua esperienza ha presupposti molto diversi: non so quali fossero le gravi mancanze di tua moglie tanto da darle quell'ultimatum.
Se erano mancanze affettive nei tuoi confronti, o dovute a suoi comportamenti da te non graditi.
Ma io che avvertimenti gli potrei mai dare, se questa fosse la sua "natura"?
Se le situazioni da lui gestite fossero il frutto di come è lui internamente?
Secondo me, lui ha leso un po' troppo la mia dignità di persona, e lo so che niente è stato fatto apposta per farmi del male, ci mancherebbe, non lo avrei mai pensato.
Ma il fatto stesso che abbia tenuto alcuni comportamenti (e non mi riferisco affatto alle cose in sé) mi fanno dubitare sulla persona...
Capisci, conte?
C'è stata una tale leggerezza, anche di recente, nel fare cose che sono da adolescenti che mi ha spaventato...
Ripeto: c'è modo e modo...qui se ne è approfittato della mia ingenuità, diciamo piuttosto buona fede, o coglionaggine...
Questa volta, però, è andata male, ha pasticciato, è come se le stesse esponenti del suo harem gli si siano rivoltate contro (involontariamente).
Lui, da sempre abituato a farmene, ha pensato che fosse tutto uguale, ma probabilmente anche lui non è più lo stesso, ha perso l'allenamento...
Forse, nelle questioni di corna, faranno tutti così, non lo so !
Riguardo al virtuosismo, non so se mi nascondo dietro a questa virtù.
Dovrei verificare sul campo....
Non me ne faccio assolutamente un vanto, anzi, ora è per me un ostacolo che mi impedisce di entrare nel mondo che c'è fuori, di buttarmi.
Sì, ho paura di pentirmene, sono una codarda.