Sono tornata!

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Eliade

Super Zitella Acida
Buongiorno a tutti. Non so se vi ricordate ancora di me...in due parole: sono stata tradita, ho scoperto il fatto perchè il "simpaticissimo" marito della sua amante mi ha gentilmente informata di cosa stava accadendo. Cacciato di casa il traditore, ripreso in casa, convivenza difficile, ecc...fino a febbraio dell'anno scorso quando ho deciso di troncare definitivamente (dopo 15 anni insieme...).
Fino a qui solita storia ma voglio raccontarvi cosa mi è successo dopo.
Ho vissuto i primi mesi da sola molto male perchè mi mancava tremendamente, sono anche uscita qualche volta con altri uomini ma non sono riuscita a trovare nessuno che veramente mi facesse battere il cuore come aveva fatto lui. Così, a malincuore siamo tornati nuovamente insieme (decisione sbagliatissima...). Lui da quando è stato beccato è tornato quello di una volta, innamoratissimo, carino, gentile, disponibile :)rotfl:) ma io invece sono cambiata. Non posso vivere senza di lui che è realmente la mia metà ma non riesco nemmeno ad amarlo come prima. Ora c'è sempre diffidenza e prevale in me una sorta di egoismo che prima non avevo e comunque rimane in me un malessere profondo causato dalla rabbia per aver subito questa ingiustizia. Ho iniziato a riprendermi i miei spazi uscendo di più con le amiche finchè una sera ho incontrato un ragazzo che mi ha stregata con i suoi modi di fare e la sua dolcezza. Lui sa che convivo perchè è amico di amici ma dice che ha avuto come un colpo di fulmine. Ci siamo sentiti spesso ed alla fine ho deciso di uscirci d sola...sapevo che sarebbe stato rischiosissimo ma proprio per quella forma di egoismo che mi è venuta, ho deciso di farlo. Ci siamo visti tre volte finora e sono stata davvero bene. Non è stata una decisione dettata dalla voglia di vendetta ma vi posso assicurare che è stato terapeutico! Siamo entrambi consapevoli del fatto che non si sa se tra noi potrà durare o se tornerò convinta fra le braccia del io attuale compagno e questa consapevolezza ci aiuta a mantenere i piedi per terra. Io ora sono ad un bivio e devo capire cosa voglio... in questo momento voglio solo prendere quello che di bello la vita mi propone, con del sano egoismo. Sbaglio?
Se sbagli? Un po' di sano egoismo?
Gli dici dove vai, lui sa tutto..tranne quello che fai...
Non hai sensi di colpa...

E' un comportamento che non capisco. Perché fare tutta quella manfrina dopo aver scoperto il suo tradimento...se tu ti stai comportando anche peggio.
Da quello che hai scritto più che sembrare la tua metà, lui sembra più un tappabuchi in attesa di tagliare una nuova mela.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non proprio. Ho capito che il tradimento mi ha distrutta sotto tutti i punti di vista e le soluzioni provate fino ad oggi per star meglio con me stessa non hanno funzionato. Ora sto cominciando a star meglio e penso di aver trovato la terapia (anche se so che è moralmente sbagliato). Cosa faccio? interrompo la terapia e ritorno quella di prima o la continuo finchè "guarisco"?
Il calpestato di più o di meno secondo me non esiste! si viene calpestati e basta... Ovviamente non mi sono rimessa insieme con l'intenzione di tradirlo, che senso avrebbe???? sono tornata insieme perchè mi mancava lui come io mancavo a lui ma la rabbia e il rancore non mi hanno abbandonata...a parte in questo periodo. ...e non credo di essere così pessima...

Ti capisco, l'umiliazione che si prova distrugge completamente il nostro animo, ma questo lo sanno tutti qui dentro perché tutti l'hanno provato (i traditi, ovvio).
Quindi, che dire? I meccanismi che possono scattare dopo una simile batosta sono molteplici e nessuno dovrebbe condannare quello che fai a prescindere.
Io non me la sento proprio di giudicarti, anche se i miei principi morali sono ancora forti da dissuadermi dal fare certe mosse. Anche tu li avevi forti i tuoi valori, l'hai detto e ci credo, e io, che sono ancora fresca della situazione in cui mi trovo sono così mortificata e avvilita da riuscire a comprenderti pienamente.
Si cambia talmente che diventa possibile e attuabile ciò che non lo sarebbe mai stato prima del fattaccio.
Si apre una breccia, una voragine, cambia tutto...

Lo sai anche tu che non è questa la soluzione, procedi vivendo alla giornata, esattamente come fanno tutti, infatti è una frase che si legge ricorrente, e come la capisco anch'io ora.

E' tutto causato dalla rabbia e dal rancore che non passano.
Come mai per qualcuno si sono placati col tempo e per qualcuno sono sempre lì come macigni?

Credimi: non sei pessima !
 

Diletta

Utente di lunga data
Ingenua, ti sai prostituendo, nel senso che per del piacere hai svenduto l'unica cosa che poteva avere valore di te. Onestamente adesso sei alla pari con il tuo compagno, dimmi, se hai sofferto tanto, se hai accusato lui magari adesso accusa un poco te, se non ne sei capace risulterai solo una ipocrita. Spero per te che il tuo compagno lo scopra, li si che imparerai cosa significa essere traditori e anche mentecatti, perchè rimettersi insieme per poi fare questo?
Poi quel finocchione del tipo che ha avuto un colpo di fulmine e non può reisisterti, stronzate, lui sa che sei convivente e dimostra così di essere un uomo da meno del tuo, una bella ameba. Ah, ma tanto è belloccio e c'avrà un certo capitone.
Se sai chi sono saprai anche che io non ci vado leggero e mai ci andrò leggero con chi reputo alquanto inferiore a me.

...e allora, se adesso è alla pari del suo compagno, è così condannabile la cosa?

Dobbiamo continuare ad avere il ruolo di mogli/compagne perfette, irreprensibili, che non farebbero mai un torto del genere perché non ne siamo capaci, perché abbiamo tutti i nostri principi e dobbiamo seguitare ad essere fedeli ai nostri cari uomini?

Se te lo devo dire, mi sono rotta anch'io di essere considerata così. Guarda un po' che effetto mi hanno fatto le corna.
E vedere che da parte sua perdura la convinzione che io sia ancora esattamente così, mi fa proprio impazzire !
Questa sua sicurezza, forse un po' mascherata, nei miei confronti mi fa una rabbia tale che spaccherei tutto.
Mi sembra di essere una donnina anni 60, quella che ha sempre avuto in mente lui.
:mad::unhappy::mad:
 
No, lui non sospetta niente, non se lo aspetterebbe mai da me come tra l'altro nemmeno io... Se mi conosceste non lo direste mai nemmeno voi! Sono arrivata ad un punto in cui ho capito che tutti i valori morali, i princìpi e le cose in cui credevo non hanno molta importanza e decidere di fare una cosa del genere quasi alla leggera stravolge tutto quello in cui credevo ma allo stesso tempo non provo sensi di colpa e non riesco nemmeno a vederlo come un tradimento...la considero come ho già detto, una terapia che sta funzionando meglio dello psicologo (dal quale sono già stata Daniele, e non mi è servita a nulla...).
Poi, come dice Diletta, dal momento che questo ragazzo mi piace anche....non si sa mai cosa può succedere....insomma, vivo alla giornata e per ora mi va bene così ma cerco conferme da voi perchè sono un'indecisa di natura :eek:
Il tradimento subito mi ha decisamente cambiata, se solo penso che tre anni fa avrei preferito tagliarmi un piede piuttosto che andare a letto con un altro, rabbrividisco!
Terapia...o risarcimento?
 
Qualche tempo fa sarei stata perfettamente d'accordo con te. Oggi ti posso dire che: bugie non ne dico, lui sa perfettamente dove vado e con chi (ovviamente non dico cosa faccio :D ) e questo non mi fa sentire a disagio. Se ripenso a come si arrampicava sui vetri lui per cercare un alibi alle sue uscite...
Come già dicevo sensi di colpa non ne ho, sono sincera con me stessa e per ora questo mi basta. Di certo rifletterò su quello che hai scritto riguardo al comportarmi allo stesso modo...anche se per ora a me non sembra di farlo.
Pensa hai davanti a te possibilità enormi...
Puoi dirgli esco.
Ma cazzo dove siamo?
Bisogna essere obbligati anche a dire quello che si fa?
Casomai sei tu che quando torni gli dici quello che ti senti di dirgli...no?
Ma vedi come sono?
Prima dicono riparti da te stessa, recupera autostima, pensa a cosa vuoi per te, tu sei la persona più importante per te...
Poi inizi a farlo...
Ah ma allora non va bene...perchè fai le cose di nascosto.
Bambinate e insulsi moralismi, e pizzico di invidia XD.
 
Semplicemente mi interessa conoscere il parere di altre persone che hanno subito il mio stesso trattamento per trarre spunti e farne tesoro... i buoni consigli possono sempre tornare utili ed il confronto arricchisce le menti. Se sto sbagliano voglio saperlo, poi magari andrò avanti con le mie convinzioni ma intanto saprò che sto facendo una c....a!!!! No? ;)
Bellissimo...
Ok...conoscere il parere...
Però su come comportarti, vedi di non lasciarti trascinare da chi dice...devi fare così o devi fare colà...fai come me che ti troverai bene...
Non stai sbagliando...stai solo capendo.
Leggiti il mito della caverna di Platone e poi mi dici!
 

Simy

WWF
Bellissimo...
Ok...conoscere il parere...
Però su come comportarti, vedi di non lasciarti trascinare da chi dice...devi fare così o devi fare colà...fai come me che ti troverai bene...
Non stai sbagliando...stai solo capendo.
Leggiti il mito della caverna di Platone e poi mi dici!
bellissimo!
 
Quindi dal tradimento hai capito/imparato che bisogna restituire quello che ti e' stato fatto, perche' peccato non e'?
Nooo Marì...per quanto per te possa essere sconcertante e inaccettabile...lei sta solo conoscendo le cose che non ha MAI avuto dal suo lui...sta solo esplorando un pianeta nuovo...e sta imparando che è inutile pretenderle dal suo lui, che non saprà mai dargliele...e perchè rinunciarvi?
Certe fortune non capitano certo a tutti eh?
 

aristocat

Utente iperlogica
Lui da quando è stato beccato è tornato quello di una volta, innamoratissimo, carino, gentile, disponibile :)rotfl:) ma io invece sono cambiata.
Ingenua ma perchè questo sarcasmo, se lui ci sta davvero riprovando?
Che poi tu oggi abbia giustamente un altra disposizione d'animo verso di lui e gli altri, è un altro paio di maniche :singleeye:
 
Buongiorno a tutti. Non so se vi ricordate ancora di me...in due parole: sono stata tradita, ho scoperto il fatto perchè il "simpaticissimo" marito della sua amante mi ha gentilmente informata di cosa stava accadendo. Cacciato di casa il traditore, ripreso in casa, convivenza difficile, ecc...fino a febbraio dell'anno scorso quando ho deciso di troncare definitivamente (dopo 15 anni insieme...).
Fino a qui solita storia ma voglio raccontarvi cosa mi è successo dopo.
Ho vissuto i primi mesi da sola molto male perchè mi mancava tremendamente, sono anche uscita qualche volta con altri uomini ma non sono riuscita a trovare nessuno che veramente mi facesse battere il cuore come aveva fatto lui. Così, a malincuore siamo tornati nuovamente insieme (decisione sbagliatissima...). Lui da quando è stato beccato è tornato quello di una volta, innamoratissimo, carino, gentile, disponibile :)rotfl:) ma io invece sono cambiata. Non posso vivere senza di lui che è realmente la mia metà ma non riesco nemmeno ad amarlo come prima. Ora c'è sempre diffidenza e prevale in me una sorta di egoismo che prima non avevo e comunque rimane in me un malessere profondo causato dalla rabbia per aver subito questa ingiustizia. Ho iniziato a riprendermi i miei spazi uscendo di più con le amiche finchè una sera ho incontrato un ragazzo che mi ha stregata con i suoi modi di fare e la sua dolcezza. Lui sa che convivo perchè è amico di amici ma dice che ha avuto come un colpo di fulmine. Ci siamo sentiti spesso ed alla fine ho deciso di uscirci d sola...sapevo che sarebbe stato rischiosissimo ma proprio per quella forma di egoismo che mi è venuta, ho deciso di farlo. Ci siamo visti tre volte finora e sono stata davvero bene. Non è stata una decisione dettata dalla voglia di vendetta ma vi posso assicurare che è stato terapeutico! Siamo entrambi consapevoli del fatto che non si sa se tra noi potrà durare o se tornerò convinta fra le braccia del io attuale compagno e questa consapevolezza ci aiuta a mantenere i piedi per terra. Io ora sono ad un bivio e devo capire cosa voglio... in questo momento voglio solo prendere quello che di bello la vita mi propone, con del sano egoismo. Sbaglio?
Vedi ingenua...
Vedi cosa capita?
Hai subito una delusione tremenda da colui che diceva di amarti.
I frutti del suo albero sono stati anche queste umiliazioni.
So cosa significa cercare ancora quell'amore...quella persona in altre...e come ben hai detto scatta il complesso di estraneità.
Nessuno ti toccava dentro come sto qua con cui bene o male hai condiviso una piccola vita...
Il tuo sano egoismo è un'ancora di salvezza.
Hai una possibilità enorme però.
Prendere in mano la TUA vita e dire a lui: se vuoi che rimaniamo a convivere guarda che ora a me piace vivere così, così sto bene. Almeno per il presente è così: prendere o lasciare.
Ora sei tu quella che può dire: o mangi sta minestra o salti la finestra.
( e la minestra riscaldata non è mai stata buona).
Ora finalmente hai un termine di paragone no?
E ricevi dall'altro tutto quello che ti è sempre mancato.
Benvenuta nel nostro mondo.

E se non vuoi che sia tradimento...fai come Nausicaa..che disse...io non giurerò mai più fedeltà ad un uomo.

Il tuo convivente ti vuole? Ti conquisti XD.

Ma non possiamo stare assieme ad una persona, solo perchè riteniamo che non possiamo farne a meno...è sbagliato: impariamo a starci assieme nei modi e nei termini a nostra misura.

Io le ho provate tutte sai?
Poi dissi.
Basta.
E basta è stato.
 

Sole

Escluso
Così, a malincuore siamo tornati nuovamente insieme (decisione sbagliatissima...). Lui da quando è stato beccato è tornato quello di una volta, innamoratissimo, carino, gentile, disponibile :)rotfl:) ma io invece sono cambiata. Non posso vivere senza di lui che è realmente la mia metà ma non riesco nemmeno ad amarlo come prima. Ora c'è sempre diffidenza e prevale in me una sorta di egoismo che prima non avevo e comunque rimane in me un malessere profondo causato dalla rabbia per aver subito questa ingiustizia. Ho iniziato a riprendermi i miei spazi uscendo di più con le amiche finchè una sera ho incontrato un ragazzo che mi ha stregata con i suoi modi di fare e la sua dolcezza. Lui sa che convivo perchè è amico di amici ma dice che ha avuto come un colpo di fulmine. Ci siamo sentiti spesso ed alla fine ho deciso di uscirci d sola...sapevo che sarebbe stato rischiosissimo ma proprio per quella forma di egoismo che mi è venuta, ho deciso di farlo. Ci siamo visti tre volte finora e sono stata davvero bene. Non è stata una decisione dettata dalla voglia di vendetta ma vi posso assicurare che è stato terapeutico! Siamo entrambi consapevoli del fatto che non si sa se tra noi potrà durare o se tornerò convinta fra le braccia del io attuale compagno e questa consapevolezza ci aiuta a mantenere i piedi per terra. Io ora sono ad un bivio e devo capire cosa voglio... in questo momento voglio solo prendere quello che di bello la vita mi propone, con del sano egoismo.
Cara ingenua,

prima di tutto ti consiglio di lasciar perdere i giudizi e i moralismi che non ti aiutano a riflettere con lucidità. Non sono queste le cose di cui hai bisogno adesso.

Io ho una storia che ricorda un po' la tua, nel senso che ho tradito mio marito dopo aver scoperto di essere stata tradita. E quello che scrivi mi ricorda molto quello che ho provato io.
Le sensazioni altalenanti circa i miei sentimenti per mio marito (non posso stare senza di lui, ma nemmeno completamente con lui), il desiderio di ritrovare i miei spazi, di dedicarmi a me, la scoperta di nuove relazioni, la consapevolezza di non avere più punti saldi di riferimento, e di non avere le idee chiare... tutto questo l'ho sperimentato anch'io anche se, forse, in tempi più brevi.

Tutto questo è normale, quindi. Datti il tempo per capire cosa realmente vuoi. Il tradimento, in molti casi, è un'esperienza che ci costringe a una serie di riflessioni sulla coppia, sull'amore e su noi stessi.

Si tratta di riflessioni corpose, che in parte sono il frutto di una temporanea 'destabilizzazione'... come quando un elemento estraneo dev'essere assimilato all'interno di una struttura che, necessariamente, deve cambiare per poterlo far proprio. E' la sintesi dell'apprendimento, in fondo: assimilazione e accomodamento.

Se vuoi imparare, quindi, il percorso di cambiamento che stai affrontando (non in modo superficiale, ma ponendoti giustamente una serie di questioni) è del tutto normale e comprensibile.

Cerca però, in tutto questo, di non interrompere mai la comunicazione con il tuo compagno. Ovvio che non sei, al momento, in grado di dirgli quello che stai facendo con il tuo amante, ma non nascondergli mai il fatto che il vostro rapporto, in questo momento, è in una fase di transizione, che hai ancora tanti dubbi, che devi riflettere sul perchè vuoi stare con lui e, nello stesso tempo, tenere un piede fuori dal vostro rapporto. Credo che sapere questo sia un suo diritto, affinchè non si illuda credendo che tra voi non ci siano più problemi... perchè a questo punto allora sì, ogni tua scelta sarebbe sterile.

Ti auguro di fare chiarezza in te stessa.
 
Grazie per la bella domanda! mio marito mi da: la sicurezza che ti può dare una persona che conosci da 15 anni, la comprensione, l'intesa, il condividere scelte di vita e decisioni più o meno importanti. Quello che non mi piace di lui è che non mi sta aiutando nel superare questi miei momenti down va avanti come se nulla fosse successo. E poi è sempre stato parecchio egoista...
L'amante/amico mi da tutto quello che può dare una relazione nuova (e sono consapevole che sono sensazioni che non durano in eterno...), quindi mi fa sentire unica, speciale, mi riempie di attenzioni, è molto generoso, intelligente e si interessa di quello che faccio e di come sto (non fisicamente).
Evvaiiiiiiiiiiiiiii...ma guarda...eh?
:up::up::up::up:
Brutto eh sentirsi dati per scontati eh?
:up::up::up:
 

Niko74

Utente di lunga data
Grazie per la bella domanda! mio marito mi da: la sicurezza che ti può dare una persona che conosci da 15 anni, la comprensione, l'intesa, il condividere scelte di vita e decisioni più o meno importanti. Quello che non mi piace di lui è che non mi sta aiutando nel superare questi miei momenti down va avanti come se nulla fosse successo. E poi è sempre stato parecchio egoista...
L'amante/amico mi da tutto quello che può dare una relazione nuova (e sono consapevole che sono sensazioni che non durano in eterno...), quindi mi fa sentire unica, speciale, mi riempie di attenzioni, è molto generoso, intelligente e si interessa di quello che faccio e di come sto (non fisicamente).
Sarà stata una bella domanda di Mari', ma sta risposta non è invece altrettanto bella (secondo me...per il conte sarà invece fantastica :D)

Da quello che scrivi in pratica dovrai stare sempre con tuo marito e poi cambiare periodicamente gli amanti visto che, come scrivi tu stessa, sai che quelle cose non durano in eterno.
Io non credo che cosi starai bene...

Se non fosse per il fatto che sia stato tuo marito a tradirti per primo sembreresti dire ciò che afferma mia moglie (al 95%).
Diciamo che un pò ti giustifico visto che so quanto male può fare un tradimento....però dovresti mettere al corretne tuo marito della situazione :up:
 
Ti capisco, l'umiliazione che si prova distrugge completamente il nostro animo, ma questo lo sanno tutti qui dentro perché tutti l'hanno provato (i traditi, ovvio).
Quindi, che dire? I meccanismi che possono scattare dopo una simile batosta sono molteplici e nessuno dovrebbe condannare quello che fai a prescindere.
Io non me la sento proprio di giudicarti, anche se i miei principi morali sono ancora forti da dissuadermi dal fare certe mosse. Anche tu li avevi forti i tuoi valori, l'hai detto e ci credo, e io, che sono ancora fresca della situazione in cui mi trovo sono così mortificata e avvilita da riuscire a comprenderti pienamente.
Si cambia talmente che diventa possibile e attuabile ciò che non lo sarebbe mai stato prima del fattaccio.
Si apre una breccia, una voragine, cambia tutto...

Lo sai anche tu che non è questa la soluzione, procedi vivendo alla giornata, esattamente come fanno tutti, infatti è una frase che si legge ricorrente, e come la capisco anch'io ora.

E' tutto causato dalla rabbia e dal rancore che non passano.
Come mai per qualcuno si sono placati col tempo e per qualcuno sono sempre lì come macigni?

Credimi: non sei pessima !
Diletta...
I tuoi principi morali...
O la contingenza di non aver conosciuto appunto un uomo diciamo speciale...che ti conquisti?
Diletta...ti parlo io...
Quando mi sono trovato in quel guado...mi sono detto...guardandomi indietro...sta qua mi sta dando quello che l'altra mi nega...ergo ora piatto ricco mi ci ficco.
Ma ho capito cosa ferisce...la menzogna.
Io te le faccio per davanti eh? E alla luce del sole.
Glielo dissi eh a mia moglie...o cambia tra noi due o io me ne cerco un'altra.
Figuriamoci chi incontri tu.
Misi il naso fuori dalla porta...
Mi dissi...perchè io devo sguazzare in questa pozzanghera quando sono fatto per l'oceano?
E presi il largo.
Diletta, ascolta il nonno qua...se non è oggi è domani.
Inizia ad uscire come ha fatto ingenua...
QUesto teme tuo marito: che tu viva anche fuori dal tuo matrimonio....
Infatti cosa ti dice? Troverai solo brutta gente...
Va a verificare e poi mi dici!
Troverai brutta e bella gente...
Ma fidati...quando arriva quello che ti fa sognare...vedrai i tuoi scrupoli morali...finire così: " Tanto cosa ho da rimetterci? Nulla".
Ma ovvio certe persone sono portate per certe cose, certe altre no.
E in genere tante si nascondono dietro alla pratica della virtù.
Non ci ho MAI creduto.
 
...e allora, se adesso è alla pari del suo compagno, è così condannabile la cosa?

Dobbiamo continuare ad avere il ruolo di mogli/compagne perfette, irreprensibili, che non farebbero mai un torto del genere perché non ne siamo capaci, perché abbiamo tutti i nostri principi e dobbiamo seguitare ad essere fedeli ai nostri cari uomini?

Se te lo devo dire, mi sono rotta anch'io di essere considerata così. Guarda un po' che effetto mi hanno fatto le corna.
E vedere che da parte sua perdura la convinzione che io sia ancora esattamente così, mi fa proprio impazzire !
Questa sua sicurezza, forse un po' mascherata, nei miei confronti mi fa una rabbia tale che spaccherei tutto.
Mi sembra di essere una donnina anni 60, quella che ha sempre avuto in mente lui.
:mad::unhappy::mad:
Certo...brava...
Ma dato che sei tradita...
Prova a dire al tuo maritino...stasera esco per i cazzi miei...e torno domani mattina. Prova!:up::up::up:
Fai le cose che non hai mai potuto fare.
Non è lui il sicuro: sei tu che sei insicurona.

Ma ti do un consiglio da amico...
Non puntare sul sesso.
Non lo fare.
Punta sull'amicizia con gli uomini.
Il sesso?
Amica mia...verrà da sè e senza nessun patema.
E non cercare con ansia...mettiti solo in gioco...
Poi mi dici come va!
 

Ingenua

Utente di lunga data
Bellissimo...
Ok...conoscere il parere...
Però su come comportarti, vedi di non lasciarti trascinare da chi dice...devi fare così o devi fare colà...fai come me che ti troverai bene...
Non stai sbagliando...stai solo capendo.
Leggiti il mito della caverna di Platone e poi mi dici!
Grazie conte! lo leggerò...
 

Ingenua

Utente di lunga data
Ingenua ma perchè questo sarcasmo, se lui ci sta davvero riprovando?
Che poi tu oggi abbia giustamente un altra disposizione d'animo verso di lui e gli altri, è un altro paio di maniche :singleeye:
Forse mi sono espressa male...lo so che ci sta riprovando altrimenti non ci sarei tornata insieme. Il problema ora sono io...
 

Ingenua

Utente di lunga data
Vedi ingenua...
Vedi cosa capita?
Hai subito una delusione tremenda da colui che diceva di amarti.
I frutti del suo albero sono stati anche queste umiliazioni.
So cosa significa cercare ancora quell'amore...quella persona in altre...e come ben hai detto scatta il complesso di estraneità.
Nessuno ti toccava dentro come sto qua con cui bene o male hai condiviso una piccola vita...
Il tuo sano egoismo è un'ancora di salvezza.
Hai una possibilità enorme però.
Prendere in mano la TUA vita e dire a lui: se vuoi che rimaniamo a convivere guarda che ora a me piace vivere così, così sto bene. Almeno per il presente è così: prendere o lasciare.
Ora sei tu quella che può dire: o mangi sta minestra o salti la finestra.
( e la minestra riscaldata non è mai stata buona).
Ora finalmente hai un termine di paragone no?
E ricevi dall'altro tutto quello che ti è sempre mancato.
Benvenuta nel nostro mondo.

E se non vuoi che sia tradimento...fai come Nausicaa..che disse...io non giurerò mai più fedeltà ad un uomo.

Il tuo convivente ti vuole? Ti conquisti XD.

Ma non possiamo stare assieme ad una persona, solo perchè riteniamo che non possiamo farne a meno...è sbagliato: impariamo a starci assieme nei modi e nei termini a nostra misura.

Io le ho provate tutte sai?
Poi dissi.
Basta.
E basta è stato.
Tutto perfetto. :up: Infatti a lui lo sto dicendo, soprattutto quando mi rimprovera di tornare tardissimo. Gli ho detto anche che non sto bene in questo periodo ma come già dicevo appena accenno a stati di malessere lui evita l'argomento...per ora sta accettando la mia voglia di crearmi i miei spazi esterni.
 

Ingenua

Utente di lunga data
Cara ingenua,

prima di tutto ti consiglio di lasciar perdere i giudizi e i moralismi che non ti aiutano a riflettere con lucidità. Non sono queste le cose di cui hai bisogno adesso.

Io ho una storia che ricorda un po' la tua, nel senso che ho tradito mio marito dopo aver scoperto di essere stata tradita. E quello che scrivi mi ricorda molto quello che ho provato io.
Le sensazioni altalenanti circa i miei sentimenti per mio marito (non posso stare senza di lui, ma nemmeno completamente con lui), il desiderio di ritrovare i miei spazi, di dedicarmi a me, la scoperta di nuove relazioni, la consapevolezza di non avere più punti saldi di riferimento, e di non avere le idee chiare... tutto questo l'ho sperimentato anch'io anche se, forse, in tempi più brevi.

Tutto questo è normale, quindi. Datti il tempo per capire cosa realmente vuoi. Il tradimento, in molti casi, è un'esperienza che ci costringe a una serie di riflessioni sulla coppia, sull'amore e su noi stessi.

Si tratta di riflessioni corpose, che in parte sono il frutto di una temporanea 'destabilizzazione'... come quando un elemento estraneo dev'essere assimilato all'interno di una struttura che, necessariamente, deve cambiare per poterlo far proprio. E' la sintesi dell'apprendimento, in fondo: assimilazione e accomodamento.

Se vuoi imparare, quindi, il percorso di cambiamento che stai affrontando (non in modo superficiale, ma ponendoti giustamente una serie di questioni) è del tutto normale e comprensibile.

Cerca però, in tutto questo, di non interrompere mai la comunicazione con il tuo compagno. Ovvio che non sei, al momento, in grado di dirgli quello che stai facendo con il tuo amante, ma non nascondergli mai il fatto che il vostro rapporto, in questo momento, è in una fase di transizione, che hai ancora tanti dubbi, che devi riflettere sul perchè vuoi stare con lui e, nello stesso tempo, tenere un piede fuori dal vostro rapporto. Credo che sapere questo sia un suo diritto, affinchè non si illuda credendo che tra voi non ci siano più problemi... perchè a questo punto allora sì, ogni tua scelta sarebbe sterile.

Ti auguro di fare chiarezza in te stessa.
Grazie Sole! mi aiuta molto sentire il parere di chi ci passato. Sento che mi puoi capire... Come ho scritto sopra sto cercando di mettere al corrente il mio compagno del mio malessere ma per ora non trovo risposte da lui.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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