Sono stato Tradito

spleen

utente ?
Non devi accettarlo, forse è il caso che vi prendete una bella pausa, fate le vostre belle esperienze, e poi vi reincontrate e fate il punto della situazione.
Siete giovani ed eravate giovanissimi quando vi siete messi assieme, lei col suo comportamento ha voluto sbatterti in faccia un disagio, avete evidenti problemi di comunicazione ...e non è la base migliore per concretizzare il futuro
Ciao core. 😁
 

spleen

utente ?
Beh ...preferisci l'agonia in cui stanno adesso?
E poi in questo mondo cinico guidato dal destino baro un minimo di speranza vogliamo lasciargliela o no ?!?!?

so ragazzi, se dovrà essere sarà 🤷‍♂️
Prima riga: No di certo.
Seconda riga: No.
Terza riga: Assolutamente d'accordo... 😁
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti,
Voglio raccontare a tutti quello che mi è successo quest'estate. Sto con la mia compagna da 7 anni, ho 25 anni e lei 24. Siamo studenti universitari, all'ultimo anno entrambi. Nella nostra relazione ci sono sempre stati altri e bassi.. diciamo che il nostro grande problema e che quando c'è un problema, piccolo grande che sia lei non riesce a parlare come una persona "normale". Quando c'è una discussione si agita, è sempre aggressiva nel suo modo di parlare e non gli interessa molto risolvere la situazione, basta che si fa pace, ma i problemi non si risolvo mai.. Questo suo atteggiamento da anni ormai aveva iniziato a stancarmi.. ho sempre provato a parlarne con lei ma non è mai cambiato nulla.. Questo ha fatto perdere un po' la voglia a me di fare qualsiasi cosa con lei.. e lei per sua natura si sentiva annoiata da questa situazione con calo drastico della sua "tenerezza" e dell'attività sessuale.
Quest'estate avevamo deciso di fare un lavoro insieme lontani da casa, con vitto e alloggio incluso, che è durato per un mese e mezzo. Durante questa esperienza dopo 2/3 settimane ha iniziato a tradirmi con un altro ragazzo dopo il lavoro (avevamo 2 mansioni diverse). La cosa è andata avanti per circa 3/4 settimane.. quello che succedeva e che dopo lavoro rimaneva in spiaggia con un suo collega (successo secondo loro per 4/5 volte in quelle settimane) e rimanevano a coccolarsi e limitandosi a qualche bacio e qualche toccatina.. ma quando lui si spingeva anche solo sotto i vestiti lei mi ha detto che lo sempre fermato (questo è quello che raccontano).. questo ragazzo era un tossico, ubriacone e cocainomane. Io mi ero già accorto che lei era diversa, sin da subito, le discussioni erano all'ordine del giorno proprio perché era completamente distaccata ma lei continuava a negare ogni cosa. Una sera, anzi, erano le 6 del mattino, durante una loro litigata perché lui diceva di essere geloso di un altro collega, (implicando il fatto che questa relazione era più profonda di qualche semplice bacio) sono stati scoperti da altre persone ed essendo un paese piccolo quello in cui lavoravamo sono venuti a saperlo anch'io.. all'inizio ha continuato a negare ma poi mi ha detto la verità.
Quel che successo dopo è che lei sembrava davvero pentita di quello che avevo fatto e che è stato soltanto uno sbaglio il suo e che vorrebbe cercare di migliorare la nostra relazione..
Questa è la storia a grandi linee di quel che è successo (scusatemi per l'italiano un po' così).
Ora in questo momento mi sento come se fossi bipolare.. non so cosa voglio.
Da una parte continuo ad amarla e vorrei (come ho sempre cercato di fare io) di migliorare questa relazione e ripartire...
Dall'altra non riesco ad accettare tutto quello che c'è stato tra di loro...
Non riesco a credere al fatto che per 4/5 sere da soli in spiaggia la sera si siamo limitati a solo dei baci (mi sembra una bugia e mi sento preso in giro).
Non riesco ad accettare il modo in cui la mia ragazza era più affettuosa con lui che con me (io stesso più volte ho invitato lei in spiaggia, ho provato anch'io a stare affettuosa con lei, ma con me non riusciva ad esserlo, mi sentivo respinto da lei)
Non riesco ad accettare il fatto che mentre io stavo male tutti i giorni per quello che ci stava succedendo, lei continuava a frequentare questo ragazzo fino a quando non è stato scoperta.
Tutto ciò mi sta distruggendo e non so cosa fare. Quel che sto cercando di capire e come può (o se può) una persona dirti di amarti e fare una cosa del genere al proprio partner? È mai possibile che da parte sua ci sia amore? (Cosa che continua a dirti)
Se hai Già deciso che non riesci ad accettare quello che volente o nolente devi accettare mollala. Per amarti ti ama, ma l‘altro evidentemente le dava qualcosa in più, Magari in senso fisico o magari ancora peggio (per te) no. Sul come si agita quando discutete, magari sei tu che le metti ansia. Te lo sei mai chiesto? A leggere come scrivi qua non è da escludere. In ogni caso le corna servono sia a chi le fa che a chi le riceve.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tutte le coppie che si sono messi insieme presto arrivano alla vostra età in cui bisogna decidere se si fa sul serio e ci si sposa o si chiude.
La tua ragazza vuole chiudere. Ti tratta come sua madre, come un fratello.
Anzi peggio. Non credo proprio che sia tuo compito farla riflettere sulle sue modalità comunicative, a meno che sia utile a te.
Liberatevi!
Comunque comincia a usare correttamente i pronomi personali, è il minimo per un universitario.
 

Tachidoz

Utente di lunga data
Troppo giovani, da troppo tempo insieme e già con questi casini. Come già consigliato da altri, allontanatevi, apritevi a nuove conoscenze e magari nuove relazioni, così da avere un metro di giudizio "relazionale" corroborato anche da altre esperienze.

E se tra due-tre anni vi ritroverete ancora innamorati (entrambi) e a te le corna passate non peseranno più, magari sarete pronti ad una relazione con basi più solide...e in quel caso... auguri e figli maschi!

(ma anche femmine, gay...come vengono vengono...)
 

Warlock

Utente di lunga data
Ho avuto una storia simile con epilogo diverso.
Insieme da ragazzini, aperto attività insieme e poi lei ha tradito.
Nel mio caso la sfiga, o la fortuna se guardata da un'altro punto di vista, è che lei se ne è andata con l'amante e quindi non sono stato messo nelle condizioni di effettuare una scelta.

Si arriva ad un certo punto dove c'è uno step evolutivo di crescita, ed è molto difficile che si riesca a fare nello stesso momento in una coppia che sta insieme dall'adolescenza.
Fa parte della vita, anche questo tradimento ti aiuterà a crescere, magari anche a lei, ma secondo me la vostra storia si è esaurita.
Prendi quello che di bello e di brutto c'è stato e vai avanti consapevole dell'esperienza fatta.
Nel mio caso, sono andato avanti e ho trovato una splendida donna che è mia moglie da 22 anni.
Non tutto il male viene per nuocere se riuscirai ad essere positivo.

Oggi sono veramente in buona 😂
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
Lavorara per un paesino/villaggio diciamo, ma avevamo orario e mansioni diversi.. la questione è come faccio ad accettare tutto questo? Come faccio a credere che lei sia innamorata di me nonostante quel che ha fatto?
Perché dovresti credere che lei è innamorata di te nonostante quello che ha fatto?
Potrebbe essere:
Lei non è innamorata di te proprio per quello che ha fatto.
Fai calmare le acque, stai un pò lontano da lei, recupera lucidità, e poi affronta il tema con lei. Non cercare le risposte che più ti tranquillizzano, ma quelle che sono in linea con i comportamenti di lei (vedi cosa ho scritto al terzo rigo).

Lavorara per un paesino/villaggio diciamo, ma avevamo orario e mansioni diversi.. la questione è come faccio ad accettare tutto questo? Come faccio a credere che lei sia innamorata di me nonostante quel che ha fatto?
Non hai spiegato le principali litigate che lei non voleva affrontare, magari questo può aiutarci a comprendere meglio.

Non serve aggiungere altro.
lapsus :ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Penso di avergli sempre dato modo di sentirsi al sicuro quando dobbiamo parlare di determinate cose. Non riesco a capire e nemmeno lei riesce a capire la sua aggressività.
Quando gli ho chiesto chiarimenti sul fare qualcosa lei intende qualsiasi cosa, uscire, andare al bar, fare viaggi, andare a cena fuori.. cose che comunque bene o male non credo di fargli mai mancare nei miei limiti da studente università che studia, facendo lavoretti sporadici giusto per perfettersi appunto un po' da vivere.. ma per quanto riguarda questa sua rabbia non lo so, ho sempre e credo anche lei pensato che sia solo un tratto del suo carattere.. è una di quelle classiche persone che anziché cercare di discutere di una qualsiasi cosa serio o non serio non sia, ti interrompere, alza il tono della voce, schernisce quel che dici e pensi, e non riesco a star dietro ad un discorso e quando non sa più come andare avanti con le sue tesi diciamo, inizia a parlare di tutt'altro


Ho provato e sto tutt'ora cercando di tirare fuori quel che pensa, ma continua a dire che quello che vuole lei e fare tutto con me, anche se poi con i fatti anche a me non sembrebbere così.. eppure se gli faccio notare i fatti, come questo tradimento, lei fa quasi la vittima, come se stessi dicendo bestemmie.. la mia paura e che nemmeno lei sappia quel che vuole, la invito sempre a riflettere, ma non so se ci riflette o meno, la sua risposta e sempre quella che vuole star con me e fare tutto con me


Nessuno ovviamente, eppure credo che quando ci si parla bisogna sempre portarsi rispetto e avere per lo meno il fine di chiarire, non quello di offendere..
Ti ho grassettato i verbi.
Sono tutti in prima persona.

che non sarebbe male se tu stessi parlando di te.

Ma stai invece parlando di lei.

Il grassetto sottolineato, invece, è un giudizio di valore.

Il sottolineato invece è una tua interpretazione di un suo comportamento. (e questo chiude in modo definitivo la via alla comprensione)

Quello che ho ingrandito, se fosse riservato a me, è un trattamento che otterrebbe una testata sul setto nasale.
Senza rabbia, ma con grande soddisfazione :D
E' paternalismo che viene dallo scorso secolo.

In ogni caso, che abbia trombato, che abbia limonato, che abbia fatto qualunque cosa...non è un problema.
E' un sintomo.

NON DI LEI.
Ma di LEI in relazione a te e, mi sa, anche di te in relazione a lei.

L'unico consiglio che desidero darti è di pensare a te. Invece che a lei.
Di ascoltare te stesso invece che interpretare lei.
E di decidere cosa vuoi.

A naso direi che non vi capite. Vi interpretate.
E che se proprio volete vedere se la vostra relazione è salvabile è da qui che dovreste partire.

Ah, la rabbia non è un tratto del carattere.
E non hai risposto a quello che ti avevo chiesto nell'altro post.

(ma è un uomo la tua compagna? vedo solo pronomi maschili in riferimento...)
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
Ti ho grassettato i verbi.
Sono tutti in prima persona.

che non sarebbe male se tu stessi parlando di te.

Ma stai invece parlando di lei.

Il grassetto sottolineato, invece, è un giudizio di valore.

Il sottolineato invece è una tua interpretazione di un suo comportamento. (e questo chiude in modo definitivo la via alla comprensione)

Quello che ho ingrandito, se fosse riservato a me, è un trattamento che otterrebbe una testata sul setto nasale.
Senza rabbia, ma con grande soddisfazione :D
E' paternalismo che viene dallo scorso secolo.

In ogni caso, che abbia trombato, che abbia limonato, che abbia fatto qualunque cosa...non è un problema.
E' un sintomo.

NON DI LEI.
Ma di LEI in relazione a te e, mi sa, anche di te in relazione a lei.

L'unico consiglio che desidero darti è di pensare a te. Invece che a lei.
Di ascoltare te stesso invece che interpretare lei.
E di decidere cosa vuoi.

A naso direi che non vi capite. Vi interpretate.
E che se proprio volete vedere se la vostra relazione è salvabile è da qui che dovreste partire.

Ah, la rabbia non è un tratto del carattere.
E non hai risposto a quello che ti avevo chiesto nell'altro post.

(ma è un uom la tua compagna? vedo solo pronomi maschili in riferimento...)
La prima persona però è perché lui sta parlando di lei, i "credo" "penso che" "non capisco" fanno riferimento ai suoi pensieri, che per lui non sono certezze.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La prima persona però è perché lui sta parlando di lei, i "credo" "penso che" "non capisco" fanno riferimento ai suoi pensieri, che per lui non sono certezze.
Io nell'altro post avevo fatto domande precise chiedendo proprio di non interpretare.

E sottolineandolo.

E' significativo, ed è esattamente questo il motivo per cui l'ho sottolineato, il fatto che non sia riuscito a dare una risposta che non sia frutto di una sua interpretazione.

Mi spiego?
 

Tachidoz

Utente di lunga data
Io nell'altro post avevo fatto domande precise chiedendo proprio di non interpretare.

E sottolineandolo.

E' significativo, ed è esattamente questo il motivo per cui l'ho sottolineato, il fatto che non sia riuscito a dare una risposta che non sia frutto di una sua interpretazione.

Mi spiego?
Ti stimo perché mi supercazzoli sempre...

E io a girare come un criceto nella ruota cercando lo scappellamento a destra...
Antani? Esatto, proprio come se fosse Antani...

Limiti miei ovviamente 🤯🔝
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
Io nell'altro post avevo fatto domande precise chiedendo proprio di non interpretare.

E sottolineandolo.

E' significativo, ed è esattamente questo il motivo per cui l'ho sottolineato, il fatto che non sia riuscito a dare una risposta che non sia frutto di una sua interpretazione.

Mi spiego?
Se dovessi essere sintetico dire:
ha capito che la storia è finita, ma non riesce ad accettarlo.
Quando riuscirà a voltare pagina, saranno solo ricordi
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non afferro parzialmente, a volte del tutto, concetti espressi o riferimenti ad altri post in cui sono espressi altri concetti.
Come già scritto, limite mio.
no, notavo che rispondi in prima persona ad un post che Ipazia ha scritto in rispost ad un altro e non a te
 
Ti ho grassettato i verbi.
Sono tutti in prima persona.

che non sarebbe male se tu stessi parlando di te.

Ma stai invece parlando di lei.

Il grassetto sottolineato, invece, è un giudizio di valore.

Il sottolineato invece è una tua interpretazione di un suo comportamento. (e questo chiude in modo definitivo la via alla comprensione)

Quello che ho ingrandito, se fosse riservato a me, è un trattamento che otterrebbe una testata sul setto nasale.
Senza rabbia, ma con grande soddisfazione :D
E' paternalismo che viene dallo scorso secolo.

In ogni caso, che abbia trombato, che abbia limonato, che abbia fatto qualunque cosa...non è un problema.
E' un sintomo.

NON DI LEI.
Ma di LEI in relazione a te e, mi sa, anche di te in relazione a lei.

L'unico consiglio che desidero darti è di pensare a te. Invece che a lei.
Di ascoltare te stesso invece che interpretare lei.
E di decidere cosa vuoi.

A naso direi che non vi capite. Vi interpretate.
E che se proprio volete vedere se la vostra relazione è salvabile è da qui che dovreste partire.

Ah, la rabbia non è un tratto del carattere.
E non hai risposto a quello che ti avevo chiesto nell'altro post.

(ma è un uomo la tua compagna? vedo solo pronomi maschili in riferimento...)
È una donna 🙈.. mi scuso ancora per i pronomi sbagliati.
Scusami se non ti ho risposto a tutto..
Tu sai cosa significa aggressività? Etimologicamente parlando tanto per iniziare? No
Sai che funzione ha nella comunicazione? No,
Lei lo sa? No
L'aggressività nei discorsi per me va evitata in ogni caso. Che sia alzare la voce, rispondere male oppure ridere in faccia mentre l'altra persona parla penso sia una mancanza di rispetto verso l'interlocutore.

Vorrei tanto riuscire a capire quel che ha dentro, forse sbaglio i modi..
Volevo capire meglio anche cosa intendi per "pensare a me stesso".. intendi durante un discorso? Oppure è più generale
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ti stimo perché mi supercazzoli sempre...

E io a girare come un criceto nella ruota cercando lo scappellamento a destra...
Antani? Esatto, proprio come se fosse Antani...

Limiti miei ovviamente 🤯🔝
Ho i semini di girasole...tu corri nel frattempo :p :D
 
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