Sono stato Tradito

Buongiorno a tutti,
Voglio raccontare a tutti quello che mi è successo quest'estate. Sto con la mia compagna da 7 anni, ho 25 anni e lei 24. Siamo studenti universitari, all'ultimo anno entrambi. Nella nostra relazione ci sono sempre stati altri e bassi.. diciamo che il nostro grande problema e che quando c'è un problema, piccolo grande che sia lei non riesce a parlare come una persona "normale". Quando c'è una discussione si agita, è sempre aggressiva nel suo modo di parlare e non gli interessa molto risolvere la situazione, basta che si fa pace, ma i problemi non si risolvo mai.. Questo suo atteggiamento da anni ormai aveva iniziato a stancarmi.. ho sempre provato a parlarne con lei ma non è mai cambiato nulla.. Questo ha fatto perdere un po' la voglia a me di fare qualsiasi cosa con lei.. e lei per sua natura si sentiva annoiata da questa situazione con calo drastico della sua "tenerezza" e dell'attività sessuale.
Quest'estate avevamo deciso di fare un lavoro insieme lontani da casa, con vitto e alloggio incluso, che è durato per un mese e mezzo. Durante questa esperienza dopo 2/3 settimane ha iniziato a tradirmi con un altro ragazzo dopo il lavoro (avevamo 2 mansioni diverse). La cosa è andata avanti per circa 3/4 settimane.. quello che succedeva e che dopo lavoro rimaneva in spiaggia con un suo collega (successo secondo loro per 4/5 volte in quelle settimane) e rimanevano a coccolarsi e limitandosi a qualche bacio e qualche toccatina.. ma quando lui si spingeva anche solo sotto i vestiti lei mi ha detto che lo sempre fermato (questo è quello che raccontano).. questo ragazzo era un tossico, ubriacone e cocainomane. Io mi ero già accorto che lei era diversa, sin da subito, le discussioni erano all'ordine del giorno proprio perché era completamente distaccata ma lei continuava a negare ogni cosa. Una sera, anzi, erano le 6 del mattino, durante una loro litigata perché lui diceva di essere geloso di un altro collega, (implicando il fatto che questa relazione era più profonda di qualche semplice bacio) sono stati scoperti da altre persone ed essendo un paese piccolo quello in cui lavoravamo sono venuti a saperlo anch'io.. all'inizio ha continuato a negare ma poi mi ha detto la verità.
Quel che successo dopo è che lei sembrava davvero pentita di quello che avevo fatto e che è stato soltanto uno sbaglio il suo e che vorrebbe cercare di migliorare la nostra relazione..
Questa è la storia a grandi linee di quel che è successo (scusatemi per l'italiano un po' così).
Ora in questo momento mi sento come se fossi bipolare.. non so cosa voglio.
Da una parte continuo ad amarla e vorrei (come ho sempre cercato di fare io) di migliorare questa relazione e ripartire...
Dall'altra non riesco ad accettare tutto quello che c'è stato tra di loro...
Non riesco a credere al fatto che per 4/5 sere da soli in spiaggia la sera si siamo limitati a solo dei baci (mi sembra una bugia e mi sento preso in giro).
Non riesco ad accettare il modo in cui la mia ragazza era più affettuosa con lui che con me (io stesso più volte ho invitato lei in spiaggia, ho provato anch'io a stare affettuosa con lei, ma con me non riusciva ad esserlo, mi sentivo respinto da lei)
Non riesco ad accettare il fatto che mentre io stavo male tutti i giorni per quello che ci stava succedendo, lei continuava a frequentare questo ragazzo fino a quando non è stato scoperta.
Tutto ciò mi sta distruggendo e non so cosa fare. Quel che sto cercando di capire e come può (o se può) una persona dirti di amarti e fare una cosa del genere al proprio partner? È mai possibile che da parte sua ci sia amore? (Cosa che continua a dirti)
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Ciao ben approdato qua...
Consiglio spassionato...
Siete insieme da quando eravate ragazzini...la vs storia è una storia di dipendenza affettiva...
Sicuramente non riuscirai ad immaginare la tua vita senza lei ma dopo tutto quello che hai scritto vedo solo una soluzione...lasciatevi ..
Non siete arrivati da nessuna parte...
Non andrete da nessuna parte ...
È una storia tossica...
Fine
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Buongiorno a tutti,
Voglio raccontare a tutti quello che mi è successo quest'estate. Sto con la mia compagna da 7 anni, ho 25 anni e lei 24. Siamo studenti universitari, all'ultimo anno entrambi. Nella nostra relazione ci sono sempre stati altri e bassi.. diciamo che il nostro grande problema e che quando c'è un problema, piccolo grande che sia lei non riesce a parlare come una persona "normale". Quando c'è una discussione si agita, è sempre aggressiva nel suo modo di parlare e non gli interessa molto risolvere la situazione, basta che si fa pace, ma i problemi non si risolvo mai.. Questo suo atteggiamento da anni ormai aveva iniziato a stancarmi.. ho sempre provato a parlarne con lei ma non è mai cambiato nulla.. Questo ha fatto perdere un po' la voglia a me di fare qualsiasi cosa con lei.. e lei per sua natura si sentiva annoiata da questa situazione con calo drastico della sua "tenerezza" e dell'attività sessuale.
Quest'estate avevamo deciso di fare un lavoro insieme lontani da casa, con vitto e alloggio incluso, che è durato per un mese e mezzo. Durante questa esperienza dopo 2/3 settimane ha iniziato a tradirmi con un altro ragazzo dopo il lavoro (avevamo 2 mansioni diverse). La cosa è andata avanti per circa 3/4 settimane.. quello che succedeva e che dopo lavoro rimaneva in spiaggia con un suo collega (successo secondo loro per 4/5 volte in quelle settimane) e rimanevano a coccolarsi e limitandosi a qualche bacio e qualche toccatina.. ma quando lui si spingeva anche solo sotto i vestiti lei mi ha detto che lo sempre fermato (questo è quello che raccontano).. questo ragazzo era un tossico, ubriacone e cocainomane. Io mi ero già accorto che lei era diversa, sin da subito, le discussioni erano all'ordine del giorno proprio perché era completamente distaccata ma lei continuava a negare ogni cosa. Una sera, anzi, erano le 6 del mattino, durante una loro litigata perché lui diceva di essere geloso di un altro collega, (implicando il fatto che questa relazione era più profonda di qualche semplice bacio) sono stati scoperti da altre persone ed essendo un paese piccolo quello in cui lavoravamo sono venuti a saperlo anch'io.. all'inizio ha continuato a negare ma poi mi ha detto la verità.
Quel che successo dopo è che lei sembrava davvero pentita di quello che avevo fatto e che è stato soltanto uno sbaglio il suo e che vorrebbe cercare di migliorare la nostra relazione..
Questa è la storia a grandi linee di quel che è successo (scusatemi per l'italiano un po' così).
Ora in questo momento mi sento come se fossi bipolare.. non so cosa voglio.
Da una parte continuo ad amarla e vorrei (come ho sempre cercato di fare io) di migliorare questa relazione e ripartire...
Dall'altra non riesco ad accettare tutto quello che c'è stato tra di loro...
Non riesco a credere al fatto che per 4/5 sere da soli in spiaggia la sera si siamo limitati a solo dei baci (mi sembra una bugia e mi sento preso in giro).
Non riesco ad accettare il modo in cui la mia ragazza era più affettuosa con lui che con me (io stesso più volte ho invitato lei in spiaggia, ho provato anch'io a stare affettuosa con lei, ma con me non riusciva ad esserlo, mi sentivo respinto da lei)
Non riesco ad accettare il fatto che mentre io stavo male tutti i giorni per quello che ci stava succedendo, lei continuava a frequentare questo ragazzo fino a quando non è stato scoperta.
Tutto ciò mi sta distruggendo e non so cosa fare. Quel che sto cercando di capire e come può (o se può) una persona dirti di amarti e fare una cosa del genere al proprio partner? È mai possibile che da parte sua ci sia amore? (Cosa che continua a dirti)
Ciao, benvenuto :)

E' doloroso quello che stai vivendo, mi dispiace.

Lasciando per un momento da parte la tua domanda finale, quella che ho messo in corsivo.
E lasciando da parte anche il sottolineato, che riguarda non la realtà ma dei buoni propositi che quindi non esistono se non nella fantasia e nelle aspettative.

State riuscendo a parlarvi dei grassetti?
Non a raccontarveli. O a rinfacciarveli. NON a cercare il colpevole e la colpa.

Proprio a comunicarci dentro.
A guardare insieme alla ricerca del loro significato, per te per lei e poi, SOLO POI, per voi.
 

ologramma

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti,
Voglio raccontare a tutti quello che mi è successo quest'estate. Sto con la mia compagna da 7 anni, ho 25 anni e lei 24. Siamo studenti universitari, all'ultimo anno entrambi. Nella nostra relazione ci sono sempre stati altri e bassi.. diciamo che il nostro grande problema e che quando c'è un problema, piccolo grande che sia lei non riesce a parlare come una persona "normale". Quando c'è una discussione si agita, è sempre aggressiva nel suo modo di parlare e non gli interessa molto risolvere la situazione, basta che si fa pace, ma i problemi non si risolvo mai.. Questo suo atteggiamento da anni ormai aveva iniziato a stancarmi.. ho sempre provato a parlarne con lei ma non è mai cambiato nulla.. Questo ha fatto perdere un po' la voglia a me di fare qualsiasi cosa con lei.. e lei per sua natura si sentiva annoiata da questa situazione con calo drastico della sua "tenerezza" e dell'attività sessuale.
Quest'estate avevamo deciso di fare un lavoro insieme lontani da casa, con vitto e alloggio incluso, che è durato per un mese e mezzo. Durante questa esperienza dopo 2/3 settimane ha iniziato a tradirmi con un altro ragazzo dopo il lavoro (avevamo 2 mansioni diverse). La cosa è andata avanti per circa 3/4 settimane.. quello che succedeva e che dopo lavoro rimaneva in spiaggia con un suo collega (successo secondo loro per 4/5 volte in quelle settimane) e rimanevano a coccolarsi e limitandosi a qualche bacio e qualche toccatina.. ma quando lui si spingeva anche solo sotto i vestiti lei mi ha detto che lo sempre fermato (questo è quello che raccontano).. questo ragazzo era un tossico, ubriacone e cocainomane. Io mi ero già accorto che lei era diversa, sin da subito, le discussioni erano all'ordine del giorno proprio perché era completamente distaccata ma lei continuava a negare ogni cosa. Una sera, anzi, erano le 6 del mattino, durante una loro litigata perché lui diceva di essere geloso di un altro collega, (implicando il fatto che questa relazione era più profonda di qualche semplice bacio) sono stati scoperti da altre persone ed essendo un paese piccolo quello in cui lavoravamo sono venuti a saperlo anch'io.. all'inizio ha continuato a negare ma poi mi ha detto la verità.
Quel che successo dopo è che lei sembrava davvero pentita di quello che avevo fatto e che è stato soltanto uno sbaglio il suo e che vorrebbe cercare di migliorare la nostra relazione..
Questa è la storia a grandi linee di quel che è successo (scusatemi per l'italiano un po' così).
Ora in questo momento mi sento come se fossi bipolare.. non so cosa voglio.
Da una parte continuo ad amarla e vorrei (come ho sempre cercato di fare io) di migliorare questa relazione e ripartire...
Dall'altra non riesco ad accettare tutto quello che c'è stato tra di loro...
Non riesco a credere al fatto che per 4/5 sere da soli in spiaggia la sera si siamo limitati a solo dei baci (mi sembra una bugia e mi sento preso in giro).
Non riesco ad accettare il modo in cui la mia ragazza era più affettuosa con lui che con me (io stesso più volte ho invitato lei in spiaggia, ho provato anch'io a stare affettuosa con lei, ma con me non riusciva ad esserlo, mi sentivo respinto da lei)
Non riesco ad accettare il fatto che mentre io stavo male tutti i giorni per quello che ci stava succedendo, lei continuava a frequentare questo ragazzo fino a quando non è stato scoperta.
Tutto ciò mi sta distruggendo e non so cosa fare. Quel che sto cercando di capire e come può (o se può) una persona dirti di amarti e fare una cosa del genere al proprio partner? È mai possibile che da parte sua ci sia amore? (Cosa che continua a dirti)
benvenuto , letto e posso azzardare un consiglio?
Non è un buon iniziare la tua vita con lei anche se state insieme da 7 anni , prendila come una esperienza e passa oltre
 
Ciao, benvenuto :)

E' doloroso quello che stai vivendo, mi dispiace.

Lasciando per un momento da parte la tua domanda finale, quella che ho messo in corsivo.
E lasciando da parte anche il sottolineato, che riguarda non la realtà ma dei buoni propositi che quindi non esistono se non nella fantasia e nelle aspettative.

State riuscendo a parlarvi dei grassetti?
Non a raccontarveli. O a rinfacciarveli. NON a cercare il colpevole e la colpa.

Proprio a comunicarci dentro.
A guardare insieme alla ricerca del loro significato, per te per lei e poi, SOLO POI, per voi.
Ci sto provando, ma è davvero difficile provare a parlare e ragione con lei.. Sa di avere questo difetto, ma non sembra dargli la giusta importanza. Quello che gli importa a lei è davvero solo il fatto che non vuole annoiarsi. Dice che abbiamo 24/25 e che non facciamo mai nulla secondo lei. A lei interessa solo ciò, non riesce o non gli interessa capire cosa pensa e prova la persona dall'altra parte. Il suo modo di parlare non lo ha solo con me, ma un po' con tutti, compresa sua madre. Vorrei tanto riuscire a farmi capire.. non credo che la sua sia cattiveria ma sia soltanto ingenuità e poca maturità..
 
Ciao ben approdato qua...
Consiglio spassionato...
Siete insieme da quando eravate ragazzini...la vs storia è una storia di dipendenza affettiva...
Sicuramente non riuscirai ad immaginare la tua vita senza lei ma dopo tutto quello che hai scritto vedo solo una soluzione...lasciatevi ..
Non siete arrivati da nessuna parte...
Non andrete da nessuna parte ...
È una storia tossica...
Fine
Non è possibile quindi che possa migliorare la situazione e che forse finalmente capisca come si deve comportare?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ci sto provando, ma è davvero difficile provare a parlare e ragione con lei.. Sa di avere questo difetto, ma non sembra dargli la giusta importanza. Quello che gli importa a lei è davvero solo il fatto che non vuole annoiarsi. Dice che abbiamo 24/25 e che non facciamo mai nulla secondo lei. A lei interessa solo ciò, non riesce o non gli interessa capire cosa pensa e prova la persona dall'altra parte. Il suo modo di parlare non lo ha solo con me, ma un po' con tutti, compresa sua madre. Vorrei tanto riuscire a farmi capire.. non credo che la sua sia cattiveria ma sia soltanto ingenuità e poca maturità..
Beh...non è un difetto.
E mi auguro che tu non glielo proponga come tale. :)

Prima di tutto perchè le spiani la strada per chiudersi.
Se lei è consapevole di queste sue modalità, che a quanto mi sembra di capire usa in generale e non soltanto nella relazione con te, immagino ne possa anche essere imbarazzata. E quando si è imbarazzati (che lo si dichiari o no, e l'imbarazzo di solito viene tenuto nascosto, spesso proprio sotto l'aggressività e la non considerazione dell'altro) non ci si apre alla discussione, di sè.

Per discutere di se stessi serve innanzitutto sentirsi in uno spazio "al sicuro" dove non c'è giudizio ma desiderio, di comprensione e accettazione.

L'aggressività è una forma di difesa.
Tu sai cosa significa aggressività? Etimologicamente parlando tanto per iniziare?
Sai che funzione ha nella comunicazione?
Lei lo sa?

Quanto alla noia...cosa significa che si annoia?
Cosa significa che "non vuole annoiarsi?"

Cosa le servirebbe per non annoiarsi?

Tu lo sai?
Non perchè l'hai dedotto.

Ma perchè lei te l'ha dichiarato facendoti anche delle richieste esplicite.
 

ologramma

Utente di lunga data
Non è possibile quindi che possa migliorare la situazione e che forse finalmente capisca come si deve comportare?
neanche per me , lei ti dice che si annoia quindi sente che siete al capolinea cerca altro come difatti lei ha fatto
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Ci sto provando, ma è davvero difficile provare a parlare e ragione con lei.. Sa di avere questo difetto, ma non sembra dargli la giusta importanza. Quello che gli importa a lei è davvero solo il fatto che non vuole annoiarsi. Dice che abbiamo 24/25 e che non facciamo mai nulla secondo lei. A lei interessa solo ciò, non riesce o non gli interessa capire cosa pensa e prova la persona dall'altra parte. Il suo modo di parlare non lo ha solo con me, ma un po' con tutti, compresa sua madre. Vorrei tanto riuscire a farmi capire.. non credo che la sua sia cattiveria ma sia soltanto ingenuità e poca maturità..
Semplicemente ha voglia di libertà.
Non ha mai fatto nulla da sola, ci sono sempre i suoi genitori e tu.
È stanca della routine.
Ha voglia di novità, e questa estate l'ha trovata con il collega.
Personalmente credo che la dovresti lasciare, ma non per il tradimento ma perché ha bisogno di altro è non di una relazione fissa.
Viaggiare con le amiche o anche da sola. Farsi le sue esperienze ma non in tandem.
Tu sei troppo proiettato verso la vita di coppia, lei no. Ma non per immaturità ma perché ha bisogno di farsi nuove esperienze
 

Angie17

Utente di lunga data
Ti parlo con sincerità . A me il tuo in questo momento mi sembra più orgoglio ferito perché lei ti ha preferito un altro, che da come lo descrivi e pure dai fatti, tu vedi come inferiore a te. In più come ti hanno già scritto, hai una dipendenza affettiva nei confronti di questa ragazza, in fondo anche perché non conosci altro, per te li fuori c'è l'ignoto e l'ignoto spaventa, d'altronde state insieme da quando eravate dei ragazzini è normale la tua reazione e il tuo sentire in questo momento.
Però forse è il momento di lasciarsi , lasciare andare l'altro e vivere nuove esperienze, siete ancora molto giovani non ostinatevi in un rapporto che ormai offre pochissimo.
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
Quali erano le principali ragioni delle litigate alle quali lei non voleva approfondire?
Ma lavoravate nello stesso paese lontano da casa? Come hai fatto a non beccarli?
Quel cha ha fatto lo sai! Adesso ti tocca accertarlo e prendere la decisione giusta. Ciò che è stato è stato!
 
Beh...non è un difetto.
E mi auguro che tu non glielo proponga come tale. :)

Prima di tutto perchè le spiani la strada per chiudersi.
Se lei è consapevole di queste sue modalità, che a quanto mi sembra di capire usa in generale e non soltanto nella relazione con te, immagino ne possa anche essere imbarazzata. E quando si è imbarazzati (che lo si dichiari o no, e l'imbarazzo di solito viene tenuto nascosto, spesso proprio sotto l'aggressività e la non considerazione dell'altro) non ci si apre alla discussione, di sè.

Per discutere di se stessi serve innanzitutto sentirsi in uno spazio "al sicuro" dove non c'è giudizio ma desiderio, di comprensione e accettazione.

L'aggressività è una forma di difesa.
Tu sai cosa significa aggressività? Etimologicamente parlando tanto per iniziare?
Sai che funzione ha nella comunicazione?
Lei lo sa?

Quanto alla noia...cosa significa che si annoia?
Cosa significa che "non vuole annoiarsi?"

Cosa le servirebbe per non annoiarsi?

Tu lo sai?
Non perchè l'hai dedotto.

Ma perchè lei te l'ha dichiarato facendoti anche delle richieste esplicite.
Penso di avergli sempre dato modo di sentirsi al sicuro quando dobbiamo parlare di determinate cose. Non riesco a capire e nemmeno lei riesce a capire la sua aggressività.
Quando gli ho chiesto chiarimenti sul fare qualcosa lei intende qualsiasi cosa, uscire, andare al bar, fare viaggi, andare a cena fuori.. cose che comunque bene o male non credo di fargli mai mancare nei miei limiti da studente università che studia, facendo lavoretti sporadici giusto per perfettersi appunto un po' da vivere.. ma per quanto riguarda questa sua rabbia non lo so, ho sempre e credo anche lei pensato che sia solo un tratto del suo carattere.. è una di quelle classiche persone che anziché cercare di discutere di una qualsiasi cosa serio o non serio non sia, ti interrompere, alza il tono della voce, schernisce quel che dici e pensi, e non riesco a star dietro ad un discorso e quando non sa più come andare avanti con le sue tesi diciamo, inizia a parlare di tutt'altro

Semplicemente ha voglia di libertà.
Non ha mai fatto nulla da sola, ci sono sempre i suoi genitori e tu.
È stanca della routine.
Ha voglia di novità, e questa estate l'ha trovata con il collega.
Personalmente credo che la dovresti lasciare, ma non per il tradimento ma perché ha bisogno di altro è non di una relazione fissa.
Viaggiare con le amiche o anche da sola. Farsi le sue esperienze ma non in tandem.
Tu sei troppo proiettato verso la vita di coppia, lei no. Ma non per immaturità ma perché ha bisogno di farsi nuove esperienze
Ho provato e sto tutt'ora cercando di tirare fuori quel che pensa, ma continua a dire che quello che vuole lei e fare tutto con me, anche se poi con i fatti anche a me non sembrebbere così.. eppure se gli faccio notare i fatti, come questo tradimento, lei fa quasi la vittima, come se stessi dicendo bestemmie.. la mia paura e che nemmeno lei sappia quel che vuole, la invito sempre a riflettere, ma non so se ci riflette o meno, la sua risposta e sempre quella che vuole star con me e fare tutto con me

E chi sei tu per insegnare come si deve comportare?
Nessuno ovviamente, eppure credo che quando ci si parla bisogna sempre portarsi rispetto e avere per lo meno il fine di chiarire, non quello di offendere..
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Ho provato e sto tutt'ora cercando di tirare fuori quel che pensa, ma continua a dire che quello che vuole lei e fare tutto con me, anche se poi con i fatti anche a me non sembrebbere così.. eppure se gli faccio notare i fatti, come questo tradimento, lei fa quasi la vittima, come se stessi dicendo bestemmie.. la mia paura e che nemmeno lei sappia quel che vuole, la invito sempre a riflettere, ma non so se ci riflette o meno, la sua risposta e sempre quella che vuole star con me e fare tutto con me
Certo tu sei la certezza, teme di perdere il punto di riferimento.
Dall'altra parte ha voglia di novità.
Il rischio è che possa soddisfare le sue curiosità a tuo danno.
 
Quali erano le principali ragioni delle litigate alle quali lei non voleva approfondire?
Ma lavoravate nello stesso paese lontano da casa? Come hai fatto a non beccarli?
Quel cha ha fatto lo sai! Adesso ti tocca accertarlo e prendere la decisione giusta. Ciò che è stato è stato!
Lavorara per un paesino/villaggio diciamo, ma avevamo orario e mansioni diversi.. la questione è come faccio ad accettare tutto questo? Come faccio a credere che lei sia innamorata di me nonostante quel che ha fatto?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lavorara per un paesino/villaggio diciamo, ma avevamo orario e mansioni diversi.. la questione è come faccio ad accettare tutto questo? Come faccio a credere che lei sia innamorata di me nonostante quel che ha fatto?
Non crederci.
 

patroclo

Utente di lunga data
Lavorara per un paesino/villaggio diciamo, ma avevamo orario e mansioni diversi.. la questione è come faccio ad accettare tutto questo? Come faccio a credere che lei sia innamorata di me nonostante quel che ha fatto?
Non devi accettarlo, forse è il caso che vi prendete una bella pausa, fate le vostre belle esperienze, e poi vi reincontrate e fate il punto della situazione.
Siete giovani ed eravate giovanissimi quando vi siete messi assieme, lei col suo comportamento ha voluto sbatterti in faccia un disagio, avete evidenti problemi di comunicazione ...e non è la base migliore per concretizzare il futuro
 
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