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tomorrow

Utente
ciao a tutti ragazzi, apro questo thread per presentarmi e raccontarvi la mia storia. colgo anche l'occasione per complimentarmi con i creatori del sito... è una tipologia di forum che mai avrei creduto di dover andare a cercare ma vedo con piacere (o dispiacere) che la questione tradimento è piuttosto comune. premetto che mi dilungherò un po, anche per far capire meglio la situazione, quindi... spero abbiate tanta voglia di leggere :)

Ho 25 anni, lei 23, stiamo insieme da una vita (quasi 10 anni per l'esattezza, praticamente siamo cresciuti insieme nel bene e nel male). La storia è iniziata come un gioco, come spesso avviene a quell'età, ed ha avuto alti e bassi perchè il nostro carattere si è formato man mano che crescevamo. siamo sempre stati felicissimi ed innamorati ed abbiamo condiviso gioie e dolori: vacanze, problemi familiari, lavorativi e altro... e siamo sempre rimasti insieme piu innamorati che mai. abbiamo avuto qualche piccolo problema in alcune fasi, tipo quando io ho iniziato a lavorare e lei ancora studiava quindi magari mi relazionavo con persone più "mature" di lei, ma parliamo comunque di tanti anni fa. In particolar modo da 3-4 anni a questa parte la storia si è molto rafforzata ed era tutto incentrato sull'andare a vivere insieme un giorno, anche se ci rendevamo conto di essere molto giovani per farlo. Ci siamo detti "ti amo" quotidianamente per anni, non vedendo l'ora di avere del tempo libero dal lavoro per poterlo passare con l'altro, litigando in questi ultimi anni praticamente mai (o avendo al massimo litigate di 10 minuti). Siamo due persone entrambe molto pazienti e forse questo ci ha aiutato finora. Per farvi capire meglio il quadro della situazione aggiungo che siamo entrambi ragazzi "appetibili" (senza voler sembrare vanitoso o altro)... insomma i classici bravi ragazzi, con dei valori, dei progetti e, perchè no, due bei ragazzi anche in senso estetico. Questo ha fatto si che nel corso degli anni entrambi abbiamo spesso ricevuto complimenti e proposte da parte di altre persone, che sono state però sempre rifiutate fermamente (e ce lo siamo sempre detto con sincerità). L'unica volta che siamo stati vicini al tradimento è stato per causa mia, e mi riferisco a circa 5 anni fa, quando io ancora lavoravo e lei no, mi ero invaghito della futura moglie di un mio collega, probabilmente perchè rappresentava tutto quello che lei in qual momento non era (una donna autonoma, sicura di se e forse anche più matura in quel momento). La storia poi non arrivò mai a compimento (anche perchè mancarano le occasioni per far si che io ci andassi a letto, anche se comunque ero molto combattuto sul da farsi) ma si trattò di un invaghimento fatto solo di sguardi e fantasie. tutto questo ovviamente io lho capito solo DOPO, realizzando per fortuna in tempo la cazzata che stavo per fare. io a distanza di poco le confessai tutto e lei mi perdonò anche se non la prese bene ovviamente... ma stiamo parlando di piu di 5 anni fa ormai.

Durante tutti questi anni è capitato sia a me che a lei di chiederci come fosse la vita con un'altra persona, anche se abbiamo sempre visto i nostri amici stare "peggio" di noi come coppia, ma non ci siamo mai posti il problema alla fine visto che stavamo bene l'uno con l'altra, da tutti i punti di vista, anche sessuale, pur non potendo fare paragoni essendo stati solo l'uno dell'altra.

tornando a noi, nell'ultimo anno per concretizzare la nostra voglia di andare a vivere insieme abbiamo aperto un conto in banca in comune per mettere via un po di soldi, che avrebbero facilitato la nostra nuova vita (o almeno così dicevamo). Del resto io sono da molto tempo innamorato perso di lei, e lei di me... quindi perchè no? da anni ormai eravamo visti da tutti, amici e parenti, come la classica coppia perfetta e affiatata e chiunque incontravamo non faceva altro che chiederci quando ci saremmo sposati, ma noi essendo molto giovani ovviamente la abbiamo sempre vista come una cosa da fare non nell'immediato. La voglia ovviamente ci è venuta quando lei ha trovato un buon posto di lavoro in un centro commerciale, ed io ho iniziato a guadagnare bene con la mia attività (lavoro in proprio).

Da gennaio le cose continuavano ad andare a gonfie vele, fino a che siamo andati in vacanza insieme e siamo stati benissimo per due settimane (come ogni anno del resto). L'unico segnale che poteva far prevedere la catastrofe era che lei saltuariamente da marzo in poi mi ha fatto notare una serie di piccole cose che io non ho mai ritenuto importanti (tipo di non seguirla molto nei suoi interessi, o di farle decidere poco relativamente alla vita di coppia), anche perchè non ci hanno mai portato ad un vero e proprio litigio. Ho notato anche un distacco dal fatto di andare a vivere insieme: se prima se ne parlava come una cosa imminente, era diventata una cosa piu a lungo termine, e lei ha iniziato a vedere il conto che avevamo aperto insieme come una costrizione, fors eun errore. L'altra stranezza che ho notato, e che ovviamente ho realizzato dopo, è che non mi aveva mai detto quel famoso "ti amo" così di rado, ma solo in risposta a quando glielo dicevo io.

Verso la metà di settembre inizio a vederla un po strana, parla di meno quando ci vediamo ed è spesso nervosa. La capisco del resto perchè a casa sua i genitori hanno un po di problemi sia con la salute di suo padre che economici, quindi porto pazienza. a giorni alterni la vedo normale o triste e non ne capisco il perchè. inizio a subire questa situazione perchè vedo che lei quando parto con il discorso mi liquida con facilità dicendo che ha problemi a casa e che si risolveranno. una domenica di fine settembre (una delle rare domeniche che lei non lavora) andiamo a fare un bel giro in moto nei dintorni di roma e stiamo insieme tutto il giorno, una giornata splendida, peccato che lei fosse triste e pensierosa tutto il tempo. e pensare che agli amici piu cari in quei giorni ho sempre detto "se non la conoscessi come le mie scarpe dopo 10 anni, è talmente strana in questo periodo che direi che ha un altro". il giorno dopo, iniziando a soffrire anche io di questa situazione le dico che forse è meglio se per qualche giorno sto un po da solo finchè lei non fa un attimo di chiarezza... e li è iniziata la mia odissea... pensavo che lei facesse resistenza, invece mi dice che va bene, che forse è meglio così... pareva non aspettasse altro, da li è iniziata la mia odissea.

per un giorno non ci siamo sentiti mentre io piano piano iniziavo a realizzare che forse c'era veramente un'altra persona di mezzo, anche se mi pareva impossibile. il giorno dopo sono andato da lei e siamo stati 2 ore a parlare, finchè ha ammesso tra le lacrime che era tanto confusa perchè aveva conosciuto un altro ragazzo con il quale però aveva solo parlato piu di una volta. parliamo anche dei piccoli problemi che avevamo avuto ultimamente, e io le riprometto immediatamente che in futuro avrei cercato di essere piu attento alle sue esigenze, piu presente e soprattutto di accontentarla di piu, anche dal punto di vista fisico visto che nell'ultimo anno mio malgrado per problemi personali e familiari ho messo su 15 chili. in condizioni normali tutto questo sarebbe valso tanto, avremmo fatto pace e dal giorno dopo sarebbe stato tutto come prima, meglio di prima, invece mi liquida ancora dicendo che ci deve pensare, che è confusa, eccetera.

Lascio passare circa una settimana nella quale quasi non ci sentiamo, dopodichè al settimo giorno non ci vedo più e vado da lei. in quella settimana sono stato malissimo, mai stato così per una persona. quella sera mi dice che ha fatto uno sbaglio e che vuole stare con me, quindi torniamo insieme (anche se di fatto non ci eravamo mai lasciati). dal giorno successivo mi sento un uomo nuovo, del resto ero sicuro che non le avevo promesso che sarei stato migliore solo per tornare con lei. perdo 6 chili in 2 settimane e sto molto piu attento a piccole cose a cui prima non facevo caso. la vedo però ancora un po stordita, ma aspetto pazientemente sperando di capirci di piu. dopo 2 settimane organizzo uno splendido fine settimana in un'altra regione d'italia, con tanto di pernottamento in uno splendido albergo motlo caratteristico, sperando che quella sera sarei riuscito a parlarci senza ostruzionismi e fare chiarezza.... il fine settimana scorre bene e io la rivedo solare e contenta, finche non arriva il momento della discussione, dove scopro che con questa persona non ci aveva preso solo un paio di caffè, bensì c'era anche stata una pomiciata in macchina e dello squallido sesso in un albergo a ore. inutile dire che, nonostante fossero le due di notte, ho lasciato l'albergo con lei e la ho riportata a casa (nonostante fossimo a 250 km), gettando lungo la strada l'anello di fidanzamento che entrambi portavamo da tantissimi anni, mentre io stavo zitto per strada lei non faceva altro che giustificarsi e chiedermi scusa. mi sono sempre ripromesso che in caso di tradimento non avrei perdonato, e in quella occasione fui fermo e deciso. nei giorni successivi ho ricevuto messaggi, telefonate, fiori, biglietti, striscionisotto casa e tentativi di incontri sotto casa mia (e chi piu ne ha piu ne metta).

io nel frattempo avevo realizzato come sono andate le cose, al rientro dalle vacanze si è invaghita di un barista, che lavora nel bar dove andava di solito, che le faceva il filo da gennaio. il classico tipo trentacinquenne palestrato, tatuato,con poco cervello e con una moglie con cui non va piu daccordo e una figlia a carico (insomma l'opposto di me)... che ci prova con tutte le ragazze carine che gli capitano a tiro. a settembre aveva ceduto, di nascosto, senza dirmi nulla, e la sola idea che nello stesso giorno magari sia stata sia con me che con lui mi fa solo ribrezzo. insomma una storia di 10 anni buttata nel cesso per quello che lei credava si rivelasse un principe azzurro invece era solo uno che voleva farsela, e ci è riuscito. e, cosa ancora piu grave, nei giorni in cui ci eravamo riappacificati era ancora strana solo perchè in realtà di vedeva ancora con lui, ci si è vista fino a poco prima del famoso weekend in cui è scoppiata la bomba.

come dicevo nei giorni successivi ha tentato di farsi perdonare in tutti i modi, mentre io prima la snobbavo a poco a poco una parte di me voleva ancora stare con lei. col passare dei giorni lei mi è sempre sembrata più onesta e pentita di quello che aveva fatto, dicendo che ha sbagliato a buttare via quello che è l'amore della sua vita per cose molto meno nobili, dicendo che l'esperienza con questa persona non le è nemmeno piaciuta in quanto si è rivelata scadente sia dal punto di vista del rapporto umano che sessuale, una volta passato il colpo di fulmine iniziale. da fuori è facile dire che ovviamente mi ha detto una marea di cazzate, e sicuramente sarò ingenuo ma ci ho voluto credere e siamo tornati insieme, anche se prima di tornarci ho sentito l'esigenza di fare "occhio per occhio", facendo sesso con una ragazza, anche lei piu grande di me, molto bella fuori ma vuota dentro: il peggior sesso della mia vita, un sesso senza amore come due animali. è stata l'unica volta che lho fatto con qualcuno all'infuori di lei. il giorno dopo glielo ho confessato e lei, che stava gia male, è stata malissimo, ai limiti del ricovero in ospedale. alla fine però ho creduto giusto perdonarla, e lho fatto, ormai sono passate 3 settimane durante le quali siamo stati benissimo come coppia e stiamo di nuovo progettando una vita insieme, andremo a convivere tra un paio di mesi (in una casa su cui io sto prendendo il mutuo, da solo... è brutto a dirsi ma per riacquistare la fiducia ce ne vorrà di tempo e nel frattempo ho deciso di tenermi il sedere parato come si suol dire).

io la ho perdonata perchè la amo alla follia, nonostante quello che mi ha fatto, mi sento forse un po zerbino per questo, ma dall'altra parte mi stimo perchè credo che in pochi ne sarebbero stati capaci. il problema però mi sono reso conto che viene adesso: lei sta benissimo ed è proiettata come non mai verso il nostro futuro, la nostra vita insieme, ed è disposta a tutto per farmi tornare la fiducia fino a dirmi che posso privarle tutto, anche uscire con le amiche e che se glielo chiedessi cambierebbe posto di lavoro (cosa che io non faccio).... il problema non è lei, sono io... adesso quando sto con lei sto benissimo ma quando sono al lavoro spesso penso a questa storia, a quanto mi ha fatto del male, e anche se la frequenza di questi avvenimenti sta passando piano piano non sono sicuro che arriverò un giorno a vivere le mie giornate in modo normale, senza pensarci almeno una volta. spesso anche quando sono con lei il discorso viene fuori, e lei si sforza di parlarne ancora perchè mi vede un po giu, anche se vedo che lei ha gia buttato tutto alle spalle e pensa solo al futuro.

quanto pesa una cosa del genere in un rapporto? riuscirò un giorno anche io a mettermi la cosa alle spalle, arrivando addittura a pensare che in questo modo ci siamo entrambi tolti i rispettivi dubbi sull'essere stato con una sola persona e ora potremo vivere felici tutta la vita?


chiedo scusa per quanto mi sono dilungato ma credo che in poche righe questa storia sarebbe stata molto difficile da spiegare

ringrazio in anticipo tutti quelli che condivideranno la propria esperienza con la mia, in particolare chi come me è riuscito a perdonare, per capire come ci si sente dopo e soprattutto se si può convivere con una cosa del genere
 

Mari'

Utente di lunga data
... e questo papiello e' solo l'inizio :sorpreso::confuso::uhoh: ... comunque benvenuto :up: .
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ti eri comportato da signore fino al sesso con la ragazza vuota...li sei scaduto al 100% al suo livello, cioè a quello di un organo sessuale.
 

tomorrow

Utente
Ti eri comportato da signore fino al sesso con la ragazza vuota...li sei scaduto al 100% al suo livello, cioè a quello di un organo sessuale.
forse hai ragione, ma se sai come mi sono sentito forse lo puoi anche capire, non tutti reagiamo in modo uguale al dolore che si prova. da una parte ti dico che non lo rifarei mai, dall'altra però posso dirti che è una cosa che mi ha aiutato molto a perdonarla e che mi ha tolto molti dubbi su come possa essere un'altra persona all'infuori di lei, anche sul piano sessuale. Mi ha fatto capire che io voglio lei, solo lei...
 

Anna A

Utente di lunga data
ciao a tutti ragazzi, apro questo thread per presentarmi e raccontarvi la mia storia. colgo anche l'occasione per complimentarmi con i creatori del sito... è una tipologia di forum che mai avrei creduto di dover andare a cercare ma vedo con piacere (o dispiacere) che la questione tradimento è piuttosto comune. premetto che mi dilungherò un po, anche per far capire meglio la situazione, quindi... spero abbiate tanta voglia di leggere :)

Ho 25 anni, lei 23, stiamo insieme da una vita (quasi 10 anni per l'esattezza, praticamente siamo cresciuti insieme nel bene e nel male). La storia è iniziata come un gioco, come spesso avviene a quell'età, ed ha avuto alti e bassi perchè il nostro carattere si è formato man mano che crescevamo. siamo sempre stati felicissimi ed innamorati ed abbiamo condiviso gioie e dolori: vacanze, problemi familiari, lavorativi e altro... e siamo sempre rimasti insieme piu innamorati che mai. abbiamo avuto qualche piccolo problema in alcune fasi, tipo quando io ho iniziato a lavorare e lei ancora studiava quindi magari mi relazionavo con persone più "mature" di lei, ma parliamo comunque di tanti anni fa. In particolar modo da 3-4 anni a questa parte la storia si è molto rafforzata ed era tutto incentrato sull'andare a vivere insieme un giorno, anche se ci rendevamo conto di essere molto giovani per farlo. Ci siamo detti "ti amo" quotidianamente per anni, non vedendo l'ora di avere del tempo libero dal lavoro per poterlo passare con l'altro, litigando in questi ultimi anni praticamente mai (o avendo al massimo litigate di 10 minuti). Siamo due persone entrambe molto pazienti e forse questo ci ha aiutato finora. Per farvi capire meglio il quadro della situazione aggiungo che siamo entrambi ragazzi "appetibili" (senza voler sembrare vanitoso o altro)... insomma i classici bravi ragazzi, con dei valori, dei progetti e, perchè no, due bei ragazzi anche in senso estetico. Questo ha fatto si che nel corso degli anni entrambi abbiamo spesso ricevuto complimenti e proposte da parte di altre persone, che sono state però sempre rifiutate fermamente (e ce lo siamo sempre detto con sincerità). L'unica volta che siamo stati vicini al tradimento è stato per causa mia, e mi riferisco a circa 5 anni fa, quando io ancora lavoravo e lei no, mi ero invaghito della futura moglie di un mio collega, probabilmente perchè rappresentava tutto quello che lei in qual momento non era (una donna autonoma, sicura di se e forse anche più matura in quel momento). La storia poi non arrivò mai a compimento (anche perchè mancarano le occasioni per far si che io ci andassi a letto, anche se comunque ero molto combattuto sul da farsi) ma si trattò di un invaghimento fatto solo di sguardi e fantasie. tutto questo ovviamente io lho capito solo DOPO, realizzando per fortuna in tempo la cazzata che stavo per fare. io a distanza di poco le confessai tutto e lei mi perdonò anche se non la prese bene ovviamente... ma stiamo parlando di piu di 5 anni fa ormai.

Durante tutti questi anni è capitato sia a me che a lei di chiederci come fosse la vita con un'altra persona, anche se abbiamo sempre visto i nostri amici stare "peggio" di noi come coppia, ma non ci siamo mai posti il problema alla fine visto che stavamo bene l'uno con l'altra, da tutti i punti di vista, anche sessuale, pur non potendo fare paragoni essendo stati solo l'uno dell'altra.

tornando a noi, nell'ultimo anno per concretizzare la nostra voglia di andare a vivere insieme abbiamo aperto un conto in banca in comune per mettere via un po di soldi, che avrebbero facilitato la nostra nuova vita (o almeno così dicevamo). Del resto io sono da molto tempo innamorato perso di lei, e lei di me... quindi perchè no? da anni ormai eravamo visti da tutti, amici e parenti, come la classica coppia perfetta e affiatata e chiunque incontravamo non faceva altro che chiederci quando ci saremmo sposati, ma noi essendo molto giovani ovviamente la abbiamo sempre vista come una cosa da fare non nell'immediato. La voglia ovviamente ci è venuta quando lei ha trovato un buon posto di lavoro in un centro commerciale, ed io ho iniziato a guadagnare bene con la mia attività (lavoro in proprio).

Da gennaio le cose continuavano ad andare a gonfie vele, fino a che siamo andati in vacanza insieme e siamo stati benissimo per due settimane (come ogni anno del resto). L'unico segnale che poteva far prevedere la catastrofe era che lei saltuariamente da marzo in poi mi ha fatto notare una serie di piccole cose che io non ho mai ritenuto importanti (tipo di non seguirla molto nei suoi interessi, o di farle decidere poco relativamente alla vita di coppia), anche perchè non ci hanno mai portato ad un vero e proprio litigio. Ho notato anche un distacco dal fatto di andare a vivere insieme: se prima se ne parlava come una cosa imminente, era diventata una cosa piu a lungo termine, e lei ha iniziato a vedere il conto che avevamo aperto insieme come una costrizione, fors eun errore. L'altra stranezza che ho notato, e che ovviamente ho realizzato dopo, è che non mi aveva mai detto quel famoso "ti amo" così di rado, ma solo in risposta a quando glielo dicevo io.

Verso la metà di settembre inizio a vederla un po strana, parla di meno quando ci vediamo ed è spesso nervosa. La capisco del resto perchè a casa sua i genitori hanno un po di problemi sia con la salute di suo padre che economici, quindi porto pazienza. a giorni alterni la vedo normale o triste e non ne capisco il perchè. inizio a subire questa situazione perchè vedo che lei quando parto con il discorso mi liquida con facilità dicendo che ha problemi a casa e che si risolveranno. una domenica di fine settembre (una delle rare domeniche che lei non lavora) andiamo a fare un bel giro in moto nei dintorni di roma e stiamo insieme tutto il giorno, una giornata splendida, peccato che lei fosse triste e pensierosa tutto il tempo. e pensare che agli amici piu cari in quei giorni ho sempre detto "se non la conoscessi come le mie scarpe dopo 10 anni, è talmente strana in questo periodo che direi che ha un altro". il giorno dopo, iniziando a soffrire anche io di questa situazione le dico che forse è meglio se per qualche giorno sto un po da solo finchè lei non fa un attimo di chiarezza... e li è iniziata la mia odissea... pensavo che lei facesse resistenza, invece mi dice che va bene, che forse è meglio così... pareva non aspettasse altro, da li è iniziata la mia odissea.

per un giorno non ci siamo sentiti mentre io piano piano iniziavo a realizzare che forse c'era veramente un'altra persona di mezzo, anche se mi pareva impossibile. il giorno dopo sono andato da lei e siamo stati 2 ore a parlare, finchè ha ammesso tra le lacrime che era tanto confusa perchè aveva conosciuto un altro ragazzo con il quale però aveva solo parlato piu di una volta. parliamo anche dei piccoli problemi che avevamo avuto ultimamente, e io le riprometto immediatamente che in futuro avrei cercato di essere piu attento alle sue esigenze, piu presente e soprattutto di accontentarla di piu, anche dal punto di vista fisico visto che nell'ultimo anno mio malgrado per problemi personali e familiari ho messo su 15 chili. in condizioni normali tutto questo sarebbe valso tanto, avremmo fatto pace e dal giorno dopo sarebbe stato tutto come prima, meglio di prima, invece mi liquida ancora dicendo che ci deve pensare, che è confusa, eccetera.

Lascio passare circa una settimana nella quale quasi non ci sentiamo, dopodichè al settimo giorno non ci vedo più e vado da lei. in quella settimana sono stato malissimo, mai stato così per una persona. quella sera mi dice che ha fatto uno sbaglio e che vuole stare con me, quindi torniamo insieme (anche se di fatto non ci eravamo mai lasciati). dal giorno successivo mi sento un uomo nuovo, del resto ero sicuro che non le avevo promesso che sarei stato migliore solo per tornare con lei. perdo 6 chili in 2 settimane e sto molto piu attento a piccole cose a cui prima non facevo caso. la vedo però ancora un po stordita, ma aspetto pazientemente sperando di capirci di piu. dopo 2 settimane organizzo uno splendido fine settimana in un'altra regione d'italia, con tanto di pernottamento in uno splendido albergo motlo caratteristico, sperando che quella sera sarei riuscito a parlarci senza ostruzionismi e fare chiarezza.... il fine settimana scorre bene e io la rivedo solare e contenta, finche non arriva il momento della discussione, dove scopro che con questa persona non ci aveva preso solo un paio di caffè, bensì c'era anche stata una pomiciata in macchina e dello squallido sesso in un albergo a ore. inutile dire che, nonostante fossero le due di notte, ho lasciato l'albergo con lei e la ho riportata a casa (nonostante fossimo a 250 km), gettando lungo la strada l'anello di fidanzamento che entrambi portavamo da tantissimi anni, mentre io stavo zitto per strada lei non faceva altro che giustificarsi e chiedermi scusa. mi sono sempre ripromesso che in caso di tradimento non avrei perdonato, e in quella occasione fui fermo e deciso. nei giorni successivi ho ricevuto messaggi, telefonate, fiori, biglietti, striscionisotto casa e tentativi di incontri sotto casa mia (e chi piu ne ha piu ne metta).

io nel frattempo avevo realizzato come sono andate le cose, al rientro dalle vacanze si è invaghita di un barista, che lavora nel bar dove andava di solito, che le faceva il filo da gennaio. il classico tipo trentacinquenne palestrato, tatuato,con poco cervello e con una moglie con cui non va piu daccordo e una figlia a carico (insomma l'opposto di me)... che ci prova con tutte le ragazze carine che gli capitano a tiro. a settembre aveva ceduto, di nascosto, senza dirmi nulla, e la sola idea che nello stesso giorno magari sia stata sia con me che con lui mi fa solo ribrezzo. insomma una storia di 10 anni buttata nel cesso per quello che lei credava si rivelasse un principe azzurro invece era solo uno che voleva farsela, e ci è riuscito. e, cosa ancora piu grave, nei giorni in cui ci eravamo riappacificati era ancora strana solo perchè in realtà di vedeva ancora con lui, ci si è vista fino a poco prima del famoso weekend in cui è scoppiata la bomba.

come dicevo nei giorni successivi ha tentato di farsi perdonare in tutti i modi, mentre io prima la snobbavo a poco a poco una parte di me voleva ancora stare con lei. col passare dei giorni lei mi è sempre sembrata più onesta e pentita di quello che aveva fatto, dicendo che ha sbagliato a buttare via quello che è l'amore della sua vita per cose molto meno nobili, dicendo che l'esperienza con questa persona non le è nemmeno piaciuta in quanto si è rivelata scadente sia dal punto di vista del rapporto umano che sessuale, una volta passato il colpo di fulmine iniziale. da fuori è facile dire che ovviamente mi ha detto una marea di cazzate, e sicuramente sarò ingenuo ma ci ho voluto credere e siamo tornati insieme, anche se prima di tornarci ho sentito l'esigenza di fare "occhio per occhio", facendo sesso con una ragazza, anche lei piu grande di me, molto bella fuori ma vuota dentro: il peggior sesso della mia vita, un sesso senza amore come due animali. è stata l'unica volta che lho fatto con qualcuno all'infuori di lei. il giorno dopo glielo ho confessato e lei, che stava gia male, è stata malissimo, ai limiti del ricovero in ospedale. alla fine però ho creduto giusto perdonarla, e lho fatto, ormai sono passate 3 settimane durante le quali siamo stati benissimo come coppia e stiamo di nuovo progettando una vita insieme, andremo a convivere tra un paio di mesi (in una casa su cui io sto prendendo il mutuo, da solo... è brutto a dirsi ma per riacquistare la fiducia ce ne vorrà di tempo e nel frattempo ho deciso di tenermi il sedere parato come si suol dire).

io la ho perdonata perchè la amo alla follia, nonostante quello che mi ha fatto, mi sento forse un po zerbino per questo, ma dall'altra parte mi stimo perchè credo che in pochi ne sarebbero stati capaci. il problema però mi sono reco conto che viene adesso: lei sta benissimo ed è proiettata come non mai verso il nostro futuro, la nostra vita insieme, ed è disposta a tutto per farmi tornare la fiducia fino a dirmi che posso privarle tutto, anche uscire con le amiche e che se glielo chiedessi cambierebbe posto di lavoro (cosa che io non faccio).... il problema non è lei, sono io... adesso quando sto con lei sto benissimo ma quando sono al lavoro spesso penso a questa storia, a quanto mi ha fatto del male, e anche se la frequenza di questi avvenimenti sta passando piano piano non sono sicuro che arriverò un giorno a vivere le mie giornate in modo normale, senza pensarci almeno una volta. spesso anche quando sono con lei il discorso viene fuori, e lei si sforza di parlarne ancora perchè mi vede un po giu, anche se vedo che lei ha gia buttato tutto alle spalle e pensa solo al futuro.

quanto pesa una cosa del genere in un rapporto? riuscirò un giorno anche io a mettermi la cosa alle spalle, arrivando addittura a pensare che che in questo modo ci siamo entrambi tolti i rispettivi dubbi sull'essere stato con una sola persona e ora potremo vivere felici tutta la vita?


chiedo scusa per quanto mi sono dilungato ma credo che in poche righe questa storia sarebbe stata molto difficile da spiegare

ringrazio in anticipo tutti quelli che condivideranno la propria esperienza con la mia, in particolare chi come me è riuscito a perdonare, per capire come ci si sente dopo e soprattutto si si può convivere con una cosa del genere

intanto ben arrivato..
poi... scusa se te lo dico, ma la prima sensazione che mi ha dato leggerti è di "ansia".
chiedi a noi se potrete essere felici per tutta la vita???
no, dico.. ma ci hai letto almeno un po' prima di iscriverti?:rotfl:
scherzo, eh..:D
 

Mari'

Utente di lunga data
Ti eri comportato da signore fino al sesso con la ragazza vuota...li sei scaduto al 100% al suo livello, cioè a quello di un organo sessuale.


IDEM :up:
 

Mari'

Utente di lunga data
forse hai ragione, ma se sai come mi sono sentito forse lo puoi anche capire, non tutti reagiamo in modo uguale al dolore che si prova. da una parte ti dico che non lo rifarei mai, dall'altra però posso dirti che è una cosa che mi ha aiutato molto a perdonarla e che mi ha tolto molti dubbi su come possa essere un'altra persona all'infuori di lei, anche sul piano sessuale. Mi ha fatto capire che io voglio lei, solo lei...

Scusa, ma anche lei dovrebbe avere gli stessi dubbi che hai tu, tu l'hai fatto (il tradimento) con molta piu' leggerezza di lei.


Comunque ora state 1 a 1, palla al centro e ripartite se ancora vi amate ;) .
 

Tubarao

Escluso
La sensazione che ho avuto io leggendo il tuo scritto è stata quella di due persone che si specchiano un pò troppo l'uno nell'altra....

E il barista è un palestrato vuoto, poco di buono etc etc....e quella con cui sei andato tu è molto bella ma vuota dentro....e tutti a vedere la coppia perfetta che siete.....

Proverei a chiedermi com'è che sono bastati questi due poco di buono a sconfiggere questa invincibile coppia che eravate......

Chissà perchè rileggendovi mi tornavano in mente Di Caprio e la Winslet di Revoutionary Road....:confused:
 

tomorrow

Utente
attenzione, non sto chiedendo a voi cosa devo fare. un forum nasce per condividere, ed io ho condiviso.. e sono sicuro di aver condiviso con persone che si sono trovate nella mia stessa situazione. a chiunque ci giudica da fuori io dico.... che bisogna trovarcisi dentro per poter capire. chiunque direbbe "lasciala, ne troverai un'altra migliore", ma nessuno può sapere cosa io veramente provo per lei. credevo che lei provasse le stesse cose ma non era così, o almeno così non è stato negli ultimi mesi, e sono bastati questi mesi per sfasciare tutto.

la sottile differenza che c'è tra noi e le coppie "normali" è una sola: noi siamo stati nella vita solo con una persona. Voi tutti sono sicuro avrete avuto modo nella vostra esistenza di capire piu facilmente di me se una persona è o meno quella giusta... io e lei non abbiamo termini di paragone, sono tutte supposizioni, e finchè tutto va bene fila tutto liscio. appena le cose non sono più andate bene si è visto il risultato, la voglia di provare l'"esterno" era tanta, e la ha avuta vinta alla fine. Provato questo "mondo esterno" entrambi siamo tornati dall'altra persona perchè in fondo c'è del vero amore tra noi.... o almeno questo è quello a cui voglio credere, e da cui ripartire.

I miei dubbi non sono sul nostro rapporto, ma sul fatto se io riuscirò o meno a convivere con questa cosa, per lei ora è tutto facile. Ha sbagliato, è stata perdonata e si è tolta dei dubbi che aveva, ora vuole stare per me tutta la vita, che è la stessa cosa che voglio io, con la sottile differenza che durante la settimana quando la vedo ho dei "flash" nel mio cervello che mi fanno pensare che comunque le corna me le ha messe, e in quella frazione di secondo la odio per questo, salvo poi tornare tutto normale pochi attimi dopo.

E' di questo che non so se riuscirò a liberarmi, ed è per questo che ho chiesto consiglio a persone nella mia stessa situazione, sono sicuro che chiunque di voi sia stato tradito e poi abbia perdonato sappia di cosa sto parlando....


Revolutionary Road non lo ho visto ma se secondo te dovrei... lo guarderò, chissà che non veda le cose in modo diverso dopo ...:mrgreen:
 

Margherita84

Utente di lunga data
come dicevo nei giorni successivi ha tentato di farsi perdonare in tutti i modi, mentre io prima la snobbavo a poco a poco una parte di me voleva ancora stare con lei. col passare dei giorni lei mi è sempre sembrata più onesta e pentita di quello che aveva fatto, dicendo che ha sbagliato a buttare via quello che è l'amore della sua vita per cose molto meno nobili, dicendo che l'esperienza con questa persona non le è nemmeno piaciuta in quanto si è rivelata scadente sia dal punto di vista del rapporto umano che sessuale, una volta passato il colpo di fulmine iniziale. da fuori è facile dire che ovviamente mi ha detto una marea di cazzate, e sicuramente sarò ingenuo ma ci ho voluto credere e siamo tornati insieme, anche se prima di tornarci ho sentito l'esigenza di fare "occhio per occhio", facendo sesso con una ragazza, anche lei piu grande di me, molto bella fuori ma vuota dentro: il peggior sesso della mia vita, un sesso senza amore come due animali. è stata l'unica volta che lho fatto con qualcuno all'infuori di lei. il giorno dopo glielo ho confessato e lei, che stava gia male, è stata malissimo, ai limiti del ricovero in ospedale. alla fine però ho creduto giusto perdonarla, e lho fatto, ormai sono passate 3 settimane durante le quali siamo stati benissimo come coppia e stiamo di nuovo progettando una vita insieme, andremo a convivere tra un paio di mesi (in una casa su cui io sto prendendo il mutuo, da solo... è brutto a dirsi ma per riacquistare la fiducia ce ne vorrà di tempo e nel frattempo ho deciso di tenermi il sedere parato come si suol dire).

io la ho perdonata perchè la amo alla follia, nonostante quello che mi ha fatto, mi sento forse un po zerbino per questo, ma dall'altra parte mi stimo perchè credo che in pochi ne sarebbero stati capaci. il problema però mi sono reso conto che viene adesso: lei sta benissimo ed è proiettata come non mai verso il nostro futuro, la nostra vita insieme, ed è disposta a tutto per farmi tornare la fiducia fino a dirmi che posso privarle tutto, anche uscire con le amiche e che se glielo chiedessi cambierebbe posto di lavoro (cosa che io non faccio).... il problema non è lei, sono io... adesso quando sto con lei sto benissimo ma quando sono al lavoro spesso penso a questa storia, a quanto mi ha fatto del male, e anche se la frequenza di questi avvenimenti sta passando piano piano non sono sicuro che arriverò un giorno a vivere le mie giornate in modo normale, senza pensarci almeno una volta. spesso anche quando sono con lei il discorso viene fuori, e lei si sforza di parlarne ancora perchè mi vede un po giu, anche se vedo che lei ha gia buttato tutto alle spalle e pensa solo al futuro.

Ragazzi...
io ci penserei un pò su, prima di andare a convivere.
Così, eh? Per scrupolo.... :cool:

Cmq benevenuto nel club.
Il mio lui, come la tua lei, ne ha dovute testare altre due per capire che ero meglio lui.

Peccato che io abbia voluto fare "occhio per occhio" e non sia arrivata alle sue medesime conclusioni... :mrgreen:
 

dave.one

Utente di lunga data
attenzione, non sto chiedendo a voi cosa devo fare. un forum nasce per condividere, ed io ho condiviso.. e sono sicuro di aver condiviso con persone che si sono trovate nella mia stessa situazione. a chiunque ci giudica da fuori io dico.... che bisogna trovarcisi dentro per poter capire. chiunque direbbe "lasciala, ne troverai un'altra migliore", ma nessuno può sapere cosa io veramente provo per lei. credevo che lei provasse le stesse cose ma non era così, o almeno così non è stato negli ultimi mesi, e sono bastati questi mesi per sfasciare tutto.

la sottile differenza che c'è tra noi e le coppie "normali" è una sola: noi siamo stati nella vita solo con una persona. Voi tutti sono sicuro avrete avuto modo nella vostra esistenza di capire piu facilmente di me se una persona è o meno quella giusta... io e lei non abbiamo termini di paragone, sono tutte supposizioni, e finchè tutto va bene fila tutto liscio. appena le cose non sono più andate bene si è visto il risultato, la voglia di provare l'"esterno" era tanta, e la ha avuta vinta alla fine. Provato questo "mondo esterno" entrambi siamo tornati dall'altra persona perchè in fondo c'è del vero amore tra noi.... o almeno questo è quello a cui voglio credere, e da cui ripartire.

I miei dubbi non sono sul nostro rapporto, ma sul fatto se io riuscirò o meno a convivere con questa cosa, per lei ora è tutto facile. Ha sbagliato, è stata perdonata e si è tolta dei dubbi che aveva, ora vuole stare per me tutta la vita, che è la stessa cosa che voglio io, con la sottile differenza che durante la settimana quando la vedo ho dei "flash" nel mio cervello che mi fanno pensare che comunque le corna me le ha messe, e in quella frazione di secondo la odio per questo, salvo poi tornare tutto normale pochi attimi dopo.

E' di questo che non so se riuscirò a liberarmi, ed è per questo che ho chiesto consiglio a persone nella mia stessa situazione, sono sicuro che chiunque di voi sia stato tradito e poi abbia perdonato sappia di cosa sto parlando....


Revolutionary Road non lo ho visto ma se secondo te dovrei... lo guarderò, chissà che non veda le cose in modo diverso dopo ...:mrgreen:
Benvenuto.
A naso, ma molto a naso, posso ipotizzare che, dopo tanto tempo assieme, ed essendo stati l'uno per l'altra il "primo ammmore", abbiate ceduto alle normali tentazioni che, nella vita, prima o poi, ci assalgono, soprattutto per quanto riguarda il lato sessuale. L'intrigo creato da certe situazioni è molto forte, ed il desiderio di curiosità è altrettanto difficile da respingere.
In ogni caso, il fato vuole che entrambi l'abbiate provato e che entrambi abbiate deciso di tornare sui vostri passi.
E' normale che ora tu abbia dei "flashback" della tua partner con un'altra persona. E sono pronto a scommettere che pure lei avrà dei flashback di te on la tua amante vuota.
In ogni caso, come ha detto Marì: 1 a 1 e palla al centro.
Ed in bocca a lupo, sperando riusciate a finire la partita lealmente senza ulteriori sgambetti.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
attenzione, non sto chiedendo a voi cosa devo fare. un forum nasce per condividere, ed io ho condiviso.. e sono sicuro di aver condiviso con persone che si sono trovate nella mia stessa situazione. a chiunque ci giudica da fuori io dico.... che bisogna trovarcisi dentro per poter capire. chiunque direbbe "lasciala, ne troverai un'altra migliore", ma nessuno può sapere cosa io veramente provo per lei. credevo che lei provasse le stesse cose ma non era così, o almeno così non è stato negli ultimi mesi, e sono bastati questi mesi per sfasciare tutto.

la sottile differenza che c'è tra noi e le coppie "normali" è una sola: noi siamo stati nella vita solo con una persona. Voi tutti sono sicuro avrete avuto modo nella vostra esistenza di capire piu facilmente di me se una persona è o meno quella giusta... io e lei non abbiamo termini di paragone, sono tutte supposizioni, e finchè tutto va bene fila tutto liscio. appena le cose non sono più andate bene si è visto il risultato, la voglia di provare l'"esterno" era tanta, e la ha avuta vinta alla fine. Provato questo "mondo esterno" entrambi siamo tornati dall'altra persona perchè in fondo c'è del vero amore tra noi.... o almeno questo è quello a cui voglio credere, e da cui ripartire.

I miei dubbi non sono sul nostro rapporto, ma sul fatto se io riuscirò o meno a convivere con questa cosa, per lei ora è tutto facile. Ha sbagliato, è stata perdonata e si è tolta dei dubbi che aveva, ora vuole stare per me tutta la vita, che è la stessa cosa che voglio io, con la sottile differenza che durante la settimana quando la vedo ho dei "flash" nel mio cervello che mi fanno pensare che comunque le corna me le ha messe, e in quella frazione di secondo la odio per questo, salvo poi tornare tutto normale pochi attimi dopo.

E' di questo che non so se riuscirò a liberarmi, ed è per questo che ho chiesto consiglio a persone nella mia stessa situazione, sono sicuro che chiunque di voi sia stato tradito e poi abbia perdonato sappia di cosa sto parlando....


Revolutionary Road non lo ho visto ma se secondo te dovrei... lo guarderò, chissà che non veda le cose in modo diverso dopo ...:mrgreen:
Benvenuto.

Che belli, che dolci i tuoi 25 anni......
No dico...sei veramente convinto di aver provato il mondo esterno dopo un paio di scopate fatte per vendicarti?

Siete già convinti oltremodo di avere il meglio dalla vita: tu hai lei, lei ha te....state insieme per sempre e fate tanti figli, mi raccomando.

In bocca al lupo!
 

Sabina

Utente di lunga data
Ciao benvenuto!
Dopo cosi' tanti anni solo voi due, l'idea di condividere una vita assieme.... era normale che accadesse. E' accaduto a te diversi anni prima come hai ammesso (vabbe' ti sei fermato prima, ma e' accaduto). E' accaduto a lei, e' stata anche onesta a raccontarti tutto. Un momento di debolezza in preda ad un "innamoramento", emozioni nuove... avendo conosciuto prima solo e solo tu. Poi tu non sei stato un gran signore dopo rendendole pan per focaccia solo per dirle "l'ho fatto anch'io", solo per farla star male. Potevi tradirla, provare anche tu, ma startene zitto. Che amore dimostri scusa? Tradirla a tua volta solo per il gusto di farla soffrire. Io da traditrice sono molto vicina alla tua compagna, posso capire benissimo cosa e' accaduto dentro di lei. E proprio per questo se fossi stata in lei, con l'esperienza di adesso, mi sarei presa almeno un altro po' di tempo per stare sola. Vivere la vita per me stessa... Scusa, ma e' maturità, e' amore rinunciare ad uscire con le amiche, cambiare lavoro per un uomo? Lei deve imparare ad amare se stessa e rispettarsi. Forse allora dopo sara' in grado di capire cos'è l'amore. Scusa lo sfogo. Niente di personale.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Mah sinceramente non ho praticamente nulla da dirti, seza contare che consigli non ne vuoi, ma ho un paio di riflessioni e un enrome in bocca al lupo:
1- Definisci la tua ragazza un'ingenua perchè vedeva nel barista (SPOSATO E CON UNA FIGLIA) il suo principe azzurro....non è stata però altrettanto ingenua nel mentirti, in quel caso invece è stata fin troppo matura eh. :cool:
2- Per la tua parte quoto Daniele:
Ti eri comportato da signore fino al sesso con la ragazza vuota...li sei scaduto al 100% al suo livello, cioè a quello di un organo sessuale.
.
3- In bocca al lupo ad entrambi.

Bye
 

tomorrow

Utente
allora ragazzi delle risposte che mi date la prima cosa che capisco è che forse ho usato dei toni che non dovevo usare... vi chiedo scusa xche rileggendo in effetti non mi sono posto molto in modo amichevole... è difficile far capire il proprio tono scrivendo in un forum.

per chi dalle mie parole ha inteso che non voglio consigli... si sbaglia, altrimenti non scriverei qui. è solo che mi preme piu guardare in avanti che indietro, il mio problema adesso sono quelli che ho definito "flash giornalieri", non il fatto del perdono o meno che ormai c'è stato ed è definitivo. in realtà la mia scelta lho gia presa, ma è giusto che ognuno di voi dica la sua, cè chi dice che è normale e chi dice che io non sono stato migliore di lei. ed è proprio riguardo a questo punto che vorrei chiarire perchè non mi ci sono soffermato abbastanza: io NON SONO ANDATO con quest'altra persona per fargliela pagare, ne per rinfacciarglielo subito dopo. ci sono andato per accettare meglio quello che mi aveva fatto e, perchè no, per provare anche io un sesso diverso.... mi sono detto, meglio poi che prima. Quello che io gia avevo deciso è che avrei passato il resto della mia vita con lei, perciò ho sfruttato il mio seppur breve periodo da singolo per togliermi qualche dubbio a mia volta. poi ovviamente io glielo ho detto per una questione di coerenza, non potevo fare questa esperienza senza dirglielo, sarebbe stato scorretto, il solo fatto che lei sia stata scorretta conme non vuol dire che io debba esserlo con lei.

un altro punto su cui soffermarsi è il fatto che lei me lo abbia detto... beh non me lo ha detto, glielo ho "estorto" con giri di parole, perchè lei forse in fondo voleva anche dirmelo, ma non lo ha fatto. forse lo avrebbe fatto in futuro, ma sta di fatto che se io non avessi accelerato i tempi non lo avrebbe fatto... avrebbe provato a tenersi tutto dentro, tanto lei lo aveva superato, e forse me lo avrebbe detto si, ma a distanza di molto tempo. la mia fortuna in quel caso è stata che lei è una persona che non riesce a non far trasparire le emozioni all'esterno, anche volendosi tenere un segreto non ci riesce.

riguardo alla maturità, uscire con le amiche eccetera io non ho assolutamente detto che ora lei farà una vita di privazioni, ho solo detto che pur di tornare con me era disposta a vivere in una prigione, e a cambiare lavoro (ma io non glielo ho chiesto), era solo per far capire la forza con cui ha cercato di rientrare nella mia vita... e io per l'amore la ho lasciata entrare...
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
allora ragazzi delle risposte che mi date la prima cosa che capisco è che forse ho usato dei toni che non dovevo usare... vi chiedo scusa xche rileggendo in effetti non mi sono posto molto in modo amichevole... è difficile far capire il proprio tono scrivendo in un forum.

per chi dalle mie parole ha inteso che non voglio consigli... si sbaglia, altrimenti non scriverei qui. è solo che mi preme piu guardare in avanti che indietro, il mio problema adesso sono quelli che ho definito "flash giornalieri", non il fatto del perdono o meno che ormai c'è stato ed è definitivo. in realtà la mia scelta lho gia presa, ma è giusto che ognuno di voi dica la sua, cè chi dice che è normale e chi dice che io non sono stato migliore di lei. ed è proprio riguardo a questo punto che vorrei chiarire perchè non mi ci sono soffermato abbastanza: io NON SONO ANDATO con quest'altra persona per fargliela pagare, ne per rinfacciarglielo subito dopo. ci sono andato per accettare meglio quello che mi aveva fatto e, perchè no, per provare anche io un sesso diverso.... mi sono detto, meglio poi che prima. Quello che io gia avevo deciso è che avrei passato il resto della mia vita con lei, perciò ho sfruttato il mio seppur breve periodo da singolo per togliermi qualche dubbio a mia volta. poi ovviamente io glielo ho detto per una questione di coerenza, non potevo fare questa esperienza senza dirglielo, sarebbe stato scorretto, il solo fatto che lei sia stata scorretta conme non vuol dire che io debba esserlo con lei.

un altro punto su cui soffermarsi è il fatto che lei me lo abbia detto... beh non me lo ha detto, glielo ho "estorto" con giri di parole, perchè lei forse in fondo voleva anche dirmelo, ma non lo ha fatto. forse lo avrebbe fatto in futuro, ma sta di fatto che se io non avessi accelerato i tempi non lo avrebbe fatto... avrebbe provato a tenersi tutto dentro, tanto lei lo aveva superato, e forse me lo avrebbe detto si, ma a distanza di molto tempo. la mia fortuna in quel caso è stata che lei è una persona che non riesce a non far trasparire le emozioni all'esterno, anche volendosi tenere un segreto non ci riesce.

riguardo alla maturità, uscire con le amiche eccetera io non ho assolutamente detto che ora lei farà una vita di privazioni, ho solo detto che pur di tornare con me era disposta a vivere in una prigione, e a cambiare lavoro (ma io non glielo ho chiesto), era solo per far capire la forza con cui ha cercato di rientrare nella mia vita... e io per l'amore la ho lasciata entrare...
Non preoccuparti... non ti sei affatto posto in modo poco amichevole, anzi.

Il punto è che hai già pianificato tutto, con grande razionalità.
Hai persino scopato con un'altra avendo già deciso di passare il resto della tua vita con la tua fidanzata, meglio di così...
Siete sulla buona strada per diventare una coppia aperta, a mio avviso.:cool:
 

tomorrow

Utente
Non preoccuparti... non ti sei affatto posto in modo poco amichevole, anzi.

Il punto è che hai già pianificato tutto, con grande razionalità.
Hai persino scopato con un'altra avendo già deciso di passare il resto della tua vita con la tua fidanzata, meglio di così...
Siete sulla buona strada per diventare una coppia aperta, a mio avviso.:cool:
nelle tue parole leggo una VAGA presa per i fondelli, e molto poco a livello di critiche costruttive...

che dire, non ti conosco ma da come parli mi sa che hai sofferto addirittura piu di me
 

Kid

Utente un corno
ciao a tutti ragazzi, apro questo thread per presentarmi e raccontarvi la mia storia. colgo anche l'occasione per complimentarmi con i creatori del sito... è una tipologia di forum che mai avrei creduto di dover andare a cercare ma vedo con piacere (o dispiacere) che la questione tradimento è piuttosto comune. premetto che mi dilungherò un po, anche per far capire meglio la situazione, quindi... spero abbiate tanta voglia di leggere :)

Ho 25 anni, lei 23, stiamo insieme da una vita (quasi 10 anni per l'esattezza, praticamente siamo cresciuti insieme nel bene e nel male). La storia è iniziata come un gioco, come spesso avviene a quell'età, ed ha avuto alti e bassi perchè il nostro carattere si è formato man mano che crescevamo. siamo sempre stati felicissimi ed innamorati ed abbiamo condiviso gioie e dolori: vacanze, problemi familiari, lavorativi e altro... e siamo sempre rimasti insieme piu innamorati che mai. abbiamo avuto qualche piccolo problema in alcune fasi, tipo quando io ho iniziato a lavorare e lei ancora studiava quindi magari mi relazionavo con persone più "mature" di lei, ma parliamo comunque di tanti anni fa. In particolar modo da 3-4 anni a questa parte la storia si è molto rafforzata ed era tutto incentrato sull'andare a vivere insieme un giorno, anche se ci rendevamo conto di essere molto giovani per farlo. Ci siamo detti "ti amo" quotidianamente per anni, non vedendo l'ora di avere del tempo libero dal lavoro per poterlo passare con l'altro, litigando in questi ultimi anni praticamente mai (o avendo al massimo litigate di 10 minuti). Siamo due persone entrambe molto pazienti e forse questo ci ha aiutato finora. Per farvi capire meglio il quadro della situazione aggiungo che siamo entrambi ragazzi "appetibili" (senza voler sembrare vanitoso o altro)... insomma i classici bravi ragazzi, con dei valori, dei progetti e, perchè no, due bei ragazzi anche in senso estetico. Questo ha fatto si che nel corso degli anni entrambi abbiamo spesso ricevuto complimenti e proposte da parte di altre persone, che sono state però sempre rifiutate fermamente (e ce lo siamo sempre detto con sincerità). L'unica volta che siamo stati vicini al tradimento è stato per causa mia, e mi riferisco a circa 5 anni fa, quando io ancora lavoravo e lei no, mi ero invaghito della futura moglie di un mio collega, probabilmente perchè rappresentava tutto quello che lei in qual momento non era (una donna autonoma, sicura di se e forse anche più matura in quel momento). La storia poi non arrivò mai a compimento (anche perchè mancarano le occasioni per far si che io ci andassi a letto, anche se comunque ero molto combattuto sul da farsi) ma si trattò di un invaghimento fatto solo di sguardi e fantasie. tutto questo ovviamente io lho capito solo DOPO, realizzando per fortuna in tempo la cazzata che stavo per fare. io a distanza di poco le confessai tutto e lei mi perdonò anche se non la prese bene ovviamente... ma stiamo parlando di piu di 5 anni fa ormai.

Durante tutti questi anni è capitato sia a me che a lei di chiederci come fosse la vita con un'altra persona, anche se abbiamo sempre visto i nostri amici stare "peggio" di noi come coppia, ma non ci siamo mai posti il problema alla fine visto che stavamo bene l'uno con l'altra, da tutti i punti di vista, anche sessuale, pur non potendo fare paragoni essendo stati solo l'uno dell'altra.

tornando a noi, nell'ultimo anno per concretizzare la nostra voglia di andare a vivere insieme abbiamo aperto un conto in banca in comune per mettere via un po di soldi, che avrebbero facilitato la nostra nuova vita (o almeno così dicevamo). Del resto io sono da molto tempo innamorato perso di lei, e lei di me... quindi perchè no? da anni ormai eravamo visti da tutti, amici e parenti, come la classica coppia perfetta e affiatata e chiunque incontravamo non faceva altro che chiederci quando ci saremmo sposati, ma noi essendo molto giovani ovviamente la abbiamo sempre vista come una cosa da fare non nell'immediato. La voglia ovviamente ci è venuta quando lei ha trovato un buon posto di lavoro in un centro commerciale, ed io ho iniziato a guadagnare bene con la mia attività (lavoro in proprio).

Da gennaio le cose continuavano ad andare a gonfie vele, fino a che siamo andati in vacanza insieme e siamo stati benissimo per due settimane (come ogni anno del resto). L'unico segnale che poteva far prevedere la catastrofe era che lei saltuariamente da marzo in poi mi ha fatto notare una serie di piccole cose che io non ho mai ritenuto importanti (tipo di non seguirla molto nei suoi interessi, o di farle decidere poco relativamente alla vita di coppia), anche perchè non ci hanno mai portato ad un vero e proprio litigio. Ho notato anche un distacco dal fatto di andare a vivere insieme: se prima se ne parlava come una cosa imminente, era diventata una cosa piu a lungo termine, e lei ha iniziato a vedere il conto che avevamo aperto insieme come una costrizione, fors eun errore. L'altra stranezza che ho notato, e che ovviamente ho realizzato dopo, è che non mi aveva mai detto quel famoso "ti amo" così di rado, ma solo in risposta a quando glielo dicevo io.

Verso la metà di settembre inizio a vederla un po strana, parla di meno quando ci vediamo ed è spesso nervosa. La capisco del resto perchè a casa sua i genitori hanno un po di problemi sia con la salute di suo padre che economici, quindi porto pazienza. a giorni alterni la vedo normale o triste e non ne capisco il perchè. inizio a subire questa situazione perchè vedo che lei quando parto con il discorso mi liquida con facilità dicendo che ha problemi a casa e che si risolveranno. una domenica di fine settembre (una delle rare domeniche che lei non lavora) andiamo a fare un bel giro in moto nei dintorni di roma e stiamo insieme tutto il giorno, una giornata splendida, peccato che lei fosse triste e pensierosa tutto il tempo. e pensare che agli amici piu cari in quei giorni ho sempre detto "se non la conoscessi come le mie scarpe dopo 10 anni, è talmente strana in questo periodo che direi che ha un altro". il giorno dopo, iniziando a soffrire anche io di questa situazione le dico che forse è meglio se per qualche giorno sto un po da solo finchè lei non fa un attimo di chiarezza... e li è iniziata la mia odissea... pensavo che lei facesse resistenza, invece mi dice che va bene, che forse è meglio così... pareva non aspettasse altro, da li è iniziata la mia odissea.

per un giorno non ci siamo sentiti mentre io piano piano iniziavo a realizzare che forse c'era veramente un'altra persona di mezzo, anche se mi pareva impossibile. il giorno dopo sono andato da lei e siamo stati 2 ore a parlare, finchè ha ammesso tra le lacrime che era tanto confusa perchè aveva conosciuto un altro ragazzo con il quale però aveva solo parlato piu di una volta. parliamo anche dei piccoli problemi che avevamo avuto ultimamente, e io le riprometto immediatamente che in futuro avrei cercato di essere piu attento alle sue esigenze, piu presente e soprattutto di accontentarla di piu, anche dal punto di vista fisico visto che nell'ultimo anno mio malgrado per problemi personali e familiari ho messo su 15 chili. in condizioni normali tutto questo sarebbe valso tanto, avremmo fatto pace e dal giorno dopo sarebbe stato tutto come prima, meglio di prima, invece mi liquida ancora dicendo che ci deve pensare, che è confusa, eccetera.

Lascio passare circa una settimana nella quale quasi non ci sentiamo, dopodichè al settimo giorno non ci vedo più e vado da lei. in quella settimana sono stato malissimo, mai stato così per una persona. quella sera mi dice che ha fatto uno sbaglio e che vuole stare con me, quindi torniamo insieme (anche se di fatto non ci eravamo mai lasciati). dal giorno successivo mi sento un uomo nuovo, del resto ero sicuro che non le avevo promesso che sarei stato migliore solo per tornare con lei. perdo 6 chili in 2 settimane e sto molto piu attento a piccole cose a cui prima non facevo caso. la vedo però ancora un po stordita, ma aspetto pazientemente sperando di capirci di piu. dopo 2 settimane organizzo uno splendido fine settimana in un'altra regione d'italia, con tanto di pernottamento in uno splendido albergo motlo caratteristico, sperando che quella sera sarei riuscito a parlarci senza ostruzionismi e fare chiarezza.... il fine settimana scorre bene e io la rivedo solare e contenta, finche non arriva il momento della discussione, dove scopro che con questa persona non ci aveva preso solo un paio di caffè, bensì c'era anche stata una pomiciata in macchina e dello squallido sesso in un albergo a ore. inutile dire che, nonostante fossero le due di notte, ho lasciato l'albergo con lei e la ho riportata a casa (nonostante fossimo a 250 km), gettando lungo la strada l'anello di fidanzamento che entrambi portavamo da tantissimi anni, mentre io stavo zitto per strada lei non faceva altro che giustificarsi e chiedermi scusa. mi sono sempre ripromesso che in caso di tradimento non avrei perdonato, e in quella occasione fui fermo e deciso. nei giorni successivi ho ricevuto messaggi, telefonate, fiori, biglietti, striscionisotto casa e tentativi di incontri sotto casa mia (e chi piu ne ha piu ne metta).

io nel frattempo avevo realizzato come sono andate le cose, al rientro dalle vacanze si è invaghita di un barista, che lavora nel bar dove andava di solito, che le faceva il filo da gennaio. il classico tipo trentacinquenne palestrato, tatuato,con poco cervello e con una moglie con cui non va piu daccordo e una figlia a carico (insomma l'opposto di me)... che ci prova con tutte le ragazze carine che gli capitano a tiro. a settembre aveva ceduto, di nascosto, senza dirmi nulla, e la sola idea che nello stesso giorno magari sia stata sia con me che con lui mi fa solo ribrezzo. insomma una storia di 10 anni buttata nel cesso per quello che lei credava si rivelasse un principe azzurro invece era solo uno che voleva farsela, e ci è riuscito. e, cosa ancora piu grave, nei giorni in cui ci eravamo riappacificati era ancora strana solo perchè in realtà di vedeva ancora con lui, ci si è vista fino a poco prima del famoso weekend in cui è scoppiata la bomba.

come dicevo nei giorni successivi ha tentato di farsi perdonare in tutti i modi, mentre io prima la snobbavo a poco a poco una parte di me voleva ancora stare con lei. col passare dei giorni lei mi è sempre sembrata più onesta e pentita di quello che aveva fatto, dicendo che ha sbagliato a buttare via quello che è l'amore della sua vita per cose molto meno nobili, dicendo che l'esperienza con questa persona non le è nemmeno piaciuta in quanto si è rivelata scadente sia dal punto di vista del rapporto umano che sessuale, una volta passato il colpo di fulmine iniziale. da fuori è facile dire che ovviamente mi ha detto una marea di cazzate, e sicuramente sarò ingenuo ma ci ho voluto credere e siamo tornati insieme, anche se prima di tornarci ho sentito l'esigenza di fare "occhio per occhio", facendo sesso con una ragazza, anche lei piu grande di me, molto bella fuori ma vuota dentro: il peggior sesso della mia vita, un sesso senza amore come due animali. è stata l'unica volta che lho fatto con qualcuno all'infuori di lei. il giorno dopo glielo ho confessato e lei, che stava gia male, è stata malissimo, ai limiti del ricovero in ospedale. alla fine però ho creduto giusto perdonarla, e lho fatto, ormai sono passate 3 settimane durante le quali siamo stati benissimo come coppia e stiamo di nuovo progettando una vita insieme, andremo a convivere tra un paio di mesi (in una casa su cui io sto prendendo il mutuo, da solo... è brutto a dirsi ma per riacquistare la fiducia ce ne vorrà di tempo e nel frattempo ho deciso di tenermi il sedere parato come si suol dire).

io la ho perdonata perchè la amo alla follia, nonostante quello che mi ha fatto, mi sento forse un po zerbino per questo, ma dall'altra parte mi stimo perchè credo che in pochi ne sarebbero stati capaci. il problema però mi sono reso conto che viene adesso: lei sta benissimo ed è proiettata come non mai verso il nostro futuro, la nostra vita insieme, ed è disposta a tutto per farmi tornare la fiducia fino a dirmi che posso privarle tutto, anche uscire con le amiche e che se glielo chiedessi cambierebbe posto di lavoro (cosa che io non faccio).... il problema non è lei, sono io... adesso quando sto con lei sto benissimo ma quando sono al lavoro spesso penso a questa storia, a quanto mi ha fatto del male, e anche se la frequenza di questi avvenimenti sta passando piano piano non sono sicuro che arriverò un giorno a vivere le mie giornate in modo normale, senza pensarci almeno una volta. spesso anche quando sono con lei il discorso viene fuori, e lei si sforza di parlarne ancora perchè mi vede un po giu, anche se vedo che lei ha gia buttato tutto alle spalle e pensa solo al futuro.

quanto pesa una cosa del genere in un rapporto? riuscirò un giorno anche io a mettermi la cosa alle spalle, arrivando addittura a pensare che in questo modo ci siamo entrambi tolti i rispettivi dubbi sull'essere stato con una sola persona e ora potremo vivere felici tutta la vita?


chiedo scusa per quanto mi sono dilungato ma credo che in poche righe questa storia sarebbe stata molto difficile da spiegare

ringrazio in anticipo tutti quelli che condivideranno la propria esperienza con la mia, in particolare chi come me è riuscito a perdonare, per capire come ci si sente dopo e soprattutto se si può convivere con una cosa del genere

Bravi ragazzi, tradimento reciproco, bella cazzatina avete fatto, ne so qualcosa. Giovani, poche o nessuna esperienza prima della convivenza.... gli ingredienti c'erano tutti... Non è un'offesa: crescete.
 

Nausicaa

sfdcef
Non so come mai, mi sembra che l'aria che gira oggi sia poco amichevole :)

Io vedo due ragazzi innamorati, che non hanno mai avuto altre esperienze prima, vicini a un grande passo -convivenza, matrimonio.

Il tradimento era già stato sfiorato... come hai giustamente notato, in tutti questi anni siete cresciuti, un pò andavi avanti tu, un pò andava avanti lei, magari... non hai tradito lei quella volta, ma con sincerità ammetti che non c'erano state le occasioni... mi è piaciuta molto questa tua onestà, poi magari non sarebbe successo nulla, ma ti ricordi ancora i pensieri che avevi.
Ed ecco che lei "cade", tra l'altro con una persona assolutamente non alla tua altezza, nè alla sua. Un "membro" diciamo.

la tua reazione, giustissima. Rabbia, chiusura, via tutto. La tua reazione ancora dopo, direi ancora giusta. Ascoltarla, riaccoglierla.
Fare sesso con un'altra, vabbè, ne hanno già dato una opinione, sinceramente a me non è piaciuto il tuo sbatterglielo in faccia, tuttavia eravate separati, non riesco a considerarlo un tradimento, quanto una vendetta piena di amarezza -e di disprezzo anche per te stesso.

Leggo tanto amore nelle tue parole. I ricordi che avete non sono stati macchiati da quello che hai fatto. Riconosci ancora la persona che è sempre stata. A me questo dà una ottima impressione :)

Leggo qui che chi è tradito vive e rivive quelle brutte immagini più e più volte... ma che si riesce ad andare avanti.
Anche dopo tradimenti ben più brutti di quello che hai subito tu. Io ti, anzi, VI auguro in bocca al lupo :)

Mi permetto solo due piccoli commenti.

Dici che lei ha superato tutto. Non è detto. Probabilmente, anzi, sentendosi molto colpevole e vergognosa, fa di tutto per non tirare fuori l'argomento, e per farsi vedere "normale". Nons ottovalutare il suo malessere, probabilmente in questo ti è più vicina di quanto tu pensi :)

Anche per questo motivo, non irritarti troppo quando ti sembra che per lei tutto sia passato. Siete sempre andati avanti bene insieme, a quanto mi sembra avete sempre parlato molto, non fare sì che questa cosa rovini questa vostra ricchezza.

Di nuovo, tanti tanti auguri :)
 

tomorrow

Utente
Non so come mai, mi sembra che l'aria che gira oggi sia poco amichevole :)

Io vedo due ragazzi innamorati, che non hanno mai avuto altre esperienze prima, vicini a un grande passo -convivenza, matrimonio.

Il tradimento era già stato sfiorato... come hai giustamente notato, in tutti questi anni siete cresciuti, un pò andavi avanti tu, un pò andava avanti lei, magari... non hai tradito lei quella volta, ma con sincerità ammetti che non c'erano state le occasioni... mi è piaciuta molto questa tua onestà, poi magari non sarebbe successo nulla, ma ti ricordi ancora i pensieri che avevi.
Ed ecco che lei "cade", tra l'altro con una persona assolutamente non alla tua altezza, nè alla sua. Un "membro" diciamo.

la tua reazione, giustissima. Rabbia, chiusura, via tutto. La tua reazione ancora dopo, direi ancora giusta. Ascoltarla, riaccoglierla.
Fare sesso con un'altra, vabbè, ne hanno già dato una opinione, sinceramente a me non è piaciuto il tuo sbatterglielo in faccia, tuttavia eravate separati, non riesco a considerarlo un tradimento, quanto una vendetta piena di amarezza -e di disprezzo anche per te stesso.

Leggo tanto amore nelle tue parole. I ricordi che avete non sono stati macchiati da quello che hai fatto. Riconosci ancora la persona che è sempre stata. A me questo dà una ottima impressione :)

Leggo qui che chi è tradito vive e rivive quelle brutte immagini più e più volte... ma che si riesce ad andare avanti.
Anche dopo tradimenti ben più brutti di quello che hai subito tu. Io ti, anzi, VI auguro in bocca al lupo :)

Mi permetto solo due piccoli commenti.

Dici che lei ha superato tutto. Non è detto. Probabilmente, anzi, sentendosi molto colpevole e vergognosa, fa di tutto per non tirare fuori l'argomento, e per farsi vedere "normale". Nons ottovalutare il suo malessere, probabilmente in questo ti è più vicina di quanto tu pensi :)

Anche per questo motivo, non irritarti troppo quando ti sembra che per lei tutto sia passato. Siete sempre andati avanti bene insieme, a quanto mi sembra avete sempre parlato molto, non fare sì che questa cosa rovini questa vostra ricchezza.

Di nuovo, tanti tanti auguri :)


da quello che scrivi leggo molta maturità nelle tue parole....


riguardo al mio "tradimento", per quanto possa sembrare strano sento di averlo fatto piu che altro per paura, ed ho deciso di farlo proprio quando avevo gia deciso di tornare con lei. Psicologicamente lei era stata solo mia, e io solo suo. Questo equilibrio si è venuto a rompere ed avevo paura che prima o poi avrei avuto bisogno anche io di fare un'altra esperienza alla prima occasione, sentendomi anche autorizzato a farlo in un certo senso. Ho preferito togliermi ogni dubbio prima, e questa esperienza mi ha aiutato a perdonarla meglio e anche a darmi la certezza che anche dal punto di vista sessuale la nostra unione è unica: ho fatto sesso con una ragazza piu grande di me (32 anni) con molta piu esperienza di lei in fatto di ragazzi, e parlo anche di esperienza sul lato sessuale... eppure.... fare l'amore con la mia dolce metà è tutta un'altra cosa, c'è tutto un altro feeling

lei non ha in realtà superato tutto, è proprio come dici tu. Non è che non ne parla perche non ne vuole parlare, ma a suo dire ogni volta che viene fuori il discorso lei ripensa ad un brutto periodo, nel quale mi ha fatto soffrire tanto, quando ora il suo unico intento è rendermi felice. In sostanza parlandone io mi sfogo un po, e lei si rattrista, ma si sforza di farlo perchè capisce che posso averne bisogno

riguardo all'amore.... non è solo nelle mie parole, io la amo alla follia, e anche per lei è così. lo è stato per anni e lo era fino a pochissimo tempo fa, purtroppo i dubbi di essere stata con una sola persona la hanno assalita e lei non ha saputo resistere... io la vedo così, ed è anche per questo che la ho perdonata, come è per questo che non la perdonerei mai una seconda volta. So come ci si sente purtroppo, io ci ero andato anni fa solo vicino, ma non ho nascosto che sono mancate le occasioni, altrimenti purtroppo avrei sfruttato la situazione. L'unica differenza è che io glielo avrei detto il giorno dopo, mentre lei sperava di togliersi questi dubbi senza farmi capire nulla, quando invece io ho scoperto tutto

se la guardo in modo cinico penso che la nostra storia di quasi 10 anni è stata rovinata in soli 20 giorni, quindi non è poi così forte come credevamo che fosse. dall'altra parte però penso che non si possono buttare via 10 anni per una sbandata di 20 giorni...
 
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