Solo amico??

ugo1969

Utente di lunga data
Ugo,se me lo concedi,io vedo una nota stonata in questo.Se tra i due innamorati,cioè tua moglie e il montone,quella che ti ha fatto più del male è lei,perché ora lui è fuori di casa e lei invece si gode ancora la sua famiglia?praticamente tu hai fatto più male a lui,di quanto lui ne abbia fatto a te,seppur di rivalsa.Una sorta di eccesso di legittima difesa,insomma.

sono scelte interne ad ogni coppia. sua moglie ha preferito così. forse ha più palle di me
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Per me l'importante è farsi carico delle proprie responsabilità e rendersi conto che le conseguenze ci sono e non possiamo decidere le regole di ingaggio anche per gli altri.

Trovo estremamente ipocrita lamentarsi ed incolpare gli altri perché non hanno reagito come secondo noi dovrebbero reagire.

Poi fate un po' quello che vi pare...
Io non credo che nessuno voglia "incolpare" nessuno, anche se scopo a mia insaputa con la figlia di un pazzo, liberissima da ogni relazione sentimentale ma figlia di un papà geloso e folle, potrebbe capitarmi qualcosa di brutto.

Ricordo quando ero giovane che un tale ogni week end veniva a urlare e offendere sotto casa della figlia (che stava vicino a me) il suo compagno che la andava a trovare, per decine di minuti, insulti pesantissimi, e loro chiusi e zitti in casa, ad aspettare che finisse e se ne andasse.

Si dice soltanto che chi adotta queste dinamiche, rivela inequivocabilmente la considerazione che ha della moglie: una che non sa decidere in piena autonomia nemmeno di tirarsi giù le mutande, e davanti a chi.

O almeno non in piena e consapevole autonomia.

Magari potrebbe anche aver ragione, eh.. ?
Chissa'...

Ma la moglie cosi l'ha scelta lui
 
Ultima modifica:

marietto

Heisenberg
Io non credo che nessuno voglia "incolpare" nessuno, anche se scopo a mia insaputa con la figlia di un pazzo, liberissima da ogni relazione sentimentale ma figlia di un papà geloso e folle, potrebbe capitarmi qualcosa di brutto.

Ricordo quando ero giovane che un tale ogni week end veniva a urlare e offendere sotto casa della figlia (che stava vicino a me) il suo compagno che la andava a trovare, per decine di minuti, insulti pesantissimi, e loro chiusi e zitti in casa, ad aspettare che finisse e se ne andasse.

Si dice soltanto che chi adotta queste dinamiche, rivela inequivocabilmente la considerazione che ha della moglie: una che non sa decidere in piena autonomia nemmeno di tirarsi giù le mutande, e davanti a chi.

O almeno non in piena e consapevole autonomia.

Magari potrebbe anche aver ragione, eh.. ?
Chissa'...

Ma la moglie cosi l'ha scelta lui
Non so, io la leggo diversamente... Dove tu vedi un evento (il tradimento) e un colpevole (chi ti tradisce), io vedo due torti diversi che ti vengono fatti da due persone diverse. Sta poi a te decidere se quel torto merita una tua reazione oppure no, ma io li vedo come due cose slegate.

Ed ovviamente, come a quelle due persone arrivano le conseguenze delle loro azioni e devono farci i conti, a te arriveranno le conseguenza della tua. Tua moglie potrebbe pensarla come hai detto tu e decidere lei di non voler continuare...

Io non sono contrario allo sconsigliare di muoversi per vendetta, anzi, ritengo che solitamente non porti a nulla di utile. Sono contrario al farlo per motivi morali (lui/lei non c'entra niente, che per me non è vero) piuttosto che per motivi pratici (non ti serve ne ti "frutta" nulla)...
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Ugo,se me lo concedi,io vedo una nota stonata in questo.Se tra i due innamorati,cioè tua moglie e il montone,quella che ti ha fatto più del male è lei,perché ora lui è fuori di casa e lei invece si gode ancora la sua famiglia?praticamente tu hai fatto più male a lui,di quanto lui ne abbia fatto a te,seppur di rivalsa.Una sorta di eccesso di legittima difesa,insomma.
secondo me qui non si deve discutere sulla quantità di male fatto e a chi, ma se sia "corretto" o "sbagliato" rendere partecipe una terza parte del tradimento.
è ovvio che questa è una scelta assolutamente soggettiva e può dipendere da tanti fattori: emotivi ecc. ecc. che tutti ben conosciamo.
Nella mia vita (per il momento..... solo fortuna:)) non mi sono mai trovato dalla parte del "tradito", o forse si nel primo matrimonio (la mia ex dopo un mese conviveva con un altro.....), ma a me non importava, quindi non so cosa si prova.
Ho provato più volte a chiedermi quale sarebbe oggi il mio comportamento alla scoperta di un tradimento, e il risultato è stato sempre quello di dire "ne parlo con lei cerchiamo di capire perché e vediamo se insieme si può andare avanti", non per i soldi i figli la casa, ma per noi.
So anche che questo è nel campo delle ipotesi ma se accadesse veramente la mia "reazione" sarebbe questa?????
è facile parlare, senza implicazioni, di cose che succedono agli altri.
Da ex traditore vi posso dire che una volta che decidi di intraprendere una relazione con una persona impegnata sai che ci sono dei rischi (anche quello di trovarti sotto casa o all'ufficio una persona incazzata e se ti capita anche di prendere due schiaffi è nel calcolo delle probabilità) e se li accetti sai che può succedere e non sei nella posizione di dire: risolvi i tuoi problemi con lei, come se tu fossi totalmente estraneo ai fatti (è ovvio che i suoi problemi di coppia li risolve nella coppia).
Questo per dire che in questi casi non ci sono comportamenti "censurabili" ma ci sono comportamenti diversi.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Non so, io la leggo diversamente... Dove tu vedi un evento (il tradimento) e un colpevole (chi ti tradisce), io vedo due torti diversi che ti vengono fatti da due persone diverse. Sta poi a te decidere se quel torto merita una tua reazione oppure no, ma io li vedo come due cose slegate.

Ed ovviamente, come a quelle due persone arrivano le conseguenze delle loro azioni e devono farci i conti, a te arriveranno le conseguenza della tua. Tua moglie potrebbe pensarla come hai detto tu e decidere lei di non voler continuare...

Io non sono contrario allo sconsigliare di muoversi per vendetta, anzi, ritengo che solitamente non porti a nulla di utile. Sono contrario al farlo per motivi morali (lui/lei non c'entra niente, che per me non è vero) piuttosto che per motivi pratici (non ti serve ne ti "frutta" nulla)...
Si, sono indubbiamente punti di vista diversi.

Io quando fui tradito non percepiti alcun torto personale dell'amico di mia moglie nei miei confronti.
Personale, lo sottolineo

A me non aveva rubato nulla di mio.

Quel che prese, non era evidentemente già "mio" indipendentemente dal suo esistere.

In quanto mia moglie glielo "offrì" liberamente scientemente e autonomamente (e goduriosamente vorrei sperare x lei, sennò era una demente :) )
 

trilobita

Utente di lunga data
secondo me qui non si deve discutere sulla quantità di male fatto e a chi, ma se sia "corretto" o "sbagliato" rendere partecipe una terza parte del tradimento.
è ovvio che questa è una scelta assolutamente soggettiva e può dipendere da tanti fattori: emotivi ecc. ecc. che tutti ben conosciamo.
Nella mia vita (per il momento..... solo fortuna:)) non mi sono mai trovato dalla parte del "tradito", o forse si nel primo matrimonio (la mia ex dopo un mese conviveva con un altro.....), ma a me non importava, quindi non so cosa si prova.
Ho provato più volte a chiedermi quale sarebbe oggi il mio comportamento alla scoperta di un tradimento, e il risultato è stato sempre quello di dire "ne parlo con lei cerchiamo di capire perché e vediamo se insieme si può andare avanti", non per i soldi i figli la casa, ma per noi.
So anche che questo è nel campo delle ipotesi ma se accadesse veramente la mia "reazione" sarebbe questa?????
è facile parlare, senza implicazioni, di cose che succedono agli altri.
Da ex traditore vi posso dire che una volta che decidi di intraprendere una relazione con una persona impegnata sai che ci sono dei rischi (anche quello di trovarti sotto casa o all'ufficio una persona incazzata e se ti capita anche di prendere due schiaffi è nel calcolo delle probabilità) e se li accetti sai che può succedere e non sei nella posizione di dire: risolvi i tuoi problemi con lei, come se tu fossi totalmente estraneo ai fatti (è ovvio che i suoi problemi di coppia li risolve nella coppia).
Questo per dire che in questi casi non ci sono comportamenti "censurabili" ma ci sono comportamenti diversi.
Alt,fermi tutti!Allora vediamo di schematizzare un po'.Una donna,due uomini,uno dei quali suo marito.Lei decide di scopare ripetutamente con l'altro.ora l'altro è fuori di casa,lei cenette a due,che bello vederla sorridere,speriamo non sia tardi...hai ragione,comportamenti diversi
 

ugo1969

Utente di lunga data
Alt,fermi tutti!Allora vediamo di schematizzare un po'.Una donna,due uomini,uno dei quali suo marito.Lei decide di scopare ripetutamente con l'altro.ora l'altro è fuori di casa,lei cenette a due,che bello vederla sorridere,speriamo non sia tardi...hai ragione,comportamenti diversi

non rispondo perchè non voglio intasare il 3d di un' altro ulteriormente
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ancora con questa storia ! Nessuno va a parlare della propria moglie all amante , so perfettamente che i confronti vanno fatti con lei . Lui però mi ha fatto del male , con meno responsabilità di lei e non ci piove , ma è stato complice ed allora se posso farti stare male lo faccio perché mi da sollievo. Poi la scelta di cosa fare spetta a sua moglie.
Anche distruggere tutti i mobili di casa al momento può darti sollievo.
Quello che continuo a ripetere è che poi i mobili rotti li hai tu e i costi per ricomprarli sono tuoi.
Fuor di metafora, sfogarsi con l'amante è inutile.
Oltretutto per me sarebbe stato un modo per dare un valore. Ignorare completamente per me è un modo per esprimere disprezzo.
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Alt,fermi tutti!Allora vediamo di schematizzare un po'.Una donna,due uomini,uno dei quali suo marito.Lei decide di scopare ripetutamente con l'altro.ora l'altro è fuori di casa,lei cenette a due,che bello vederla sorridere,speriamo non sia tardi...hai ragione,comportamenti diversi
Certo anche questo può succedere. Come si dice "Hai voluto la bicicletta e adesso pedala"
 

trilobita

Utente di lunga data
Certo anche questo può succedere. Come si dice "Hai voluto la bicicletta e adesso pedala"
Caspita,oggi non riesco proprio a spiegare il mio pensiero.
Delfino,se conosci una,tu ti proponi quando lei ti ha fatto capire che è quello che vuole,a nessuno piace il due di picche!
È lei che ha voluto la seconda bicicletta.....
Tra l'altro non sappiamo come l'ha venduta all'altro,dal post non si capisce.
Può avergli detto che con il marito non va più,mille cose tali da fargli pensare che la coppia fosse già agli sgoccioli.
Insomma,è lei che ha messo moto il meccanismo,lui era solo un ingranaggio consenziente
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Caspita,oggi non riesco proprio a spiegare il mio pensiero.
Delfino,se conosci una,tu ti proponi quando lei ti ha fatto capire che è quello che vuole,a nessuno piace il due di picche!
È lei che ha voluto la seconda bicicletta.....
Tra l'altro non sappiamo come l'ha venduta all'altro,dal post non si capisce.
Può avergli detto che con il marito non va più,mille cose tali da fargli pensare che la coppia fosse già agli sgoccioli.
Insomma,è lei che ha messo moto il meccanismo,lui era solo un ingranaggio consenziente
Ma io ho capito cosa intendi.
Il ragionamento da traditore nel mio discorso vale per entrambi sia la moglie che l'amante.
è ovvio che sono corresponsabili del quel che è successo.
 

marietto

Heisenberg
Si, sono indubbiamente punti di vista diversi.

Io quando fui tradito non percepiti alcun torto personale dell'amico di mia moglie nei miei confronti.
Personale, lo sottolineo

A me non aveva rubato nulla di mio.

Quel che prese, non era evidentemente già "mio" indipendentemente dal suo esistere.

In quanto mia moglie glielo "offrì" liberamente scientemente e autonomamente (e goduriosamente vorrei sperare x lei, sennò era una demente :) )
Messa così non mi convince tanto, io non credo che ti venga "rubato" qualcosa da nessuno dei due. Fanno cose che ti rendono meno gradevole e più scomoda la vita sotto diversi aspetti, questi sono i torti che subisci, secondo me.

Io sono stato tradito da fidanzato. Sinceramente dell'altro lui non me ne è fregato nulla fin da subito, per me non c'erano le basi per proseguire il rapporto di coppia e non vedevo motivo di cercare qualcosa dall'altro (che peraltro conoscevo, quindi sarei stato in "regola" anche in base ai parametri che vanno di moda qui).

Però capisco che il mio non è necessariamente un caso standard, che ci sia anche chi affronta casi e situazioni diverse...
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Hai parlato con lui, piu' di una volta, adesso sa che tu sai. Sua moglie (e magari i figli) non c'entrano. E' con tua moglie che devi parlare. Continua così con lei e lascia perdere lui che non è nessuno.
Ma anche NO.
Per come si è sviluppata la storia tra la mia compagna e il suo amante - considerato che avevo 'intercettato' una corrispondenza di amorosi sensi PRIMA che iniziassero la storia - sono abbastanza convinto che, qualora avessi allertato la di lui moglie all'epoca delle prime intercettazioni, la cosa sarebbe finita ancor prima di iniziare.
 

ilnikko

utente chitarrista
Ma anche NO.
Per come si è sviluppata la storia tra la mia compagna e il suo amante - considerato che avevo 'intercettato' una corrispondenza di amorosi sensi PRIMA che iniziassero la storia - sono abbastanza convinto che, qualora avessi allertato la di lui moglie all'epoca delle prime intercettazioni, la cosa sarebbe finita ancor prima di iniziare.
Ma anche si. Col senno di poi che ne sai che magari non sarebbe finita con lui e cominciata con qualcun'altro ? (aldilà del fatto che rispondevo all'autore del post che magari ha una storia diversa dalla tua...). Ti dico la verità, ora che è passato un po' di tempo e mi sto' separando : se dovesse venire ora una collega, che magari me la conta che col marito è tutto finito, che non fanno sesso, che mi piace, a cui piaccio, ecc.ecc.....cosa faccio ? No grazie sei ancora sposata legalmente e bla bla bla ?....oh se poi mi si dovesse presentare il marito glielo dico chiaro che non l'ho mica violentata, era ben consenziente.
 

trilobita

Utente di lunga data
Ma anche si. Col senno di poi che ne sai che magari non sarebbe finita con lui e cominciata con qualcun'altro ? (aldilà del fatto che rispondevo all'autore del post che magari ha una storia diversa dalla tua...). Ti dico la verità, ora che è passato un po' di tempo e mi sto' separando : se dovesse venire ora una collega, che magari me la conta che col marito è tutto finito, che non fanno sesso, che mi piace, a cui piaccio, ecc.ecc.....cosa faccio ? No grazie sei ancora sposata legalmente e bla bla bla ?....oh se poi mi si dovesse presentare il marito glielo dico chiaro che non l'ho mica violentata, era ben consenziente.
Eccheccavolo!!!!
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Messa così non mi convince tanto, io non credo che ti venga "rubato" qualcosa da nessuno dei due. Fanno cose che ti rendono meno gradevole e più scomoda la vita sotto diversi aspetti, questi sono i torti che subisci, secondo me.

Io sono stato tradito da fidanzato. Sinceramente dell'altro lui non me ne è fregato nulla fin da subito, per me non c'erano le basi per proseguire il rapporto di coppia e non vedevo motivo di cercare qualcosa dall'altro (che peraltro conoscevo, quindi sarei stato in "regola" anche in base ai parametri che vanno di moda qui).

Però capisco che il mio non è necessariamente un caso standard, che ci sia anche chi affronta casi e situazioni diverse...
Beh.. A suo tempo percepiii che mi era stata rubata quella che nel mio immaginario era cosa "mia"

Il famoso: marito amico amante fratello e chi più ne ha più ne metta.

Ecco... Mi era rimasto il "marito" . punto

Che potevo tenermi o smollare, senza problemi, peraltro

Tutto il resto, una serie di ruoli che immaginavo di rivestire, lo sentii rubato

Ho compreso nel superamento che in realtà io ero il marito e basta
Non potevo far l'amante, ma non perché non ero abbastanza bravo....

Non potevo dare il "brivido" dell'amante, ovviamente rispetto a "mia moglie" punto e basta.
Quel "potere" io me lo ero tolto rispetto a lei, insediandomi in un ruolo ben definito

Un ruolo esclude automaticamente gli altri, per me e secondo me, ovviamente

Questo è stato il mio processo di "rasserenamento" non tanto rispetto alla persona, Gina o Giuseppina che fosse, ma rispetto al ruolo

Non so se sono riuscito a trasmettere in queste righe quel che cerco di dire
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
..e le femmine avranno pure delle belle responsabilità se i maschi ancora si permettono di trattarle come un tozzo di pane attorno a cui ringhiare per non farselo portare via.

Non lo metto in dubbio.

Ma forse sarebbe anche ora che i maschietti si svegliassero un po'...la figa una femmina la usa come, quando, perchè e con chi vuole.
E anche il resto di se stessa.

Questo andare a cercare esternamente una causa ad un atto di libertà lo trovo veramente inutile e disfunzionale.

Su molteplici livelli.

Come femmina trovo veramente offensivo questo modo di intendere le femmine.
E mi dispiace che esistano femmine che ancora si lasciano trattare in questo modo paternalistico. Per essere carina.

E aggiungo. La predazione non è legata al genere. La predazione e il piacere della predazione è un modo di Essere.

Che poi culturalmente le femmine abbiano fatto pompini coprendosi la mano con la bocca perchè fa brutto....è il risultato di secoli di condizionamenti e di paura del corpo della donna.

@oscar999, hai detto che vuoi iniziare a curare tua moglie...beh...inizia a ragionare intorno al fatto che non è una ritardata mentale condizionabile dal primo cazzo che le passa vicino e che la conduce sulla via del peccato.
E' lei che decide se dirti la verità o mentirti, se trovare scappatoie alla vostra comunicazione o affrontare con chiarezza.
E tu con lei.

Quell'altro...mah...è tua moglie che ha distolto l'attenzione da te. L'ha deciso lei.
Per motivi che ancora non sai.

Vai a chiederli a quell'altro i motivi?
Quindi implicitamente ti dici che ne sa più lui di tua moglie che tu stesso?..e lei.

Al posto di tua moglie molto probabilmente non avrei reagito bene al tuo contattare l'altro.
E non perchè tu hai invaso uno spazio.

Ma perchè sei andato da qualcun altro a chiedere di me.

E questo a me direbbe molto sulla relazione.

Io se fossi in voi parlerei della vostra relazione.

Lui o un altro non fa differenza.

Siete voi due che vi siete persi.
Post perfetto..come tutti i seguenti che ho finito di leggere ora
Quoto anche [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] e [MENTION=4875]ilnikko[/MENTION] (faccina innamorata che dal cell non ho) :D
 
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