Che discorso è ?Ma anche si. Col senno di poi che ne sai che magari non sarebbe finita con lui e cominciata con qualcun'altro
Se dovesse accadere tu fai il tuo gioco, nient'altro che questo.se dovesse venire ora una collega, che magari me la conta che col marito è tutto finito, che non fanno sesso, che mi piace, a cui piaccio, ecc.ecc.....cosa faccio ? No grazie sei ancora sposata legalmente e bla bla bla ?....oh se poi mi si dovesse presentare il marito glielo dico chiaro che non l'ho mica violentata, era ben consenziente.
L'impunità in alcuni casi é umanamente inaccettabile.Per esperienza personale so che ci sono soggetti che, impuniti, mantengono alta la cresta. Non si può dire che tutti nei panni di lui siano menefreghisti, sicuramente ci sono uomini che a quelle condizioni proverebbero quanto meno un minimo di vergogna e mortificazione, ma ce ne sono altri per cui il semplice fatto di non essere coinvolti e danneggiati dalla situazione si sentono dei meritevoli galletti.
Qui si sono fatte discussioni INFINITE sul punto....Tu no ma qualcuno fa la morale su questo punto . Lui ha il 30% delle responsabilità . Comunque buttato fuori casa e sul lavoro ....sua moglie è il suo capo assieme al fratello di lei... Poi era anche un mettere alla prova mia moglie, vedere se era con me o con lui
Se quel sollievo è sufficiente a colmare la delusione per le menzogne della persona che avevi scelto di avere accanto, contando sulla sua capacità di non mentirti, contando sulla sua affidabilità nei tuoi confronti...beh. Buon per te.Ancora con questa storia ! Nessuno va a parlare della propria moglie all amante , so perfettamente che i confronti vanno fatti con lei . Lui però mi ha fatto del male , con meno responsabilità di lei e non ci piove , ma è stato complice ed allora se posso farti stare male lo faccio perché mi da sollievo. Poi la scelta di cosa fare spetta a sua moglie.
Sbaglio o la pensavi diversamente ?Non è un problema, è un "sentire".
E nel "sentire" definire una propositività e una progettualità che noi stiamo valutando a freddo è utopistico.
Posso ribadire che la vendetta è inutile, dopodiché ti rodi a vedere quell'altro che se ne va in giro con la sua famiglia felice mentre la tua si sta distruggendo perché, giustamente, ora che hai scoperto le corna, sono solo problemi tuoi.
Condanniamo la vendetta, certo, ma condanniamo anche il tradimento, anche l'andare con donne sposate, e definiamo un'etica che rispetti l'individuo in ogni suo momento, altrimenti si arriva al relativismo solito per cui le responsabilità si assottigliano, come al solito.
Se io vado con donne sposate devo essere consapevole che, se scoperto, posso mettere in difficoltà altre persone.
Ma devo anche temere che potrei essere messo in difficoltà a mia volta.
Lo scelgo ugualmente, consapevole dei rischi (chi non ci ha mai pensato?).
Amen.
Non esiste che io, che posso anche scegliere di non avere storie con donne impegnate, non faccia alcuna valutazione di merito (e di rischi) sul mio comportamento.
Nessuno è esente da responsabilità in una società.
Detto ciò, pur comprendendo la rabbia, io non mi vendicherei.
se era rivolto a me..Un ultima cosa : se t incazzi perché ho dato un ceffone al tuo amante non c è bisogno che mi mandi affanculo ti ho già mandato io a quel paese . Mi fai del male e poi pretendi di farmi gestire dolore e comportamenti come vuoi tu ?
Qualcuno non riesce proprio a capire che non é né giusto né sbagliato ma banalmente 'umano', esattamente come il tradimento.Per me l'importante è farsi carico delle proprie responsabilità e rendersi conto che le conseguenze ci sono e non possiamo decidere le regole di ingaggio anche per gli altri.
Trovo estremamente ipocrita lamentarsi ed incolpare gli altri perché non hanno reagito come secondo noi dovrebbero reagire.
Poi fate un po' quello che vi pare...
Lui ci stava provando e lei, povera vittima della situazione negativa in casa, si è sbagliata e gli ha dato confidenza...povera piccola...quindi alla fine ne esce che lo stronzo sei tu. :unhappy:scusa.. è stato lui a ripresentarsi..casualmente..lui ha bussato a casa mia..
mia moglie mi ha detto che all'inizio si sentivano qualche volta x sapere come andava..
ma sono sicuro che ..più di un anno fa..avevo visto un messag di lui con doppi sensi..e nn ci avevo badato molto xchè pensavo fosse un suo amico della leva con la quale dovevano fare una cena..
quella volta nn c'erano risposte di lei x cui nn so gia li' la cosa come era messa..
x come la vedo io lui ci stava provando ..vero lei gli ha dato confidenza ..e poi sicuramente x un momento negativo della nostra vita di entrare nella sua testa..
ma..ripeto ..lui si è presentato..
il fulcro resta che se la situazione la devi bloccare tu al posto dell'altro....allora l'altro da solo non è in grado di farlo.Che discorso è ?
Un conto è bloccare una situazione potenzialmente pericolosa, un altro è pensare che potrebbe eventualmente succedere chissà quando e chissà con chi.
Se stai guidando e ti trovi a DOVER scansare un ostacolo che fai ?
Non lo scansi sul presupposto che potresti eventualmente trovare un altro ostacolo più avanti ?
Se dovesse accadere tu fai il tuo gioco, nient'altro che questo.
Consapevole - a meno di non essere un deficiente o, peggio, in malafede - che quello che ti sta raccontando possono essere tutte cazzate e che se ti si dovesse presentare il marito non è garantito che tu riesca a convincerlo che 'era consenziente'.
Potevi...potevi...potevi.Potevi preservarla dalla negatività. Proteggerla. Difenderla.
Creare e nutrire una situazione sempre positiva. In modo che lei si sentisse sempre bene e felice...e non desse confidenza
ero ironica jim...Potevi...potevi...potevi.
Ma non l'ha fatto e vai a vedere che la responsabilità di quello che è successo é la sua !
Oppure, l'ha fatto ma la signora in quel periodo era irresistibilmente attratta dalle lusinghe dell'altro.
In questa tua disamina viene completamente ignorata l'indole di una persona, che può essere più o meno portata al tradimento INDIPENDENTE da come viene 'trattata' in casa.
Peraltro, un periodo di indifferenza jon può in alcun modo giustificare un tradimento, quindi se anche jon l'avesse né protetta né difesa COMUNQUE la responsabilità di certe scelte é solo di chi le compie.
D'accordo con te.il fulcro resta che se la situazione la devi bloccare tu al posto dell'altro....allora l'altro da solo non è in grado di farlo.
E il fatto centrale è che l'altro non è affidabile.
Non che hai bloccato una situazione pericolosa.
Se l'altro non si sa gestire, una situazione o un'altra fa poca differenza.
Il punto è che l'altro non si sa gestire.
E la domanda che io mi porrei sarebbe "ma ne vale la pena stare con una persona che non si sa gestire? e che mi mette in condizione di fare la sua guardiana?"
Ora come ora...la risposta sarebbe che ho di meglio da fare, che fare la guardiana. E in ogni caso, non riuscirei a stimarla una persona del genere. maschio o femmina senza differenza.
Poi oh...liberi tutti...a me pare un lavoraccio dover bloccare l'altro perchè da solo me la mette in culo...non ci vedo proprio senso.![]()
Sai che non capisco davvero?D'accordo con te.
Peraltro, io non ho fatto quello che sostengo fosse stato giusto fare.
E non l'ho fatto - credo - per orgoglio.
Per non dare importanza al tipo che girava attorno alla mia compagna.
Però, a posteriori, pur concordando con te sulla domanda che poni, ritengo che in questi casi un intervento esterno può sventare mali futuri ben peggiori.
Soprattutto se - quando la storia viene fuori - il traditore vuole rimanere con chi ha tradito.
Quindi se stai con una persona che sviluppa una dipendenza (dal gioco dal'alcool dalla droga) che fai ?Sai che non capisco davvero?
Sono seria.
Non vedo male peggiore dell'avere vicino una persona che mi mette in condizione di dover sventare le sue stronzate per evitare mali peggiori.
Io non sono sua madre. E piuttosto che stare con una persona che mi mette in pericolo, tanto da dover sventare situazioni, e quindi usare il mio tempo, PREZIOSO, per controllarla...ma sti cazzi...cosa ci sto a fare con una persona che è il mio nemico???
Non capisco davvero....come si fa a stare con una persona di cui si ha così bassa considerazione?
Tanto da trattarla come una bambinetta che fa i casini che poi tocca a me risolvere...
Mi sembra una pesantezza indicibile. Una gabbia.
E più che altro una non relazione....o meglio....una relazione non fra pari.
So per esperienza che non si può prevenire una struttura di personalità, quale è la dipendenza.Quindi se stai con una persona che sviluppa una dipendenza (dal gioco dal'alcool dalla droga) che fai ?
Te ne lavi le mani e la scarichi o cerchi - ALMENO ALL'INIZIO - di prevenire ?
Quindi, tanto per tornare 'a noi', credi sia inutile - oltre che, come avevi già scritto, inutilmente dispendioso - bloccare sul nascere un possibile tradimento ?So per esperienza che non si può prevenire una struttura di personalità, quale è la dipendenza.
Una struttura semplicemente c'è. Non è prevenibile.
E o l'altro ne è consapevole e se ne assume pienamente la responsabilità e di conseguenza la cura, o io me ne vado. E veloce anche.
So per esperienza che non si può aiutare chi non si aiuta. Si diventa semplicemente vittime del proprio delirio di onnipotenza e della problematica dell'altro.
E altrettanto per esperienza so che l'affetto è un impiccio in queste situazioni che dipingi. Sporca il quadro.
E il risultato sono solo un sacco di casini.
Tutti perdono.
No...perchè se non mi chiedi aiuto, non vuoi aiuto. Al netto delle valutazioni del dolore, il tradimento è un atto di libertà e di affermazione di sè. E tale io lo considero. A ognuno le sue responsabilità.Quindi, tanto per tornare 'a noi', credi sia inutile - oltre che, come avevi già scritto, inutilmente dispendioso - bloccare sul nascere un possibile tradimento ?
Non credi che - almeno per una volta - si possa concedere a chi sta per 'sbagliare' la possibilità di essere 'aiutati' ?