Sole
Escluso
Nelle ultime righe hai descritto benissimo il mio stato d'animo. La differenza è che io, anche se di fatto io e mi marito ci siamo distaccati da un po' di mesi, ho cominciato a percepire questo spazio aperto, questa assenza di gravitá e di punti fermi, dopo aver scoperto la sua doppia vita. Oltre due anni fa. Lì ho perso il compagno della mia vita e lì ho cominciato a sbandare. Oggi quella che prima era solo una sensazione intima si è concretizzata nel distacco formale.Oggi mi rendo conto che, anche se non ho messo su un melodramma scritto strappalacrime, effettivamente è il primo gesto proveniente dallo sconforto che faccio. Ieri pomeriggio ero parecchio incattivito, probabilmente ho voluto scuotere l'albero ancora una volta, giusto per il gusto di vedere cosa cazzo cadeva.
Le motivazioni che ho descritto sono vere (non posso sopportare in questo frangente che qualcuno prenda il mio posto) ma come dite voi non mi tutelo da una bella ceppa di niente.
Il fatto che il momento del distacco si stia avvicinando mi porta nello spazio aperto, dove ogni meteora cambia la mia traiettoria e il mio equilibrio
Gli alti e bassi, il fluttuare delle emozioni, rabbia, paura, tristezza, euforia, tutto è ancora presente. E penso che ci voglia del tempo prima di riconoscere in se stessi il punto fermo della propria esistenza.
Ma arriverá quel momento, credo.
Fino a quel giorno sbanderai alla grande...salirai e scenderai come sulle montagne russe...è tutto normale temo.