Solita storia ...

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Sole

Escluso
Oggi mi rendo conto che, anche se non ho messo su un melodramma scritto strappalacrime, effettivamente è il primo gesto proveniente dallo sconforto che faccio. Ieri pomeriggio ero parecchio incattivito, probabilmente ho voluto scuotere l'albero ancora una volta, giusto per il gusto di vedere cosa cazzo cadeva.

Le motivazioni che ho descritto sono vere (non posso sopportare in questo frangente che qualcuno prenda il mio posto) ma come dite voi non mi tutelo da una bella ceppa di niente.

Il fatto che il momento del distacco si stia avvicinando mi porta nello spazio aperto, dove ogni meteora cambia la mia traiettoria e il mio equilibrio
Nelle ultime righe hai descritto benissimo il mio stato d'animo. La differenza è che io, anche se di fatto io e mi marito ci siamo distaccati da un po' di mesi, ho cominciato a percepire questo spazio aperto, questa assenza di gravitá e di punti fermi, dopo aver scoperto la sua doppia vita. Oltre due anni fa. Lì ho perso il compagno della mia vita e lì ho cominciato a sbandare. Oggi quella che prima era solo una sensazione intima si è concretizzata nel distacco formale.

Gli alti e bassi, il fluttuare delle emozioni, rabbia, paura, tristezza, euforia, tutto è ancora presente. E penso che ci voglia del tempo prima di riconoscere in se stessi il punto fermo della propria esistenza.

Ma arriverá quel momento, credo.
Fino a quel giorno sbanderai alla grande...salirai e scenderai come sulle montagne russe...è tutto normale temo.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Cosi tu pensi di tutelarli?
Guarda che dipende la lei quello che farà dopo che tu te ne sarai andato. Se lei decide di far conoscere il tipo ai tuoi figli nessuno glielo impedisce, magari non potrà farlo vivere in casa vostra ma da li a non introdurlo nella vita dei figli ce ne passa parecchio.

E te lo dico io che all'amante di mia moglie ho detto alcune cosucce e a cui ho fatto un brutto tiro mancino, ma non dico che lo facevo per "tutelare il profonde del mio mondo", lo facevo all'inizio per vedere come reagiva (e reagiva raccontando balle e scappando) e l'ultima invece solo per il gusto di creargli problemi.
Niko, se una donna diventa ex compagna bene, ma il nuovo compagno non deve e non dovrà essere l'amante ed è per rispetto, solo rispetto. Se questo rispetto non viene mantenuto ha ragione demoralizio a essere sicuro che questo rispetto venga mantenuto, perchè poi diventa a rischio e pericolo dell'amante l'andare avanti e la minaccia è una forte persuasione per chi sa di essere nel torto.
 

demoralizio

Utente di lunga data
Oggi incontro con la pedagogista per qualche consiglio professionale su come accompagnare i pupi verso il cambiamento.

Non sono emerse grosse novità dalla chiaccherata, tutte cose che avevamo già pensato ed intuito, però la conferma che "inevitabilmente, è inutile fare giri di parole, per loro sarà un trauma" ti abbatte davvero. Non auguro questi momenti manco alla persona più di merda che esista.

La pedagogista si è meravigliata della serenità con cui si parlava, per lei è una roba anomala non parlare con gente incazzata e incattivita. "Pensateci bene" ci ha detto... sprofondai.
Mi sento un cazzo d'egoista, tutti i discorsi sul ricostruire me stesso che sostengo fin dal primo post qua dentro si sono scrociati contro una galassia di voci... "Ma papà non ci vuole più bene?" "È colpa nostra se papà non c'è?" "Dove va papà?"
Per loro la famiglia è quella, è scontato... impareranno prima del tempo che tutto è in discussione.

Scusate il melodramma, ma questa è una roba davvero meschina, qua non si ragiona più di rimuovere il passato, abbandonare la sofferenza, ritrovare se stessi e tutte le frasi che si leggono qua (e che scrivo anch'io). Qua si parla di far soffrire persone che hanno solo avuto la "sfiga" di nascere da genitori non maturi. Fuck.
 
L

l'iniziato

Guest
ho letto con interesse, la tua storia e quella di altri utenti, ho letto di sofferenze interne per il male ricevuto, molto meno per quello dato, ho letto di coppie diventate aperte, di chi lo e' dievenuto per esigenza e di altre per comodità, ho letto delle gioia infinita nell'amare l'amante, di odio profondo verso l'amante dell'amato, ma non avevo letto sinora dell'amore viscerale verso i propri figli e della vergogna nel dovergli spiegare gli "errori" degli adulti.
 

milli

Utente di lunga data
Oggi incontro con la pedagogista per qualche consiglio professionale su come accompagnare i pupi verso il cambiamento.

Non sono emerse grosse novità dalla chiaccherata, tutte cose che avevamo già pensato ed intuito, però la conferma che "inevitabilmente, è inutile fare giri di parole, per loro sarà un trauma" ti abbatte davvero. Non auguro questi momenti manco alla persona più di merda che esista.

La pedagogista si è meravigliata della serenità con cui si parlava, per lei è una roba anomala non parlare con gente incazzata e incattivita. "Pensateci bene" ci ha detto... sprofondai.
Mi sento un cazzo d'egoista, tutti i discorsi sul ricostruire me stesso che sostengo fin dal primo post qua dentro si sono scrociati contro una galassia di voci... "Ma papà non ci vuole più bene?" "È colpa nostra se papà non c'è?" "Dove va papà?"
Per loro la famiglia è quella, è scontato... impareranno prima del tempo che tutto è in discussione.

Scusate il melodramma, ma questa è una roba davvero meschina, qua non si ragiona più di rimuovere il passato, abbandonare la sofferenza, ritrovare se stessi e tutte le frasi che si leggono qua (e che scrivo anch'io). Qua si parla di far soffrire persone che hanno solo avuto la "sfiga" di nascere da genitori non maturi. Fuck.
sono senza parole............un abbraccio
 
Oggi incontro con la pedagogista per qualche consiglio professionale su come accompagnare i pupi verso il cambiamento.

Non sono emerse grosse novità dalla chiaccherata, tutte cose che avevamo già pensato ed intuito, però la conferma che "inevitabilmente, è inutile fare giri di parole, per loro sarà un trauma" ti abbatte davvero. Non auguro questi momenti manco alla persona più di merda che esista.

La pedagogista si è meravigliata della serenità con cui si parlava, per lei è una roba anomala non parlare con gente incazzata e incattivita. "Pensateci bene" ci ha detto... sprofondai.
Mi sento un cazzo d'egoista, tutti i discorsi sul ricostruire me stesso che sostengo fin dal primo post qua dentro si sono scrociati contro una galassia di voci... "Ma papà non ci vuole più bene?" "È colpa nostra se papà non c'è?" "Dove va papà?"
Per loro la famiglia è quella, è scontato... impareranno prima del tempo che tutto è in discussione.

Scusate il melodramma, ma questa è una roba davvero meschina, qua non si ragiona più di rimuovere il passato, abbandonare la sofferenza, ritrovare se stessi e tutte le frasi che si leggono qua (e che scrivo anch'io). Qua si parla di far soffrire persone che hanno solo avuto la "sfiga" di nascere da genitori non maturi. Fuck.
ti capisco.
puoi solo cercare di fare del tuo meglio come mi pare tu stia facendo...e pensare che sono più forti di quanto possiamo pensare.
 

Spider

Escluso
A volte penso che sarebbe stato meglio non aver scoperto un cazzo di niente
Poi mi mando a fanculo da solo...:rolleyes:
...allora fianalmete è arrivato il momento di scegliere...
una scelta la hai fatta, non guardare dietro.
Stiamo sempre li, che vorremmo saper tutto.
consapevoli della nostra vita, e quando arriva, questa consapevolezza,
noon riusciamo ad accettarne il peso... allora meglio non sapere, non aver scoperto nulla.
la valutazione che dovresti dare,
sarei migliore per i miei figli , restando con lei?
sarei peggiore ma fisicamente presente,arrabbiato, triste, rancoroso...
cosa darei?
se resti per i tuoi figli, automaticamente resti per lei...
e con lei che sarai miglire superando tuuto e tutto daresti ai figli.
altrimenti non avrebbe senso, non avrebbe scopo...
 
Ultima modifica:

demoralizio

Utente di lunga data
...allora fianalmete è arrivato il momento di scegliere...
una scelta la hai fatta, non guardare dietro.
Stiamo sempre li, che vorremmo saper tutto.
consapevoli della nostra vita, e quando arriva, questa consapevolezza,
noon riusciamo ad accettarne il peso... allora meglio non sapere, non aver scoperto nulla.
la valutazione che dovresti dare,
sarei migliore per i miei figli , restando con lei?
sarei peggiore ma fisicamente presente,arrabbiato, triste, rancoroso...
cosa darei?
se resti per i tuoi figli, automaticamente resti per lei...
e con lei che sarai miglire superando tuuto e tutto daresti ai figli.
altrimenti non avrebbe senso, non avrebbe scopo...
Se in futuro avrò la certezza che lei non mi ama (cosa per cui credo di avere tutte le ragioni per dubitarne) la mia decisione prenderá una piega definitiva. Io se resto non resto per nessun altro se non per me, per la mia serenitá e felicitá, so di non raggiungerla con una persona che mi vede come un'incombenza, come un carceriere, come un ostacolo.
Di compromessi ne ho accettati nella vita e sono sempre stato pronto ai sacrifici, mi rendono un adulto. Ma vivere di merda non è un compromesso, è l'inferno!
 

Spider

Escluso
Se in futuro avrò la certezza che lei non mi ama (cosa per cui credo di avere tutte le ragioni per dubitarne) la mia decisione prenderá una piega definitiva. Io se resto non resto per nessun altro se non per me, per la mia serenitá e felicitá, so di non raggiungerla con una persona che mi vede come un'incombenza, come un carceriere, come un ostacolo.
Di compromessi ne ho accettati nella vita e sono sempre stato pronto ai sacrifici, mi rendono un adulto. Ma vivere di merda non è un compromesso, è l'inferno!
appunto, non preuccuparti dei figli.
comunque sceglierai, sarai migliore...
tosta da accettare ma è così.
io credo, invece che tu moglie ancora la ami... e non tutto vedi come una sua colpa.
questo vedo da quello che scrivi.
 
Ultima modifica:

Alessandra

πιθηκάκι
Se in futuro avrò la certezza che lei non mi ama (cosa per cui credo di avere tutte le ragioni per dubitarne) la mia decisione prenderá una piega definitiva. Io se resto non resto per nessun altro se non per me, per la mia serenitá e felicitá, so di non raggiungerla con una persona che mi vede come un'incombenza, come un carceriere, come un ostacolo.
Di compromessi ne ho accettati nella vita e sono sempre stato pronto ai sacrifici, mi rendono un adulto. Ma vivere di merda non è un compromesso, è l'inferno!
I compromessi si fanno fuori, in casa uno dovrebbe esserci amore e senso di protezione.
Fai tutto quello che ti sembra possibile per la ricostruzione finche' puoi, almeno non potrai mai rimproverarti di non averci provato...
 

demoralizio

Utente di lunga data
appunto, non preuccuparti dei figli.
comunque sceglierai,i sarai migliore...
tosta da accettre ma è così.
io credo, invece che tu moglie ancora la ami... e non tuttovedi come una sua colpa.
questo vedo da quello che scrivi.
Purtroppo sì, non ho perso l'amore ma questa decisione ci ha portato in un mondo di vertigini, sto demolendo tutto per poi vedere se rinasce qualcosa. Credo che in certi momenti solo il caos può spingerti a rimettere a posto le cose, se c'è voglia, ovviamente.
 

Spider

Escluso
Purtroppo sì, non ho perso l'amore ma questa decisione ci ha portato in un mondo di vertigini, sto demolendo tutto per poi vedere se rinasce qualcosa. Credo che in certi momenti solo il caos può spingerti a rimettere a posto le cose, se c'è voglia, ovviamente.
la tentazione è tanta... distruggere tutto.
vedrai che dopo che hai distrutto,non saprai ricominciare,
ti mancheranno le motivazioni.
distrugge per cancellare, quante volte l'ho provato, e pensare che distruggendo tutto, tutto possa rinascere...
devi, se vuoi, imparare a vivere con un ricordo, conviverci con esso, con questo allora rinascere.
vale solo la pena se ami veramente altrimenti sempre ti sentirai tradito, cornuto, fesso, becco...
solo se pensi di amare davvero ti sentirai fortunato anche solo perchè lei ti sta accanto.. e non ti ha mollato, lei.
 
Ultima modifica:

demoralizio

Utente di lunga data
la tentazione è tanta... distruggere tutto.
vedrai che dopo che hai distrutto,non saprai ricominciare,
ti mancheranno le motivazioni.
distrugge per cancellare, quante volte l'ho provato, è pensare che distruggendo tutto, tutto possa rinascere...
devi, se vuoi, imparare a vivere con un ricordo, conviverci con esso, con questo allora rinascere.
vale solo la pena se ami veramente altrimenti sempre ti sentirai tradito, cornuto, fesso, becco...
solo se pensi di amare davvero ti sentirai fortunato anche solo perchè lei ti sta accanto.. e non ti ha mollato, lei.
Spider, le tue parole mi bucano l'anima, e mi fanno riflettere.
Il mio distruggere è pericoloso, oltre che doloroso, ma io lo vedo come un passaggio necessario per farla scendere dall'olimpo in cui s'è messa. Solo allora saprò se il suo è amore, solo se accantona il suo ego quel che basta per mostrare ciò che ha dentro.

C'è il caso che stia facendo un piacere al suo prossimo compagno :(
 

Spider

Escluso
Spider, le tue parole mi bucano l'anima, e mi fanno riflettere.
Il mio distruggere è pericoloso, oltre che doloroso, ma io lo vedo come un passaggio necessario per farla scendere dall'olimpo in cui s'è messa. Solo allora saprò se il suo è amore, solo se accantona il suo ego quel che basta per mostrare ciò che ha dentro.

C'è il caso che stia facendo un piacere al suo prossimo compagno :(
le persone hanno bisogno di tempo... anche per elaborare, anche per dare un senso a quello che è successo.
Tua moglie potrebbe chiudersi nel suo ego, semplicemente perchè ti vede fragile, e sa che parlandoti, ti ferirebbe ancora di più.
niente c'entra con l'amore.
le motivazioni per cui non parla con te sono infinite...
potresti stare qui tutta la notte e non trovarne di certe.
e anche domani, al lavoro, in macchina, in metro... è inutile.
allora le motivazioni sono solo le tue.
cosa senti?
lei ti inganna, o ti protegge?
lei ti ama o si prende gioco di te?
fermati a questo, questo ti basta...
 

Innominata

Utente che predica bene
Ho riletto tutto questo 3D...in certipunti mi sono trovata talmente in compagnia da sentirmi perfino meglio.L'ultimo post poi mi ha fatto accendere la decima sigaretta della giornata, tutto vero, tutto reale, eppure ,come discorso, ancora inaccettabile. Demoralizio, tu quanti passi avanti hai fatto da luglio? Siamo coetanei nell'aver trovato la bomba. Io ho ancora tutte le ustioni che urlano dolore. Che altro urlano? Primo: distruttività, esplosioni di rabbia,sbattergli finalmente in faccia le cose invece di mettergliele davanti garbatamente. qualcuno qui mi conferma che è una fase necessaria, bisogna vedere poi a cosa, e a chi. Piango ancora come non ho mai fatto, non riesco a non farmi tornare in mente che per settimane lui usciva alle sei e mezza delmattino (come se io fossi una mentecatta...lui era sicuro che mi facessi sempre la restante mezzora di sonno talmente profondo da non accorgermi mai...!) per andarla a prendere, andare al lavoro insieme, e poi prendere insieme il lattuccio e il caffettuccio e il cornettuccio (è il caso di dirlo), tutto PAGATO da me! E anche lui ora non parla. Quello che mi spaventa è che io mi sento cambiata. Sono sua moglie da anni, mi vedeva come una roccia ed è un egocentrico e narciso: conosceva il mio modo dipensare, di accudirlo, di fare tutto per mandare avanti una coppia conserenità...se non se ne è curato in anni, dandomi per acquisita, figuriamociora che si sente scoperto come un bambino con le mani dentro la marmellata....

A volte penso che le medicine probabilmente hanno ridotto quella libido un po'fuori dalle righe, e il sonno sarà conseguente anche allo sforzo post emozioni.Lui forse cercava lusinghe e gratificazione e le ha trovate in modo scomposto,privo di bellezza, secondo me, andando a consegnare a una bella gnocca sconosciuta o quasi (non che si frequentassero sul lavoro!) pure le mie abitudini intime. E' come una sorta di incidente stradale in cui lui ne è uscito miracolato: paura tanta, adrenalina a mille, si sente il superstite graziato. dopo questo fatto, nulla è più interessante.
Poi però, senza farsi troppe seghe, penso che lui invece sia a casa per riparo, per nido, anche se ora dentro il nido c'è un'aquila starnazzante (io). E questo suo non parlare,qualsiasi sia la ragione ,non lo reggo. E curo meno i figli.
 
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Innominata

Utente che predica bene
Nelle ultime righe hai descritto benissimo il mio stato d'animo. La differenza è che io, anche se di fatto io e mi marito ci siamo distaccati da un po' di mesi, ho cominciato a percepire questo spazio aperto, questa assenza di gravitá e di punti fermi, dopo aver scoperto la sua doppia vita. Oltre due anni fa. Lì ho perso il compagno della mia vita e lì ho cominciato a sbandare. Oggi quella che prima era solo una sensazione intima si è concretizzata nel distacco formale.

Gli alti e bassi, il fluttuare delle emozioni, rabbia, paura, tristezza, euforia, tutto è ancora presente. E penso che ci voglia del tempo prima di riconoscere in se stessi il punto fermo della propria esistenza.

Ma arriverá quel momento, credo.
Fino a quel giorno sbanderai alla grande...salirai e scenderai come sulle montagne russe...è tutto normale temo.
Ma io ad altri due anni così mica ci arrivo...normale pensare anche questo?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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