No.
Ad un certo punto non lo si decide (più), semmai.
Senti, è arrivato da me un collega che un dio greco gli fa una pippa; non solo uno degli uomini più avvenenti nei qualli io mi sia mai imbattuta, ma pensa te, di una gentilezza, un savoir faire

, una competenza professionale e un modo di camminare sopra le cose a dir poco incantevole. Bene, è sposato con due figli e a tutto l'ambaradan femminile del contesto, mò ci vuole Startrek con la storia delle mutandine attaccate al soffitto :rotfl:, non gliene po' fregà de meno; vedo cose allucinanti tipo lui che parla con qualcuna e quella , persa nei suoi occhi, risponde fischi per fiaschi perchè non ci ha capito una mazza, oppure coleghe di altri reparti che mi fanno battutine sul venirmi a trovare molto spesso, e vengono pure eh, solo per vedere lui. Aribene, lui è solo gentile con me, come con tutti, però sai che ci vuole a sbandarsi stando ore e ore a contatto di gomito e a diventare deficienti? Poco poco lui fosse un mascalzoncello (perdono, non so come mi è venuta) e volesse farsi una storiella con me e io mi innamorassi non è che poi andrei dicendo che non sono una rovinafamiglie, e men che meno, come è stato detto a me dall'amante di mio marito, alla moglie mi sognerei di proferire tale idiozia. Uno sa in partenza di cosa si sta parlando, siamo seri per quel che si può