Situazione complicatissima

Tradita

Utente
La percepisci molto giovane rispetto a te?
Certamente tu hai passato l’età canonica per la riproduzione.
Però credo che tu sia stata consapevole di fare la scelta di non avere figli.
Oppure ti sei sentita un po’ trascinata dal trascorrere del tempo in questa situazione?
Prima di lui ho avuto un'altra relazione molto lunga, durante la quale abbiamo anche cercato figli ma non sono venuti. Poi ci siamo lasciati, il dolore per questa separazione, il cambio di vita, varie vicissitudini lavorative e ho conosciuto il mio attuale compagno. Quando la storia si è consolidata gli ho chiesto la convivenza per vedere se si potesse imbastire una famiglia ma si è sempre opposto nella maniera più ferma possibile. Nel frattempo tutti i nostri amici si sono sposati e hanno fatto figli. Possiamo dire che ho rinunciato alla maternità per amore
 

spleen

utente ?
Prima di lui ho avuto un'altra relazione molto lunga, durante la quale abbiamo anche cercato figli ma non sono venuti. Poi ci siamo lasciati, il dolore per questa separazione, il cambio di vita, varie vicissitudini lavorative e ho conosciuto il mio attuale compagno. Quando la storia si è consolidata gli ho chiesto la convivenza per vedere se si potesse imbastire una famiglia ma si è sempre opposto nella maniera più ferma possibile. Nel frattempo tutti i nostri amici si sono sposati e hanno fatto figli. Possiamo dire che ho rinunciato alla maternità per amore
No, lo hai fatto per paura, per la fottuta paura di rimanere da sola ancora. Non esistono rinunce di quel genere per amore. E detto per inciso e con un po' di sana brutalità uno che ti impone delle rinunce del genere col cavolo che ti ama, ama se stesso e non vuole rotture di c.......ni.
Se non parti dal dirti la verità senza sconti e senza omissioni col cavolo che reagisci ed esci dallo stato pietoso in cui ti ha ridotta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Prima di lui ho avuto un'altra relazione molto lunga, durante la quale abbiamo anche cercato figli ma non sono venuti. Poi ci siamo lasciati, il dolore per questa separazione, il cambio di vita, varie vicissitudini lavorative e ho conosciuto il mio attuale compagno. Quando la storia si è consolidata gli ho chiesto la convivenza per vedere se si potesse imbastire una famiglia ma si è sempre opposto nella maniera più ferma possibile. Nel frattempo tutti i nostri amici si sono sposati e hanno fatto figli. Possiamo dire che ho rinunciato alla maternità per amore
Ha ragione Spleen ma credo che possa succedere che il tempo passi senza che ce ne avvediamo. Si aspetta il weekend, poi le vacanze, ne avete fatte di belle, e il tempo ci ruba delle possibilità.
Io non riesco a immaginare la mia vita senza figli, ma perché ci sono. Non fossero venuti, non so cosa avrei fatto, avrei potuto pensare alla adozione o no.
Ma pensandoci il tempo passa.
Hai avuto una buona vita con lui, vi siete divertiti.
Ora guarda se hai in mano un pugno di mosche e scegli cosa vuoi.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
No, lo hai fatto per paura, per la fottuta paura di rimanere da sola ancora. Non esistono rinunce di quel genere per amore. E detto per inciso e con un po' di sana brutalità uno che ti impone delle rinunce del genere col cavolo che ti ama, ama se stesso e non vuole rotture di c.......ni.
Se non parti dal dirti la verità senza sconti e senza omissioni col cavolo che reagisci ed esci dallo stato pietoso in cui ti ha ridotta.
non hanno paura di restare sole, si innamorano e credono di dimostrarlo accettando questo limite, senza vedere quanto è egoista una persona che pone condizioni simili. Ho un'amica che è in una situazione simile peccato che convivevano da più di un decennio.
Lo ha lasciato e si sta disperando .
Lei voleva un figlio con lui perché credeva che lui fosse l'uomo della sua vita
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Prima di lui ho avuto un'altra relazione molto lunga, durante la quale abbiamo anche cercato figli ma non sono venuti. Poi ci siamo lasciati, il dolore per questa separazione, il cambio di vita, varie vicissitudini lavorative e ho conosciuto il mio attuale compagno. Quando la storia si è consolidata gli ho chiesto la convivenza per vedere se si potesse imbastire una famiglia ma si è sempre opposto nella maniera più ferma possibile. Nel frattempo tutti i nostri amici si sono sposati e hanno fatto figli. Possiamo dire che ho rinunciato alla maternità per amore
e hai fatto na belinata
 

bettypage

Utente acrobata
No, lo hai fatto per paura, per la fottuta paura di rimanere da sola ancora. Non esistono rinunce di quel genere per amore. E detto per inciso e con un po' di sana brutalità uno che ti impone delle rinunce del genere col cavolo che ti ama, ama se stesso e non vuole rotture di c.......ni.
Se non parti dal dirti la verità senza sconti e senza omissioni col cavolo che reagisci ed esci dallo stato pietoso in cui ti ha ridotta.
Ma razionalmente se lui non voleva figli per x ragioni e lei voleva un figlio cosa doveva fare? Un figlio è un progetto condiviso di solito. Lei non voleva un figlio a priori ma dall'uomo che amava. Allora per il desiderio di maternità avrebbe dovuto cercare un altro uomo? Mi sembra eccessivo affermare che se l è tenuto per non restare sola. Poi è lecito sperare che uno cambi idea con il tempo ma poi il tempo finisce.
 

JON

Utente di lunga data
Prima di lui ho avuto un'altra relazione molto lunga, durante la quale abbiamo anche cercato figli ma non sono venuti. Poi ci siamo lasciati, il dolore per questa separazione, il cambio di vita, varie vicissitudini lavorative e ho conosciuto il mio attuale compagno. Quando la storia si è consolidata gli ho chiesto la convivenza per vedere se si potesse imbastire una famiglia ma si è sempre opposto nella maniera più ferma possibile. Nel frattempo tutti i nostri amici si sono sposati e hanno fatto figli. Possiamo dire che ho rinunciato alla maternità per amore
Questo si era capito. La scelta di accettare quelle condizioni non poteva essere suffragata da motivazioni che non fossero inerenti l'amore.

Sei sicura si sia trattato solo di questo?
 

Lostris

Utente Ludica
non hanno paura di restare sole, si innamorano e credono di dimostrarlo accettando questo limite, senza vedere quanto è egoista una persona che pone condizioni simili. Ho un'amica che è in una situazione simile peccato che convivevano da più di un decennio.
Lo ha lasciato e si sta disperando .
Lei voleva un figlio con lui perché credeva che lui fosse l'uomo della sua vita
E una persona che pone la condizione di fare un figlio non è altrettanto egoista?

L’ideale è che sul tipo di progetto da condividere ci sia maggior accordo possibile, comunione d’intenti, affinità.
E parlando di progettualità figli sì/no direi che è proprio una componente essenziale da verificare.

Normalmente essere in disaccordo sui fondamentali è motivo di messa in discussione di tutto.

Si scende a compromessi quando si può, ma se le vie di mezzo non esistono come in questo caso, uno dei due deve necessariamente adeguarsi all’altro.

In un rapporto le condizioni le poniamo tutti e normalmente sono quelle che tutelano il nostro benessere all’interno della coppia.
Se avere un figlio fosse stato un desiderio più grande rispetto al desiderare la coppia con lui, Tradita avrebbe fatto una scelta diversa.

Ma se adesso si rende conto di aver fatto una cazzata o un errore di valutazione non può certo biasimare lui, che su quel punto è stato chiarissimo dal principio.

Personalmente non sopporto le persone che fanno delle rinunce per un progetto condiviso e poi te lo rinfacciano o si sentono a credito..
 

Tradita

Utente
E una persona che pone la condizione di fare un figlio non è altrettanto egoista?

L’ideale è che sul tipo di progetto da condividere ci sia maggior accordo possibile, comunione d’intenti, affinità.
E parlando di progettualità figli sì/no direi che è proprio una componente essenziale da verificare.

Normalmente essere in disaccordo sui fondamentali è motivo di messa in discussione di tutto.

Si scende a compromessi quando si può, ma se le vie di mezzo non esistono come in questo caso, uno dei due deve necessariamente adeguarsi all’altro.

In un rapporto le condizioni le poniamo tutti e normalmente sono quelle che tutelano il nostro benessere all’interno della coppia.
Se avere un figlio fosse stato un desiderio più grande rispetto al desiderare la coppia con lui, Tradita avrebbe fatto una scelta diversa.

Ma se adesso si rende conto di aver fatto una cazzata o un errore di valutazione non può certo biasimare lui, che su quel punto è stato chiarissimo dal principio.

Personalmente non sopporto le persone che fanno delle rinunce per un progetto condiviso e poi te lo rinfacciano o si sentono a credito..
Io non ho mai rinfacciato la rinuncia alla maternità a lui. Né mi sento a credito. È stata una scelta fatta per amore. È comunque logico che in questo quadro l'idea che lui possa avere avuto un figlio senza di me mi fa particolarmente male
 

void

Utente di lunga data
Io non ho mai rinfacciato la rinuncia alla maternità a lui. Né mi sento a credito. È stata una scelta fatta per amore. È comunque logico che in questo quadro l'idea che lui possa avere avuto un figlio senza di me mi fa particolarmente male
È più che comprensibile. Ma l'amore unilaterale alla lunga genera frustrazione.


Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
 

JON

Utente di lunga data
Io non ho mai rinfacciato la rinuncia alla maternità a lui. Né mi sento a credito. È stata una scelta fatta per amore. È comunque logico che in questo quadro l'idea che lui possa avere avuto un figlio senza di me mi fa particolarmente male
Comunque, direi che in nome dell'amore si commettono errori che si rivelano tali solo a tempo debito. Non dico a te nello specifico, mi riferisco in generale quando poi le crisi si conclamano.

Nel tuo caso non hai solo rinunciato alla maternità ma sei scesa a compromessi su altri aspetti, in primis sulla tua necessità di vivere come coppia. Sia chiaro, non hai colpe, ma il fatto che lui tornasse a casa sua ogni sera per farsi i cazzi suoi non poteva non essere un fatto negativo che, alla lunga, avrebbe giocato contro.

Quindi, mi chiedo, cosa avrebbe fatto questo qui per te per dimostrarti amore? Oltre agli spergiuri, che sono solo chiacchiere.
 
Ultima modifica:

Dina74

Utente di lunga data
Vista Ipazia. E mi pare che, pur avendo articolato più ampiamente il concetto, dicesse la stessa cosa che ho detto io.

Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
Se hai una relazione clandestina metti il preservativo. Nn ti vai a fidare della pillola che lei dice di aver preso...oltre al problema delle malattie veneree

Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk
 

danny

Utente di lunga data
Ciao, penso che mi ci vorrà più di un post per spiegare la situazione perché la ferita è molto fresca e dolente... Ho 46 anni, sto con un uomo (di 43 anni) da 10 anni. Condividiamo tutto sul lavoro. Condividiamo anche ovviamente la vita personale ma, per suo volere, non siano mai andati a convivere. Facciamo la bella vita, perché non avendo figli possiamo permetterci i nostri sfizi . La storia si incrina circa tre anni fa quando mi vengono riferite voci che lui mi ha tradita con una donna di un'altra città. Non do peso alle voci ma dentro di me so che qualcosa è successo. Superato questo momento, tutto prosegue per il meglio per altri tre anni finché lei improvvisamente si fa viva di nuovo tartassandolo di telefonate. Io insisto molto con lui per sapere che stia succedendo e come mai lei sia "riapparsa". Lui confessa di avere avuto una storia con lei tre anni fa e poi più niente ma di essere rimasto in contatto esclusivamente per questioni lavorative. Ammette di essere stato anche con altre due donne durante la nostra relazione (ma sempre 3/4 anni fa). Ci lasciamo per un periodo ma poi lui fa assolutamente di tutto per tornare con me, appare cambiato (rinuncia a tutti i suoi hobby che lo tenevano a lungo fuori casa) e mi chiede di andare finalmente a convivere.
Io non mi spiego perché la donna sia riapparsa ad anni di distanza. Lei nel frattempo ha avuto un figlio e non dice chi sia il padre quindi temendo potesse essere lui glielo ho espressamente chiesto ma lui ha giurato più volte di non essere lui e insiste per andare a convivere e continuare a far crescere la nostra storia. Cosa pensate di questa complicata situazione?
Io mi concentrerei su quel "riapparsa" che stride non poco nel racconto.
Qualcuno l'ha già detto?
 

danny

Utente di lunga data
Se hai una relazione clandestina metti il preservativo. Nn ti vai a fidare della pillola che lei dice di aver preso...oltre al problema delle malattie veneree

Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk
Se la relazione è continuativa e implica una certa conoscenza anche no. Proprio perché ti fidi.
Da qui si possono fare diverse deduzioni.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Lo stalkeraggio è durato due giorni e ora è finito... lui dice che lei è matta, che probabilmente lei ha continuato ad amarlo e a sperare in un futuro con lui anche dopo la fine della loro relazione sessuale, e che vedendo che noi non ci siamo lasciati, ma che anzi siamo sempre piu uniti (nel lavoro e nella frequentazione delle reciproche famiglie), è impazzita
Uhm...
 

danny

Utente di lunga data
Il bambino ha un anno, quindi se fosse figlio del mio compagno vorrebbe dire che lui ha continuato a tradirmi con questa donna anche in tempi più recenti. Il bambino non ha padre, questa è una certezza... ha anche lo stesso cognome della madre. La madre non dice chi sia il padre. Sono riuscita a vedere un messaggio recente di questa donna al mio compagno in cui lei lo insulta dicendogli che si sta comportando molto male
Bingo.
Anche se non fosse suo figlio, comunque.
 

danny

Utente di lunga data
Da "dentro" non è facile essere lucidi. Vorrei capire cosa vi dice il buon senso. È assurdo dargli fiducia e proseguire? Sono troppo coinvolta per fare valutazioni razionali, per questo chiedo il vs aiuto
Se accetti il fatto di stare con uno che ti racconta balle e ti tradisce con più donne in giro per l'Italia, prosegui pure.
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
non hanno paura di restare sole, si innamorano e credono di dimostrarlo accettando questo limite, senza vedere quanto è egoista una persona che pone condizioni simili. Ho un'amica che è in una situazione simile peccato che convivevano da più di un decennio. Lo ha lasciato e si sta disperando . Lei voleva un figlio con lui perché credeva che lui fosse l'uomo della sua vita
Si, sono d'accordo.
 

spleen

utente ?
Ma razionalmente se lui non voleva figli per x ragioni e lei voleva un figlio cosa doveva fare? Un figlio è un progetto condiviso di solito. Lei non voleva un figlio a priori ma dall'uomo che amava. Allora per il desiderio di maternità avrebbe dovuto cercare un altro uomo? Mi sembra eccessivo affermare che se l è tenuto per non restare sola. Poi è lecito sperare che uno cambi idea con il tempo ma poi il tempo finisce.
Visto che avere figli o meno non è come tenere un cane o un gatto ma è un fatto centrale della vita di una persona, se lui avesse avuto un briciolo di considerazione per i desideri di lei l'avretta lasciata lui, quanto prima. Questo sarebbe stato un atto di rispetto dei suoi desideri, di stima, di considerazione e di amore. Personalmente nelle mie relazioni è stato sempre uno dei primi argomenti affrontati - sempre-. Su questa cosa l'accordo ci deve essere sempre, ho una coppia di cari amici che non ne hanno e senza affrontare mai l'argomento con loro ho percepito molto bene il disagio e la frustrazione di lui nel non averne per le paure e le imposizioni di lei.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
E una persona che pone la condizione di fare un figlio non è altrettanto egoista?

L’ideale è che sul tipo di progetto da condividere ci sia maggior accordo possibile, comunione d’intenti, affinità.
E parlando di progettualità figli sì/no direi che è proprio una componente essenziale da verificare.

Normalmente essere in disaccordo sui fondamentali è motivo di messa in discussione di tutto.

Si scende a compromessi quando si può, ma se le vie di mezzo non esistono come in questo caso, uno dei due deve necessariamente adeguarsi all’altro.

In un rapporto le condizioni le poniamo tutti e normalmente sono quelle che tutelano il nostro benessere all’interno della coppia.
Se avere un figlio fosse stato un desiderio più grande rispetto al desiderare la coppia con lui, Tradita avrebbe fatto una scelta diversa.

Ma se adesso si rende conto di aver fatto una cazzata o un errore di valutazione non può certo biasimare lui, che su quel punto è stato chiarissimo dal principio.

Personalmente non sopporto le persone che fanno delle rinunce per un progetto condiviso e poi te lo rinfacciano o si sentono a credito..
di solito crolla il mondo addosso, quando il progetto con te non era contemplato, ma dopo anni di convivenza, lo realizza con un'altra.
Forse all'inizio anche per la mia amica non era fondamentale, considerato che era una 30enne alla quale piaceva divertirsi.
Oggi a 44 è lui che l'ha mollata portando a termine il progetto con un altra quattro conti se li sta facendo
 
Top