Minerva
io
anatema:racchia:dai lo sanno tutti che ormai ce rompi le noci coi calli......
:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
anatema:racchia:dai lo sanno tutti che ormai ce rompi le noci coi calli......
:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
m'arimbarza pecche' cio' l'arma segreta, cio'...anatema:racchia:
e con questo è facile tenersi alla larga da scrupoli.Quello che per te è peggio , magari a me non sembra la cosa peggiore che può capitarmi
Premesso che per il mio coniuge, allo stato attuale delle cose, immagino sia meglio essere inconsapevole di certi fatti (ma non escludo che a tempo debito ne sarà informato)e con questo è facile tenersi alla larga da scrupoli.
ma è la pretesa d'interpretare il meglio e il peggio per il consorte che mi perplime .
Guarda, ti dico la mia esperienza.Lui la conosce questa parte di me, ha fortemente sospettato, non so realmente cosa abbia concluso. So che potrebbe accadere anche a lui, l'animo umano e' vasto. Diciamo che se accadesse protei capire.
Guarda, ti dico la mia esperienza.
Dopo che ho scoperto i tradimenti di mio marito c'è stato un momento di distacco tra noi nel quale ho avuto una breve e intensa avventura con un altro uomo. Mio marito, schiacciato dal senso di colpa, intuiva, mi sentiva lontana, capiva che c'erano diversi uomini che mi giravano attorno e viveva come uno che sta per ricevere una mazzata tra capo e collo da un momento all'altro.
Poi una sera ho chiuso la storia con l'altro, facendo un grande sforzo di volontà, e ho detto la verità a mio marito.
Bene, ti assicuro che nonostante fosse già in allerta, ricevere quelle crude informazioni fatte di dettagli concreti e avvenimenti a lui sconosciuti lo ha distrutto. L'ho visto disperarsi come un bambino davanti alla mia matassa che si sbrogliava: improvvisamente ricordi di serate qualunque si associavano ai miei appuntamenti con lui e tanti piccoli dettagli senza importanza, come una telefonata strana o un mio momento di rabbia, venivano riletti sotto una luce diversa.
Quello che voglio dirti, e te lo dico da tradita e da traditrice, è che il trauma di chi sa con certezza di essere stato tradito è inspiegabilmente legato alla concretezza e, quindi, ai diversi, piccoli episodi di vita quotidiana che, da insignificanti, diventano ossessionanti: è a partire da quelli che il tradito ricostruisce tutta la vicenda nella sua mente, non una, ma mille volte, spesso in modo ossessivo.
E prima di dire 'lo capirei' io sarei un po' più cauta. La differenza tra le parole e i fatti è essenziale: ne è prova la differenza che c'è tra apprendere per sentito dire e apprendere per esperienza diretta.
Guarda, ti dico la mia esperienza.
Dopo che ho scoperto i tradimenti di mio marito c'è stato un momento di distacco tra noi nel quale ho avuto una breve e intensa avventura con un altro uomo. Mio marito, schiacciato dal senso di colpa, intuiva, mi sentiva lontana, capiva che c'erano diversi uomini che mi giravano attorno e viveva come uno che sta per ricevere una mazzata tra capo e collo da un momento all'altro.
Poi una sera ho chiuso la storia con l'altro, facendo un grande sforzo di volontà, e ho detto la verità a mio marito.
Bene, ti assicuro che nonostante fosse già in allerta, ricevere quelle crude informazioni fatte di dettagli concreti e avvenimenti a lui sconosciuti lo ha distrutto. L'ho visto disperarsi come un bambino davanti alla mia matassa che si sbrogliava: improvvisamente ricordi di serate qualunque si associavano ai miei appuntamenti con lui e tanti piccoli dettagli senza importanza, come una telefonata strana o un mio momento di rabbia, venivano riletti sotto una luce diversa.
Quello che voglio dirti, e te lo dico da tradita e da traditrice, è che il trauma di chi sa con certezza di essere stato tradito è inspiegabilmente legato alla concretezza e, quindi, ai diversi, piccoli episodi di vita quotidiana che, da insignificanti, diventano ossessionanti: è a partire da quelli che il tradito ricostruisce tutta la vicenda nella sua mente, non una, ma mille volte, spesso in modo ossessivo.
E prima di dire 'lo capirei' io sarei un po' più cauta. La differenza tra le parole e i fatti è essenziale: ne è prova la differenza che c'è tra apprendere per sentito dire e apprendere per esperienza diretta.
Bah, per una serie di motivi.Perchè?
No, io sono Sole, non sola...
Brava. Non è un giudizio, ma un attestato di stima. Mi complimento con te per la consapevolezza.Bah, per una serie di motivi.
1) Non ero convinta di voler chiudere davvero, avevo paura di ricascarci, e ho ritenuto utile che mio marito lo sapesse perchè questo mi avrebbe tenuta lontana dalla tentazione di cercare ancora l'altro.
2) Volevo partire da zero, cominciare un nuovo capitolo del mio matrimonio. La sincerità dovrebbe essere uno dei presupposti, secondo il nostro nuovo accordo.
3) Non volevo pesi sullo stomaco.
La mia psicologa, comunque, mi ha detto che ho fatto una cazzata e probabilmente in parte ha ragione. Però così è andata.
............
Faccio un esempio.
Dalle mie parti la maggior parte degli uomini pensa che la cosa migliore non solo per loro, ma anche per le loro famiglie, sia lavorare 23 ore al giorno per permettersi una vita a certi livelli. Una visione comunemente accettata, comunque accettata, perchè produttiva di una serie di vantaggi (materiali, ovvio): le storture prodotte da un simile modello di vita (persone esaurite, figli trascurati che crescono rammolliti) vengono denunciate finchè capitano agli altri, ma non si fa nulla per arginarle. Nessuno, nei fatti, mette in discussione questo modello. Eppure costituisce una vera e propria prevaricazione sui diritti dei figli ad avere genitori che si dedicano a loro.
Ovvio, la mia è una semplificazione.
Però mi chiedo come sia possibile indignarsi, arrabbiarsi, stracciarsi le vesti per certe quisquilie.
Certo che voglio tenermi alla larga da CERTI scrupoli.
Perchè ormai mi hanno polverizzato le palle.![]()
Scusa scusa, ho fatto confusioneNo, io sono Sole, non sola...![]()
quindi i benefici di non lavorare 23 ore, ma dedicare parte del tempo libero così guadagnato alle trombate degli amici sarebbero che guadagni meno e ti esaurisci meno
non fa una piega :mexican:
i benefici per la tua famiglia sono indubitabili :sonar:
conseguentemente l'umanità se ne giova :blank:
aggiungerei che anche i tuoi amici tornano a casa rasserenati e sono più disponibili con i loro cari :singleeye:
:carneval: a te madre teresa ti fa una sega
come non detto.Premesso che per il mio coniuge, allo stato attuale delle cose, immagino sia meglio essere inconsapevole di certi fatti (ma non escludo che a tempo debito ne sarà informato)
Premesso che io non sono il destino.
Faccio un esempio.
Dalle mie parti la maggior parte degli uomini pensa che la cosa migliore non solo per loro, ma anche per le loro famiglie, sia lavorare 23 ore al giorno per permettersi una vita a certi livelli. Una visione comunemente accettata, comunque accettata, perchè produttiva di una serie di vantaggi (materiali, ovvio): le storture prodotte da un simile modello di vita (persone esaurite, figli trascurati che crescono rammolliti) vengono denunciate finchè capitano agli altri, ma non si fa nulla per arginarle. Nessuno, nei fatti, mette in discussione questo modello. Eppure costituisce una vera e propria prevaricazione sui diritti dei figli ad avere genitori che si dedicano a loro.
Ovvio, la mia è una semplificazione.
Però mi chiedo come sia possibile indignarsi, arrabbiarsi, stracciarsi le vesti per certe quisquilie.
Certo che voglio tenermi alla larga da CERTI scrupoli.
Perchè ormai mi hanno polverizzato le palle.![]()
azzo, sto modello di vita del mitico nord est allora da mo' che e' fallito se incrociando i dati (la veneta e le sue amiche che bazzicavo a malano da giovine) esprimevano con 30 anni d'anticipo e non e' un pettegolezzo a sto punto, il zoccolame che c'e' ormai in Veneto....:mrgreen::mrgreen::mrgreen:quindi i benefici di non lavorare 23 ore, ma dedicare parte del tempo libero così guadagnato alle trombate degli amici sarebbero che guadagni meno e ti esaurisci meno
non fa una piega :mexican:
i benefici per la tua famiglia sono indubitabili :sonar:
conseguentemente l'umanità se ne giova :blank:
aggiungerei che anche i tuoi amici tornano a casa rasserenati e sono più disponibili con i loro cari :singleeye:
:carneval: a te madre teresa ti fa una sega
libri gratis..........
a' More', fatte un giro qua sopra...c'escono almeno 3 libri gratisssse...
:rotfl::rotfl::rotfl:
la fine del confronto traditi / traditori :carneval::carneval::carneval:come non detto.
ue', nun me stressa' oseno' faccio na' strage...libri gratis
psicoterapeuti disoccupati
...
sarà mica colpa tua se l'economia va in stallo?![]()