Stai scherzando vero?usare le mie conoscenze informatiche per donare i suoi 20000 euro in beneficienza, cioè un furto che la metterà in mutande.
Ah c'è anche questa cosa oltre al tradimento... Ti chiedeva dei soldi?No, in fondo sono solo beni materiali e rovinarla dal punto di vista finanziario sarebbe la stessa cosa che lei ha fatto con me! Nessun rimorso e nessun problema, ho tutte le password e l'unica cosa che mi ha bloccato da fare questo era che lei capisse cosa ha fatto. In 1 anno ho distrutto tutti i risparmi di casa mia, che sia così anche per lei!
Hai preso in pieno la cosa, ed il motivo è perchè...quando mi sono messo con lei sua madre e suo padre mi fecero un discorsetto in cui mi fecero intendere poco velatamente che se mi fossi comportato male con loro figlia l'avrei pagata, stessa cosa me la disse mia madre, io ho dovuto sempre essere perfetto, perchè da una parte mi eera stato imposto e dall'altra non volevo che questo problema uscisse fuori da noi due, non volevo che i suoi sapessero che loro fiiglia era uno schifo di persona, in un certo senso avevo ancora un senso di responsabilità visti miei 9 anni in più.
Mi trovo questa mia possibilità di vivere in pace, ma questo dolore mi tormenta ancora. Quella ragazza con superficialità mi ha tradito ed ha cambiato il suo pensiero dicendo "si vede che non era come pensavo", con superficialità per lei bastava il tempo a me per passare il danno subito e via dicendo.
Mi ha rovinato lo studio, il mio lavoro e quant'altro, io adesso vorrrei solo poter darle quello che mi ha regalato con la sua gentilezza, fare in modo che non possa mai lavorare in quello che le piace, distruggere un poco i suoi sogni.
Alce, questo è vero, ma devo anche tener conto che io ho dentro troppe ferite e questa è una di troppo, fatta da una persona che ben sapeva quello che mi portavo dietro ed ha tenuto tutto nascosto sapendo bene che sarebbe successo un disastro. la realtà dei fatti è che adesso o lei chiede scusa a me oppure la casa dell'assassino di mio padre prenderà fuoco magicamente, l'odio non va via, si seppellisce solo e quando una persona scava si scopre che non solo è rimasto li, ma ha pure radicato!
Io invece dico che così non deve essere, che pensarlo è una generalizzazione, una spiegazione del tradimento per renderlo più innocuo, ma la realtà nuda e cruda è che il tradimento non va perpetuato.
Una vita in cui tutti giustifichiamo il malaffare peerchè viene fatto è una vita inutile da vivere, senza senso e senza valori, degna solo di un grande nulla, non sono un animale che ha bisogno di soddisfare istinti basilari, io sono un uomo legittimamente complesso, le bugie non mi servono, neppure raccontate da me stesso per me, le smaschero sempre.
La realtà è che solo poche persone al mondo valgono qualcosa, io ho trovato chi vale qualcosa e su questo ne sono felice, ma devo punire chi non vale nulla ed ha ferito la mia persona, purtroppo lo spirito di giustizia che mi anima è forte come non mai adesso che ho recuperato appieno il mio essere.
Purtroppo io voglio la morte dell'assassino di mio padre, la voglio e voglio che sia per mano mia, tutta questa vicenda mi ha fatto tornare questo desiderio a galla, un desiderio che non vi dico quanto può essere forte e che da ragazzino una psicologa riuscì a bloccare, non farmelo superare. QUesta rabbia era legata dentro di me, era la mia forza per fare tutto, tanto che io non ho mai avuto stanchezza in vita mia, nulla mi ha mai spaventato. Adesso le catene sono rotte, la bstia è libera di fare quello che vuole ed io molto spesso non ho piùle forze per fermarla e la lascio compiere la distruzione.
Come dice Anna, ci sono traumi che non si superano ed io aggiungo che ci sono traumi che devono rimanere dentro per sempre, io non sono debole se non concedo fiducia, ma se concedo fiducia voglio che sia rispettata nelle forme in cui l'ho data. Se un datore di lavoro mi dicesse che sono scemo, non mi può toccare, se lo dice chi ha compreso il mio animo particolare mi potrebbe ferire.
PREZZO, PAGARE, VENDETTA, TOGLIERE, BESTIA, FERITE, TRAUMA...Mk, io voglio vvivere la mia vita ma nello stemmo mdo voglio togliere quello che lei voleva vivere, come io ho ddovuto modificare i miei piani futuri e mi toccherà di andare a lavorare prima di finire gli studi per l'ennesima volta (anche se non sono più capace di lavorare). la mia vita camvbia e la sua cambierà, almeno non mi sembrerà di aver pagato solo io il prezzo del suo tradimento.
Dan i genitori si lasciano fuori i loro giudizi non aiutano mai, figuriamoci quando ti danno pure un avvertimentoOriginariamente inviato da danut![]()
Hai preso in pieno la cosa, ed il motivo è perchè...quando mi sono messo con lei sua madre e suo padre mi fecero un discorsetto in cui mi fecero intendere poco velatamente che se mi fossi comportato male con loro figlia l'avrei pagata, stessa cosa me la disse mia madre, io ho dovuto sempre essere perfetto, perchè da una parte mi eera stato imposto e dall'altra non volevo che questo problema uscisse fuori da noi due, non volevo che i suoi sapessero che loro fiiglia era uno schifo di persona, in un certo senso avevo ancora un senso di responsabilità visti miei 9 anni in più.
Io sono stato il suo primo ragazzo, sono stato il suo primo amore e mi ha tradito in questo modo gratuito, sono la prima persona a cui ha detto "ti amo" e sono stato quello che è stato con lei nei momenti belli e nei momenti meno belli di quegli anni, nonostante la distanza io c'ero! Lei qquando ci mettemmo insieme aveva esattamente 17 anni e mezzo perfetti, io 26, la cosa mi spaventava un poco e le dissi chiaramente che io vista la mia età non mi sarei approcciato a lei come un ragazzino, ma già in passato lei era uscita con ragazzi anche più vecchi di me.![]()
ma è una ragazzina!!!![]()
Per la miseria, magari eri pure il suo primo fidanzato!!
Ha fatto una bestialata grande come una casa, tradendo te e tradendo se stessa regalando sesso al primo venuto, ma ti rendi conto che non aveva esperienze nè la maturità di gestire una persona complessa come sei tu e una relazione importante come quella che avevate impostato? Quanti anni aveva qundo vi siete messi insieme?
sei un ragazzo molto sensibile ed intelligente e lo sai che di te penso questo, ma quando scrivi queste cazzate che cerchi di far passare come dogmi mi fai imbestialire. Si possono incontrare cialtroni e ciarlatani in tutti i settori della vita, ma esistono molti professionisti che si dedicano all'analisi ed alla terapia con impegno e preparazione. Tu non puoi offendere una categoria professionale dicendo che non serve a niente, è da stupidi, secondo meio avrei delle riserve su psic e psich, aimè servono a ben poco, l'unica cosa che serve è volersi bene, uscire con gli amici e pian piano darsi pace
io uscivo da un tradimento, droga, abbandono della quasi totalità degli amici .... mi son messo li a far sport (così produci un pò di endorfine) mi son rotto le chiappette, e mi son rimesso totalmente in gioco, secondo me bisogna da subito giocarsi tutto e buttarsi, qualcosa di buono succederà, te lo posso assicurare
up up up !
Alce, questo è vero, ma devo anche tener conto che io ho dentro troppe ferite e questa è una di troppo, fatta da una persona che ben sapeva quello che mi portavo dietro ed ha tenuto tutto nascosto sapendo bene che sarebbe successo un disastro. la realtà dei fatti è che adesso o lei chiede scusa a me oppure la casa dell'assassino di mio padre prenderà fuoco magicamente, l'odio non va via, si seppellisce solo e quando una persona scava si scopre che non solo è rimasto li, ma ha pure radicato!
Io invece dico che così non deve essere, che pensarlo è una generalizzazione, una spiegazione del tradimento per renderlo più innocuo, ma la realtà nuda e cruda è che il tradimento non va perpetuato.
Una vita in cui tutti giustifichiamo il malaffare peerchè viene fatto è una vita inutile da vivere, senza senso e senza valori, degna solo di un grande nulla, non sono un animale che ha bisogno di soddisfare istinti basilari, io sono un uomo legittimamente complesso, le bugie non mi servono, neppure raccontate da me stesso per me, le smaschero sempre.
La realtà è che solo poche persone al mondo valgono qualcosa, io ho trovato chi vale qualcosa e su questo ne sono felice, ma devo punire chi non vale nulla ed ha ferito la mia persona, purtroppo lo spirito di giustizia che mi anima è forte come non mai adesso che ho recuperato appieno il mio essere.
Dopo 6 mesi in cui recriminava anche sul fatto che ero rimasto a Roma da lei 5 giorni in più perchè me lo aveva chiesto suo padre (assurdo no?) mi ha confessato che è uscita con il tizio perchè voleva provare un altro uomo, perchè voleva vedere la differenza visto che lei è stata solo con me e provare a fare come tutte le sue amiche, cioè avere rfapporti senza coninvolgimenti, cioè solo voglia di godere e basta. Questo mi ha distrutto, almeno come la prima se fosse nato qualcosa di più avrei capito, ma uscire con uno che mai aveva visto e con cui neppure ci aveva mai parlato è indice di cosa volesse dire.
Lei si mi ha chiesto scusa, ma al telefono e le ho sempre detto che al telefono non accetto scuse, ha già fato la vigliacca tradendomi, se deve fare anche la vigliacca con le scuse per me non possono avere valore, che vedesse cosa ha creato, che vedesse la persona che si è trovata con una madre che disperata per il figlio ha provato a suicidarsi non sapendo dove sbattere la testa.
Io ho 30 anni, ho un padre morto sulla mia coscienza e seguo le mie idee in maniera intransigente, tutti i miei errori che possono comunque capitare li pago sempre ed accetto sempre le conseguenze che ne vengono, non posso pretendere dagli altri una condotta così senza essere il primo a dimostare che si può fare.
La mia prima regola è non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te, la seguo sempre e so mettermi nei panni altrui grazie ad una buona empatia, purtroppo io posso capire facilmente le persone, ma sono poche persone che possono capire me.
Con la psicologa io sto bene, ma ammetto che quello non è il mio cammino, neppure le medicine fanno qualcosa, la rabbia dentro di me si contiene solamente ma adesso il vaso di pandora è aperto, adesso il diastro è preannunciato e la cosa peggiore sapete quale è?? Che io lo avevo anche detto.
Purtroppo io voglio la morte dell'assassino di mio padre, la voglio e voglio che sia per mano mia, tutta questa vicenda mi ha fatto tornare questo desiderio a galla, un desiderio che non vi dico quanto può essere forte e che da ragazzino una psicologa riuscì a bloccare, non farmelo superare. QUesta rabbia era legata dentro di me, era la mia forza per fare tutto, tanto che io non ho mai avuto stanchezza in vita mia, nulla mi ha mai spaventato. Adesso le catene sono rotte, la bstia è libera di fare quello che vuole ed io molto spesso non ho piùle forze per fermarla e la lascio compiere la distruzione.
Come dice Anna, ci sono traumi che non si superano ed io aggiungo che ci sono traumi che devono rimanere dentro per sempre, io non sono debole se non concedo fiducia, ma se concedo fiducia voglio che sia rispettata nelle forme in cui l'ho data. Se un datore di lavoro mi dicesse che sono scemo, non mi può toccare, se lo dice chi ha compreso il mio animo particolare mi potrebbe ferire.
tu hai un casino in testa che non finisce più e stai scrivendo cose che ti portano allo stesso livello della ragazzina con cui sei stato fidanzato.Io sono stato il suo primo ragazzo, sono stato il suo primo amore e mi ha tradito in questo modo gratuito, sono la prima persona a cui ha detto "ti amo" e sono stato quello che è stato con lei nei momenti belli e nei momenti meno belli di quegli anni, nonostante la distanza io c'ero! Lei qquando ci mettemmo insieme aveva esattamente 17 anni e mezzo perfetti, io 26, la cosa mi spaventava un poco e le dissi chiaramente che io vista la mia età non mi sarei approcciato a lei come un ragazzino, ma già in passato lei era uscita con ragazzi anche più vecchi di me.
Si eera una ragazzina a 20 anni, ma direi che dopo i 18 si deve essere responsabili delle proprie azioni o anche prima se non legalmeente moralmente.
Ora lei prreferisce chiudere occhi ed orecchie, preferisce non sapere dove sono finito e come sto, in fin ddei conti che le frega a lei che è una ragazzina di 21 anni se ha portato un ragazzo di 30 a correre ai 200 km/h con la propria macchina (a dire il vero anche di più), a cercare di tutto pur di seguire le orme del padre morto.
Io non posso acccettare che una ragazza del genere si possa rifare una vita con questa facilità fottendosene dei danni che ha creato.
Grande, io voglio giustizia adesso, una bambina mi ha pestato i piedi, adesso è l'ora di sculacciare la bambina. Ma tanto so che la giustizia non esiste, che quella bambina vivrà la sua vita bella beata nonostante abbia fatto seriamente male ad una persona che valeva molto più di lei, ma sia mai che io accetti di perdonare un solo traditore in vita mia.
sei un ragazzo molto sensibile ed intelligente e lo sai che di te penso questo, ma quando scrivi queste cazzate che cerchi di far passare come dogmi mi fai imbestialire. Si possono incontrare cialtroni e ciarlatani in tutti i settori della vita, ma esistono molti professionisti che si dedicano all'analisi ed alla terapia con impegno e preparazione. Tu non puoi offendere una categoria professionale dicendo che non serve a niente, è da stupidi, secondo me
sapete cosa non è uscito dalle vostre osservazioni??
L'amore! L'amore spropositato che danut doveva provare.
Io lo capisco benissimo, provo anch'io i sentimenti che prova lui.
Ma prima di dire a danut che deve perdonare lei (e qui mi sono già espressa), bisogna che danut perdoni sè stesso. Che si perdoni per tutto l'amore che ha provato per quella ragazza. Ed è la cosa più difficile visto che va contro tutte le nostre condizioni mentali.
Ci si perdona per degli sbagli, per delle azioni errate, per dei cattivi pensieri.....ma come si può perdonare sè stessi per aver amato infinitamente????
più che altro secondo me dovrebbe capire - e farsene una ragione - che così come iniziano, gli amori possono finire. quello della sua ex ragazza per lui è finito. che chiuda il libro e vada avanti, anziché torturarsi con sentimenti d'odio che fanno male soprattutto a lui.
quando un amore non è più corrisposto direi che è "normale" sentirsi delusi e disillusi, se si ama ancora.nn è proprio così angelo, io vedo solo un'amore grande che è stato illuso e deluso, dal quale ora scaturisce la sua rabbia ceca (e nn slovacca.......scusa, nn ho resistito, ma dopo danut e bruco sono a terra pure io, quindi esorcizzo!)![]()
Provo anch'io questi sentimenti, lo capisco benissimo!
Il primo passo che devi fare é perdonare te stesso... in fondo tutto il tuo astio non é verso di lei ma verso te stesso che hai dato fiducia ed hai creduto in una persona così.
Prima perdonati, poi potrai perdonare e forse perfino valutare che il lei per molti versi non ha neppure la valenza di bersaglio.
Non é lei che non sia stata all'altezza, quello lo avresti visto da subito se avessi avuto mano passione e più raziocinio, é che lei era esattamente quella che si é rivelata.
Ripeto perdonati per averle dato credito!
Bruja
Il tuo è un discorso che mi sono sentita fare spesso, è in terapia analitica la tua amica? Si fa un po' di confusione delle volte, la psicoterapia è una cosa, la psicanalisi un'altra.ho un'amica in terapia da 6 anni ed anche più ? oltre a mantenere lo psic secondo te cosa fa dopo 6 anni ?
Mica è facile quando si ama davvero...più che altro secondo me dovrebbe capire - e farsene una ragione - che così come iniziano, gli amori possono finire. quello della sua ex ragazza per lui è finito. che chiuda il libro e vada avanti, anziché torturarsi con sentimenti d'odio che fanno male soprattutto a lui.