Senso di colpa

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Daria

Utente
Ho un senso di colpa che mi rode dentro da molti mesi. Sto insieme al mio ragazzo da quasi un anno. Io ho 22 anni e fino ai 20 ho fatto una vita da "suora". Dopo i 20 ho voluto rivivere la mia adolescenza. A 21 anni ho conosciuto lui, mi piaceva moltissimo e ho avuto con lui la mia prima esperienza sessuale circa cinque mesi dopo che ci siamo conosciuti,nonostante non stessimo insieme. Il mio problema con lui era che non mi sentivo partecipe della sua vita e a lungo andare questa cosa mi ha allontanata molto. Ci vedevamo una volta a settimana (abitiamo in due città diverse, anche se vicine) e ci sentivamo per messaggio, lui non rispondeva quasi mai ai miei messaggi e se lo faceva era dopo ore, e sapevo benissimo che era a casa sua a non fare niente. Quindi ho deciso di uscire con un altro ragazzo, nonostante sentissi ancora il primo e dopo la quarta uscita siamo finiti a letto insieme. Premetto che frequentavo un gruppo di ragazze molto libertin. Mi sono pentita tantissimo di quello che ho fatto, e ammetto che sono stata spinta dalla curiosità di sapere come fosse il sesso con qualcun'altro: dopo l'episodio non l'ho più voluto sentirlo nè vederlo. Dopo due mesi dall'accaduto in cui le cose si trascinavano un po', il mio ragazzo è cambiato completamente e un mese dopo ci siamo messi insieme. Mi ha spiegato che, nei mesi in cui era assente, pensava se fosse pronto per una relazione seria perchè si stava innamorando di me. Ammetto che da quando è cambiato anche io ho avuto un mese di stordimento, erano cambiate le carte in tavola e dovevo decidere se continuare con lui o meno. Io sto benissimo con lui adesso, e non gli ho raccontato niente di quello che ho fatto, e non ho intenzione di farlo. Mi sento tremendamente cattiva. Io sono sicura che se glielo raccontassi lui non capirebbe e non mi perdonerebbe mai. Non so cosa devo fare. Leggo sempre che i rapporti si basano sulla sincerità. Come sopravvivo al senso di colpa? se glielo raccontassi sarebbe come togliere un peso dalla mia coscienza per dividerlo con lui. Ogni volta che dice che sono una brava persona muoio dentro.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ho un senso di colpa che mi rode dentro da molti mesi. Sto insieme al mio ragazzo da quasi un anno. Io ho 22 anni e fino ai 20 ho fatto una vita da "suora". Dopo i 20 ho voluto rivivere la mia adolescenza. A 21 anni ho conosciuto lui, mi piaceva moltissimo e ho avuto con lui la mia prima esperienza sessuale circa cinque mesi dopo che ci siamo conosciuti,nonostante non stessimo insieme. Il mio problema con lui era che non mi sentivo partecipe della sua vita e a lungo andare questa cosa mi ha allontanata molto. Ci vedevamo una volta a settimana (abitiamo in due città diverse, anche se vicine) e ci sentivamo per messaggio, lui non rispondeva quasi mai ai miei messaggi e se lo faceva era dopo ore, e sapevo benissimo che era a casa sua a non fare niente. Quindi ho deciso di uscire con un altro ragazzo, nonostante sentissi ancora il primo e dopo la quarta uscita siamo finiti a letto insieme. Premetto che frequentavo un gruppo di ragazze molto libertin. Mi sono pentita tantissimo di quello che ho fatto, e ammetto che sono stata spinta dalla curiosità di sapere come fosse il sesso con qualcun'altro: dopo l'episodio non l'ho più voluto sentirlo nè vederlo. Dopo due mesi dall'accaduto in cui le cose si trascinavano un po', il mio ragazzo è cambiato completamente e un mese dopo ci siamo messi insieme. Mi ha spiegato che, nei mesi in cui era assente, pensava se fosse pronto per una relazione seria perchè si stava innamorando di me. Ammetto che da quando è cambiato anche io ho avuto un mese di stordimento, erano cambiate le carte in tavola e dovevo decidere se continuare con lui o meno. Io sto benissimo con lui adesso, e non gli ho raccontato niente di quello che ho fatto, e non ho intenzione di farlo. Mi sento tremendamente cattiva. Io sono sicura che se glielo raccontassi lui non capirebbe e non mi perdonerebbe mai. Non so cosa devo fare. Leggo sempre che i rapporti si basano sulla sincerità. Come sopravvivo al senso di colpa? se glielo raccontassi sarebbe come togliere un peso dalla mia coscienza per dividerlo con lui. Ogni volta che dice che sono una brava persona muoio dentro.
vi siete messi insieme 1 mese dopo l'accaduto, non ha alcun senso che tu gli debba rendere conto di ciò che hai fatto quando NON stavate assieme.

state bene insieme e vi state conoscendo. non c'è altro. buona fortuna
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho un senso di colpa che mi rode dentro da molti mesi. Sto insieme al mio ragazzo da quasi un anno. Io ho 22 anni e fino ai 20 ho fatto una vita da "suora". Dopo i 20 ho voluto rivivere la mia adolescenza. A 21 anni ho conosciuto lui, mi piaceva moltissimo e ho avuto con lui la mia prima esperienza sessuale circa cinque mesi dopo che ci siamo conosciuti,nonostante non stessimo insieme. Il mio problema con lui era che non mi sentivo partecipe della sua vita e a lungo andare questa cosa mi ha allontanata molto. Ci vedevamo una volta a settimana (abitiamo in due città diverse, anche se vicine) e ci sentivamo per messaggio, lui non rispondeva quasi mai ai miei messaggi e se lo faceva era dopo ore, e sapevo benissimo che era a casa sua a non fare niente. Quindi ho deciso di uscire con un altro ragazzo, nonostante sentissi ancora il primo e dopo la quarta uscita siamo finiti a letto insieme. Premetto che frequentavo un gruppo di ragazze molto libertin. Mi sono pentita tantissimo di quello che ho fatto, e ammetto che sono stata spinta dalla curiosità di sapere come fosse il sesso con qualcun'altro: dopo l'episodio non l'ho più voluto sentirlo nè vederlo. Dopo due mesi dall'accaduto in cui le cose si trascinavano un po', il mio ragazzo è cambiato completamente e un mese dopo ci siamo messi insieme. Mi ha spiegato che, nei mesi in cui era assente, pensava se fosse pronto per una relazione seria perchè si stava innamorando di me. Ammetto che da quando è cambiato anche io ho avuto un mese di stordimento, erano cambiate le carte in tavola e dovevo decidere se continuare con lui o meno. Io sto benissimo con lui adesso, e non gli ho raccontato niente di quello che ho fatto, e non ho intenzione di farlo. Mi sento tremendamente cattiva. Io sono sicura che se glielo raccontassi lui non capirebbe e non mi perdonerebbe mai. Non so cosa devo fare. Leggo sempre che i rapporti si basano sulla sincerità. Come sopravvivo al senso di colpa? se glielo raccontassi sarebbe come togliere un peso dalla mia coscienza per dividerlo con lui. Ogni volta che dice che sono una brava persona muoio dentro.
Come sono le brave persone?

Sai tra suore e libertin sono confusa.
 

Daria

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Come sono le brave persone?Sai tra suore e libertin sono confusa.
Lo so che sembra abbia estremizzato le parti, e che di certo una persona non si giudica solo da come si comporta nell'ambito sessuale. Ma era per spiegare che in quel periodo frequentavo ragazze che, seppur fidanzate, frequentavano altri ragazzi. A lungo andare questa cosa non mi sbigottiva più, quindi quando è venuto l'altro ragazzo a "provarci" non mi sembrava una cosa sbagliata uscirci, come magari avrei pensato prima.
 

Daria

Utente
Ti sei scopata un altro, UNA volta, mentre NON stavate insieme.Un mostro insomma. Hannibal Lecter a confronto è un boy scout.Per mia curiosità, sei mica credente e praticante..?
No per niente! All'inizio mi sentivo pochissimo in colpa. Il problema è che lo è abbastanza mio moroso. Forse è per questo che mi sto facendo tutte queste paranoie.
 
Ultima modifica da un moderatore:

sienne

lucida-confusa
Ti sei scopata un altro, UNA volta, mentre NON stavate insieme.
Un mostro insomma. Hannibal Lecter a confronto è un boy scout.

Per mia curiosità, sei mica credente e praticante..?

Ciao

forse è lui che ha certi canoni tra giusto e errato.
E lei si sente in colpa, perché ha fatto credere altro ...
Anche se l'accaduto è avvenuto prima della loro storia.
Ma fa parte dell'immagine che si ha o che si dà ...


sienne
 

perplesso

Administrator
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Lo so che sembra abbia estremizzato le parti, e che di certo una persona non si giudica solo da come si comporta nell'ambito sessuale. Ma era per spiegare che in quel periodo frequentavo ragazze che, seppur fidanzate, frequentavano altri ragazzi. A lungo andare questa cosa non mi sbigottiva più, quindi quando è venuto l'altro ragazzo a "provarci" non mi sembrava una cosa sbagliata uscirci, come magari avrei pensato prima.
Hai 22 anni,la fedeltà alla tua età dovrebbe essere illegale. almeno così uscirebbe velocemente fuori per chi è davvero un valore.

ma non è il tuo caso. tu in quel frangente NON eri fidanzata e NON avevi promesso esclusività e fedeltà a nessuno.


quindi sì. è una tua paranoia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo so che sembra abbia estremizzato le parti, e che di certo una persona non si giudica solo da come si comporta nell'ambito sessuale. Ma era per spiegare che in quel periodo frequentavo ragazze che, seppur fidanzate, frequentavano altri ragazzi. A lungo andare questa cosa non mi sbigottiva più, quindi quando è venuto l'altro ragazzo a "provarci" non mi sembrava una cosa sbagliata uscirci, come magari avrei pensato prima.
Ma con l'altro com'è andata?
 

perplesso

Administrator
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Direi male, visto che dopo la prima volta non ha più voluto sentirlo nè vederlo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Direi male, visto che dopo la prima volta non ha più voluto sentirlo nè vederlo.
Questo è per i sensi di colpa.

E poi non bloccare la confessioni pruriginose.:mexican:
 

Daria

Utente
Direi male, visto che dopo la prima volta non ha più voluto sentirlo nè vederlo.
Lui è molto più grande del mio ragazzo ed era anche più esperto, però stranamente non mi è piaciuto. Non so come spiegare ma ad un certo punto ci stavamo annoiando ma "dovevamo" concludere, in poche parole il tutto è finito con un lavoretto di mano (infatti mi ha stupito che mi abbia ricontattata). Ovviamente queste cose si fanno in due, e molto probabilmente è stata colpa mia essendo alle prime esperienze e non avendo voluto spogliarmi completamente. Inoltre non mi sentivo molto a mio agio e penso si vedesse. Non mi sono comportata diversamente dal solito, vestiti a parte.. Scusate se sono entrata troppo nei particolari!
 

Vincent Vega

Utente armato
Ho un senso di colpa che mi rode dentro da molti mesi. Sto insieme al mio ragazzo da quasi un anno. Io ho 22 anni e fino ai 20 ho fatto una vita da "suora". Dopo i 20 ho voluto rivivere la mia adolescenza. A 21 anni ho conosciuto lui, mi piaceva moltissimo e ho avuto con lui la mia prima esperienza sessuale circa cinque mesi dopo che ci siamo conosciuti,nonostante non stessimo insieme. Il mio problema con lui era che non mi sentivo partecipe della sua vita e a lungo andare questa cosa mi ha allontanata molto. Ci vedevamo una volta a settimana (abitiamo in due città diverse, anche se vicine) e ci sentivamo per messaggio, lui non rispondeva quasi mai ai miei messaggi e se lo faceva era dopo ore, e sapevo benissimo che era a casa sua a non fare niente. Quindi ho deciso di uscire con un altro ragazzo, nonostante sentissi ancora il primo e dopo la quarta uscita siamo finiti a letto insieme. Premetto che frequentavo un gruppo di ragazze molto libertin. Mi sono pentita tantissimo di quello che ho fatto, e ammetto che sono stata spinta dalla curiosità di sapere come fosse il sesso con qualcun'altro: dopo l'episodio non l'ho più voluto sentirlo nè vederlo. Dopo due mesi dall'accaduto in cui le cose si trascinavano un po', il mio ragazzo è cambiato completamente e un mese dopo ci siamo messi insieme. Mi ha spiegato che, nei mesi in cui era assente, pensava se fosse pronto per una relazione seria perchè si stava innamorando di me. Ammetto che da quando è cambiato anche io ho avuto un mese di stordimento, erano cambiate le carte in tavola e dovevo decidere se continuare con lui o meno. Io sto benissimo con lui adesso, e non gli ho raccontato niente di quello che ho fatto, e non ho intenzione di farlo. Mi sento tremendamente cattiva. Io sono sicura che se glielo raccontassi lui non capirebbe e non mi perdonerebbe mai. Non so cosa devo fare. Leggo sempre che i rapporti si basano sulla sincerità. Come sopravvivo al senso di colpa? se glielo raccontassi sarebbe come togliere un peso dalla mia coscienza per dividerlo con lui. Ogni volta che dice che sono una brava persona muoio dentro.
Ciao Daria, benvenuta.
Quoto chi mi ha preceduto: sensi di colpa davvero fuori luogo.
Non dire nulla, perché non c'è nulla da dire. Unica eccezione: l'altro ragazzo conosce il tuo attuale lui, e glielo dice...non che ci sia qualcosa di male, ma magari il tuo attuale ragazzo (ragazzino) se la prenderebbe a sapere da un altro "sai mi sono fatto la tua ragazza". Insomma: quieto vivere uber alles.
 

Daria

Utente
Ciao Daria, benvenuta.Quoto chi mi ha preceduto: sensi di colpa davvero fuori luogo.Non dire nulla, perché non c'è nulla da dire. Unica eccezione: l'altro ragazzo conosce il tuo attuale lui, e glielo dice...non che ci sia qualcosa di male, ma magari il tuo attuale ragazzo (ragazzino) se la prenderebbe a sapere da un altro "sai mi sono fatto la tua ragazza". Insomma: quieto vivere uber alles.
No non si conoscono. Nessun amico in comune, così come con me. E non frequentiamo nemmeno gli stessi posti. Ho conosciuto l'altro proprio per caso, e lo so che è bruttissimo, ma non mi ricordo nemmeno il suo cognome e lui non si ricorderà nemmeno il mio. Se mai lo dovessi rivedere sarebbe per caso in giro da qualche parte, ma se non è successo in 21 anni speriamo non accada mai o comunque che non si ricordi nemmeno la mia faccia!
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Lui è molto più grande del mio ragazzo ed era anche più esperto, però stranamente non mi è piaciuto. Non so come spiegare ma ad un certo punto ci stavamo annoiando ma "dovevamo" concludere, in poche parole il tutto è finito con un lavoretto di mano (infatti mi ha stupito che mi abbia ricontattata). Ovviamente queste cose si fanno in due, e molto probabilmente è stata colpa mia essendo alle prime esperienze e non avendo voluto spogliarmi completamente. Inoltre non mi sentivo molto a mio agio e penso si vedesse. Non mi sono comportata diversamente dal solito, vestiti a parte.. Scusate se sono entrata troppo nei particolari!
diciamo che c'è una nota di incoerenza tra il tuo frequentare una compagnia di amiche molto disinvolte e il tuo imbarazzo con sto tizio,ma come si suol dire sono esperienze
 

Daria

Utente
diciamo che c'è una nota di incoerenza tra il tuo frequentare una compagnia di amiche molto disinvolte e il tuo imbarazzo con sto tizio,ma come si suol dire sono esperienze
Infatti non sono le mie amiche con cui ci esco sempre. Le ho incontrate all'università e frequentando gli stessi corsi capitava spesso stessimo giorni insieme. Poi abitando in città diverse oltre all'università c'è stato pochissimo contatto. Che dire, mi sono lasciata un po' condizionare.
 

Vincent Vega

Utente armato
Infatti non sono le mie amiche con cui ci esco sempre. Le ho incontrate all'università e frequentando gli stessi corsi capitava spesso stessimo giorni insieme. Poi abitando in città diverse oltre all'università c'è stato pochissimo contatto. Che dire, mi sono lasciata un po' condizionare.
Sono esperienze (poco memorabili direi). Servono.
Certo...ci indichi sta università disinvolta??????? :)))
 
Stato
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