Senso di colpa

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Daria

Utente
Il senso di colpa va compreso ma penso che ignorarlo o negarlo come se fosse un paramento sacro fuori moda sia molto sbagliato.Però non ha risposto alla mia domanda su cosa è una brava persona.
Semplicemente intendevo che dal momento che mi sentivo/sento in colpa, probabilmente non mi sono comportata bene verso me stessa e verso il mio ragazzo, che alla fine è solo a noi due che "devo" qualcosa. Ripeto, il valore di una persona non si basa sulla sua vita sentimentale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Semplicemente intendevo che dal momento che mi sentivo/sento in colpa, probabilmente non mi sono comportata bene verso me stessa e verso il mio ragazzo, che alla fine è solo a noi due che "devo" qualcosa. Ripeto, il valore di una persona non si basa sulla sua vita sentimentale.
Credo più verso te stessa. Anche perché l'esperienza è stata deludente.

Tu non potevi sentirti in coppia.
Però se per tua indole tu fatichi a non raccontare tutto di te, capisco che ti senta a disagio.
 

zanna

Utente di lunga data
Semplicemente intendevo che dal momento che mi sentivo/sento in colpa, probabilmente non mi sono comportata bene verso me stessa e verso il mio ragazzo, che alla fine è solo a noi due che "devo" qualcosa. Ripeto, il valore di una persona non si basa sulla sua vita sentimentale.
'nsomma ... sempre di scelte si stà parlando ... o di esperienze se vogliamo essere moderni ... tendo a pensare che il valore di una persona non si possa basare, solo, sulla sua vita sentimentale ma anche su quella ... so troppo vecchio :(
 

Zod

Escluso
Semplicemente intendevo che dal momento che mi sentivo/sento in colpa, probabilmente non mi sono comportata bene verso me stessa e verso il mio ragazzo, che alla fine è solo a noi due che "devo" qualcosa. Ripeto, il valore di una persona non si basa sulla sua vita sentimentale.
Se ti senti in colpa ci sarà un perché, ma da giovani capita di sbagliare, se venissimo giudicati tutta la vita per ciò che abbiamo fatto da giovanissimi sarebbe un continuo rinfaccio. Comunque il tuo ragazzo ti dice che sei una brava persona per come sei ora, e magari lo sei anche grazie a quell'errore. Quindi vivi tranquilla. Poi questo è solo il secondo ragazzo con cui hai una relazione sessuale. L'ideale alla tua età è sperimentare e togliersi tutte le voglie, altrimenti poi escono fuori quando hai 40 anni e figli, ed è molto peggio.
 

Daria

Utente
'nsomma ... sempre di scelte si stà parlando ... o di esperienze se vogliamo essere moderni ... tendo a pensare che il valore di una persona non si possa basare, solo, sulla sua vita sentimentale ma anche su quella ... so troppo vecchio :(
Punti di vista. Tempo fa un mio amico mi aveva confessato di aver tradito le ragazze ragazze che aveva avuto, lui è un ragazzo per bene, simpatico, onesto e gran lavoratore, ai miei occhi non è cambiato, ho solo pensato che fosse un partner pessimo. Ovviamente adesso la mia idea è questa, magari quando sarò più grande e capirò cosa vuol dire avere un rapporto maturo la cambierò.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Il senso di colpa va compreso ma penso che ignorarlo o negarlo come se fosse un paramento sacro fuori moda sia molto sbagliato.

Però non ha risposto alla mia domanda su cosa è una brava persona.
Infatti. Non intendevo ignorare. Ma anzi. Collocare.

Collocare se stessi dentro ad un'azione assumendosene la responsabilità.
E riconoscendosi le parti che si sono giocate. Anche, ed in particolare, quelle sconosciute e/o impreviste.

Il senso di colpa fine a se stesso io penso sia sterile. E sia spesso un modo per aggirare il problema scaricandolo sull'altro e assolvendosi, paradossalmente, nella colpa.
Senza passare ad un fare che renda fruttuosa l'esperienza (ciao farfy :D).

Che fatta per fatta, la valutazione a quel punto può diventare utile per imparare.
Non limitandosi al giusto e sbagliato, ma creando apprendimento su di sè.

Sul brava persona, incuriosisce anche me la definizione.
 

Daria

Utente
Se ti senti in colpa ci sarà un perché, ma da giovani capita di sbagliare, se venissimo giudicati tutta la vita per ciò che abbiamo fatto da giovanissimi sarebbe un continuo rinfaccio. Comunque il tuo ragazzo ti dice che sei una brava persona per come sei ora, e magari lo sei anche grazie a quell'errore. Quindi vivi tranquilla. Poi questo è solo il secondo ragazzo con cui hai una relazione sessuale. L'ideale alla tua età è sperimentare e togliersi tutte le voglie, altrimenti poi escono fuori quando hai 40 anni e figli, ed è molto peggio.
Diciamo che per ora la mia unica voglia era quella di non avere un solo partner per tutta la vita. Con il carattere che ho penso che ad un certo punto sarei stata troppo curiosa. Quindi diciamo che, per un aspetto piccolissimo, non mi dispiace che le cose siano andate così.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Diciamo che per ora la mia unica voglia era quella di non avere un solo partner per tutta la vita. Con il carattere che ho penso che ad un certo punto sarei stata troppo curiosa. Quindi diciamo che, per un aspetto piccolissimo, non mi dispiace che le cose siano andate così.
credi che nei prossimi 30 anni,diciamo, non ti verrà più questa curiosità?
 

Daria

Utente
credi che nei prossimi 30 anni,diciamo, non ti verrà più questa curiosità?
Scusate, ho usato troppo spesso "diciamo", cercherò di limitarmi :) Spero proprio di no! Magari non mi sarebbe venuta nemmeno prima però mai dire mai. Ovviamente ora vedo tutto rose e fiori e mi immagino che resterò per sempre con il mio ragazzo e righerò dritta! Adesso mi sono un po' calmata, ma sapendo quello che si potrebbe provare non lo rifarò mai più!
 

Spot

utente in roaming.
Ho un senso di colpa che mi rode dentro da molti mesi. Sto insieme al mio ragazzo da quasi un anno. Io ho 22 anni e fino ai 20 ho fatto una vita da "suora". Dopo i 20 ho voluto rivivere la mia adolescenza. A 21 anni ho conosciuto lui, mi piaceva moltissimo e ho avuto con lui la mia prima esperienza sessuale circa cinque mesi dopo che ci siamo conosciuti,nonostante non stessimo insieme. Il mio problema con lui era che non mi sentivo partecipe della sua vita e a lungo andare questa cosa mi ha allontanata molto. Ci vedevamo una volta a settimana (abitiamo in due città diverse, anche se vicine) e ci sentivamo per messaggio, lui non rispondeva quasi mai ai miei messaggi e se lo faceva era dopo ore, e sapevo benissimo che era a casa sua a non fare niente. Quindi ho deciso di uscire con un altro ragazzo, nonostante sentissi ancora il primo e dopo la quarta uscita siamo finiti a letto insieme. Premetto che frequentavo un gruppo di ragazze molto libertin. Mi sono pentita tantissimo di quello che ho fatto, e ammetto che sono stata spinta dalla curiosità di sapere come fosse il sesso con qualcun'altro: dopo l'episodio non l'ho più voluto sentirlo nè vederlo. Dopo due mesi dall'accaduto in cui le cose si trascinavano un po', il mio ragazzo è cambiato completamente e un mese dopo ci siamo messi insieme. Mi ha spiegato che, nei mesi in cui era assente, pensava se fosse pronto per una relazione seria perchè si stava innamorando di me. Ammetto che da quando è cambiato anche io ho avuto un mese di stordimento, erano cambiate le carte in tavola e dovevo decidere se continuare con lui o meno. Io sto benissimo con lui adesso, e non gli ho raccontato niente di quello che ho fatto, e non ho intenzione di farlo. Mi sento tremendamente cattiva. Io sono sicura che se glielo raccontassi lui non capirebbe e non mi perdonerebbe mai. Non so cosa devo fare. Leggo sempre che i rapporti si basano sulla sincerità. Come sopravvivo al senso di colpa? se glielo raccontassi sarebbe come togliere un peso dalla mia coscienza per dividerlo con lui. Ogni volta che dice che sono una brava persona muoio dentro.
Ciao :D
Il senso di colpa è giustificato solo quando si rompe un patto.
Non è il tuo caso.

Puoi scegliere di raccontarlo, come di non raccontarlo. Sincerità non significa necessariamente annullare del tutto la tua sfera privata. Bisogna fare attenzione a non confondere le due cose (te lo dice una che le ha confuse più di una volta.)

Alla fin dei conti dipende dal tuo sentire e dagli equilibri di coppia.

Se il tuo sentire ti porta a percepire l'esigenza di non omettere una cosa del genere... trova il modo di raccontarglielo e basta.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Benvenuta Daria :)

Tradire vuol dire venir meno ad un patto, alla fede data. Quindi non è il tuo caso, in quanto non eravate fidanzati,ma uscivi insieme ad un ragazzo, per conoscerlo ed eventualmente starci insieme.

Questa avventura è stata un diversivo, anche una sorta di termine di paragone per farti apprezzare maggiormente il tuo attuale ragazzo, infatti alla fine dei conti hai scelto lui, senza esitazione. :)

Qualche anno fa, anche io come te prime avventure, (avevo 18anni! ) esco con un ragazzo, che sarebbe diventato il mio fidanzato.

Ci frequentiamo e nel frattempo vado a letto con un altro.

Dopo un mese ci fidanziamo, e a me quello che avevo fatto mi creava disagio. Dopo 6 mesi glielo confesso, e lui me la mena.

Insomma il colmo della situazione è che dopo 3 mesi scopro che lui mi aveva tradita MENTRE stava con me, e mi aveva fatto pesare il mio atteggiamento!!!

Non essere ingenua come me, non lasciarti etichettare, e fregatene dell'eventuale giudizio del tuo ragazzo se dovesse sapere... insomma te non dovevi rendere conto a nessuno. È stata una tua esperienza di vita. Prendila come tale, ed usala per imparare a conoscerti! ;)
 

zanna

Utente di lunga data
Semplicemente intendevo che dal momento che mi sentivo/sento in colpa, probabilmente non mi sono comportata bene verso me stessa e verso il mio ragazzo, che alla fine è solo a noi due che "devo" qualcosa. Ripeto, il valore di una persona non si basa sulla sua vita sentimentale.
Punti di vista. Tempo fa un mio amico mi aveva confessato di aver tradito le ragazze ragazze che aveva avuto, lui è un ragazzo per bene, simpatico, onesto e gran lavoratore, ai miei occhi non è cambiato, ho solo pensato che fosse un partner pessimo. Ovviamente adesso la mia idea è questa, magari quando sarò più grande e capirò cosa vuol dire avere un rapporto maturo la cambierò.
Quindi ai tuoi occhi il tuo amico si è un pelo afflosciato ... un ragazzo per bene, simpatico, onesto e gran lavoratore ma dal lato sentimentale una merdina.
Grazie per avermi confermato di essere :eek:ld: :p:p:p
 
Stato
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