Nobody
Utente di lunga data
perchè usi il passato? :carneval:Il fatto è che alle ragazze comunque piacevano i tenebrosi stronzetti...i paninari ridevano troppo!!!!:mrgreen:
perchè usi il passato? :carneval:Il fatto è che alle ragazze comunque piacevano i tenebrosi stronzetti...i paninari ridevano troppo!!!!:mrgreen:
Mi fanno pensare a top gun!!!!El Charro :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Ma i jeans Uniform? :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Sto male!!
Perchè non sono una ragazza.:carneval:perchè usi il passato? :carneval:
Facevano molto Village People...ecco perchè ti sono saltati addosso :carneval:
Già.Facevano molto Village People...
Il ceffone finale a Missile è fantastico :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:Sto male!!
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
boh... mi pare di uno che sta con la sorella...... ma di cosa si parlava in questo 3d?!![]()
Io un consiglio lo potrei pure dare, ma e' meglio che mi astengoboh... mi pare di uno che sta con la sorella...però d'estate le mette le corna, anche se non si capisce bene perchè. Poi si innamora di un'amica che non lo voleva ma ora un po' lo vuole... e lui non sa che fare...
Quoto. Se non altro offri anche a lei la possibilità di essere veramente amata e non solo affetto. A prescindere dall'altra.A prescindere da come andrà con la Ragazza dei tuoi Sogni, credo sia giusto come primo atto dovuto chiudere con la tua morosa/ripiego da ben 5 anni.
Giustissimo, quoto in pieno quanto da Daniele. L'hai già tradita con delle donne passeggere e ora senti di amare un'altra. Ma hai un minimo di rispetto per la tua fidanzata e per i suoi sentimenti? Tutti uguali questi che tradiscono: pensano solo a se stessi e alla loro realizzazione personale e il partner è solo più qualcuno da usare per completare le mancanze dell'amante. Che schifo.Lasciala e non romperle le palle con la ta scarsezza di carattere. Vai e trovati la donna che ti pare intelligente giocosa e via ma davvero non far sprecare ad una donna migliore di te del tempo.
Ah, il tradimento fisiologico non si è mai sentito, complimenti!
sarò breve e cristallina.24 anni, 5 di fidanzamento. Lei è carina, dolce e innamoratissima, dedita a me. Tutti mi dicono "non lasciartela scappare, una ragazza così non la trovi più". Eppure spesso quando sto con lei (e quando non sono in momenti di particolare carenza di affetto) mi rendo conto che non la stimo quanto vorrei. La donna dei miei sogni è curiosa, intelligente e giocosa. A lei invece voglio tanto bene, ma come ad una sorella. Ho persino poca voglia di baciarla. La storia era iniziata per caso, poi è andata avanti perché lei mi ama, io le sono affezionato e ho paura di restare solo. Ad oggi è una storia seria perché 5 anni sono pur sempre 5 anni, e questo vuol dire amicizie in comune, tante esperienze, conoscenza dei genitori ecc.
Tuttavia ho tradito. Ma non è di questi tradimenti (estivi) che volevo parlare, perché non mi hanno messo in particolare crisi. Li ho sempre considerati fisiologici.
Dieci anni fa mi sono innamorato di una ragazza con la quale ho sempre avuto un rapporto di amicizia, dopo il primo rifiuto da parte sua. Da allora però ho continuato ad amarla e a vederla come la donna dei miei sogni, pur impegnandomi a rispettare la "regola dell'amico". Credo che sia l'unica persona che io abbia mai amato. Negli ultimi giorni, per vicende lunghe da raccontare, questo muro dell'amicizia è caduto e lei, che non lo avrebbe creduto possibile perché non sentiva attrazione amorosa, è caduta tra le mie braccia. Il mio sogno di sempre si è realizzato. Lei tuttavia non sa promettermi se funzionerà. Non è neanche sicura di amarmi quanto io amo lei. Ha paura ed è pronta a tirarsi indietro se io lo deciderò.
Mi sono sempre detto che per un sogno avrei fatto qualsiasi cosa, incluso lasciare la mia ragazza. Ora però mi chiedo quale strada seguire.
- Lasciarla? Quindi farle del male, soffrirne io, sentirmi disprezzare dagli amici comuni, farmi prendere (forse) dai rimorsi per aver fatto una stupidaggine, dedicarmi al mio Sogno (ragazza sensibile che, con mio stupore, mi ha confessato solo ora di andare dalla psicologa), rischiare di rimanere in poco tempo solo e depresso se non dovesse funzionare?
- Non lasciarla e rinunciare al Sogno? Quindi tenermi l'insoddisfazione di non aver seguito la passione, scegliere di proseguire la storia principale per avere la certezza di una donna che, seppur non ideale per me, mi amerà fedelmente a vita, prendermi la responsabilità generosa ed altruistica di volerle bene e accudirla come una sorella?
Insomma, se fino a ieri ero certo, oggi mi chiedo: questo amore unilaterale che ho provato per dieci anni (quattro dei quali senza vederla) è reale? Come posso verificarlo? È meglio la sicurezza di una donna che ti amerà a vita (anche se tu non la ricambi alla pari) oppure inseguire una storia possibile ma in forse, rischiando di trovarmi dalla parte di chi soffrirà?
Se il mio tono vi sembra freddo e calcolatore, è solo per sintesi. In realtà ci soffro. Grazie per quello che mi direte.
Ciao.24 anni, 5 di fidanzamento. Lei è carina, dolce e innamoratissima, dedita a me. Tutti mi dicono "non lasciartela scappare, una ragazza così non la trovi più". Eppure spesso quando sto con lei (e quando non sono in momenti di particolare carenza di affetto) mi rendo conto che non la stimo quanto vorrei. La donna dei miei sogni è curiosa, intelligente e giocosa. A lei invece voglio tanto bene, ma come ad una sorella. Ho persino poca voglia di baciarla. La storia era iniziata per caso, poi è andata avanti perché lei mi ama, io le sono affezionato e ho paura di restare solo. Ad oggi è una storia seria perché 5 anni sono pur sempre 5 anni, e questo vuol dire amicizie in comune, tante esperienze, conoscenza dei genitori ecc.
Tuttavia ho tradito. Ma non è di questi tradimenti (estivi) che volevo parlare, perché non mi hanno messo in particolare crisi. Li ho sempre considerati fisiologici.
Dieci anni fa mi sono innamorato di una ragazza con la quale ho sempre avuto un rapporto di amicizia, dopo il primo rifiuto da parte sua. Da allora però ho continuato ad amarla e a vederla come la donna dei miei sogni, pur impegnandomi a rispettare la "regola dell'amico". Credo che sia l'unica persona che io abbia mai amato. Negli ultimi giorni, per vicende lunghe da raccontare, questo muro dell'amicizia è caduto e lei, che non lo avrebbe creduto possibile perché non sentiva attrazione amorosa, è caduta tra le mie braccia. Il mio sogno di sempre si è realizzato. Lei tuttavia non sa promettermi se funzionerà. Non è neanche sicura di amarmi quanto io amo lei. Ha paura ed è pronta a tirarsi indietro se io lo deciderò.
Mi sono sempre detto che per un sogno avrei fatto qualsiasi cosa, incluso lasciare la mia ragazza. Ora però mi chiedo quale strada seguire.
- Lasciarla? Quindi farle del male, soffrirne io, sentirmi disprezzare dagli amici comuni, farmi prendere (forse) dai rimorsi per aver fatto una stupidaggine, dedicarmi al mio Sogno (ragazza sensibile che, con mio stupore, mi ha confessato solo ora di andare dalla psicologa), rischiare di rimanere in poco tempo solo e depresso se non dovesse funzionare?
- Non lasciarla e rinunciare al Sogno? Quindi tenermi l'insoddisfazione di non aver seguito la passione, scegliere di proseguire la storia principale per avere la certezza di una donna che, seppur non ideale per me, mi amerà fedelmente a vita, prendermi la responsabilità generosa ed altruistica di volerle bene e accudirla come una sorella?
Insomma, se fino a ieri ero certo, oggi mi chiedo: questo amore unilaterale che ho provato per dieci anni (quattro dei quali senza vederla) è reale? Come posso verificarlo? È meglio la sicurezza di una donna che ti amerà a vita (anche se tu non la ricambi alla pari) oppure inseguire una storia possibile ma in forse, rischiando di trovarmi dalla parte di chi soffrirà?
Se il mio tono vi sembra freddo e calcolatore, è solo per sintesi. In realtà ci soffro. Grazie per quello che mi direte.
ma tu guarda...sottolinei che non ti si è data considerazione ergo alcune risposte non ti sono piaciute..Grazie per le risposte. Vi ho letti con con grande attenzione e considerazione (più di quanta ne abbiano dimostrato alcuni di voi, ma ovviamente mi aspettavo anche questo).
che insensibbbbbile che sei!ma tu guarda...sottolinei che non ti si è data considerazione ergo alcune risposte non ti sono piaciute..
cresci perchè se "pretendi" o ti lamenti di non aver avuto la giusta considerazione da persone che non conosci e che manco sanno che facci hai quando poi dimostri nella tua vita di non averne nessuna per una persona a te vicina di cui scrivi che è carina, dolcissima e che è dedita a te e che ti amerà fedelmente a vita, dimostri che a 24 anni (oppure li conti a mo' dei puffi allora ne hai 6 e 4 mesi e allora sei pure scusato ma nemmeno poi tanto) non hai capito proprio niente oppure sei semplicemente uno dei tanti/e egoisti e che non sanno proprio che significa avere rispettomper li altri...faqtti un esamino di coscienza prima di lamentarti di qualcosa che per primo tu non dai....
e non mi hai riposto..perchè hai paura di rimanere da solo? (sto andando alla snai a scommettere sul motivo)