secondo voi

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Verena67

Utente di lunga data
Non lo so Grande, forse hai ragione, ma davvero fra le donne è una lamentela ricorrente quella del lui che non si fa mai sentire quindi o gli uomini sono per la maggior parte disinteressati o, evidentemente, abbiamo esigenze diverse. Mio marito, come Zyp, non sta al telefono con me per più di due minuti perchè la cosa lo infastidisce e si fa raramente sentire anche via sms ed è sempre stato così. Quando abbiamo iniziato a frequentarci non lo sentivo anche per giorni interi ed ogni volta che ci si vedeva non ci lasciavamo mai con un appuntamento per la volta dopo...

Lale, scusa la durezza, ma questo tuo post spiega tante cose.

La spiegazione che io do' alla tua "statistica" è una terza via, rispetto alle due da te individuate.

A mio avviso MOLTI uomini non chiamano perché ci sono TROPPE storie in piedi che non avrebbero motivo di essere tali. TROPPE storie che le donne, specialmente noi, ci OSTINIAMO a tenere in piedi - approfittando della naturale ritrosia maschile a mettere i puntini sulle "i" - con uomini CHIARAMENTE non coinvolti quanti noi.

Queste storie talvolta, disgraziatamente, portano a matrimoni, che poi inesorabilmente fioriscono in divorzi, altre separazioni, altre insoddisfazioni.


Piu' che di uomini che telefonino, ci vorrebbero donne capaci di non imporsi, di non azzeccarsi, e di non portare in lungo storie nate morte.
 

Bruja

Utente di lunga data
angelodelmale

Ti cito:

"...sicuramente, dottissima. ma è anche vero che studiando medicina (tanto per dire) trascuri delle nozioni di gelogia, magari, o di storia, continuando a ignorarla.
tra l'altro la voglia di approfondire non credo proprio sia di tutti. se sei una persona "curiosa", lo sei anche senza frequentare l'università. sicuramente continueranno ad esistere concetti che ignori, come esisteranno per chi studia una disciplina, trascurandone altre.
ricordo la mia insegnante di steno delle superiori. era l'unica a non essere laureata ma era sicuramente quella di maggior spessore di tutti gli altri, soprattutto a livello di conoscenze. qualunque fosse l'argomento di cui si parlava, non la trovavi impreparata. contrariamente al professore di matematica che parlava un italiano disarmante, che gli avrebbe dovuto far meritare quanto meno il ritiro della patente, e quando glielo facevamo notare (davanti a certi errori non si poteva tacere), rispondeva "o studiavo matematica, o studiavo italiano".

Direi che hai espresso in modo chiaro, non paludato e puntuale le basi della conoscenza che sono un misto omogeneo e ben assortito di cultura, curiosità, interesse e ricerca.
Tutti abbiamo una preferenza personale sui tipi di approfondimenti, ma il sapere é un continuo diverire e come é stato detto, meglio allievi a 80 anni che maestri a 20, dove in verità maestri non lo si può essere mai riguardo allo scibile in generale.
La cosa più detestabile é credere di poter giudicare di é più o meno colto o intelligente di noi... spesso la cultura é settoriale, e ancor più spesso l'intelligenza trova innumerevoli rivoli per esprimersi ed esplicitarsi.
Se é vero che si può essere colti in un campo e capre in altri, é anche vero che la vera intelligenza é sempre un salvagente che evita l'acqua alla gola dell'ignoranza.
Bruja
 

lale75

Utente di lunga data
Lale, scusa la durezza, ma questo tuo post spiega tante cose.

La spiegazione che io do' alla tua "statistica" è una terza via, rispetto alle due da te individuate.

A mio avviso MOLTI uomini non chiamano perché ci sono TROPPE storie in piedi che non avrebbero motivo di essere tali. TROPPE storie che le donne, specialmente noi, ci OSTINIAMO a tenere in piedi - approfittando della naturale ritrosia maschile a mettere i puntini sulle "i" - con uomini CHIARAMENTE non coinvolti quanti noi.

Queste storie talvolta, disgraziatamente, portano a matrimoni, che poi inesorabilmente fioriscono in divorzi, altre separazioni, altre insoddisfazioni.


Piu' che di uomini che telefonino, ci vorrebbero donne capaci di non imporsi, di non azzeccarsi, e di non portare in lungo storie nate morte.



guarda, Vere, purtroppo guardandomi indietro la quantità di errori che ho fatto in questa storia è enorme e mi rendo conto, io per prima, di esseremi intestardita a portarla avanti nonostante fossi ben consapevole di quanto eravamo e siamo incompatibili. Nulla di quanto mi possa essere detto da voi ora può sembrarmi duro o cattivo semplicemente perchè mi rendo conto io per prima di essermi rovinata la vita in nome di un sentimento che provavo solo io...
 
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