Secondo voi la mia famiglia è destinata a sgretolarsi?
Ciao a tutti,non so se qualcuno di voi ricorderà la mia storia,è passato un po' di tempo.Sintetizzando,posso dirvi che quasi due anni fa sono convolata a nozze.Dopo sei mesi sono rimasta incinta,un figlio che sembrava essere desiderato da entrambi.A distanza di qualche settimana dalla lieta novella,mi accorgo che mio marito è diverso,infatti,nel corso di una discussione lo accuso di avere un'altra.L'indomani scopro una mail scritta da un'altra donna.Da quel momento la mia vita cambia,un dolore lancinante mi spacca il cuore in mille pezzi.Caparbiamente,riesco ad andare fino in fondo e scopro cose che non avrei mai voluto nemmeno immaginare.Mio marito era iscritto in un sito di incontri extraconiugali,qui aveva rimorchiato una poco di buono,sposata a sua volta,che ha pensato bene di portarsi a letto qualche giorno dopo aver saputo dell'arrivo di suo figlio.Ho letto mail assurde, d'amore, in cui si lamentava di non sentirsi pronto per un figlio.Scopro che la donna di cui sopra non è l'unica,si era scopato anche la sua ex,una donna brutta come la fame e per giunta senza dignità.Una donna che a distanza di un anno continua a molestare pur essendo stata minacciata di denuncia.Parlando con entrambe,scopro che mio marito aveva raccontato una marea di bugie,inventandosi vere e proprie vite.Scoperti gli altarini c'è stato un confronto a 3 telefonico dove mio marito ha fatto solo magre figure.Sopportare tutti questi dolori in gravidanza è stato durissimo.Piangevo e mi disperavo,non so nemmeno come sia riuscita a portare a termine la gravidanza.Andando oltre,l'ho scoperto iscritto in una marea di siti in cerca di compagnia,a questo punto mi domando quale fosse il suo problema.Pentito,ha implorato perdono adducendo come motivazione uno stato confusionale.Non essendo in grado di prendere alcuna decisione,in quanto a causa degli ormoni avevo violenti sbalzi umorali con grandi crisi di pianto,ho deciso di prendere tempo.Mio marito si è prostrato, per un anno è stato un vero e proprio schiavo,ha cercato di impegnarsi in tutti i modi affinchè potessi stare bene.poi c'è stata la tanto attesa nascita che ha portato una luce nella mia vita.Padre attento e premuroso,si è preso cura di entrambe con tutte le sue forze.Ma io non riesco a perdonare.Non ce la faccio.A distanza di un anno mi monta ancora una grande rabbia,la notte ho ancora gli incubi,non ce la faccio.Non sono facile da gestire,ogni 2-3 gg l'attacco, gli vomito addosso di tutto,manifesto il mio disprezzo,sottolineo che mi disgusta e lui ascolta in silenzio.Guardo il mio bambino e penso che è un dono del cielo,vorrei avesse una famiglia in cui crescere,ma come ricordo sempre a mio marito, l'unica cosa che è stato in grado di darci è M.....Non credo di riuscire a superare questo trauma.Mi ha tolto tutto,specie la gioia della mia gravidanza,non c'è nulla che possa fare per ridarmi ciò che mi ha tolto.Lo insulto pesantemente,è un anno che ascolta,non ne capisco il senso.Delle volte,quando sono stanca e mi distraggo,accarezzo l'illusione di una vera famiglia,di noi tre insieme che ridiamo e facciamo le classiche cose banali,mi sento felice.Ma poi,quando meno me l'aspetto,una frase,un'immagine,una cosa qualunque rievoca il grande dolore vissuto e da quel momento perdo il controllo e mi trasformo.Credetemi,lo umilio in un modo assurdo,anche davanti alle nostre famiglie,senza pietà.Per favore,non giudicatemi male.Il mio dolore è immenso ancora oggi a distanza di tempo.Molti penseranno che sarebbe meglio chiudere tutto,ma ancora non riesco a trovare la strada giusta.Mi chiedo perchè l'ha fatto,mi chiedo se mi ha mai amato (anche se lui dice di amare solo me e che farà di tutto per farmelo capire),mi chiedo perchè è lì a fare lo schiavetto e ad accettare i miei insulti,è amore??cerca di placare i suoi sensi di colpa??Ma soprattutto,potrà mai passare tutto questo o sono destinata al divorzio??Ho bisogno di parlare con qualcuno,spero di trovare qualche spunto di riflessione.
Ciao a tutti,non so se qualcuno di voi ricorderà la mia storia,è passato un po' di tempo.Sintetizzando,posso dirvi che quasi due anni fa sono convolata a nozze.Dopo sei mesi sono rimasta incinta,un figlio che sembrava essere desiderato da entrambi.A distanza di qualche settimana dalla lieta novella,mi accorgo che mio marito è diverso,infatti,nel corso di una discussione lo accuso di avere un'altra.L'indomani scopro una mail scritta da un'altra donna.Da quel momento la mia vita cambia,un dolore lancinante mi spacca il cuore in mille pezzi.Caparbiamente,riesco ad andare fino in fondo e scopro cose che non avrei mai voluto nemmeno immaginare.Mio marito era iscritto in un sito di incontri extraconiugali,qui aveva rimorchiato una poco di buono,sposata a sua volta,che ha pensato bene di portarsi a letto qualche giorno dopo aver saputo dell'arrivo di suo figlio.Ho letto mail assurde, d'amore, in cui si lamentava di non sentirsi pronto per un figlio.Scopro che la donna di cui sopra non è l'unica,si era scopato anche la sua ex,una donna brutta come la fame e per giunta senza dignità.Una donna che a distanza di un anno continua a molestare pur essendo stata minacciata di denuncia.Parlando con entrambe,scopro che mio marito aveva raccontato una marea di bugie,inventandosi vere e proprie vite.Scoperti gli altarini c'è stato un confronto a 3 telefonico dove mio marito ha fatto solo magre figure.Sopportare tutti questi dolori in gravidanza è stato durissimo.Piangevo e mi disperavo,non so nemmeno come sia riuscita a portare a termine la gravidanza.Andando oltre,l'ho scoperto iscritto in una marea di siti in cerca di compagnia,a questo punto mi domando quale fosse il suo problema.Pentito,ha implorato perdono adducendo come motivazione uno stato confusionale.Non essendo in grado di prendere alcuna decisione,in quanto a causa degli ormoni avevo violenti sbalzi umorali con grandi crisi di pianto,ho deciso di prendere tempo.Mio marito si è prostrato, per un anno è stato un vero e proprio schiavo,ha cercato di impegnarsi in tutti i modi affinchè potessi stare bene.poi c'è stata la tanto attesa nascita che ha portato una luce nella mia vita.Padre attento e premuroso,si è preso cura di entrambe con tutte le sue forze.Ma io non riesco a perdonare.Non ce la faccio.A distanza di un anno mi monta ancora una grande rabbia,la notte ho ancora gli incubi,non ce la faccio.Non sono facile da gestire,ogni 2-3 gg l'attacco, gli vomito addosso di tutto,manifesto il mio disprezzo,sottolineo che mi disgusta e lui ascolta in silenzio.Guardo il mio bambino e penso che è un dono del cielo,vorrei avesse una famiglia in cui crescere,ma come ricordo sempre a mio marito, l'unica cosa che è stato in grado di darci è M.....Non credo di riuscire a superare questo trauma.Mi ha tolto tutto,specie la gioia della mia gravidanza,non c'è nulla che possa fare per ridarmi ciò che mi ha tolto.Lo insulto pesantemente,è un anno che ascolta,non ne capisco il senso.Delle volte,quando sono stanca e mi distraggo,accarezzo l'illusione di una vera famiglia,di noi tre insieme che ridiamo e facciamo le classiche cose banali,mi sento felice.Ma poi,quando meno me l'aspetto,una frase,un'immagine,una cosa qualunque rievoca il grande dolore vissuto e da quel momento perdo il controllo e mi trasformo.Credetemi,lo umilio in un modo assurdo,anche davanti alle nostre famiglie,senza pietà.Per favore,non giudicatemi male.Il mio dolore è immenso ancora oggi a distanza di tempo.Molti penseranno che sarebbe meglio chiudere tutto,ma ancora non riesco a trovare la strada giusta.Mi chiedo perchè l'ha fatto,mi chiedo se mi ha mai amato (anche se lui dice di amare solo me e che farà di tutto per farmelo capire),mi chiedo perchè è lì a fare lo schiavetto e ad accettare i miei insulti,è amore??cerca di placare i suoi sensi di colpa??Ma soprattutto,potrà mai passare tutto questo o sono destinata al divorzio??Ho bisogno di parlare con qualcuno,spero di trovare qualche spunto di riflessione.