spleen
utente ?
Hai una vaga idea di quante cose scegliamo nella vita senza la minima o con una relativa consapevolezza?L'obiezione che ti arriverà è che tu hai potuto scegliere a carte scoperte... sapendo prima di scegliere quello che c'era da sapere
Un amico mi ripete da sempre che quando facciamo una scelta pensiamo che in quel momento sia la cosa migliore per noi.
Nella realtà il senno di poi serve finoi ad un certo punto, perlomeno finchè puoi riparare o modificare. Adesso è tardi perciò accetti o te ne vai, recriminare serve giusto quel tanto per decidere di nuovo.