Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Dormiente57

Utente di lunga data
Secondo te una che dopo 50 anni sbatte in faccia al marito una tale confessione a cosa è dovuto?
Tanto più che ora è paralizzata su una sedia a rotelle.
I disabili diventano cattivi ed egoisti, forti della loro situazione contestuale ti sfidano giornalmente aggressivamente, provare per credere, sia chiaro no lo auguro a nessuno.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Spero ce lo dirà.
Ripeto tutto è scaturito da una discussione riguardante una coppia ns conoscente, sino a quel momento non mi è mai sfiorato minimamente il pensiero. E' stata la su aggressività nel voler giudicare con troppa facilità il comportamento della lei della coppia in questione
 

hammer

Utente di lunga data
Ripeto tutto è scaturito da una discussione riguardante una coppia ns conoscente, sino a quel momento non mi è mai sfiorato minimamente il pensiero. E' stata la su aggressività nel voler giudicare con troppa facilità il comportamento della lei della coppia in questione
Si, ma tu questo dubbio lo hai sempre avuto.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ricorda che ho detto di avere 2 figlie ora 40nni, non cercare di condizionare il mio pensiero, dimmi cosa reputi avere le palle
Io non ho condizionato nessun pensiero. L'hai detto tu:
"La mentalità femminile è questa, piace il fanatico il rude il bello a prescindere per poi prendere il tram in faccia e piangere per le scelte fatte".

Poi, non ho capito, avere due figlie di 40 anni ti esonera dai pensieri altrui?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
I disabili diventano cattivi ed egoisti, forti della loro situazione contestuale ti sfidano giornalmente aggressivamente, provare per credere, sia chiaro no lo auguro a nessuno.
Verissimo.
Il tradimento non cambia la cosa.
Puoi sfanculare una stronza a rotelle come qualsiasi altra stronza.
 

Rebecca89

Sentire libera
Niente.
Per questo motivo ho usato il verbo "graverebbe". Condizionale.
È il qualunque che non va bene. Stai prendendo questa storia immedesimandoti a livello personale su come la prenderesti tu ma il "secondo te" non c è mai. Anzi dai per certo che distruggerebbe qualunque tipo di rapporto. Ma è secondo il tuo modo di vivere un rapporto, non puoi estenderlo a tutti i rapporti.
 

Rebecca89

Sentire libera
Mica è una favola. È vita.
Dopo cinquant'anni passati bene (così ha detto) metti in dubbio tutto quello che hai vissuto e condiviso con lei? A 70 anni sei in grado di fare benissimo un bilancio della tua vita e le corna fatte a vent'anni sul piatto pesano davvero poco.
Continuo a pensare che stia prendendo la palla al balzo semplicemente perché non ha le palle di lasciare sua moglie che oggi è invalida.
Perfetto.
 

hammer

Utente di lunga data
È il qualunque che non va bene. Stai prendendo questa storia immedesimandoti a livello personale su come la prenderesti tu ma il "secondo te" non c è mai. Anzi dai per certo che distruggerebbe qualunque tipo di rapporto. Ma è secondo il tuo modo di vivere un rapporto, non puoi estenderlo a tutti i rapporti.
Mi immedesimo sempre a livello personale in ogni storia che leggo.
Anche se in questa storia mi era sfuggito il fatto che lui avesse, da sempre, avuto dubbi, senza peraltro chiarirli se non dopo molto tempo.
Ed è stato un grossissimo errore.
Che poi qualunque matrimonio possa subire scossoni nel momento in cui si viene a conoscenza di un, anche lontano, tradimento mi sembra cosa ovvia e scontata.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Io non ho condizionato nessun pensiero. L'hai detto tu:
"La mentalità femminile è questa, piace il fanatico il rude il bello a prescindere per poi prendere il tram in faccia e piangere per le scelte fatte".

Poi, non ho capito, avere due figlie di 40 anni ti esonera dai pensieri altrui?
Perchè non rispondi alla domanda cosa significa avere le palle secondo il tuo pensiero?
Se leggi i msg precedenti le miei figlie si sono sempre confidate più con me che con mia moglie, per questo ritengo di aver qualche diritto ad aver un pensiero del femminile.
In ultimo, i tuoi commenti prevaricano sempre i miei, chi è quello che non rispetta il pensiero degli altri?
 

Angie17

Utente di lunga data
Vedi è proprio questo che più mi urta, il pensare che non mi ha condizionato, se avessi saputo dei fatti non mi sarei spostato ma magari l'avrei contunuata ad usare sessualemente così come ha fatto lei, domando in tal caso sarebbe stato giusto?
Per cui il tuo lamento sarebbe sul destino cinico e baro che ti avrebbe offerto "carte truccate"? Non credo che esista qualcuno che almeno una volta nella vita non abbia ricevuto una "mano" di carte truccate .. possono essere dovute a situazioni di diversa gravità .. perdite di congiunti anzitempo, malattie, dipendenze , incidenti , perdita di lavoro improvvisa , etc..
Tutti , tutti siamo sottoposti a questo, con diversa rilevanza certo, ma quello che conta è saper "giocare" con le carte che hai in mano, non con varie ed eventuali che esistono solo nella tua testa..
ORA questo hai in mano, queste carte qui che la vita ti ha servito dopo cinquant'anni senza troppi altri scossoni mi sembra. E questo non puoi cambiarlo, puoi solo fartene una ragione e "giocare" con quello che hai, non permettendo a rabbia e dietrologie di distruggere la tua vita.
Impara a gestire la rabbia e mettere una fine a tutto questo, altrimenti ti consumerà da dentro, tutto ciò di negativo che non sai gestire è destinato a consumarti , a modificare in peggio la tua vita.
Cerca altre situazioni, interessi, in cui indirizzare e sfogare i tuoi sentimenti negativi , fa che portino frutto nella tua vita.. azioni nuove , pensieri nuovi.. spazi nuovi per te.. se non ne sei capace molla tutto.

Se fossi stato un vigliacco l'avrei lasciata decenni fà dopo il suo incidente, ma non l'ho fatto anzi le sono di grande supporto ma non per pietà, come ho già scritto quando andiamo a visita molti medici gli dicono che deve ritenersi fortunata perchè spesso in tali situazioni i compagni scappano! quello che lamento è stata la mancata sincerità e rispetto nei mie sentimenti ed opinioni nonche dela possibiltà di fare a mia volta una scelta.
Quindi tua moglie è da decenni che sta così, mi sembra che la sua parte di sfiga pure lei l'abbia avuta.. e sinceramente il tuo atteggiamento in cui il malato dovrebbe essere solo colmo di gratitudine è un po' urtante.. anche se le dinamiche tra caregiver e malato sono complesse e a volta denotano complicate spirali tossiche tra affetto, riconoscenza, mal sopportazione della dipendenza , e rabbia per la condizione del malato.. sono condizioni molto delicate e non voglio entrarci.. a mio vedere però un percorso terapeutico insieme sarebbe stato sicuramente utile.

Si è esatto, ho chiesto chiarezza, ma trovo reticenza e difficoltà di interloquire ed ogni volta escono particolari nuovi, un goccia a goccia estenuante. Capisco che lei abbia paura di un mio allontanamento ma questo comportamento gli giova? Non mi rende ancora più rancoroso e disgustato?
Tu non pensi che le priorità in una persona affetta da disabilità da anni possano cambiare? Che le possa non vedere più alcuni "argomenti" come essenziali nella propria vita? .. vita che ogni tanto scambia con la tua , a causa proprio del complesso rapporto che si è creato tra voi?
Dopo un cambiamento drammatico nella propria vita e dopo anni in una nuova e dolorosa condizione può succedere di rimodulare le precedenze secondo la nuova vita?
Io credo che dovresti dialogare con lei , ma non solo sullo specifico fatto.. ma più a 360 gradi..
A meno che tu non stia rimpiangendo di non averla lasciata all'epoca dell'incidente .. facendoti l'idea che se tu avessi saputo prima certi fatti, forse non saresti rimasto come un perfetto marito devoto.
 

danny

Utente di lunga data
Ok, cambiamo la prospettiva.
Avete 70 anni e non avete mai avuto figli perché non sono mai arrivati.
Ma lui desiderava essere padre.
Lei gli confessa di avere abortito all'inizio della vostra storia, tanti anni fa e che lo ha fatto perché lui era poco presente.
Come la prendereste?
 
Ultima modifica:

hammer

Utente di lunga data
Ok, cambiamo la prospettiva.
Avete 70 anni e non avete mai avuto figli perché non sono mai arrivati.
Ma lui desiderava essere padre.
Lei gli confessa di avere abortito all'inizio della vostra storia, tanti anni fa.
Come la prendereste?
A legnate.
 

spleen

utente ?
Grazie, il tuo commento mi è stato di conforto, siamo realisti, 6 anni di fidanzamento e 44 anni di matrimonio sono una eternità e non si può tornare indietro ma, c'è una ma, perchè non riconoscere di aver sbagliato e convogliare ogni discorso sulle mie mancanze, perchè dire le cose poco a poco? coì si apre un baratro di cui non se ne conosce la profondità.
Infatti, come dicevo questa è una sua grave mancanza. Se dire le cose poco a poco può in qualche modo essere capito dal fatto che non volesse ferirti perchè teneva a voi due, pensando magari che col tempo tutto si sarebbe appianato, sul fatto di nn chiederti scusa la faccenda si complica perchè più che giustificare lei davanti a te, lei vuole giustificarsi davanti a se stessa.
Ti consiglio di parlarne, a fondo, con lei di questa cosa, questo è il punto saliente della faccenda. Se non arriva a capire da sola ed ammettere che lei per quello che era a quel tempo, non per quello che è adesso, che deve ammettere di aver fatto una cazzata, tu rimarrai nel tuo e lei nel suo senza possibilità di composizione.
 

danny

Utente di lunga data
Sbagliato.
Ti ha parlato di un tratto di quello che è stato nella vostra storia, non ha condizionato tutta la vostra storia. È rimasta con te, ha costruito con te. Non è rimasta con un piede in due scarpe. Ti stai attaccando a quello che è stato per questo o quell'altro motivo e gli stai permettendo di non vedere che lei alla fine ha scelto te.
Quando dormiente comincerà a pensare in modo razionale questo sarà l'approccio migliore.
Le ossessioni che derivano dai traumi derivanti dalla scoperta del tradimento non sono MAI gestibili all'inizio.
Concediamo a dormiente la necessità di sfogarsi per un po'.
 
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