Etta
Utente di lunga data
Sì ma io ero single non facevo del male a nessuno.Ma dai! Non dire fesserie! Fortunatamente si cambia.
Altrimenti tu saresti ancora quella che si era fatta tutto il paese e come top di gamma il barista.
Sì ma io ero single non facevo del male a nessuno.Ma dai! Non dire fesserie! Fortunatamente si cambia.
Altrimenti tu saresti ancora quella che si era fatta tutto il paese e come top di gamma il barista.
Capisco il tuo punto di vista, ma non riesco a considerare i rapporti umani come semplici bilanci da pareggiare.Ma non è necessariamente paura. Secondo me è più un bilancio costi/benefici. Scoprire certe cose oggi ha un costo vivo, attuale e considerevole, nonostante siano morte e sepolte sotto anni di un buon matrimonio (questo ammesso, ma NON concesso). Vale la pena?
Non è questo il punto.Sì ma io ero single non facevo del male a nessuno.
Ma più che non sapere, bisogna saper dare il giusto peso a ciò che si viene a sapere.Ma non è necessariamente paura. Secondo me è più un bilancio costi/benefici. Scoprire certe cose oggi ha un costo vivo, attuale e considerevole, nonostante siano morte e sepolte sotto anni di un buon matrimonio (questo ammesso, ma NON concesso). Vale la pena?
Ci ho pensato però perchè gistificare gli errori dando la colpa alle mie mancanze, perchè non riconoscere che si è avuto voglia di stare con un altra persona ma aver continuato a tenere il piede in due scarpe?Non credi che se non ha detto nulla è sia per paura di perderti che per pudore?
eccola la solita paraculataNon è questo il punto.
Il punto è il cambiamento da quando si era giovani e scemi.
Sbagliato.Ci ho pensato però perchè gistificare gli errori dando la colpa alle mie mancanze, perchè non riconoscere che si è avuto voglia di stare con un altra persona ma aver continuato a tenere il piede in due scarpe?
Le aziende se hanno bilanci sono in rosso si chiudono o si licenziano i dipendenti per ridurre i costiMa non è necessariamente paura. Secondo me è più un bilancio costi/benefici. Scoprire certe cose oggi ha un costo vivo, attuale e considerevole, nonostante siano morte e sepolte sotto anni di un buon matrimonio (questo ammesso, ma NON concesso). Vale la pena?
Ovviamente pero’ io non lo giustificherei comunque il tradimento. Per me rimarrebbe tale.Non è questo il punto.
Il punto è il cambiamento da quando si era giovani e scemi.
Sicuramente, ma una che fattura e guadagna non credo che sarebbe furba a chiudere perchè un socio, sul quale si avevano dubbi, 50 anni prima ha fatto un prelievo dalla cassa comuneLe aziende se hanno bilanci sono in rosso si chiudono o si licenziano i dipendenti per ridurre i costi
Se lo ha scoperto dopo che può farci? Usare la macchina del tempo?Credo che qui il problema non siano i tradimenti (reali o sospettati), ma il fatto che si chieda conto dopo 50 anni.
Oppure che le circostanze l’abbiano condotta a scegliere lui per ragioni che ci sfuggono.Sbagliato.
Ti ha parlato di un tratto di quello che è stato nella vostra storia, non ha condizionato tutta la vostra storia. È rimasta con te, ha costruito con te. Non è rimasta con un piede in due scarpe. Ti stai attaccando a quello che è stato per questo o quell'altro motivo e gli stai permettendo di non vedere che lei alla fine ha scelto te.
Ma se avessi dubbi sulla tua fidanzata, non solo la sposeresti, ma aspetteresti pure 30 anni per andarci a fondo???Capisco il tuo punto di vista, ma non riesco a considerare i rapporti umani come semplici bilanci da pareggiare.
Per me conta sapere che la donna con cui ho condiviso una vita sia sempre stata trasparente, così come io lo sono stato con lei.
Nel momento in cui emergesse una sua slealtà, il valore emotivo che le attribuisco, per quanto mi riguarda, verrebbe meno completamente.
Conoscere la verità vale sempre la pena.
Il darti la colpa è una difesa è un giustificare quello che sa essere una mancanza ai tuoi occhi. Hai un carattere severo e il non voler parlare dell’accaduto e il cercare di darti parte di responsabilità è un modo per fare calmare le acque. Tanti qui , traditi compresi, stanno cercando di farti inquadrare il problema nella giusta dimensione. Hai avuto un buon matrimonio durato 50 anni mai macchiato da un tradimento. Goditi questo. Il fidanzamento è finito quando siete andati alla’altare.Ci ho pensato però perchè gistificare gli errori dando la colpa alle mie mancanze, perchè non riconoscere che si è avuto voglia di stare con un altra persona ma aver continuato a tenere il piede in due scarpe?
Vedi è proprio questo che più mi urta, il pensare che non mi ha condizionato, se avessi saputo dei fatti non mi sarei spostato ma magari l'avrei contunuata ad usare sessualemente così come ha fatto lei, domando in tal caso sarebbe stato giusto?Sbagliato.
Ti ha parlato di un tratto di quello che è stato nella vostra storia, non ha condizionato tutta la vostra storia. È rimasta con te, ha costruito con te. Non è rimasta con un piede in due scarpe. Ti stai attaccando a quello che è stato per questo o quell'altro motivo e gli stai permettendo di non vedere che lei alla fine ha scelto te.
Non ho voluto un socio in una startup, perché trent'anni prima, in altre circostanze e in un altra azienda, era stato colto con le mani nella marmellata.Sicuramente, ma una che fattura e guadagna non credo che sarebbe furba a chiudere perchè un socio, sul quale si avevano dubbi, 50 anni prima ha fatto un prelievo dalla cassa comune
Il nome è quello ma si deve tenere conto di tutte le circostanze.Ovviamente pero’ io non lo giustificherei comunque il tradimento. Per me rimarrebbe tale.
Certamente no.Ma se avessi dubbi sulla tua fidanzata, non solo la sposeresti, ma aspetteresti pure 30 anni per andarci a fondo???
Eh si rileggi proprio l'apertura.... se la verità dei fatti fosse per me il valore supremo, allora in primis non sposerei una su cui ho dubbi, et in secundis non aspetterei 30 anni per andare a fondo a questi dubbi. IMHOCertamente no.
Può darsi che non abbia seguito correttamente, ma le cose sono andate come dici?