1) perché le interessava perché le piaceva perché era molto coinvolta. Probabilmente in maniera simile al tuo coinvolgimento per la tua nuova relazione.
2) Lei ti ha (ri) promesso fedeltà ma tu non sei stato ai patti, a tua volta. Se comprendo le motivazioni - perché è un'esigenza che provano tutti dopo essere traditi - la realtà dei fatti è che anche tu l'hai tradita e questo allontana dall'obiettivo di una riconciliazione.
3) Comprare una casa nuova cercando di rinnovare il sogno d'amore in un momento in cui non era più tale è stato un grosso errore. E' quello che voleva anche mia moglie, che mi ha tradito con modalità analoghe alla tua. Io mi sono rifiutato. Sono passi che si fanno quando si ha una sicurezza di avere dei progetti veramente condivisi.
4) E' comprensibile la depressione, così pure lo stato di ansia. Si sta molto male, dopo: si ha una sensazione di aver fallito la propria vita, e allo stesso tempo si cova un rancore profondo che non trova requie e allo stesso tempo ansia e paura che tutto si ripresenti, uguale. In pratica, si inizia a stare male con chi ci ha tradito. Se in quel momento conosci una persona che invece ti fa stare bene, non è affatto strano che ci si innamori di lei. Più che altro, ci si innamora di quello "stare finalmente bene".
Tra questa condizione ritrovata e la decisione di costruire qualcosa con questa nuova persona, c'è tutta una parte razionale su cui devi lavorare, per non incorrere nell'errore già commesso di "comprare casa" senza avere la sicurezza di "mantenerla". Tu dici di avere dei dubbi "economici". Ho il sospetto che dietro questa giustificazione ci sia altro, forse paura di un cambiamento che non comprendi totalmente. Diciamo che hai paura di un altro fallimento, non sei pienamente convinto, hai paura di fare un altro passo sbagliato.
Ma lei, questa nuova, secondo te, è una persona "giusta" per avere una storia duratura?
5) Che tua moglie sia depressa è comprensibile. Ha rinunciato a un uomo e a una situazione appagante e divertente per te e si ritrova ora accanto un marito ormai ex preso da un'altra. Anche a lei è crollato tutto quello che di solido aveva costruito e pure il resto non ce l'ha più. Per il tuo punto di vista la colpa spetta solo a lei, ma lei sicuramente vede le cose in maniera diversa, e quindi sta vivendo una situazione sicuramente negativa per il suo equilibrio. In una coppia almeno uno dei due deve essere molto convinto e fortemente motivato per tentare una ricostruzione. Qui di forti motivazioni non ne vedo: vi siete allontanati entrambi, seppure in tempi diversi.