Ciao, benvenuto anche da parte mia.
Finito di leggere il tuo racconto, mi sono sentita un po' rattristata per te, perché la tua storia è partita come molte che si leggono qui, dolorosa e devastante, ma si è poi complicata, e poi complicata, e poi complicata. Premetto che è comprensibile, io sono una tradita e quindi so come ci si sente, che nel dolore che si prova per essere stati ingannati si può finire per mollare (o si vorrebe mollare) alcuni freni inibitori che ci siamo imposti eticamente nella vita. Ora però hai aggiunto situazioni difficili a una situazione difficile di partenza. La cosa secondo me ideale è risolverne una alla volta, risolvere tutto insieme faresti per infilare l'ennesima complicazione: cioè pensare di lascire la moglie per andare a vivere con la nuova fiamma e metterla incinta, è una cosa proprio rischiosa che potrebbe farti solo soffrire ancora, e mi pare che di sofferenze ne hai già patite fin troppe, forse è il momento che smetti di farti del male. Inizia col risolvere la questione con la moglie, ne parlate insieme e in modo civile decidete che è finita, perché è chiaro che sia così, le questioni economiche non devono adesso diventare il fulcro della tua decisione: una casa si vende e se ne fa un'altra, basta. La nuova donna, visto che ha 30 anni, può aspettare ancora un pochino, perché ti sconsiglio calorosamente di buttarti in casa di un'altra donna appena separato. Datti almeno un paio d'anni da uomo solo, vivi con la tua giovane e avvenente ragazza per un po' da fidanzatini e poi vedi come va. Perché guarda che la separazione è una roba brutta da affrontare, tu sei fortunato che hai il sostegno affettivo di una nuova donna, ma evita altre complicazioni.