Scale.

Nicky

Utente di lunga data
Sinceramente non sono in grado di fare un discorso macroeconomico.
Penso che, se si è nella condizione di scegliere, sia meglio lavorare in ambiti in cui si sa che tutti sono pagati degnamente. Se @Rebecca89 non avesse mezzi di sostentamento, ovviamente non potrebbe fare scelte "etiche", ma chi ha la possibilità fa bene a farle.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non essere sicuro : con tutto il rispetto sei un avvocato, non un economista.
E un luminare di macroeconomia che ho letto recentemente la pensava esattamente come Rebecca. Diceva che all’inizio sarà difficile, ma poi, le ditte che rimarranno in piedi, saranno più forti.
E per fortuna non tutti sono nati per fare i caporali.
Lo dicevano anche anni fa, purtroppo le piccole realtà vengono schiacciate dai costi e almeno qua in Italia moltissimi hanno chiuso.
Parlo di ditte manifatturiere.
Ma lo stesso discorso vale per molti altri settori.
Aprono un sacco di bar, e si incassano molto in nero. Un caffè €1,20 e lo scontrino non lo fanno mai
Pensa quanto guadagni
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Sinceramente non sono in grado di fare un discorso macroeconomico.
Penso che, se si è nella condizione di scegliere, sia meglio lavorare in ambiti in cui si sa che tutti sono pagati degnamente. Se @Rebecca89 non avesse mezzi di sostentamento, ovviamente non potrebbe fare scelte "etiche", ma chi ha la possibilità fa bene a farle.
Il problema sorge quando 90% delle persone che se lo possono permettere fanno scelte non etiche.
Prova a immaginare il super ricco che non vorrà essere seduto allo stesso bar con il figlio della governante anche se quest’ultimo ha risparmiato 10 mesi per star seduto una volta in quel bar.
 

The Reverend

Utente di lunga data
È esatto quello che dici, Io sono stata con uno dei soci i primi due giorni e poi sono stata lasciata totalmente allo sbando a girare da sola. Sono stata mandata in strutture che non avevo mai visto, mi hanno presentato a tutti i loro gestori pur non potendo effettivamente seguirli. ti faccio un esempio, in un mese sono stata in una trentina di strutture vedendone due tre al giorno. È successo che i gestori hanno cominciato a fare riferimento a me sulle problematiche che riscontravano nel rifacimento delle stanze, ma io magari quella struttura l'ho vista solo una volta per presentarmi e poi non l'ho seguita un tot di giorni adeguati per impostarla e dargli una retta via. L'unica struttura con cui sono riuscita a fare questo è stato un piccolo affittacamere dove sono andata tutti i giorni per una decina di giorni che sono risultati sufficienti per fare capire al dipendente che c'era come andavano fatte le cose e a cosa doveva prestare attenzione. Infatti da quella struttura, e non lo dico con presunzione, non hanno più avuto nessun tipo di lamentela. Quello che ho proposto io dopo un paio di settimane è stato mandarmi nelle strutture che presentavano più criticità, farmi stare qualche giorno lì con chi ne era a capo, supportare un procedimento operativa adeguato e poi passare da un'altra parte. Magari si allungavano i tempi, ma con il giusto risultato.

Poi stando lì Ho iniziato anche a vedere le problematiche di gestione di stress che per me sono il punto cruciale per il raggiungimento dell'obiettivo. Se prendi strutture extra alberghiere come le case vacanze va bene estendersi anche alle strutture alberghiere come affittacamere ma non puoi mandare una persona a fare un affittacamere di sette stanze alle 9:00 e successivamente due appartamenti quando sia le stanze che gli appartamenti devono essere pronti per le 15:00. Perché succede che poi vengono fatte le cose di fretta ed inevitabilmente non si presta la giusta attenzione agli errori se hai continuamente il gestore che ti dice ma a casa è pronta? Ci sono gli ospiti giù, avete finito? Quanto vi manca?
Chi pulisce affittacamere non può essere mandato anche a fare altro, perché gli affittacamere richiedono un tempo ed un'attenzione che non sono solo per le stanze ma anche per l'area comune, l'area reception, il conteggio scorte, l'ordine della lavanderia e tutta un'altra serie di cose che richiedono tempo ed attenzione.

Aggiungi che, ed è ovvio che questo diventa il punto base, hanno tutti una paga tra gli 800 e 1100 euro al mese inclusi di tredicesima e quattordicesima ed un solo giorno di riposo tassativamente dal lunedì al venerdì perché sabati, domeniche e festivi di stare a casa non se ne parla.

E la lamentela maggiore che sento è che non si trova personale. Vero, non sono molte le persone che prendono a cuore questo lavoro, ma tu a queste condizioni lo prenderesti? Sì, se hai necessità, ma non lavori bene, non lavori felice, non lavori sereno. Ed è lì che inizia a crollare tutto quanto. Ecco perché secondo me prima trovi persone valide a cui sai di poter dare la giusta validazione, non ti sovraccarichi di strutture se non sei in grado di gestire da dentro, dalla tua organizzazione in primis, la situazione.
E un po' il cane che si mangia la coda.
Fare l'imprenditore, in Italia ma anche altrove, non è per tutti. Crescere con il giusto ritmo richiede equilibrio di millemilioni di fattori. Da un paio di mesi sono responsabile della sicurezza in un'azienda qui nel profondo nord est con 100 dipendenti. Nella vecchiaia scriverò un libro su ciò che vedo ogni giorno 😅
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Lo dicevano anche anni fa, purtroppo le piccole realtà vengono schiacciate dai costi e almeno qua in Italia moltissimi hanno chiuso.
Parlo di ditte manifatturiere.
Ma lo stesso discorso vale per molti altri settori.
Aprono un sacco di bar, e si incassano molto in nero. Un caffè €1,20 e lo scontrino non lo fanno mai
Pensa quanto guadagni
Questo esperto parlava di un comportamento etico di tutti, piccoli o grandi. La scusa del « sono piccolo, il grande mi fa una concorrenza pazzesca e per resistere devo fregare te » non regge più.
Rebecca è piccola e le auguro 100 anni e più di successi.
E funziona talmente bene che i grandi l’hanno interpellata.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
E un po' il cane che si mangia la coda.
Fare l'imprenditore, in Italia ma anche altrove, non è per tutti. Crescere con il giusto ritmo richiede equilibrio di millemilioni di fattori. Da un paio di mesi sono responsabile della sicurezza in un'azienda qui nel profondo nord est con 100 dipendenti. Nella vecchiaia scriverò un libro su ciò che vedo ogni giorno 😅
Responsabile sicurezza 🤣🤣 auguri!
Non ti è ancora capitato che invece di prendere la scala il soggetto pensa di essere Messner ed inizia ad arrampicarsi
 

Rebecca89

Sentire libera
il tuo settore lo conosci sicuramente bene, ma resta sempre rientrante nel principio della bottiglia di vino. se tutti dovessero essere pagati decentemente, quei servizi non li puoi più proporre a quei prezzi e diventerebbero per meno, se non per pochi.

e quindi collasserebbe il settore, almeno così come lo conosciamo oggi. tutto sta nel sapere in quale segmento di mercato ti vuoi porre
Ma non mi interessa. Preferisco lavorare bene e per pochi che per un mondo di porci comportandomi in altrettanto modo. Vedi che proprio perché conosco il settore so quanto la pulizia sia critica soprattutto in una città come Roma che è enorme è piena di strutture con scarsità di personale. T
Chi senti senti ti dice che preferirebbe pagare €10 di più ma avere la tranquillità di non dover andare a controllare tutte le volte se le cose sono fatte bene, non avere l'ansia che qualcosa è stato dimenticato e non avere rotture di coglioni da parte degli ospiti perché c'è un capello sul letto o i peli nella doccia. E a questi risultati ci arrivi se hai fiducia nelle persone che lavorano con te e la fiducia prima che dalla parte economica arriva a parere mio dal rispetto reciproco che si instaura per il rispetto di più fattori tra dipendente e datore di lavoro
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Questo esperto parlava di un comportamento etico di tutti, piccoli o grandi. La scusa del « sono piccolo, il grande mi fa una concorrenza pazzesca e per resistere devo fregare te » non regge più.
Rebecca è piccola e le auguro 100 anni e più di successi.
E funziona talmente bene che i grandi l’hanno interpellata.
Si ma non puoi applicare su grande scala, ciò che hai in una piccola impresa. Questo per quanto riguarda Rebecca.
Le piccole aziende non fregano chiudono e basta.
 

Rebecca89

Sentire libera
Ma la valutazione di quanto sono forti non deve venire da te,tu offri il tuo servizio se si vogliono schiantare non ti deve riguardare.
Dai una tua disponibilità,per questo ti dicevo dovresti avere persone che ti affiancano,per mantenere l'altro tuo lavoro.
Da quello che ho capito loro non vogliono case da coccolare,ma una offerta a prezzi competitivi per assicurarsi una bella fetta di mercato.
Tu Rebecca offri la famosa experience.
Loro offrono un soggiorno mordi e fuggi che attira i disperati che vogliono farsi una vacanza ma se dovessero andare nei tuoi alloggi non potrebbero permetterselo.
Ginevra aspetta, sull'ultimo punto no, loro non gestiscono case vacanze ma offrono forniture in senso di pulizia, lavanderia e servizi di cortesia. È una cosa diversa dalla gestione dei soggiorni delle strutture.

Sulla prima parte hai perfettamente ragione, motivo per cui anche il mio compagno mi ha spronata a restare. C'ho provato, ma di far parte di un ambiente del genere non ne sento il bisogno.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma non mi interessa. Preferisco lavorare bene e per pochi che per un mondo di porci comportandomi in altrettanto modo. Vedi che proprio perché conosco il settore so quanto la pulizia sia critica soprattutto in una città come Roma che è enorme è piena di strutture con scarsità di personale. T
Chi senti senti ti dice che preferirebbe pagare €10 di più ma avere la tranquillità di non dover andare a controllare tutte le volte se le cose sono fatte bene, non avere l'ansia che qualcosa è stato dimenticato e non avere rotture di coglioni da parte degli ospiti perché c'è un capello sul letto o i peli nella doccia. E a questi risultati ci arrivi se hai fiducia nelle persone che lavorano con te e la fiducia prima che dalla parte economica arriva a parere mio dal rispetto reciproco che si instaura per il rispetto di più fattori tra dipendente e datore di lavoro
ok, paga quello che pensi sia il giusto, adegua i prezzi e poi facci sapere quanta e che tipo di gente ti affitta la struttura
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
È esatto quello che dici, Io sono stata con uno dei soci i primi due giorni e poi sono stata lasciata totalmente allo sbando a girare da sola. Sono stata mandata in strutture che non avevo mai visto, mi hanno presentato a tutti i loro gestori pur non potendo effettivamente seguirli. ti faccio un esempio, in un mese sono stata in una trentina di strutture vedendone due tre al giorno. È successo che i gestori hanno cominciato a fare riferimento a me sulle problematiche che riscontravano nel rifacimento delle stanze, ma io magari quella struttura l'ho vista solo una volta per presentarmi e poi non l'ho seguita un tot di giorni adeguati per impostarla e dargli una retta via. L'unica struttura con cui sono riuscita a fare questo è stato un piccolo affittacamere dove sono andata tutti i giorni per una decina di giorni che sono risultati sufficienti per fare capire al dipendente che c'era come andavano fatte le cose e a cosa doveva prestare attenzione. Infatti da quella struttura, e non lo dico con presunzione, non hanno più avuto nessun tipo di lamentela. Quello che ho proposto io dopo un paio di settimane è stato mandarmi nelle strutture che presentavano più criticità, farmi stare qualche giorno lì con chi ne era a capo, supportare un procedimento operativa adeguato e poi passare da un'altra parte. Magari si allungavano i tempi, ma con il giusto risultato.

Poi stando lì Ho iniziato anche a vedere le problematiche di gestione di stress che per me sono il punto cruciale per il raggiungimento dell'obiettivo. Se prendi strutture extra alberghiere come le case vacanze va bene estendersi anche alle strutture alberghiere come affittacamere ma non puoi mandare una persona a fare un affittacamere di sette stanze alle 9:00 e successivamente due appartamenti quando sia le stanze che gli appartamenti devono essere pronti per le 15:00. Perché succede che poi vengono fatte le cose di fretta ed inevitabilmente non si presta la giusta attenzione agli errori se hai continuamente il gestore che ti dice ma a casa è pronta? Ci sono gli ospiti giù, avete finito? Quanto vi manca?
Chi pulisce affittacamere non può essere mandato anche a fare altro, perché gli affittacamere richiedono un tempo ed un'attenzione che non sono solo per le stanze ma anche per l'area comune, l'area reception, il conteggio scorte, l'ordine della lavanderia e tutta un'altra serie di cose che richiedono tempo ed attenzione.

Aggiungi che, ed è ovvio che questo diventa il punto base, hanno tutti una paga tra gli 800 e 1100 euro al mese inclusi di tredicesima e quattordicesima ed un solo giorno di riposo tassativamente dal lunedì al venerdì perché sabati, domeniche e festivi di stare a casa non se ne parla.

E la lamentela maggiore che sento è che non si trova personale. Vero, non sono molte le persone che prendono a cuore questo lavoro, ma tu a queste condizioni lo prenderesti? Sì, se hai necessità, ma non lavori bene, non lavori felice, non lavori sereno. Ed è lì che inizia a crollare tutto quanto. Ecco perché secondo me prima trovi persone valide a cui sai di poter dare la giusta validazione, non ti sovraccarichi di strutture se non sei in grado di gestire da dentro, dalla tua organizzazione in primis, la situazione.
Certi lavori hanno paghe base basse e non ci vuole andare nessuno.
Gli importi che hai indicato tu sono gli stessi che pagano ai commessi dell'ipermercato appena aperto.
Eppure c'era la fila per i colloqui.
Stessi giorni di riposo.
L'unico errore che i tuoi ex capi hanno fatto e stato non frazionare la supervisione, momentaneamente ti avrebbe dovuto dare 50 alloggi da impostare per poi di volta in volta inserire a scalare per risolvere.
Mi pare di capire che loro hanno più bisogno di un coordinatore intermedio.
Loro
Il coordinatore
I supervisori
Se no c'è una gran confusione
 

Rebecca89

Sentire libera
ok, paga quello che pensi sia il giusto, adegua i prezzi e poi facci sapere quanta e che tipo di gente ti affitta la struttura
Lavoro già con target alti, per fortuna. Da me gira una bella clientela.
A me interessa che bene ci stiamo tutti. E per bene non intendo il lusso, ma la dignità. Chi lavora con me non mi molla perché sente che ho fiducia ma non sono stupida. Soprattutto sanno che ci sono, per qualunque necessità e la cosa è reciproca.

Posso mettere lo screen di un messaggio? Senza nomi e cose personali ovviamente.
 

danny

Utente di lunga data
Sarebbe comunque un bene. O vuoi che vengano altri immigrati? Perché bisogna un po' decidersi, qui no, là non deve arrivare nulla.
Era un bene (per loro): l'ex di mio padre si fece tre ville nel suo paese con le rimesse e pagò la laurea in medicina al figlio.
Ma all'epoca gli stipendi erano buoni. L'immigrazione non si ferma e la sua funzione attuale è invece quella di deprimere i salari garantendo gli stessi servizi o rendendoli più popolari (e ci è riuscita finora).
Malgrado ciò le rimesse, ovvero flusso di denaro in uscita, sono in continua crescita.
 

Rebecca89

Sentire libera
Certi lavori hanno paghe base basse e non ci vuole andare nessuno.
Gli importi che hai indicato tu sono gli stessi che pagano ai commessi dell'ipermercato appena aperto.
Eppure c'era la fila per i colloqui.
Stessi giorni di riposo.
L'unico errore che i tuoi ex capi hanno fatto e stato non frazionare la supervisione, momentaneamente ti avrebbe dovuto dare 50 alloggi da impostare per poi di volta in volta inserire a scalare per risolvere.
Mi pare di capire che loro hanno più bisogno di un coordinatore intermedio.
Loro
Il coordinatore
I supervisori
Se no c'è una gran confusione
Hai centrato il punto.
A me ha cominciato a togliere l'aria la disorganizzazione soprattutto, che veniva da una conseguenza di cose.
 

danny

Utente di lunga data
@Rebecca89 per tu hai ragione al 100%
È lo stesso discorso vale per i dipendenti dei call center inbound che sono pagati un cazzo e un barattolo
Devono avere competenze
Lavorare sotto stress
Stando nei tempi
E per 30 ore a settimana arrivano a 800 euro al mese
E' un sistema che sta stritolando le persone: aumento dei costi della vita e stipendi sempre più bassi in quasi tutti i settori, scelte politiche volte alla compressione dei salari. Il problema è come fare a far sopravvivere nelle attuali condizioni interi settori recuperando il potere d'acquisto dei salari?
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Era un bene (per loro): l'ex di mio padre si fece tre ville nel suo paese con le rimesse e pagò la laurea in medicina al figlio.
Ma all'epoca gli stipendi erano buoni. L'immigrazione non si ferma e la sua funzione attuale è invece quella di deprimere i salari garantendo gli stessi servizi o rendendoli più popolari (e ci è riuscita finora).
Malgrado ciò le rimesse, ovvero flusso di denaro in uscita, sono in continua crescita.
O perché nessuno ha voglia di spaccarsi la schiena in cantiere ?
È il solito discorso
 

Nicky

Utente di lunga data
Era un bene (per loro): l'ex di mio padre si fece tre ville nel suo paese con le rimesse e pagò la laurea in medicina al figlio.
Ma all'epoca gli stipendi erano buoni. L'immigrazione non si ferma e la sua funzione attuale è invece quella di deprimere i salari garantendo gli stessi servizi o rendendoli più popolari (e ci è riuscita finora).
Malgrado ciò le rimesse, ovvero flusso di denaro in uscita, sono in continua crescita.
Non condivido per nulla questa analisi, che è contraddittoria. Ma va beh, non allarghiamo il tema.
 

danny

Utente di lunga data
O perché nessuno ha voglia di spaccarsi la schiena in cantiere ?
È il solito discorso
Dipende sempre quanto paghi e chi sono i clienti dell'impresa, a chi ti rivolgi e chi trovi nella zona.
Non si possono fare discorsi generalisti. Credo che a tutti piacerebbe tornare al periodo che ho citato prima, in cui gli stipendi di operai, OSS, donne delle pulizie, servizi in genere erano pagati il giusto. E' pur vero che in quel periodo era dominante l'SSN, l'industria italiana era attiva, i B&B e Booking non esistevano, i POS erano marginali, e forse c'era pure la lira. Quindi è un periodo che non tornerà più.


E' solo e sempre vero che da anni in Italia si assiste alla svalutazione dei salari. Screenshot 2026-06-26 alle 09.24.48.png
 

danny

Utente di lunga data
Non condivido per nulla questa analisi, che è contraddittoria. Ma va beh, non allarghiamo il tema.
Sono dati, non è un'analisi.
Le rimesse sono in crescita, i salari sono in calo progressivo da anni.
E la prima immigrazione all'epoca ancora poteva godere ancora di stipendi molto buoni, che grazie al cambio favorevole consentivano di fare investimenti di un certo livello nei paesi d'origine. Se oggi puoi permetterti di offrire 800 euro nette per un lavoro come quello che cita Rebecca e trovare personale ugualmente e non persone che ti ridono in faccia siamo anche oltre il concetto di sfruttamento. E' disperazione.
 
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