e un'insegnante laico unico specializzato nelle diverse religioni? una specie di teologo ma non solo cattolico
Eh, diciamo che i patti lateranensi ci stanno un pò stretti......
Comunque, senza far polemica sterile, proprio a seguito della nostra conversazione pensavo a questo: superare il discorso di 'missione di pace' sostituendolo con quello di una propaganda culturale 'bianca': investire i soldi dati alle milizie in insegnanti, corsi, tentativi di trasmettere a TUTTI (italiani e non) il punto di vista dell'altro.
Sarebbe un enorme passo avanti.
Il fatto è che l'obiettivo è comune, sole, ma è il 'come' si intende raggiungerlo che fa tutta la differenza.
La bontà d'intento di portare la democrazia in un paese è indiscussa. Come lo è quella di aiutarlo a sollevarsi. Ma sappiamo tutti che l'elemosina non aiuta a crescere e che se vogliamo salvare un uomo non bisogna regalargli il pesce ma insegnargli a pescare.
Pare facile, detta così, ma significa fiducia, dare una chance, mettersi tutti in gioco.
Penso ai clandestini di Lampedusa. Al ministro che, orgoglioso, ci dice: ad oggi zero stranieri a lampedusa! E mi domando: e i perseguitati politici? E quelli che avevano davvero bisogno di fuggire? Li ignoriamo? Non siamo forse come i tedeschi felici solo di non doversi più confrontare con gli ebrei e il loro potere economico e le loro paurose differenze, convinti che alla fine li avevano solo portati lontano ed era meglio per tutti? Stiamo ignorando un grido. Solo che ci fa troppa paura ascoltare. Quello e milioni di altre urla.
Penso che possiamo fare qualcosa: non dimenticare, smettere di pensare che sia giusto e normale solo perchè sembra la soluzione più facile. Non è la soluzione più giusta rimandare in arabia una donna velata, ma quanto ci sembra giustificabile!!! E quanto pare semplice toglierle il velo!