Rom

Stato
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Mari'

Utente di lunga data

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Il Partito Comunista e' morto a Padova 11/6/84:

http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Berlinguer

« La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico. »
http://www.youtube.com/watch?v=01cDwLAcdVY
D'accordo, allora non attardiamoci e guardiamo il mondo com'è adesso....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E'evidente che si trattava soltanto di un modo di dire (maggiormente evidente quando poi ho specificato di non sapere abbastanza sui ROM).
Mi confermi che certe parole ti fanno scattare a prescindere. E' purtroppo un limite della nostra cultura di sinistra. Nostra nel senso che è anche mia, giusto per evitare equivoci.
E' un modo di dire scorretto linguisticamente e scientificamente che trasmette un'idea razzista e pericolosa.
Attribuirmi un'ideologia e una storia per screditare quello che scrivo è altrettanto scorretto.
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
E' un modo di dire scorretto linguisticamente e scientificamente che trasmette un'idea razzista e pericolosa.
Attribuirmi un'ideologia e una storia per screditare quello che scrivo è altrettanto scorretto.
Sofismi, Persa/Ritrovata, sofismi.
Continuare a spaccare il capello è la ragione del nostro autolesionismo di sinistra.
Non ti attribuisco una ideologia, ma uno schema di pensiero che c'era in quell'ideologia, ormai scomparsa come dice giustamente Marì.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sofismi, Persa/Ritrovata, sofismi.
Continuare a spaccare il capello è la ragione del nostro autolesionismo di sinistra.
Non ti attribuisco una ideologia, ma uno schema di pensiero che c'era in quell'ideologia, ormai scomparsa come dice giustamente Marì.
Sei tu che hai invece adottato scemi di pensiero di un'ideologia.

E' un metodo di confronto che è molto diffuso, ma che non accetto.
Mi spiace ma ...io no...

http://www.youtube.com/watch?v=kRMEaEl7xgA
 

Lettrice

Utente di lunga data
Argh! Non ho voglia d'incazzarmi.

Quoto Persa
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Sei tu che hai invece adottato scemi di pensiero di un'ideologia.

E' un metodo di confronto che è molto diffuso, ma che non accetto.
Mi spiace ma ...io no...

http://www.youtube.com/watch?v=kRMEaEl7xgA
Non ho capito a quali schemi ti riferisci nel mio caso
Nè a quale ideologìa
Nè ho capito cosa non accetti
Nè in che cosa ti rifiuti di cascare
E il video è fuori luogo

E', questo, diversamente da come scrivi di solito, un post per nulla chiaro.

Grazie se vorrai chiarire, e, infine, spiace anche a me se ritieni che io sia stato scorretto. Questo non lo hai scritto ma mi hai lasciato un dubbio.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La poesia che io (come tanti altri, comprese antologie scolastiche) ho erroneamente attribuito a Brecht e invece del pastore Niemöller ha la seguentte origine


> Che Martin Niemöller la pensasse in questo modo lo si può già dedurre da una conferenza del 3 luglio 1946. Riferiva di aver visitato, in compagnia di sua moglie, nell’estate del 1945 il campo di concentramento di Dachau, dove era stato imprigionato, e che vedendo la scritta apposta sui forni crematori: “Qui, negli anni dal 1933 al 1945, sono state bruciate 238.756 persone” si era chiesto: “E tu dov’eri dal 1933 fino al 1° luglio 1937?” (quest’ultima è la data del suo arresto), per concludere subito dopo: ‘Hermann Goering si vantava pubblicamente di avere eliminato il pericolo comunista: perché i comunisti, che non stanno in prigione per via del loro ‘crimine’, ora stanno dietro il filo spinato dei campi di concentramento appena creati. Adamo, dove sei? Accidenti, Martin Niemöller, e tu dov’eri? Ecco che cosa chiedeva Dio da quelle cifre…
E quel giorno, quando poi siamo tornati a casa, ho letto con nuovi occhi il capitolo 25 del Vangelo di Matteo: ‘Avevo fame e non mi avete nutrito; avevo sete e non mi avete dissetato; sono stato arrestato e voi non siete venuti da me’. Da cristiano avrei potuto e dovuto sapere, nel 1933, che attraverso ognuno di questi miei fratelli - che fossero comunisti o no - Dio in Gesù Cristo mi chiedeva se non volevo servirLo. E io ho rifiutato questo servizio e ho respinto la mia libertà. Perché ho rifiutato la mia responsabilità.

Da http://blog.webnews.it/29/05/2008/parole-virali-come-un-video-di-youtube/
 

Eliade

Super Zitella Acida
Affermazioni vergognose.
E pure indice di notevole ignoranza sull'argomento.
Saranno vergognose per te, ma quando non ne senti dire da uno, ma da 100:"schifosa Napoli" e poi sputare a terra, solo perchè avendo visto in ritardo la fermata, non era riuscito a scendere dal tram...col cavolo che penso alla loro condizione!
Io non ti ho parlato di ideali nazionalisti o che...ti ho riportato fatti reali che ho visto con i miei occhi.
Io non so tu dove viva e se vicino a te ci siano campi rom...ma da come parli, sembra che tu non abbia vissuto la presenza di certe persone.

Molto bello il tuo discorso sugli aggettivi positivi e negativi. Perchè non inizi tu a descrivere gli aggettivi positivi dei rom.

Ci sono molti clandestini che si spaccano la schiena sui campi, ma nessuno, stato compreso, li aiuta! Perchè mai ci dovremmo occupare di certi rom che, ribadisco, non è rarto vederli girare in MERCEDES..piuttosto di questi lavoratori?

A Caserta è rarissimo vedere un figlio di rom a scuola. In 27 anni solo una volta, alle elementari, il figlio di un giostraio...
Gli "zingari"non si organizzano per chiedere l'elemosina???
Ma davvero persa...vieni a farti un giro a Napoli...poi ne riparlaimo...E se non ci credi te ne racconto un paio!

Quoto Abigail...io di esperienze positive con i rom, non ne ho avute...

Non si parla solo di diritti...ma anche doveri...

Se uno scrivesse che i napoletani sono camorristi o i siciliani mafiosi o altre cazzate del genere non susciterebbe solo la mia indignazione e quella di Mari'.
Dei napoletani dicono che sono tutti terroni (cafoni) e, nel periodo di bufera spazzatura, anche sporchi...ho forse modo di dire al mondo che non sono tutti così? Qualche napoletano ha dimostrato che non è così? No...posso anche indignarmi se vuoi ma l'obiettività dei fatti è questa: ho un'amica biellese. Mi ha detto che nella sua città c'è un quartiere interamente abitato dai napoletani...e sai cosa lo distingue dagli altri quartieri? La sporcizia delle strade...devo forse dar torto a chi dice che i napoletani sono tutti terroni e sporchi? No, al massimo posso dire io non lo sono.
Questa è quello che si vede di Napoli...

Quello che si vede dei rom, sono le loro azioni e i loro stili di vita..no certo le loro tradizioni di etnie.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non ho capito a quali schemi ti riferisci nel mio caso
Nè a quale ideologìa
Nè ho capito cosa non accetti
Nè in che cosa ti rifiuti di cascare
E il video è fuori luogo

E', questo, diversamente da come scrivi di solito, un post per nulla chiaro.

Grazie se vorrai chiarire, e, infine, spiace anche a me se ritieni che io sia stato scorretto. Questo non lo hai scritto ma mi hai lasciato un dubbio.
Mi riferisco a tecniche di dialogo e argomentazione quelle sì sofistiche che vediamo applicate ogni giorno dai politici e che leggo spesso anche qui per giustificare posizioni ingiustificabili.
La canzone era per chiudere il discorso con "io non ci casco".
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Saranno vergognose per te, ma quando non ne senti dire da uno, ma da 100:"schifosa Napoli" e poi sputare a terra, solo perchè avendo visto in ritardo la fermata, non era riuscito a scendere dal tram...col cavolo che penso alla loro condizione!
Io non ti ho parlato di ideali nazionalisti o che...ti ho riportato fatti reali che ho visto con i miei occhi.
Io non so tu dove viva e se vicino a te ci siano campi rom...ma da come parli, sembra che tu non abbia vissuto la presenza di certe persone.

Molto bello il tuo discorso sugli aggettivi positivi e negativi. Perchè non inizi tu a descrivere gli aggettivi positivi dei rom.

Ci sono molti clandestini che si spaccano la schiena sui campi, ma nessuno, stato compreso, li aiuta! Perchè mai ci dovremmo occupare di certi rom che, ribadisco, non è rarto vederli girare in MERCEDES..piuttosto di questi lavoratori?

A Caserta è rarissimo vedere un figlio di rom a scuola. In 27 anni solo una volta, alle elementari, il figlio di un giostraio...
Gli "zingari"non si organizzano per chiedere l'elemosina???
Ma davvero persa...vieni a farti un giro a Napoli...poi ne riparlaimo...E se non ci credi te ne racconto un paio!

Quoto Abigail...io di esperienze positive con i rom, non ne ho avute...

Non si parla solo di diritti...ma anche doveri...

Dei napoletani dicono che sono tutti terroni (cafoni) e, nel periodo di bufera spazzatura, anche sporchi...ho forse modo di dire al mondo che non sono tutti così? Qualche napoletano ha dimostrato che non è così? No...posso anche indignarmi se vuoi ma l'obiettività dei fatti è questa: ho un'amica biellese. Mi ha detto che nella sua città c'è un quartiere interamente abitato dai napoletani...e sai cosa lo distingue dagli altri quartieri? La sporcizia delle strade...devo forse dar torto a chi dice che i napoletani sono tutti terroni e sporchi? No, al massimo posso dire io non lo sono.
Questa è quello che si vede di Napoli...

Quello che si vede dei rom, sono le loro azioni e i loro stili di vita..no certo le loro tradizioni di etnie.
Hai scritto un post chiaro ed equilibrato. Ovviamente secondo me.
Quoto.
 

Irene

Utente di lunga data
Saranno vergognose per te, ma quando non ne senti dire da uno, ma da 100:"schifosa Napoli" e poi sputare a terra, solo perchè avendo visto in ritardo la fermata, non era riuscito a scendere dal tram...col cavolo che penso alla loro condizione!
Io non ti ho parlato di ideali nazionalisti o che...ti ho riportato fatti reali che ho visto con i miei occhi.
Io non so tu dove viva e se vicino a te ci siano campi rom...ma da come parli, sembra che tu non abbia vissuto la presenza di certe persone.

Molto bello il tuo discorso sugli aggettivi positivi e negativi. Perchè non inizi tu a descrivere gli aggettivi positivi dei rom.

Ci sono molti clandestini che si spaccano la schiena sui campi, ma nessuno, stato compreso, li aiuta! Perchè mai ci dovremmo occupare di certi rom che, ribadisco, non è rarto vederli girare in MERCEDES..piuttosto di questi lavoratori?

A Caserta è rarissimo vedere un figlio di rom a scuola. In 27 anni solo una volta, alle elementari, il figlio di un giostraio...
Gli "zingari"non si organizzano per chiedere l'elemosina???
Ma davvero persa...vieni a farti un giro a Napoli...poi ne riparlaimo...E se non ci credi te ne racconto un paio!

Quoto Abigail...io di esperienze positive con i rom, non ne ho avute...

Non si parla solo di diritti...ma anche doveri...

Dei napoletani dicono che sono tutti terroni (cafoni) e, nel periodo di bufera spazzatura, anche sporchi...ho forse modo di dire al mondo che non sono tutti così? Qualche napoletano ha dimostrato che non è così? No...posso anche indignarmi se vuoi ma l'obiettività dei fatti è questa: ho un'amica biellese. Mi ha detto che nella sua città c'è un quartiere interamente abitato dai napoletani...e sai cosa lo distingue dagli altri quartieri? La sporcizia delle strade...devo forse dar torto a chi dice che i napoletani sono tutti terroni e sporchi? No, al massimo posso dire io non lo sono.
Questa è quello che si vede di Napoli...

Quello che si vede dei rom, sono le loro azioni e i loro stili di vita..no certo le loro tradizioni di etnie.
quoto pure io..:(
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Saranno vergognose per te, ma quando non ne senti dire da uno, ma da 100:"schifosa Napoli" e poi sputare a terra, solo perchè avendo visto in ritardo la fermata, non era riuscito a scendere dal tram...col cavolo che penso alla loro condizione!
Io non ti ho parlato di ideali nazionalisti o che...ti ho riportato fatti reali che ho visto con i miei occhi.
Io non so tu dove viva e se vicino a te ci siano campi rom...ma da come parli, sembra che tu non abbia vissuto la presenza di certe persone.

Molto bello il tuo discorso sugli aggettivi positivi e negativi. Perchè non inizi tu a descrivere gli aggettivi positivi dei rom.

Ci sono molti clandestini che si spaccano la schiena sui campi, ma nessuno, stato compreso, li aiuta! Perchè mai ci dovremmo occupare di certi rom che, ribadisco, non è rarto vederli girare in MERCEDES..piuttosto di questi lavoratori?

A Caserta è rarissimo vedere un figlio di rom a scuola. In 27 anni solo una volta, alle elementari, il figlio di un giostraio...
Gli "zingari"non si organizzano per chiedere l'elemosina???
Ma davvero persa...vieni a farti un giro a Napoli...poi ne riparlaimo...E se non ci credi te ne racconto un paio!

Quoto Abigail...io di esperienze positive con i rom, non ne ho avute...

Non si parla solo di diritti...ma anche doveri...

Dei napoletani dicono che sono tutti terroni (cafoni) e, nel periodo di bufera spazzatura, anche sporchi...ho forse modo di dire al mondo che non sono tutti così? Qualche napoletano ha dimostrato che non è così? No...posso anche indignarmi se vuoi ma l'obiettività dei fatti è questa: ho un'amica biellese. Mi ha detto che nella sua città c'è un quartiere interamente abitato dai napoletani...e sai cosa lo distingue dagli altri quartieri? La sporcizia delle strade...devo forse dar torto a chi dice che i napoletani sono tutti terroni e sporchi? No, al massimo posso dire io non lo sono.
Questa è quello che si vede di Napoli...

Quello che si vede dei rom, sono le loro azioni e i loro stili di vita..no certo le loro tradizioni di etnie.
Quando da fatti singoli (anche ripetuti ...sorvolando sull'esempio) si passa ad attribuire a una etnia o a una cultura o a una città non solo un comportamento, ma a estendere a tutti gli appartenenti a quel gruppo la responsabilità di quel comportamento o addirittura si giustifica la loro emarginazione e se ne auspica la deportazione si è sul piano del razzismo.

E trovo gravissimo che si possano fare con superficialità affermazioni razziste senza averne la consapevolezza e senza assumersi la responsabilità delle coseguenze.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Quindi anziche', da popolo civile, aiutarli a integrarsi e magari raggiungere un livello socio-culturale pari a quello della media del paese che ospita, li si butta fuori... perche' non hanno soldi... ma se avete soldi da investire entrate pure.

Un livello di umanita' e comprensione degno degli USA:unhappy:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La Storia non ha insegnato nulla. :unhappy:
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Mi riferisco a tecniche di dialogo e argomentazione quelle sì sofistiche che vediamo applicate ogni giorno dai politici e che leggo spesso anche qui per giustificare posizioni ingiustificabili.
La canzone era per chiudere il discorso con "io non ci casco".
Hai sbagliato, e di grosso.
Però se vuoi tagliar corto e chiudere con un "non ci casco", perdonami, ti dai la zappa sui piedi e ti contraddici alla grande, a proposito di tecniche applicate da certi politici....

Comunque non replico, credo le posizioni siano molto chiare e non è indispensabile convergere a tutti i costi.

Con rispetto

Ettore
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Hai sbagliato, e di grosso.
Però se vuoi tagliar corto e chiudere con un "non ci casco", perdonami, ti dai la zappa sui piedi e ti contraddici alla grande, a proposito di tecniche applicate da certi politici....

Comunque non replico, credo le posizioni siano molto chiare e non è indispensabile convergere a tutti i costi.

Con rispetto

Ettore
Tanto non sei mica uno zingaro...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Da queste parti si distinguono due categorie di immigranti: gli Expat che hanno una laurea e spesso gia' il lavoro in Olanda e parlano almeno piu' di una lingua (una di queste deve essere l'inglese); gli immigrati poveri. Ai primi il governo Olandese non da praticamente un cazzo, perche' hanno gia' una buona posizione e possibilita' d'integrarsi; ai secondi offre il corso d'olandese gratis, la casa, l'assegno mensile e l'ufficio di collocamento li segue affinche' trovino un lavoro adatto alle loro possibilita'.
Disgraziati qua non se ne vedono piu' di tanto, proprio per quel sistema di accoglienza civile e umano.
Non capisco (anzi voglio far finta di non capire) perche' l'Italia si ostini a "ispirarsi" a sistemi quasi peggiori del suo. Troppo facile additare quattro disgraziati piuttosto che anni di governi di merda.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Da queste parti si distinguono due categorie di immigranti: gli Expat che hanno una laurea e spesso gia' il lavoro in Olanda e parlano almeno piu' di una lingua (una di queste deve essere l'inglese); gli immigrati poveri. Ai primi il governo Olandese non da praticamente un cazzo, perche' hanno gia' una buona posizione e possibilita' d'integrarsi; ai secondi offre il corso d'olandese gratis, la casa, l'assegno mensile e l'ufficio di collocamento li segue affinche' trovino un lavoro adatto alle loro possibilita'.
Disgraziati qua non se ne vedono piu' di tanto, proprio per quel sistema di accoglienza civile e umano.
Non capisco (anzi voglio far finta di non capire) perche' l'Italia si ostini a "ispirarsi" a sistemi quasi peggiori del suo. Troppo facile additare quattro disgraziati piuttosto che anni di governi di merda.
Purtroppo si capisce.
Quello che non si capisce è come possano cascare in questa trappola persone che hanno intelligenza e cultura per informarsi e capire.
 

Eliade

Super Zitella Acida
La Storia non ha insegnato nulla. :unhappy:
Paragonare l'espulsione accompagnata alla deportazione nazista è indice di grande immaginazione.


Quando da fatti singoli (anche ripetuti ...sorvolando sull'esempio) si passa ad attribuire a una etnia o a una cultura o a una città non solo un comportamento, ma a estendere a tutti gli appartenenti a quel gruppo la responsabilità di quel comportamento o addirittura si giustifica la loro emarginazione e se ne auspica la deportazione si è sul piano del razzismo.
Io non estendo la responsabilità proprio a nessuno, qualora ci siano dei comportamenti non corretti, fuori, visto che non sei cittadino italiano e comunitario...non ho alcun obbligo di tenermi il tuo sputo sul tram.
Per me se proprio vogliono stare qui, devono stare alle nostre leggi: documento di riconoscimento (perchè forse non lo sai, ma molti non lo hanno...possono dire anche di essere ali babà un giono e aladino quello successivo), ti trovi un lavoro e paghi le tasse..problema tuo di come fare (come lo è per tanti italiani e immigrati che cercano di sopravvivere), mandi i tuoi figli a scuola, paghi il biglietto come molti (altrimenti se ti beccano senza ti arriva la multa), hai una residenza fissa. Se vuoi fare il nomade devi essere sempre reperibile, e prima di poter lasciare l'Italia deve essere accertato che tu non abbia alcun tipo di pendenza: dove sta scritto che io mi devo beccare 50 euro di multa per essere senza biglietto sul bus e costretta a pagare (altrimenti mi arriva a casa compreso di mora) e un rom che abbia (eventualemente) preso la mia stessa multa debba scamparla perchè è senza fissa dimora?

E trovo gravissimo che si possano fare con superficialità affermazioni razziste senza averne la consapevolezza e senza assumersi la responsabilità delle coseguenze.
Per me è gravissimo che tu parli d'ideali d'integrazione e solidarietà senza avere la consapevolezza di con chi hai a che fare. Ogni popolo si comporta in modo diverso a prescindere dalle tradizioni e dalle etnie di apperteneza.
Cosa ti fa credere che questi "popoli" vogliano integrarsi qui?
Ancora non mi hai risposto, dimmi gli aggettivi positivi da attribuire al popolo rom e non in riferimento alle tradizioni.

Visto che tu e lettrice sembrate avere un livello umanitario superiore al nostro...perchè non aprite un campo rom vicino casa vostra e fate giocare i vostri figli con i loro (sempre che li troviate durante il giorno)?
Da queste parti si distinguono due categorie di immigranti: gli Expat che hanno una laurea e spesso gia' il lavoro in Olanda e parlano almeno piu' di una lingua (una di queste deve essere l'inglese); gli immigrati poveri. Ai primi il governo Olandese non da praticamente un cazzo, perche' hanno gia' una buona posizione e possibilita' d'integrarsi; ai secondi offre il corso d'olandese gratis, la casa, l'assegno mensile e l'ufficio di collocamento li segue affinche' trovino un lavoro adatto alle loro possibilita'.
Disgraziati qua non se ne vedono piu' di tanto, proprio per quel sistema di accoglienza civile e umano.
Non capisco (anzi voglio far finta di non capire) perche' l'Italia si ostini a "ispirarsi" a sistemi quasi peggiori del suo. Troppo facile additare quattro disgraziati piuttosto che anni di governi di merda.
Tu non vivi in Italia vero? Questo metodo che tu definisci civile e umano..non è per nulla praticabile in Italia, spero che te ne renda conto...
Una cosa del genere non viene fatta nemmeno per gli italiani...
Anche l'ufficio di collocamento italiano di segue...dopo 20 anni dall'iscrizione riesce a trovarti lavoro come spazzino.
 
Stato
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