Rivederla...

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Old ellina69

Guest
Oddio, come sarebbe la mia vita? E chi lo sa, non sono mica un veggente! Ai tempi non l'ho scelta perchè... non ha combattuto per me, è la verità. Era propensa al buonismo pure ai tempi, voleva che facessi la scelta per conto mio, io invece volevo una prova di forza che non mi ha voluto dare. Ok, colpiscimi forte!
puopi spiegare meglio?
 

Kid

Utente un corno
sul veggente ti chiedo di fare uno sforzo.
Immagina se l'avessi scelta...
cosa avresti oggi con lei? E cosa vorresti magari anche di diverso?
Per la seconda parte.. lei è sempre la stessa... non ha chiesto allora e non chiede oggi.... cosa farebbe oggi sì che la scegliessi? Perchè oggi lei sì e ieri no?

Dunque, se oggi fossi insieme a lei, avrei al mio fianco una ragazza più tranquilla e con la quale avrei sicuramente più dialogo. Di contro avrei sicuramente meno stravaganza e imprevedibilità. Se potessi cambiare qualcosa di lei, probabilmente vorrei che fosse meno "stretta" di vedute su certe cose. E poi è davvero troppo buona, è un angelo... faccio fatica a starle vicino a volte, tanto mi fa sentire "sporco".

Se avesse combattuto, se mi avesse detto "io non ti lascio andare", oggi probabilmente sarei con lei, indipendentemente dall'essere la scelta giusta o sbagliata. Ma lei non è tipa da battaglia. Lei ha bisogno di qualcuno che la prenda per mano e le faccia vedere la vita.
 

Kid

Utente un corno
Kid, ti dico una frase dettami dal mio ex che mi fece imbestialire:

"I bivi, le scelte, sono cose talebane"

ci ha messo 3 ANNI a recuperare un immagine dignitosa ai miei occhi...!
 

Grande82

Utente di lunga data
Dunque, se oggi fossi insieme a lei, avrei al mio fianco una ragazza più tranquilla e con la quale avrei sicuramente più dialogo. Di contro avrei sicuramente meno stravaganza e imprevedibilità. Se potessi cambiare qualcosa di lei, probabilmente vorrei che fosse meno "stretta" di vedute su certe cose. E poi è davvero troppo buona, è un angelo... faccio fatica a starle vicino a volte, tanto mi fa sentire "sporco".

Se avesse combattuto, se mi avesse detto "io non ti lascio andare", oggi probabilmente sarei con lei, indipendentemente dall'essere la scelta giusta o sbagliata. Ma lei non è tipa da battaglia. Lei ha bisogno di qualcuno che la prenda per mano e le faccia vedere la vita.
................e non sei tu....
Sarà pure perfetta ma da come la descrivi non mi sembra nemmeno lontanamente perfetta per te......
 

Kid

Utente un corno
puopi spiegare meglio?
Semplicemente ai tempi (prima di sposarmi) mi ritrovai di fronte ad una scelta: o la mia futura moglie, o rischiare con lei. Scelsi mia moglie, perchè lei non mi diede prova di tenerci davvero a me... ma con il senno di poi, credo che lei semplicemente non avesse voluto esporsi troppo.
 

Grande82

Utente di lunga data
Questo lo so... ma io detesto la perfezione.
tesoro, i luoghi comuni lasciali a casa...
potrei dirti che allora lei non va bene, così perfettina, ogni giorno stessa minestra, medesime recriminazioni e vita uguale!!!
tre figli anzichè uno e mai una vacanza a due perchè amore coi bambini come facciamo?
Rispondi a questo: vuoi davvero davvero recuperare il tuo matrimonio?
 

Mari'

Utente di lunga data
tesoro, i luoghi comuni lasciali a casa...
potrei dirti che allora lei non va bene, così perfettina, ogni giorno stessa minestra, medesime recriminazioni e vita uguale!!!
tre figli anzichè uno e mai una vacanza a due perchè amore coi bambini come facciamo?
Rispondi a questo: vuoi davvero davvero recuperare il tuo matrimonio?
Crudelia
una domanda piu' semplice no?
 

Mari'

Utente di lunga data

Old Chicchi

Utente di lunga data
Kid, ti consiglio una lettura leggera, anche avvincente e comica per certi versi: La modista, di Andrea Vitali.

Andrea Vitali lo ha presentato in questo modo:
Il libro è lì, è pronto da leggere. È un libro che svolge parecchie funzioni. È un bell’oggetto contundente, è un bel librone nel senso che se lo si da in testa a qualcuno si può fare anche male. Può funzionare anche come spessore se avete un tavolino che balla o un armadio. Ha poi una funzione molto particolare che è quella di orientare l’eventuale turista che giungesse a Bellano perché nei risguardi di copertina è riprodotta in maniera estremamente accattivante una piantina del paesello. Questa è la cosa più bella del libro, se uno volesse evitare di portarsi un peso inutile, strappa la cartina di Bellano e poi se ne torna da dove è venuto. Questa grande idea di pubblicare la cartina è un’idea del mio editore, Stefano Mauri, che ringrazio.

E questa è una recensione:
Se le donne sono il motore del mondo, in questo caso di certo lo sono della storia: Anna Montani, la bella modista che già nel titolo troneggia è di certo una figura che non solo i tanti personaggi che la conoscono ma, per motivi diversi, anche il lettore non riuscirà facilmente a dimenticare.
Molto attraente sa ben usare le armi della femminilità per raggiungere i suoi scopi. È una donna determinata e sicura del proprio potere, tanto che la complicatissima vicenda relativa alla sua presunta vedovanza farà perdere notti di sonno e molta pazienza al maresciallo Accadi, il neocomandante della locale stazione dei carabinieri che non riesce proprio a togliersi dalla testa il sensualissimo corpo della Montani, che per lungo tempo gli è solo concesso di immaginare sotto i leggeri vestiti estivi.
Altri uomini però hanno gli occhi, e non solo, accesi dalla donna. Romeo Gargassa, che ha fatto molti soldi col mercato nero e parecchi traffici loschi e che è totalmente arreso davanti all'abile seduzione della Montani. Il giovane Eugenio Pochezza, corrispondente locale della "Provincia" ed erede universale della signora Eutrice, da lui accudita in vita con attenzione, ma dalla cui morte (a cui forse qualche goccia di troppo per farla dormire non è del tutto estranea) si sente finalmente liberato.
Uno strano tentato furto in municipio, una bella sbronza del nuovo assunto guardiano notturno e un secondo tentato furto in una villa di cui ancora una volta il guardiano non s'era neppure accorto, rappresentano le vicende che si intrecciano con quella che riguarda l'accertamento della vedovanza della bella modista il cui marito era sparito tra le nevi della Russia, ma la cui morte non era mai stata accertata, e con le tante tresche amorose della Montani da cui non sempre uscirà vincitrice.

Leggiti soprattutto la vicenda dell'Eugenio Pochezza, sempre che non ti mandi ancora più in crisi
 
O

Old Anna A

Guest
Kid, ti consiglio una lettura leggera, anche avvincente e comica per certi versi: La modista, di Andrea Vitali.

Andrea Vitali lo ha presentato in questo modo:
Il libro è lì, è pronto da leggere. È un libro che svolge parecchie funzioni. È un bell’oggetto contundente, è un bel librone nel senso che se lo si da in testa a qualcuno si può fare anche male. Può funzionare anche come spessore se avete un tavolino che balla o un armadio. Ha poi una funzione molto particolare che è quella di orientare l’eventuale turista che giungesse a Bellano perché nei risguardi di copertina è riprodotta in maniera estremamente accattivante una piantina del paesello. Questa è la cosa più bella del libro, se uno volesse evitare di portarsi un peso inutile, strappa la cartina di Bellano e poi se ne torna da dove è venuto. Questa grande idea di pubblicare la cartina è un’idea del mio editore, Stefano Mauri, che ringrazio.

E questa è una recensione:
Se le donne sono il motore del mondo, in questo caso di certo lo sono della storia: Anna Montani, la bella modista che già nel titolo troneggia è di certo una figura che non solo i tanti personaggi che la conoscono ma, per motivi diversi, anche il lettore non riuscirà facilmente a dimenticare.
Molto attraente sa ben usare le armi della femminilità per raggiungere i suoi scopi. È una donna determinata e sicura del proprio potere, tanto che la complicatissima vicenda relativa alla sua presunta vedovanza farà perdere notti di sonno e molta pazienza al maresciallo Accadi, il neocomandante della locale stazione dei carabinieri che non riesce proprio a togliersi dalla testa il sensualissimo corpo della Montani, che per lungo tempo gli è solo concesso di immaginare sotto i leggeri vestiti estivi.
Altri uomini però hanno gli occhi, e non solo, accesi dalla donna. Romeo Gargassa, che ha fatto molti soldi col mercato nero e parecchi traffici loschi e che è totalmente arreso davanti all'abile seduzione della Montani. Il giovane Eugenio Pochezza, corrispondente locale della "Provincia" ed erede universale della signora Eutrice, da lui accudita in vita con attenzione, ma dalla cui morte (a cui forse qualche goccia di troppo per farla dormire non è del tutto estranea) si sente finalmente liberato.
Uno strano tentato furto in municipio, una bella sbronza del nuovo assunto guardiano notturno e un secondo tentato furto in una villa di cui ancora una volta il guardiano non s'era neppure accorto, rappresentano le vicende che si intrecciano con quella che riguarda l'accertamento della vedovanza della bella modista il cui marito era sparito tra le nevi della Russia, ma la cui morte non era mai stata accertata, e con le tante tresche amorose della Montani da cui non sempre uscirà vincitrice.

Leggiti soprattutto la vicenda dell'Eugenio Pochezza, sempre che non ti mandi ancora più in crisi
praticamente è il riassunto di "letto a tre piazze" con totò che, tornato dalla russia a piedi, dopo essere stato dato per disperso, deve fare i conti con il nuovo fidanzato della moglie...

http://www.youtube.com/watch?v=MrFUX9HafoQ
 

Mari'

Utente di lunga data

Kid

Utente un corno
Son ben 101 pagine che va avanti sta domanda
mi sa che non vuol fare carta.
Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Scherzi a parte la risposta è si. Ma non so perchè. Forse perchè sto soffrendo troppo in questo limbo. Se devo stare così, tanto meglio tornare alla mia vita che forse così brutta non era.
 

Grande82

Utente di lunga data
Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Scherzi a parte la risposta è si. Ma non so perchè. Forse perchè sto soffrendo troppo in questo limbo. Se devo stare così, tanto meglio tornare alla mia vita che forse così brutta non era.
allora CHIEDI!
scrivile una lettera. coi tuoi sentimenti e il tuo bisogno di essere sgridato, picchiato e riportato all'ovile.
nello stesso giorno chiedi ai tuoi o suoi di tenere il bambino e lasciala sfogare!!!
 

Kid

Utente un corno
allora CHIEDI!
scrivile una lettera. coi tuoi sentimenti e il tuo bisogno di essere sgridato, picchiato e riportato all'ovile.
nello stesso giorno chiedi ai tuoi o suoi di tenere il bambino e lasciala sfogare!!!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Oddio, come sarebbe la mia vita? E chi lo sa, non sono mica un veggente! Ai tempi non l'ho scelta perchè... non ha combattuto per me, è la verità. Era propensa al buonismo pure ai tempi, voleva che facessi la scelta per conto mio, io invece volevo una prova di forza che non mi ha voluto dare. Ok, colpiscimi forte!
Dunque, se oggi fossi insieme a lei, avrei al mio fianco una ragazza più tranquilla e con la quale avrei sicuramente più dialogo. Di contro avrei sicuramente meno stravaganza e imprevedibilità. Se potessi cambiare qualcosa di lei, probabilmente vorrei che fosse meno "stretta" di vedute su certe cose. E poi è davvero troppo buona, è un angelo... faccio fatica a starle vicino a volte, tanto mi fa sentire "sporco".

Se avesse combattuto, se mi avesse detto "io non ti lascio andare", oggi probabilmente sarei con lei, indipendentemente dall'essere la scelta giusta o sbagliata. Ma lei non è tipa da battaglia. Lei ha bisogno di qualcuno che la prenda per mano e le faccia vedere la vita.
Semplicemente ai tempi (prima di sposarmi) mi ritrovai di fronte ad una scelta: o la mia futura moglie, o rischiare con lei. Scelsi mia moglie, perchè lei non mi diede prova di tenerci davvero a me... ma con il senno di poi, credo che lei semplicemente non avesse voluto esporsi troppo.
Da quello che ho quotato si nota tutto il tuo bisogno narcisistico di esser desiderato dalle donne(che in fondo è ciò che tua moglie sembra non darti e ti ha fatto fare la cazzata)...


Chiaro che non potresti TU prenderla per mano....perchè a te chi la darebbe la mano?


Tua moglie probabilmente è questo che ha fatto con te, ti ha tenuto la manina in questi anni ma il giorno che hai provato a lasciarla...ecco che ti sei trovato confuso e disorientato ad affrontare il mondo e a dove fare scelte tue autonome...


Forse se iniziassi a vedere/riconoscere le tue debolezze, i tuoi reali limiti e quello che ti ha fatto star bene fino ad oggi con tua moglie, rivaluteresti proprio lei, tua moglie...e in qualche modo anche il tuo rapporto e in fondo in fondo anche te stesso!
 

Kid

Utente un corno
Da quello che ho quotato si nota tutto il tuo bisogno narcisistico di esser desiderato dalle donne(che in fondo è ciò che tua moglie sembra non darti e ti ha fatto fare la cazzata)...


Chiaro che non potresti TU prenderla per mano....perchè a te chi la darebbe la mano?


Tua moglie probabilmente è questo che ha fatto con te, ti ha tenuto la manina in questi anni ma il giorno che hai provato a lasciarla...ecco che ti sei trovato confuso e disorientato ad affrontare il mondo e a dove fare scelte tue autonome...


Forse se iniziassi a vedere/riconoscere le tue debolezze, i tuoi reali limiti e quello che ti ha fatto star bene fino ad oggi con tua moglie, rivaluteresti proprio lei, tua moglie...e in qualche modo anche il tuo rapporto e in fondo in fondo anche te stesso!
Mi stai dicendo che il problema è la mia poca umiltà?
 
Stato
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