LDS
Utente di lunga data
qua qualcuno ha completamente frainteso il discorso.
io sono per la scoperta dei sapori, per l'arricchimento personale di un bagaglio gustativo emotivo che è inarrivabile ai più.
la scoperta è data dalla curiosità, dalla ricerca e soprattutto dalla voglia di sperimentare.
io cerco quasi sempre una cucina locale per comprendere come uno chef cha lavora sul suo territorio esprime quello che la terra, il terroir gli dà.
non denigro assolutamente il lavoro della massaia, proprio per niente.
semplicemente sono su due livelli differenti. affermare questo non significa essere arroganti, o irrispettosi, significa comprendere la differenza fra uno chef che ( scuola?? ) ha passato almeno 5 anni della sua vita a spaccarsi le ossa in cucina per 17 ore al giorno ed ha affinato un rigore che nessun cuoco normale ha.
si parla di professionismo al massimo livello irraggiungibile a casa.
ora i gusti sono prettamente personali e nessuno li discute.
ma leggere che una massaia è in grado di cucinare meglio di chi lo fa per professione da 20 anni, questo signori miei è un insulto all'intelligenza.
la stessa cosa vale per qualsiasi professione.
mia sorella è molto brava a fare dolci, ma veramente. non c'è niente da dire.
mi è capitato più volte di dire che i dolci fatti da lei sono più saporiti e genuini di quelli mangiati al ristorante, più volte.
ma quando il livello sale non c'è niente da fare, non perché lei non sia capace, ma perché la materia prima e gli strumenti oltre che la cura per i dettagli non ci sono.
io la sprono per cambiare mestiere ed andare a lavorare in una pasticceria di un ristorante importante, ma non mi ascolta perché ha altre passioni anche.
ed è normale, ma se non affini le tecniche non raggiungerai mai l'apice.
punto.
io sono per la scoperta dei sapori, per l'arricchimento personale di un bagaglio gustativo emotivo che è inarrivabile ai più.
la scoperta è data dalla curiosità, dalla ricerca e soprattutto dalla voglia di sperimentare.
io cerco quasi sempre una cucina locale per comprendere come uno chef cha lavora sul suo territorio esprime quello che la terra, il terroir gli dà.
non denigro assolutamente il lavoro della massaia, proprio per niente.
semplicemente sono su due livelli differenti. affermare questo non significa essere arroganti, o irrispettosi, significa comprendere la differenza fra uno chef che ( scuola?? ) ha passato almeno 5 anni della sua vita a spaccarsi le ossa in cucina per 17 ore al giorno ed ha affinato un rigore che nessun cuoco normale ha.
si parla di professionismo al massimo livello irraggiungibile a casa.
ora i gusti sono prettamente personali e nessuno li discute.
ma leggere che una massaia è in grado di cucinare meglio di chi lo fa per professione da 20 anni, questo signori miei è un insulto all'intelligenza.
la stessa cosa vale per qualsiasi professione.
mia sorella è molto brava a fare dolci, ma veramente. non c'è niente da dire.
mi è capitato più volte di dire che i dolci fatti da lei sono più saporiti e genuini di quelli mangiati al ristorante, più volte.
ma quando il livello sale non c'è niente da fare, non perché lei non sia capace, ma perché la materia prima e gli strumenti oltre che la cura per i dettagli non ci sono.
io la sprono per cambiare mestiere ed andare a lavorare in una pasticceria di un ristorante importante, ma non mi ascolta perché ha altre passioni anche.
ed è normale, ma se non affini le tecniche non raggiungerai mai l'apice.
punto.