Tutto bello..Tutto vero..un grande ristorante è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita per assaporare dei sapori e scoprire degli abbinamenti impossibili anche solo da immaginare.
io ci lavoro tutti i giorni e siamo pieni di gente " regolare " che è abituata ad un certo tenore di vita e spendere 5000 euro per mangiare a sera non è un problema, ma siamo anche pieni di gente che viene a festeggiare l'anniversario, il compleanno o un'occasione speciale.
molto spesso si tratta di gente che ha deciso di farsi un regalo ( abbastanza costoso, perché da noi nessuno esce con meno di 250 sterline a testa ) e alla fine piange anche di gioia per l'emozione.
punto primo: chi sostiene che siano troppo informali, severi, rigidi è chiaro che non c'è mai stato.
punto secondo: non è un mestiere per tutti. l'ospitalità è un'arte molto difficile da praticare. Si deve avere nel sangue.
Siamo pieni anche noi di staff che fanno questo mestiere perché devono pagare le bollette e vivere, o meglio sopravvivere.
Io vado a lavorare con il sorriso tutti i giorni, non mi pesa, lo faccio con amore. Amore vero per l'arte che pratico.
Tuttavia se si incappa nelle giornate in cui si viene serviti dagli automi che fanno il compitino senza personalità, senza carisma e senza passione, in quel caso c'è veramente poco da stare allegri.
Ma questo può capitare in un 2 stelle come in una qualsiasi pizzeria del corso con la differenza che in un locale dove si spendono 300 euro a persona non è accettabile.
Tutti hanno il gusto per le cose belle. La trattoria, la pizzeria, il locale semplice sono un'ottima alternativa a quella che è la cucina, quella vera.
Il gusto tuttavia, quello vero degli alimenti, ha un costo non indifferente. La materia prima ricercata non basta comprarla, bisogna anche sapere come lavorarla.
Mi sono trovato in parecchi posti in cui c'era da lamentarsi per le varie cotture inadeguate e non consone a quello che è lo standard minimo accettabile.
Il mio consiglio è di provare una volta nella vita a fare un'esperienza, perché di questo si tratta, alla scoperta di sapori nuovi, unici e di incredibile complessità.
Immagino che LDS dia per scontato che un ristorante di alto livello cucini anche ad alto livello. Che nei ristoranti molto reputati in Italia non sempre si mangi all'altezza della fama che hanno credo sia uno dei problemi tipici del nostro modo di intendere il turismo,chè è più fatto per fregare il pollo che per indurre la gente a tornare.Io la carbonara più buona della mia vita l'ho mangiata in un umile pizzeria gestita da rumene.
Una volta invece sono stata in un costoso ristorantino a Tivoli e mi hanno servito una schifezza. La pasta era di ottima qualità ma l'uovo completamente crudo, guanciale bruciato, troppo pecorino. Appena è arrivato il gentilissimo cameriere ci fa: "Cosa vi porto di secondo?"
"Il conto, grazie".
Non ha aggiunto altro.
Credo che la mia faccia spiegasse tutto.
Sono anche andata a mangiare in un noto ristorante a Trinità dei Monti.
Un risotto ai funghi porcini pessimo. Bagnato. Insapore.
Anche io penso sia un furto chiedere certe cifre. Secondo me se ci si affida alla voce del popolo si trovano vere sorprese anche in posti sconosciuti e "poveri".
Il punto è che a tante persone piace ostentare anche quello che non hanno, anche a costo di buttare soldi sudati.
Io la carbonara più buona della mia vita l'ho mangiata in un umile pizzeria gestita da rumene.
Una volta invece sono stata in un costoso ristorantino a Tivoli e mi hanno servito una schifezza. La pasta era di ottima qualità ma l'uovo completamente crudo, guanciale bruciato, troppo pecorino. Appena è arrivato il gentilissimo cameriere ci fa: "Cosa vi porto di secondo?"
"Il conto, grazie".
Non ha aggiunto altro.
Credo che la mia faccia spiegasse tutto.
Sono anche andata a mangiare in un noto ristorante a Trinità dei Monti.
Un risotto ai funghi porcini pessimo. Bagnato. Insapore.
Anche io penso sia un furto chiedere certe cifre. Secondo me se ci si affida alla voce del popolo si trovano vere sorprese anche in posti sconosciuti e "poveri".
Il punto è che a tante persone piace ostentare anche quello che non hanno, anche a costo di buttare soldi sudati.
è chiaro, di norma non è un'esperienza che si fa tutti i giorni.In ogni caso per me è completamente fuori la mia concezione spendere centinaia di euro a testa per mangiare.
Capisco l'arte, capisco il cibo, ma 200 euro a piatto per me è assurdo.
I soldi mi piace spenderli piuttosto in viaggi, se penso che una sera in due spendiamo 600 euro piuttosto mi organizzo un weekend in Europa...e torno pure col resto!
In ogni caso per me è completamente fuori la mia concezione spendere centinaia di euro a testa per mangiare.
Capisco l'arte, capisco il cibo, ma 200 euro a piatto per me è assurdo.
I soldi mi piace spenderli piuttosto in viaggi, se penso che una sera in due spendiamo 600 euro piuttosto mi organizzo un weekend in Europa...e torno pure col resto!
E che non lo so!?
Brava Nikka!!Poi se esci dalla citta',specialmente dalle mie parti,si mangia benissimo con pochi soldi.E ti riempi..perche'lasciali pure dire,della cucina francese o giapponese,ma un piatto di lasagne,o tortellini sono un'altra cosa.
Brava Nikka!!Poi se esci dalla citta',specialmente dalle mie parti,si mangia benissimo con pochi soldi.E ti riempi..perche'lasciali pure dire,della cucina francese o giapponese,ma un piatto di lasagne,o tortellini sono un'altra cosa.
ma è un tuo diritto scegliere.In ogni caso per me è completamente fuori la mia concezione spendere centinaia di euro a testa per mangiare.
Capisco l'arte, capisco il cibo, ma 200 euro a piatto per me è assurdo.
I soldi mi piace spenderli piuttosto in viaggi, se penso che una sera in due spendiamo 600 euro piuttosto mi organizzo un weekend in Europa...e torno pure col resto!
Ma quello lo so perfettamente e quando si tratta di mangiare, e non di fare un'esperienza sensoriale, sto anche attenta informandomi prima sui vari rapporti qualità prezzo. Ovvio che se vado in un posto dove spendo un po' di più, sull'ordine però della decina non del centinaio, pretendo un buon servizio e una buona qualità...e mi tengo molto lontana dai furbastri a cui accenni.ma è un tuo diritto scegliere.
l'importante è che si capisca questo concetto di arte e cultura in certi ambiti ...che non siano confusi con i furbastri del caro e pretenzioso senza senso.
già.ma è un tuo diritto scegliere.
l'importante è che si capisca questo concetto di arte e cultura in certi ambiti ...che non siano confusi con i furbastri del caro e pretenzioso senza senso.
Ma quello lo so perfettamente e quando si tratta di mangiare, e non di fare un'esperienza sensoriale, sto anche attenta informandomi prima sui vari rapporti qualità prezzo. Ovvio che se vado in un posto dove spendo un po' di più, sull'ordine però della decina non del centinaio, pretendo un buon servizio e una buona qualità...e mi tengo molto lontana dai furbastri a cui accenni.
Per come sono fatta io i soldi che spenderei in un 3 stelle preferisco spenderli altrove...e per altrove non intendo farmi 25 cene nell'osteria dei camionisti sulla via Emilia. Intendo fare altro, magari andarmene 3 giorni a Parigi a camminare senza meta...
500 euro per una cena li sentirei buttati...