Ristoranti

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Fantastica

Utente di lunga data
In vacanza si esce sempre a cena, ma siccome non ci fermiamo quasi mai in un posto più di tre giorni (salvo che a Parigi), e non credo per niente nelle guide, mi oriento a istinto. La prima cosa che osservo è quanto un posto è frequentato, perché a logica tendenzialmente ci dovresti trovare cibo fresco, se la clientela è numerosa. Senza dire che cenare in un ristorante semideserto è molto triste.

In Italia è difficilissimo mangiare male, in Francia è possibile, e soprattutto è possibile che non ci sia corrispondenza alcuna tra qualità e prezzo. Purtroppo il mio compagno è allergico all'idea di spendere per "cacciare cibo nello stomaco":eek:, e la volta che ha fatto eccezione è stata perché io ho manovrato a lungo per ottenere...
Con lui ho mangiato benissimo a San Vincenzo al "Gambero Rosso".
Senza di lui "da Vittorio", dalle mie parti, un paio di volte. Anche a Sorrento ho mangiato benissimo un capodanno, ma non ricordo il nome del ristorante, scelto anche quella volta solo per istinto.

I bianchi pure io tendo a disprezzarli, perché mi danno problemi (non tanto il mal di testa, ma un fastidio pazzesco alla base delle orecchie che colpisce credo i fasci nervosi della mascella).
Mi trovo bene col Gewurtztraminer per dire di un vino ottimo e senza pretese, mentre il solo vino bianco con bollicine con cui ho pasteggiato a cena da un'amica che non mi ha dato fastidio, anzi è stata un'esperienza memorabile da urlo, è stato un Grand Cuvée Krug, che ho eletto miglior vino mai da me bevuto di sempre, rossi compresi (il che è davvero eccezionale). Preferisco i rossi assolutamente, e fermi, per carità, e i francesi mi piacciono di più degli italiani, MEDIAMENTE parlando.
Per una cena come si deve, io sono disposta a spendere una volta all'anno anche 300 euro a cranio. Peccato che il mio compagno non capisca proprio il senso di ciò... Non so dargli comunque torto, perché non ne ha.
 

aristocat

Utente iperlogica
Non mi piace spendere tanto per andare a mangiar fuori, comunque i posti dove ho trovato più ricerca e voglia di cucinare "seriamente", con ingredienti freschi e creatività, non sono i ristoranti, ma gli hotel 4 stelle dove ho soggiornato in vacanza.

In Italia, la zona che mi ha colpita di più da questo punto di vista è l'Alto Adige. Sarà perché sono golosa di goulasch con polenta, e che in generale mi piace molto il loro modo di "trattare" la carne, ma anche le erbe e le verdure...
Decisamente una bella scoperta!

Mi affascinano poi molto anche la cucina ligure e piemontese, ma non ho mai occasioni di passare da quelle parti purtroppo. Peccato, perché sento che potrei avere belle soddisfazioni!

Sul versante "estero", vorrei spezzare una lancia a favore della cucina britannica e irlandese, tra le migliori al mondo imho! Non è vero che non sanno mangiare oltremanica. Dalla carne, al pesce, ai dolci... tutto ha un sapore particolare e sono sempre felice quando posso fare qualche puntatina da quelle parti :up::p.

ari
 
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LDS

Utente di lunga data
un grande ristorante è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita per assaporare dei sapori e scoprire degli abbinamenti impossibili anche solo da immaginare.

io ci lavoro tutti i giorni e siamo pieni di gente " regolare " che è abituata ad un certo tenore di vita e spendere 5000 euro per mangiare a sera non è un problema, ma siamo anche pieni di gente che viene a festeggiare l'anniversario, il compleanno o un'occasione speciale.

molto spesso si tratta di gente che ha deciso di farsi un regalo ( abbastanza costoso, perché da noi nessuno esce con meno di 250 sterline a testa ) e alla fine piange anche di gioia per l'emozione.

punto primo: chi sostiene che siano troppo informali, severi, rigidi è chiaro che non c'è mai stato.
punto secondo: non è un mestiere per tutti. l'ospitalità è un'arte molto difficile da praticare. Si deve avere nel sangue.
Siamo pieni anche noi di staff che fanno questo mestiere perché devono pagare le bollette e vivere, o meglio sopravvivere.

Io vado a lavorare con il sorriso tutti i giorni, non mi pesa, lo faccio con amore. Amore vero per l'arte che pratico.

Tuttavia se si incappa nelle giornate in cui si viene serviti dagli automi che fanno il compitino senza personalità, senza carisma e senza passione, in quel caso c'è veramente poco da stare allegri.
Ma questo può capitare in un 2 stelle come in una qualsiasi pizzeria del corso con la differenza che in un locale dove si spendono 300 euro a persona non è accettabile.

Tutti hanno il gusto per le cose belle. La trattoria, la pizzeria, il locale semplice sono un'ottima alternativa a quella che è la cucina, quella vera.
Il gusto tuttavia, quello vero degli alimenti, ha un costo non indifferente. La materia prima ricercata non basta comprarla, bisogna anche sapere come lavorarla.

Mi sono trovato in parecchi posti in cui c'era da lamentarsi per le varie cotture inadeguate e non consone a quello che è lo standard minimo accettabile.

Il mio consiglio è di provare una volta nella vita a fare un'esperienza, perché di questo si tratta, alla scoperta di sapori nuovi, unici e di incredibile complessità.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Spendere 500 euro per mangiare lo trovo un insulto alla miseria e un terribile spreco. Nemmeno fossi ricca ci andrei.

Non bisogna dimenticare che quei grandi sapori il giorno dopo diventeranno cacca.
;)

Preferisco spenderli in vestiti, in scarpe, in accessori. Cose che resteranno per un certo tempo.

Credo siano ben altre le esperienze fondamentali da fare nella vita...
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
un grande ristorante è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita per assaporare dei sapori e scoprire degli abbinamenti impossibili anche solo da immaginare.

io ci lavoro tutti i giorni e siamo pieni di gente " regolare " che è abituata ad un certo tenore di vita e spendere 5000 euro per mangiare a sera non è un problema, ma siamo anche pieni di gente che viene a festeggiare l'anniversario, il compleanno o un'occasione speciale.

molto spesso si tratta di gente che ha deciso di farsi un regalo ( abbastanza costoso, perché da noi nessuno esce con meno di 250 sterline a testa ) e alla fine piange anche di gioia per l'emozione.

punto primo: chi sostiene che siano troppo informali, severi, rigidi è chiaro che non c'è mai stato.
punto secondo: non è un mestiere per tutti. l'ospitalità è un'arte molto difficile da praticare. Si deve avere nel sangue.
Siamo pieni anche noi di staff che fanno questo mestiere perché devono pagare le bollette e vivere, o meglio sopravvivere.

Io vado a lavorare con il sorriso tutti i giorni, non mi pesa, lo faccio con amore. Amore vero per l'arte che pratico.

Tuttavia se si incappa nelle giornate in cui si viene serviti dagli automi che fanno il compitino senza personalità, senza carisma e senza passione, in quel caso c'è veramente poco da stare allegri.
Ma questo può capitare in un 2 stelle come in una qualsiasi pizzeria del corso con la differenza che in un locale dove si spendono 300 euro a persona non è accettabile.

Tutti hanno il gusto per le cose belle. La trattoria, la pizzeria, il locale semplice sono un'ottima alternativa a quella che è la cucina, quella vera.
Il gusto tuttavia, quello vero degli alimenti, ha un costo non indifferente. La materia prima ricercata non basta comprarla, bisogna anche sapere come lavorarla.

Mi sono trovato in parecchi posti in cui c'era da lamentarsi per le varie cotture inadeguate e non consone a quello che è lo standard minimo accettabile.

Il mio consiglio è di provare una volta nella vita a fare un'esperienza, perché di questo si tratta, alla scoperta di sapori nuovi, unici e di incredibile complessità.
Tutto bello..Tutto vero..
Ma non mi hai convinto :D
Io oltre i 40-45 Euro a testa non vado se non per occasioni speciali. E ti assicuro che in molti posti d'Italia (soprattutto NON nelle grandi città) si mangia da Dio ugualmente.
Vieni qui in Friuli a mangiare sulle colline. Ti nomino semplicemente una trattoria da Berto. Sempre piena. Per mangiare il sabato devi prenotare con un mese di anticipo. A un San Valentino di 10 anni ho mangiato la più buona tagliata di carne che io abbia mai assaggiato in vita mia, comprese quelle mangiate in ristoranti superfighi dove non ero io a pagare ma l'azienda (altrimenti non ci sarei mai andato :D ). Prezzo della cena? antipasto, primo, tagliata di rucola, vino (Refosco dal Peduncolo rosso DOC), acqua, dolce e caffè per due persone... meno di 25 Euro a testa. Ora si spende un filino di più. Ma non si va mai oltre i 30-35 euro per una cena di quel genere.
Io ritengo che spendere certe cifre per mangiare è un furto. Come è un furto spendere 500 Euro per una borsetta. 2000 Euro per un paio di scarpe e via dicendo. Nulla è giustificabile per quel prezzo, se non per il fatto che si vuole fare qualcosa a misura di quelli che si vogliono distinguere dalla plebe e non mischiarsi a questa nei posti "comuni". Altrimenti potremmo dire che pure il Bilionaire di Briatore applica quei prezzi perché offre un servizio di qualità.
Con 300 Euro mi faccio un we in una città d'arte pagandomi l'hotel e pure le due cene.

Buscopann
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Io la carbonara più buona della mia vita l'ho mangiata in un umile pizzeria gestita da rumene.

Una volta invece sono stata in un costoso ristorantino a Tivoli e mi hanno servito una schifezza. La pasta era di ottima qualità ma l'uovo completamente crudo, guanciale bruciato, troppo pecorino. Appena è arrivato il gentilissimo cameriere ci fa: "Cosa vi porto di secondo?"
"Il conto, grazie".
Non ha aggiunto altro.
Credo che la mia faccia spiegasse tutto.

Sono anche andata a mangiare in un noto ristorante a Trinità dei Monti.
Un risotto ai funghi porcini pessimo. Bagnato. Insapore.

Anche io penso sia un furto chiedere certe cifre. Secondo me se ci si affida alla voce del popolo si trovano vere sorprese anche in posti sconosciuti e "poveri".

Il punto è che a tante persone piace ostentare anche quello che non hanno, anche a costo di buttare soldi sudati.
 
si però gli chef di cui ho parlato rappresentano arte e cultura, in questo caso è come spendere dei soldi in un viaggio dal quale apprendiamo e conosciamo.
poi per la cucina di tutti i giorni viva le trattorie , la pizza e le cose semplici, sicuramente.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Io la carbonara più buona della mia vita l'ho mangiata in un umile pizzeria gestita da rumene.

Una volta invece sono stata in un costoso ristorantino a Tivoli e mi hanno servito una schifezza. La pasta era di ottima qualità ma l'uovo completamente crudo, guanciale bruciato, troppo pecorino. Appena è arrivato il gentilissimo cameriere ci fa: "Cosa vi porto di secondo?"
"Il conto, grazie".
Non ha aggiunto altro.
Credo che la mia faccia spiegasse tutto.

Sono anche andata a mangiare in un noto ristorante a Trinità dei Monti.
Un risotto ai funghi porcini pessimo. Bagnato. Insapore.

Anche io penso sia un furto chiedere certe cifre. Secondo me se ci si affida alla voce del popolo si trovano vere sorprese anche in posti sconosciuti e "poveri".

Il punto è che a tante persone piace ostentare anche quello che non hanno, anche a costo di buttare soldi sudati.
Immagino che LDS dia per scontato che un ristorante di alto livello cucini anche ad alto livello. Che nei ristoranti molto reputati in Italia non sempre si mangi all'altezza della fama che hanno credo sia uno dei problemi tipici del nostro modo di intendere il turismo,chè è più fatto per fregare il pollo che per indurre la gente a tornare.
 

LDS

Utente di lunga data
ragazzi voi confondete un ristorante caro con la cucina di alto livello e lo capisco.

in italia di ristoranti ad altissimo livello ce ne saranno forse 40 in tutto e a 3 stelle michelin ne abbiamo 8.

è una questione di materia prima e di lavorazione in cucina.

Ognuno è libero e padrone di spendere i soldi sudati e guadagnati come meglio li pare.
c'è chi preferisce spendere 5 euro al giorno in un pacchetto di sigarette ed averne gettati più di 1500 alla fine dell'anno e chi una volta all'anno ne spende 600 per andare a mangiare.

la vita è fatta di scelte, ma in cucina quando si supera un determinato livello si parla di arte. E l'arte ha un prezzo.

quanti hanno mai sentito parlare di wagyu e kobe?
quanti ci hanno mai messo " i denti " sopra?
 

LDS

Utente di lunga data
Io la carbonara più buona della mia vita l'ho mangiata in un umile pizzeria gestita da rumene.

Una volta invece sono stata in un costoso ristorantino a Tivoli e mi hanno servito una schifezza. La pasta era di ottima qualità ma l'uovo completamente crudo, guanciale bruciato, troppo pecorino. Appena è arrivato il gentilissimo cameriere ci fa: "Cosa vi porto di secondo?"
"Il conto, grazie".
Non ha aggiunto altro.
Credo che la mia faccia spiegasse tutto.

Sono anche andata a mangiare in un noto ristorante a Trinità dei Monti.
Un risotto ai funghi porcini pessimo. Bagnato. Insapore.

Anche io penso sia un furto chiedere certe cifre. Secondo me se ci si affida alla voce del popolo si trovano vere sorprese anche in posti sconosciuti e "poveri".

Il punto è che a tante persone piace ostentare anche quello che non hanno, anche a costo di buttare soldi sudati.

permettimi ma la carbonara non rientra nei piatti di alta cucina.

1) pasta
2) uova
3) guanciale
4) parmigiano
5) noce moscata
6) pepe

costo forse 5 euro. che poi esista qualcuno che non è in gradi di cucinare nemmeno questo, bè è chiaro.
se vuoi ti descrivo un piatto qualsiasi e vai a controllare quanto costa la materia prima, senza il lavoro poi vedi la differenza
 

Nicka

Capra Espiatrice
In ogni caso per me è completamente fuori la mia concezione spendere centinaia di euro a testa per mangiare.
Capisco l'arte, capisco il cibo, ma 200 euro a piatto per me è assurdo.
I soldi mi piace spenderli piuttosto in viaggi, se penso che una sera in due spendiamo 600 euro piuttosto mi organizzo un weekend in Europa...e torno pure col resto!
 

LDS

Utente di lunga data
In ogni caso per me è completamente fuori la mia concezione spendere centinaia di euro a testa per mangiare.
Capisco l'arte, capisco il cibo, ma 200 euro a piatto per me è assurdo.
I soldi mi piace spenderli piuttosto in viaggi, se penso che una sera in due spendiamo 600 euro piuttosto mi organizzo un weekend in Europa...e torno pure col resto!
è chiaro, di norma non è un'esperienza che si fa tutti i giorni.

ma la prossima volta che devi festeggiare l'anniversario di matrimonio, o un'occasione molto speciale. Facci un pensiero.
una volta nella vita bisogna mangiare all'enoteca pinchiorri.
 

lothar57

Utente di lunga data
In ogni caso per me è completamente fuori la mia concezione spendere centinaia di euro a testa per mangiare.
Capisco l'arte, capisco il cibo, ma 200 euro a piatto per me è assurdo.
I soldi mi piace spenderli piuttosto in viaggi, se penso che una sera in due spendiamo 600 euro piuttosto mi organizzo un weekend in Europa...e torno pure col resto!

Brava Nikka!!Poi se esci dalla citta',specialmente dalle mie parti,si mangia benissimo con pochi soldi.E ti riempi..perche'lasciali pure dire,della cucina francese o giapponese,ma un piatto di lasagne,o tortellini sono un'altra cosa.
 

Nicka

Capra Espiatrice

Brava Nikka!!Poi se esci dalla citta',specialmente dalle mie parti,si mangia benissimo con pochi soldi.E ti riempi..perche'lasciali pure dire,della cucina francese o giapponese,ma un piatto di lasagne,o tortellini sono un'altra cosa.
E che non lo so!? :D:D:D
 

LDS

Utente di lunga data

Brava Nikka!!Poi se esci dalla citta',specialmente dalle mie parti,si mangia benissimo con pochi soldi.E ti riempi..perche'lasciali pure dire,della cucina francese o giapponese,ma un piatto di lasagne,o tortellini sono un'altra cosa.

prima di entrare nel mondo dell'alta ristorazione francese la pensavo esattamente così e niente e nessuno poteva farmi cambiare idea.
ci ho messo 1 anno intero prima di apprezzare la cucina francese. 1 anno, lavorandoci tutti i giorni e mettendoci il palato tutti i giorni.

quindi è chiaro che nessun italiano abituato a mangiare pizza e carbonara troverà mai le parole per apprezzare la cucina francese.
 
In ogni caso per me è completamente fuori la mia concezione spendere centinaia di euro a testa per mangiare.
Capisco l'arte, capisco il cibo, ma 200 euro a piatto per me è assurdo.
I soldi mi piace spenderli piuttosto in viaggi, se penso che una sera in due spendiamo 600 euro piuttosto mi organizzo un weekend in Europa...e torno pure col resto!
ma è un tuo diritto scegliere.
l'importante è che si capisca questo concetto di arte e cultura in certi ambiti ...che non siano confusi con i furbastri del caro e pretenzioso senza senso.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma è un tuo diritto scegliere.
l'importante è che si capisca questo concetto di arte e cultura in certi ambiti ...che non siano confusi con i furbastri del caro e pretenzioso senza senso.
Ma quello lo so perfettamente e quando si tratta di mangiare, e non di fare un'esperienza sensoriale, sto anche attenta informandomi prima sui vari rapporti qualità prezzo. Ovvio che se vado in un posto dove spendo un po' di più, sull'ordine però della decina non del centinaio, pretendo un buon servizio e una buona qualità...e mi tengo molto lontana dai furbastri a cui accenni.
Per come sono fatta io i soldi che spenderei in un 3 stelle preferisco spenderli altrove...e per altrove non intendo farmi 25 cene nell'osteria dei camionisti sulla via Emilia. Intendo fare altro, magari andarmene 3 giorni a Parigi a camminare senza meta...
500 euro per una cena li sentirei buttati...
 

LDS

Utente di lunga data
ma è un tuo diritto scegliere.
l'importante è che si capisca questo concetto di arte e cultura in certi ambiti ...che non siano confusi con i furbastri del caro e pretenzioso senza senso.
già.

è pieno di ristoranti il cui chef si sente Ducasse e propone una cucina indegna a prezzi spropositati.
Le guide aiutano, ma dietro c'è molta politica.

quello che è insindacabile è il giudizio personale.

io quando vado a mangiare in un ristorante oggi ho la mia esperienza, il mio bagaglio di conoscenza che mi fanno fare un'analisi obiettiva e reale di quello che è il ristorante per me.
può tranquillamente essere che quello che per me non vada bene, piaccia ad un altro e viceversa.

il giudizio su un ristorante è sempre molto personale.

ma è chiaro che se si ha l'abitudine a mangiare i cannelloni al ristorante sotto casa non si abbiano gli strumenti per giudicare un ristorante di lusso.


è esattamente come l'arte.
se non hai mai studiato arte, se non si ha un bagaglio dentro di se, se non si ha nemmeno l'anima e lo spirito giusto il piacere che si può provare agli uffizi è differente.

l'arte, come la musica e la cucina sono quelle espressioni che non sono concepibili per tutti. si maturano e si coltivano con passione e amore per lungo tempo prima di comprenderle in minima parte.
 

LDS

Utente di lunga data
Ma quello lo so perfettamente e quando si tratta di mangiare, e non di fare un'esperienza sensoriale, sto anche attenta informandomi prima sui vari rapporti qualità prezzo. Ovvio che se vado in un posto dove spendo un po' di più, sull'ordine però della decina non del centinaio, pretendo un buon servizio e una buona qualità...e mi tengo molto lontana dai furbastri a cui accenni.
Per come sono fatta io i soldi che spenderei in un 3 stelle preferisco spenderli altrove...e per altrove non intendo farmi 25 cene nell'osteria dei camionisti sulla via Emilia. Intendo fare altro, magari andarmene 3 giorni a Parigi a camminare senza meta...
500 euro per una cena li sentirei buttati...

hai mai mangiato in un ristorante a 3 stelle michelin?

in 4 persone a mangiare al ristorante 30 euro a testa o 50 euro a testa la differenza è pressoché nulla e cominciare a pretendere sul servizio è veramente difficile.

un cameriere che ha lavorato per 1 anno in un ristorante a 2 stelle michelin sarà in grado di fornire per tutta la vita un servizio di qualità. Un cameriere che ha lavorato per 10 anni in trattorie, bistrò, brasserie, non ha nemmeno idea di cosa significhi servizio di qualità. Non per sminuire il lavoro, ma per l'attitudine completamente differente, per la ricerca del dettaglio o della precisione.
La passione e il carisma sono le uniche cosa che possono salvare una mancanza di abilità.
 
Stato
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